Masters e WTA 1000 Miami: I risultati completi con il dettaglio del Day 10. Oggi si concludono i quarti del singolare femminile e si disputano i primi due di quello maschile (LIVE)
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Stadium – ore 18:00
Elena Rybakina
vs Jessica Pegula 
Martin Landaluce
vs Jiri Lehecka
(Non prima 20:00)
Aryna Sabalenka
vs Hailey Baptiste
(Non prima 00:00)
Tommy Paul
vs Arthur Fils
(Non prima 01:30)
Grandstand – ore 18:00
Sara Errani
/ Jasmine Paolini
vs Asia Muhammad
/ Erin Routliffe 
Austin Krajicek
/ Nikola Mektic
vs Orlando Luz
/ Rafael Matos 
Elise Mertens
/ Shuai Zhang
vs Storm Hunter
/ Jessica Pegula 
Simone Bolelli
/ Andrea Vavassori
vs Christian Harrison
/ Neal Skupski
(Non prima 23:00)
Butch Buchholz – ore 18:00
Kevin Krawietz
/ Neil Oberleitner
vs Hugo Nys
/ Edouard Roger-Vasselin 
Sadio Doumbia
/ Fabien Reboul
vs Marcelo Arevalo
/ Mate Pavic 
Sander Arends
/ John-Patrick Smith
vs Julian Cash
/ Lloyd Glasspool 
TAG: Masters 1000 Miami, Masters 1000 Miami 2026, WTA 1000 Miami, WTA 1000 Miami 2026

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
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Al ritorno dal lavoro mi guarderò Paul-Fils che dovrebbe essere una bella partita, se non prenderò sonno prima 😛
Per la serie: “Ancora tu,ma non dovevamo vederci più?”.
Sta diventando un incubo la Rybakina per Pegula,pensare che sarà il quarto incontro negli ultimi 6 tornei della Pegula, dalla semifinale delle Wta finals,la semifinale degli Australian Open e nel recente quarto di Indian Wells,in tutti e tre i casi la finale è poi stata sempre Sabalenka-Rybakina, ecco che almeno da questo punto di vista questa cosa non potrà ripetersi.
Le sta un po rovinando la vita, chissà quanti punti avrebbe avuto in più e forse qualche titolo,se Rybakina era ancora quella in difficoltà di metà della scorsa stagione.
Ma comunque ha avuto le sue possibilità in questi confronti, quando si arriva ai tie break si sa che comunque chi ha un buon servizio è avvantaggiata,e nei risultati straordinari ottenuti da Rybakina in carriera molto dipende dal un buon funzionamento o meno dello sparo, è al momento la migliore in assoluto da quel punto di vista,e fanno un po rabbia certe tenniste perché anche quando meriterebbe di perdere grazie a prestazioni straordinarie da certe avversarie riescono poi a vincere perché attingono dal loro servizio l’essenziale,dove si gioca poco.
È dunque Hailey Baptiste nell’uovo di questo torneo,ad ogni torneo c’è una sorpresa,se non ci fosse stata lei sarebbe stata designata la Cristian con questo ottavo di finale,ma ad ogni torneo ce ne comunque una che più di altre sorprendente tutti,la genialità sta nell’indovinare l’insospettabile alla vigilia del torneo.
Non so se qualcuno ha avuto fiuto indicandola alla vigilia del torneo, andremo a vedere, meriterebbe di essere nominati per capacità di intuito,ma non credo però ci siano,se non ricordo male dallo sguardo dato ai pronostici per vedere se qualcuno estrae il coniglio dal buco.
Una Baptiste molto in confidenza,uno stato psico-fisico clamoroso, probabilmente al top di quello che può al momento,se non riesce a togliere qualche altro chilo.
Si era presentata al torneo con un ottimo 6-3 e le tre sconfitte per mano di Gauff al terzo turno degli AO 3-6 6-0 6-3,nella semifinale di Abu Dahbi contro Alexandrova 3-6 7-6 6-3 e al secondo turno di Indian Wells da Rybakina 7-6 2-6 6-2.
Quindi anche nelle sconfitte molto positiva, lottando contro tutte tenniste top, niente è scontato e facile oggigiorno, neanche per la numero 1.
Da 45 sarà comunque 33 del ranking WTA.
Nel singolare femminile (ma non voglio rubare il mestiere ai grandi specialisti) i risultati sembrano già scritti…
…mentre i singolari maschili presentano un certo equilibrio, soprattutto Paul vs Fils.
E posso guardare da rilassato 😉
Sinceramente, non capisco chi dà la vittoria di Elena per scontata. JPeg viene da un paio di mesi di altissimo livello e sta giocando probabilmente il miglior tennis della sua carriera. Non dimentichiamoci poi che quando gioca negli USA si trasforma, arriva sempre in fondo. Sarà una battaglia vera.
Per l’altro quarto, invece, poco da dire: Aryna è una schiacciasassi. Per quanto la Baptiste stia facendo un gran torneo (ha un buon servizio), la Sabalenka a questo livello, purtroppo, è di un altro pianeta, non le vedo molte chance.