Moïse Kouamé: a 16 anni tra i più giovani a superare le qualificazioni ATP
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Moise Kouamé ha raggiunto un traguardo significativo entrando nel tabellone principale dell’ATP di Montpellier 2026 all’età di 16 anni. Il giovane francese ha superato la fase di qualificazione al termine di due incontri molto combattuti, confermando un percorso di crescita che sta attirando attenzione nel circuito.
Nel primo turno delle qualificazioni, Kouamé ha eliminato lo svedese Elias Ymer con il punteggio di 6-4, 4-6, 7-5. Nella giornata successiva ha poi avuto la meglio sul connazionale Climent Chidekh, imponendosi per 7-5, 6-7(8), 6-2 dopo due ore e 55 minuti di gioco. Una partita lunga e intensa, nella quale Kouamé è riuscito a mantenere maggiore lucidità nel set decisivo.
Al primo turno sfiderà (8) Aleksandar Kovacevic.
Con questo risultato, il francese diventa il quinto giocatore più giovane del XXI secolo a qualificarsi per il main draw di un torneo ATP. A 16 anni e 333 giorni, entra in una lista ristretta che comprende nomi come Rafael Nadal, Rudolf Molleker, Richard Gasquet e Ryan Harrison, tutti capaci di affacciarsi poi al circuito maggiore ma con esiti molto diversi.
L’accesso al tabellone principale di Montpellier rappresenta un passaggio importante per Kouamé, che avrà ora l’opportunità di confrontarsi con avversari di livello ATP e di accumulare esperienza in un contesto di alto profilo, pur rimanendo all’inizio del proprio percorso professionistico.
A 16 anni e 333 giorni, Moïse Kouamé è il 5° giocatore più giovane del XXI secolo a superare le qualificazioni di un torneo ATP:
▪️ 15 anni e 301 giorni: Richard Gasquet (Monte Carlo 2002)
▪️ 15 anni e 342 giorni: Ryan Harrison (Houston 2008)
▪️ 16 anni e 195 giorni: Richard Gasquet (Adelaide 2003)
▪️ 16 anni e 271 giorni: Rudolf Molleker (Amburgo 2017)
▪️ 16 anni e 315 giorni: Rafael Nadal (Monte Carlo 2003)
16 anni e 333 giorni: Moïse Kouamé (Montpellier 2026)
Marco Rossi
TAG: Curiosità, Moise Kouame

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Non mi convince granché ti devo essere onesto. Buon potenziale per carità ma non un crack
@ Detuqueridapresencia (#4558063)
Cosa ne pensi di Justin Engel? Qui in Germania hanno grandi aspettative su di lui.
Ammetto che non conosco nessuno di questi ragazzi, non li ho mai visti giocare…..ma spero vivamente che fra qualche anno possa affermarsi qualcuno di loro ,per affermarsi intend proprio competere con alcaraz e sinner….sono un po stufo di vedere quasi sempre finali slam fra alcaraz e sinner….chissà cosa pagherei per vedere altri al loro livello
@ cataflic (#4558074)
Bisogna chiedere all’esperto, al luminare, al guru dell’anatomia.
Quello che gira coi gomiti rivolti all’esterno.
La fonte della verità. Quello che non sbaglia mai.
😀
Bisogna stare attenti con i ragazzi di colore, perché di solito sviluppano il fisico prima e a volte a quest’etá hanno un margine fisico che poi si assottiglia nel tempo. Kouamé non l’ho ancora inquadrato, certo sembra precocissimo, ma non é detto.
Al netto delle trollate di chi nomina dozzine di futuri numeri uno tanto per scatenare la rissa sono d’accordo che Kouamé abbia tutte le potenzialità per una carriera quantomeno scintillante. Ho ancora qualche riserva su Jodar, ma certamente è lo spagnolo più promettente. Si dice un gran bene di Guto Miguel, l’ho seguito meno e io scommetto anche su Hewitt.
Ma il migliore in assoluto è Boogaard che senza sfighe di infortuni sarebbe probabilmente già in zona quali slam. Del resto anche Kouamé è reduce da qualche acciacco. Ma Boogaard saerebbbe per me il vero predestinato al ristrettissimo club dei fenomeni.
Questi sono i miei nomi su cui scommetterei qualche spiccio almeno su una carriera ottima, quanto ottima si vedrà.
PS: io il nome di Kouamé lo feci quando memmeno i troll lo avevano “scoperto”. Invece la prima a nominare Boogaard fu l’utente Paola.
Ognuno è libero di avere i suoi ovviamente. Disturbano però quelli che senza alcuna competenza in materia sparano nomi a mitraglia per fare i fenomeni da circo equestre.
Ma come fai a dire che Jodar è un predestinato
Come? COMEEEE
È un buon giocatore ma non è nemmeno l’ombra di un Fonseca o un Mensik, figuriamoci Kouame
Ha un’età in cui si può diventare tutto e niente, però questo ha davvero qualcosa in più rispetto ai suoi connazionali precocemente esaltati.
Poi in queste cose molto dipende dall’ambiente, le pressioni che dovrà sopportare, la famiglia ecc…
Però al momento con Jodar è tra i predestinati.
Poi si vedrà.
Ho già scritto, e ne sono pienamente convinto, che tutti quelli che cercano affannosamente il terzo da affiancare ai due alieni dovrebbero guardare ai 2007-2010 piuttosto che ad altri già affermati.
La differenza di età tra Federer e Djokovic è più o meno quella tra Alcaraz e Kouamé.
Oggi si può anche fare ironia come ho visto fare da alcuni, forse tra 3-4 anni loro si toglieranno soddisfazioni e quelli che oggi sorridono forse sorrideranno meno…
Alles klar der Federal
@ Federico Maraschi (#4557994)
Sinner si è già ritirato? Mi sono perso qualcosa?
Perché Gasquet è menzionato due volte?
Vedremo come giocherà con il Cagliari che lo ha acquistato dalla Fiorentina…
Cmq fisico bestiale
Forte forte sicuro top 30 poi si vedrà troppo presto per prevedere dove arriverà
L’unico che può impedire ad Alcaraz di vincere 40 slam. Fenomeno! Ancora ha 15 anni e picchia già di brutto! Beati i francesi
Tra due/tre anni questo ragazzino potrà fare cose buone.
L’ hi visto giocare un paio di volte e lo fa molto molto bene.
Scusa se mi intrometto, ma questo utente a cui hai risposto, mi provoca in continuazione (questo post era X me) e onestamente non capisco il motivo.
Lascialo scrivere e non rispondergli, come faccio io.
Assomiglia molto a Alcaraz
Si, ma meno di Moelleker….
Ecco l’ennesimo futuro numero 1 che poi puntualmente delude le aspettative
16 anni nel 2009
Lui è forte, non come quegli scarsi di Landaluce e Jodar
E’ la regola, il buongiorno si vede dal mattino enzo
Questo è ancora più precoce di Alcaraz.