Il francese è a caccia della prima semifinale in carriera in un Masters 1000 ATP, Copertina

Fils, l’importanza del ritrovare le migliori sensazioni e un servizio più preciso

25/03/2026 09:35 3 commenti
Arthur Fils
Arthur Fils

In un Masters 1000 di Miami ricchissimo di sorprese spicca il ritrovato livello e continuità di prestazione di Arthur Fils, bravo a contrastare il servizio super e calma agonistica di Valentin Vacherot e centrare i quarti di finale in Florida, dove si giocherà un posto in semifinale contro Tommy Paul. Due “rientranti” dopo infortuni pesanti (schiena per il francese, piedi per l’americano) con la prospettiva di arrivare in finale a Miami, visto che l’altro quarto oppone la rivelazione Landaluce al ceco Lehecka, avversari certamente battibili sulla carta. Fils dopo un stop lunghissimo e la frustrazione accumulata in mesi e mesi spesi in palestra a cesellare il fisico per poter reggere con la schiena la spinta formidabile dei suoi colpi, sta convincendo per vigore e anche un acume tattico migliorato rispetto a quello che proponeva prima dell’infortunio dell’anno scorso. È e resterà un tennista di pressione, uno che spinge tanto in progressione e va a prendersi il punto con potenza, ma sparacchia assai di meno e il suo gesto col diritto è meno estremo, accompagna di più la palla con una torsione meno accentuata, variazione tecnica resa necessaria per tutelare la schiena. Soprattutto il suo servizio sta performando come mai prima e questo sostiene in modo formidabile tutto il suo tennis. Parlando alla stampa francese dopo il successo su Vacherot, Arthur si è detto in grande fiducia e contento di aver ritrovato le migliori sensazioni.

“È stata una partita di altissimo livello. Non era facile contro Valentin, che gioca molto bene e serve anche molto bene” afferma Fils. “Dovevo restare estremamente concentrato nei miei turni di servizio. Ho provato a strappare qualcosa in risposta, punto dopo punto. Sono riuscito a brekkarlo due volte. Nel complesso è stata una vera battaglia, abbiamo giocato entrambi un ottimo tennis. Spero che ce ne siano altre. Sono entrato in campo sapendo che dovevo esprimere il mio miglior livello. Se lasci giocare Valentin, puoi perdere 6-2 6-2 in quaranta minuti. Ho cercato di spingere forte, è quello su cui lavoriamo con il mio team, e i risultati si vedono”.

Fils è sempre stato un tennista dirompente, uno che andava fin troppo a tutto gas. Contro un servizio come quello di Vacherot devi invece essere bravo a pazientare, aspettando la chance e pronto a coglierla. Proprio così pensa di averla vinta: “Sapevo che se fossi rimasto calmo avrei avuto ancora le mie chance. Se avessi perso la testa, non avrei avuto alcuna possibilità. Non so da dove sia uscito quel doppio fallo (nel tiebreak del secondo set. ndr), ma ho cercato subito di voltare pagina e restare con l’atteggiamento giusto. Ho buone sensazioni e in campo si vede, è importantissimo”.

Il servizio del francese sta migliorando partita dopo partita, altro fattore da non sottovalutare, forte di super coach per la battuta come Ivanisevic: “Mi concentro molto sulle zone del campo dove servire. Cerco di variare. Stiamo lavorando tanto su questo aspetto con il team, con Goran (Ivanisevic) ma soprattutto con Ivan (Cinkus). Vedo che il lavoro paga e non c’è motivo di fermarsi adesso. Migliorare la battuta resterà il focus principale”.

Fils sembra un tennista migliorato rispetto alla versione pre infortunio. “Sì, sicuramente. Sono migliorato in molti aspetti del gioco. Ho vinto parecchie partite, ed è positivo. Però devo restare concentrato così per arrivare ancora più in alto. Non è facile, perché quando arrivi ai quarti giochi sempre contro avversari molto forti. Tommy Paul è in forma, mi ha già battuto una volta (Masters 1000 di Shanghai 2023). Ho una rivincita da prendermi, vedremo cosa succederà”.

Buone sensazioni, fiducia, un servizio migliorato e una ritrovata condizione fisica. Tutti gli elementi nella prestazione di Fils si stanno incastrando bene in quest’edizione del Miami Open e chissà che non sia proprio lui, a questo punto, il favorito per sbarcare in finale nella parte alta del draw. Contro Paul sarà un match interessante e dal non facile pronostico. Due stili di gioco differenti, più rapido l’americano, più potente il francese. Non resta che attendere il campo, sperando sia un match divertente.

Marco Mazzoni


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3 commenti

JOA20 (Guest) 25-03-2026 11:24

Già a Doha pregustavo una partita tra Sinner e Fils prima che Mensik eliminasse il rosso, vediamo se a Miami si sfideranno in finale. Prima Jannik dovrà superare Tiafoe e uno tra Cerúndolo e Zverev, mentre Arthur ha Paul e Landaluce/Lehecka

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Paolo Papa 25-03-2026 11:07

Se tutto va bene, vedremo una finale Fils – Sinner

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TonyNYC 25-03-2026 11:02

Fils ha tutto per stare in Top 10. Con lui e Kouamé la Francia si sta posizionando bene. L’accoppiata Fils-Ivanisevic è un bene per il tennis. Vorrei vedere una finale Sinner-Fils.

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