Fantastico Sinner! Doma Alcaraz e trionfa a Monte Carlo. Jannik torna n.1 ATP
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Splendida vittoria di Jannik Sinner a Monte Carlo: supera in due set 7-6(5) 6-3 Carlos Alcaraz, numero uno del mondo ma scalzato dall’italiano da lunedì prossimo nel ranking ATP grazie a questo storico successo, il suo primo titolo Premium su terra battuta. Una partita intensa, giocata punto su punto, in cui Jannik si è trovato sotto di un break sia nel primo che nel secondo set. Con la calma di chi padroneggia la pallina gialla come un maestro, ha lottato su ogni scambio adottando una tattica aggressiva che ha tolto ogni arma all’ormai ex numero uno del mondo. Alcaraz è crollato psicologicamente nel tie-break del primo set, consegnandolo con un doppio fallo pesantissimo. Pur avanti 3-1 nella seconda frazione, lo spagnolo si è trovato di fronte il muro invalicabile di Sinner, che ribatteva con più potenza e più continuità. Una sorta di frustrazione, l’impossibilità di trovare la chiave contro il tennis di Jannik. Sinner ha dato prova di pazienza, costanza, forza e mobilità — tutto quello che caratterizza un vero numero uno. Da domani riprende la poltrona di re del tennis mondiale. Scalzarlo non sarà facile. È l’ottavo titolo Masters 1000 in carriera e quarto di fila (e terzo nel 2026).
Il match
Primo set
Entrambi i giocatori entrano in campo con grande concentrazione. I servizi fanno da padrone, gli scambi da fondo sono intensi e la palla, ben lavorata, viaggia a velocità stratosferica. Grande equilibrio. Sinner subisce il break con uno schiaffo al volo tirato dalla parte sbagliata, ma lo recupera immediatamente con due magnifici dritti vincenti e un errore dello spagnolo. Si torna in parità. Il vento a raffiche non disturba più di tanto i due giocatori. Si lotta su ogni punto: se il servizio non chiude lo scambio, i rally diventano intensi e pesanti. Basta che uno dei due accorci anche di poco perché l’altro prenda il sopravvento e chiuda sulla diagonale opposta. Si arriva al tie-break. Il tie-break è un braccio di ferro. Una smorzata sbagliata di Alcaraz permette a Sinner di mettere il piede sopra il punteggio: 6-4, due set-point. Jannik spreca il primo con un dritto facile a due metri dalla rete. Alcaraz ha la possibilità di rientrare, ma i nervi tradiscono il nativo di El Palmar: doppio fallo, prima frazione a Sinner. Uno scontro di giganti, come non poteva non essere.
Secondo set
Quasi a specchio del primo. Sinner accusa un calo — più di concentrazione che fisico — e lo spagnolo ne approfitta, piazzando il break e portandosi avanti 3-1. Jannik però adotta una tattica ancora più aggressiva in risposta, torna a dominare gli scambi e Alcaraz comincia a subire la pressione. Un altro doppio fallo dello spagnolo porta Sinner alla palla break. Da quel momento il campo è solo dell’azzurro: cinque giochi consecutivi e il titolo di Monte-Carlo è suo.
La cronaca (punto a punto)
Primo set
Sinner vince il sorteggio e sceglie di rispondere. 1-0 Alcaraz — Risposta out, 15-0. Rovescio di Sinner fuori, 30-0. Errore di Alcaraz, 30-15. Prima vincente a 206 km/h, 40-15. Prima vincente, gioco Alcaraz. 0-2 Alcaraz — Lungo il rovescio di Carlos, 15-0. Scambio intenso, Alcaraz sbaglia, 15-15. Schiaffo al volo di Jannik intercettato dallo spagnolo, 30-30. Risposta alta e corta di Sinner, dritto in rete: break Alcaraz.
1-2 — Jannik arriva sulla smorzata, 15-15. Fuori il rovescio di Alcaraz, 15-30. Ottima risposta di Sinner, due palle break, 15-40. Lunga la risposta, 30-40. Stupendo recupero di Sinner con il dritto: contro-break, 2-1. 2-2 — Servizio e dritto, 15-0. Bene da fondo Sinner, 30-0. Doppio fallo, 30-15. Prima a uscire, 40-15. Palla corta improbabile di Alcaraz, Sinner pareggia. 3-2 Alcaraz — Errore di Alcaraz con i piedi dentro al campo, 0-15. Doppio fallo, 0-30. A rete il n.1, 15-30. Errore di Sinner, 30-30. Prima vincente, 40-30. Dritto incrociato di Jannik, parità. Aggressivo sulla seconda, palla break Sinner. Prima a 218 km/h, parità. Risposta corta di Sinner, vantaggio Alcaraz. Passante al volo di Sinner in rete, gioco Alcaraz. 3-3 — Prima al centro, 15-0. Risposta vincente di Sinner, 30-0. Scambio a rete, Alcaraz vigile, 30-15. Dritto incrociato vincente di Sinner, 30-30. Prima a 212 km/h, 40-30. Attacco sulla seconda di Jannik, rovescio vincente, parità. Super smorzata, vantaggi Alcaraz. A rete Carlos, volée vincente, 4-3 Alcaraz. 4-3 Alcaraz — Uscita dal servizio difficile per Sinner, 0-15. Doppio fallo, 0-30. Palleggio lungo, Alcaraz sbaglia per primo, 15-30. Dritto dello spagnolo fuori, 30-30. Sinner spinge da fondo, 40-30. Il nastro favorisce Jannik, parità. Prima vincente, vantaggio Italia. Prima a 218 km/h, 4-4. 5-4 Alcaraz — Scambio ad alta intensità, Alcaraz mette all’angolo Jannik, 15-0. A rete Carlos, trafitto da Sinner, 15-15. Attacco in risposta di Sinner, 30-15. Aggressivo Sinner, Alcaraz alle corde, 30-30. Prima vincente, 40-30. Risposta sulla riga, parità. Doppio fallo, palla break Sinner. Dritto forzato in rete di Jannik, parità. Palla corta millimetrica, vantaggio Alcaraz. Imperiale da fondo, 5-4 Alcaraz. 5-5 — Sinner serve per restare nel set — Servizio e smash, 15-0. Ancora a rete, smash, 30-0. Regalo di rovescio, 30-15. Dritto steccato di Alcaraz sulla seconda, 40-15. Scambio di finezze, Sinner chiude, 5-5. 6-5 Alcaraz — Stecca il dritto Sinner, 15-0. Ancora fuori, 30-0. Gioco a zero per Alcaraz, tie-break. 6-6 — Errore di Sinner in uscita dal servizio, 0-15. Volée sbagliata di Alcaraz a rete, 15-15. Non forzato in uscita dal servizio, 15-30. Regalo di dritto di Alcaraz, 30-30. Sinner controlla e costringe all’errore, 40-30. Stop-volley dello spagnolo, Jannik sul nastro, parità. Prima vincente, vantaggio Sinner. Errore di Sinner, parità. Prima vincente, vantaggio Sinner. Servizio e dritto, 6-6.
Tie-break
Inizia Alcaraz al servizio. Regalo di Jannik, 0-1. Prima sulla riga, 1-1. Alcaraz non chiude a rete, passante vincente di Sinner, 2-1. Apertura in cross di Alcaraz, 2-2. Smorzata sbagliata, Sinner si avventa e chiude, 3-2. Prima vincente, si cambia sul 4-2. Altra prima a 215 km/h, 5-2. Prima vincente di Alcaraz, 5-3. Ace dello spagnolo, 5-4. Super smash di Jannik, due set-point, 6-4. Errore di Sinner da due metri, 6-5. Doppio fallo di Alcaraz: primo set a Sinner 7-6, in un’ora e quattordici minuti.
Secondo set
1-0 Sinner — Due errori di Jannik, 0-30, due palle break. Prima vincente, 30-40. Errore di Alcaraz da fondo, 40-40. Sinner comanda lo scambio, vantaggio Italia. Conferma il servizio, 1-0. 1-1 — Nessun problema al servizio per Alcaraz. 1-2 Alcaraz — Sinner non riesce a chiudere la contro-smorzata, 15-30. Risposta alta, dritto in rete di Jannik, due palle break, 15-40. Dritto da fondo di Jannik, 30-40. Volée di Sinner non convertita, recupero miracoloso di Alcaraz: break. 3-1 Alcaraz — Alcaraz in fiducia, servizio e dritto, 30-0. Regalo di Jannik, 40-0. Risposta profonda di Sinner, 40-15. Seconda dello spagnolo, aggressivo Jannik, 40-30. Due dritti sulla riga di Sinner, parità. Prima vincente di Alcaraz, vantaggio Spagna. Errore di Carlos, parità. Doppio fallo, palla break Sinner. Dritto di Sinner fuori sulla difesa di Alcaraz, parità. Il nastro aiuta lo spagnolo. Dritto di Alcaraz fuori, parità. Scambio da paura, dritto di Carlos sul nastro, palla break. Attacco di Sinner fuori, parità. Prima vincente e palla corta: servizio confermato, 3-1.
2-3 — Dritto di Jannik fuori, 0-15. Alcaraz sbaglia per primo, 15-15. Lungolinea di Jannik in rete, 15-30. Alcaraz falloso con il dritto, 30-30. Risposta out di Carlos, 40-30. Smorzata vincente di Jannik, 2-3. 3-3 — Contro-break Sinner — Alcaraz più sicuro da fondo, 15-0. Risposta sulla riga, 15-15. Aggressivo da fondo Jannik, 15-30. A rete Jannik, bellissima veronica, due palle break, 15-40. Accorcia Alcaraz, errore di Sinner, 30-40. Ace, 40-40. Ace, vantaggio Alcaraz. Dritto di Carlos fuori, parità. Errore di Jannik, vantaggio Spagna. Risposta aggressiva di Sinner, parità. Attacco sulla seconda, palla break. Smorzata di Carlos fuori: contro-break Sinner, 3-3. 4-3 Sinner — Lungolinea vincente di Alcaraz, 0-15. Dritto pesante di Jannik, 15-15. Smorzata vincente, 30-15. Servizio vincente, 40-15. Risposta fuori, 4-3 Sinner. 3-5 Sinner — Sinner accelera e trova Alcaraz in ritardo, 0-15. Risposta di Sinner, Alcaraz vigile, 15-15. Rovescio di Jannik fuori, 30-15. Prima di Alcaraz a uscire, 40-15. Sinner disegna il campo, rovescio out di Alcaraz, 40-30. Doppio fallo, parità. Sinner domina da fondo, accelerazione di dritto, palla break. In ritardo sul dritto Sinner, parità. Accorcia Alcaraz, Sinner trova il vincente, palla break. A rete Alcaraz, passante incrociato di Sinner, volée fuori: break, 3-5. 6-3 — Sinner serve per il match — Rovescio in rete di Carlos, 15-0. Ancora un errore dello spagnolo, 30-0. Rovescio di Sinner fuori, 30-15. Sinner domina lo scambio, due match-point, 40-15. Risposta fuori di Alcaraz: Sinner trionfa a Monte-Carlo 6-3, in due ore e quindici minuti.
I protagonisti
Jannik Sinner, 24 anni, altoatesino di San Candido, numero 2 del mondo entrato in campo e numero 1 uscendone. Tennista di straordinaria solidità da fondo campo, capace di trasformare la difesa in attacco con una continuità raramente vista nel tennis moderno. A Monte-Carlo ha scritto un’altra pagina della sua storia: prima finale nel Principato, quarta consecutiva in un Masters 1000, primo titolo sulla terra rossa contro Alcaraz.
Carlos Alcaraz, 22 anni, murciano di El Palmar, numero 1 del mondo e campione uscente a Monte-Carlo. Talento esplosivo, giocatore completo capace di tutto in ogni momento. Arrivato a difendere il titolo conquistato un anno fa contro Musetti, ha ceduto davanti a un Sinner semplicemente superiore nella gestione dei momenti chiave.
I precedenti
Diciassettesimo confronto tra i due, con Alcaraz che conduceva 10-6 alla vigilia. Nona finale in assoluto, terza in un Masters 1000, prima del 2026. I precedenti recenti raccontavano una rivalità equilibratissima: nel 2025 Sinner aveva battuto Alcaraz a Wimbledon e alle ATP Finals, mentre lo spagnolo aveva avuto la meglio al Roland Garros — con tre match-point non sfruttati dall’azzurro — a Roma e agli US Open. Sulla terra rossa il conto era in sospeso. Oggi Jannik lo ha saldato.
Dal nostro inviato a Monte Carlo, Enrico Milani
Carlos Alcaraz
vs Jannik Sinner
(Non prima 15:00)
TAG: Carlos Alcaraz, Enrico Milani, Jannik Sinner, Masters 1000 Monte Carlo 2026

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@ Cici (Guest)
Avevi scritto:
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Cici (Guest) 12-04-2026 12:48
Sperate per voi che restino sempre nelle prime due posizioni, se si torna a incrociarsi in semi o prima la vedo male e non per Alcaraz.
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Mi sembra di capire che tu stia portando sfiga ad Alcaraz!!!
Continua pure così!!!
Grazie!!!
@ Vae victis (#4592038)
Non ci ho capito una mazza, ma…. siete due grandi 😀 😀
Infatti ho parlato di una calma impaziente, tensiva, senza requie, una calma aposizionale, che non si posa su niente, come il cenobitismo che costringe a rinegoziare sempre di nuovo l’atarassia che non può non scontrarsi/ incontrarsi con la diacronia della comunità, con il rapporto con l’ordine, con la disciplina d’appartenenza nella sua eterna disputa singolare/universale, simbolicamente, con un limite, equivocamente agito e patito insomma…allo stilita appartengono altre qualità. Ma meglio fermarsi qua…
@ Cici (Guest)
Avevi scritto:
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Cici (Guest) 12-04-2026 12:07
Ho la sensazione che Sinner sarà ricordato come un altro Roddick, un “perdente di lusso”……..
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Forse ti conviene aggiornare il firmware
della tua sfera di cristallo!!!
TOP!!! 😆 😆 😆 😆 😆
Perchè il contesto cenobitico dovrebbe essere calmo? Nei monasteri non sempre si evitano i conflitti; la storia conventuale ne è piena (pensa alle dispute francescane o ai rissosi abati sublacensi etc. etc.). Forse calma claustrale o stilitica sarebbe stata più appropriata. Non penso che i monaci litigino nei chiostri e uno stilita se non è più che ferreo nel controllo mentale penso proprio si troverebbe a mal partito.
è vero che Jannik ha forse quel tanto di soggezione o se vogliamo chiamarlo in modo più politically correct “rispetto” per Alcaraz a confronto degli altri giocatori però c’è anche da dire che lo spagnolo è uno che prende palle che altri neppure si sognano di partire per andar a prendere, non è facile per lui giocare tranquillo perchè l’avversario è oggettivamente un fenomeno di talento di fisico e di combattività.
c’è da dire che vale anche il viceversa, contro Jannik Alcaraz fa gratuiti che altrimenti non fa perchè costretto a giocare sempre col motore ai massimi giri.
I poche parole, Jannik non gioca peggio contro Alcaraz perchè ha dei blocchi psicologici, ci gioca peggio perchè quell’altro è dannatamente forte
E con i medesimi termini Alcaraz non è più falloso quando gioca contro Sinner perchè si sveglia sistematicamente con la luna storta ma perchè sa che se molla di un centimetro o di un KM/h di velocità di palla gli arrivano i missili
Ormai si conoscono da anni, non c’è più nulla di psicologico, magari lo può sembrare ma è semplicemnete il gioco dell’uno contro il gioco dell’altro
Justine HENIN (7 SLAM) Eurosport Francia
« Questa vittoria segnerà gli spiriti. Jannik Sinner ha realizzato qualcosa di grande. Tornare dagli Stati Uniti, fare questa transizione sulla terra battuta, senza avere tante aspettative a priori, e vincere un primo grande titolo sulla terra battuta, recuperare il posto di numero 1 mondiale… Soprattutto battendo Carlos Alcaraz su una superficie su cui aveva sofferto tanto. Questa sconfitta al Roland-Garros aveva fatto male l’anno scorso. Si sente un Jannik Sinner estremamente felice, sollevato. Immaginate quello che ha appena fatto. È forse più forte che mai. »
Tornato numero 1 mondiale, l’italiano rimane su quattro titoli consecutivi in Masters 1000 avendo concesso un solo set nella serie. Semplicemente mostruoso.
Mangiato pesante? O ancora i postumi delle abbuffate Pasquali?
Ma lo penso anch’io perchè conosciamo tutti com’è questo ragazzo che ancora non ha compiuto 23 anni e che non intendo assolutamente criticare perchè sin dall’abbraccio con Jannik a fine match alla premiazione ha tenuto un comportamento irreprensibile !
Poi, ad un certo punto, non solo le parole odierne di Carlos, ma quelle di tutti, nessuno escluso, che si trovano nelle sue stesse condizioni evidenziano grosso modo sempre gli stessi concetti !
Alcuni, come ad esempio Jannik o Novak ci riescono senza farsi un preventivo promemoria da ripetersi mentalmente più e più volte e altri invece non ci riescono e debbono imparare il discorso come una poesia.
L’obiettività questa sconosciuta
Non credo sia disprezzato dagli altoatesini? Perché ha cantato l inno?
Cosa ? Parigi lo vincerà Sinner
No
Bentrovata cara Emma
No,il problema sono i capelli rossi che vede al di là della rete…
a me quello che dovrebbe preoccuparti è che carlos inizialmente stava giocando bene…..è stato sinner che è stato capace a prendere le contromisure…..ed è disarmante che lui stesso lo ha capito e lo ha detto durante il match.
@ Don Budge fathers (#4591480)
Benzinaio “Forever and ever” (Roussos)!!!
Un saluto.
Quando ho visto che oggi non c’era la Tourte ma Lichtenstein ero già più tranquillo…
Ero ragazzino a metà degli anni 70, il tennis stava viv3ndo un gran mom3nto perchè, allora come adesso il calcio era in ribasso, eravamo stati eliminati dalla Polonia nei mondiali di Monaco, e nella fase eliminatoria dagli europei, nellle coppe internazionali le nostre squadre uscivano quasi tutte nei primi turni. Poi, qualche anno dopo, con la vittoria dei mondiali di calcio in Spagna e le scelte dissennate della Federazione Tennis, il tennis sparì gradualmente dall’interesse, fino a diventare, negli anni ’90, sport di nicchia.
Ho aspettato 50 anni per rivederlo tornare uno sport di massa, spero che lo restina lungo.
Non so cosa ha bevuto, ma la lucidità non gli manca !!!!!!
@ Lorenzo (#4591689)
Ovvio quando perde Alcaraz è perché ha giocato male mica perché Jannik gli è stato superiore: pagliaccio
quei due cazzotti americani che ha preso, gli hanno fatto capire che il suo regno è ai titoli di coda. Come è successo a Tsi tsi Pas e Medvedev quando hanno capito la forza dei 2 big !!!!!!!
Non dispero.
Perchè dovrei farlo.
Ha perso un match, giocando male.
Mi “preoccuperebbe” di piú se Carlos avesse perso disputando un’ ottima partita.
L’ ho visto molto meno brillante del solito, dimesso e confusionario.
Ma, come ripete quasi a cantilena il caro Sinner “vediamo che succede”.
La stagione è lunga, aggiungo io.
Buona serata.
Cosa hai bevuto?
Il problema è che adesso tutti giocheranno alla morte con Sinner e penseranno di vincere facile con Alcaraz che non ha più il bersaglio sulla schiena
Auguroni per tutto allora dai e sempre forza Sinner 🙂
Auguroni per tutto allora dai e sempre forza Sinner 🙂
@ MARMAS (#4591467)
Vero, però questo vantaggio di Carlos per me non c’è più dalla finale di Wimbledon. Se avesse perso quella, per Jannik sarebbe stata davvero dura. Gli ultimi confronti sono stati molto equilibrati, obbiettivamente, e anche oggi è stata tutt’altro che una passeggiata (sotto di un break in enbrambi i set). Vedremo le prossime sfide, però a mio avviso si parte sempre da 50 e 50.
a me la dichiarazione di carlos è sembrata un pochino esagerata…..quasi gia pronta…..pero’ è solo una mia impressione…..e Comunque io ringrazio carlos perche senza di lui sinner avrebbe meno clamore e viceversa….
Eppure il mio cuore ,non più giovane, si era fermato quando il nostro sul 6/4 del tie-break da pochi passi ha tirato la pallina sul nastro per il 6/5. Ho pensato che Alcaraz i suoi 2 servizi li avrebbe tenuti perché lui questi regali li trasforma in oro. Invece commette doppio fallo consegnando il set a Sinner. In quel momento Sinner ha vinto il match o se volete Alcaraz ha perso la partita.
Ma anche no….
È riuscito ad ammutolire quella fucina di vamos che negli scorsi turni risuonava dappertutto e di continuo. Non a caso. Alcaraz sente sempre di più la pressione mentale di sinner, la sua forma mentis di ghisa che non lascia scampo e nulla al caso, al gioco, un Maelstrom intellettivo che lui non potrà mai neanche cercare di uguagliare. Il suo tennis migliore, con più armi, con più ingressi, con più soluzioni è roba vecchia, non gli può più bastare per sconfiggere quel suo inattaccabile alter ego a cui non sa dare risposte… costretto com’è ad aggiungere qualcosa che lui sa di non avere e non sa come ottenere…non lo sa ma lo sente, lo indovina confusamente, in media res, ogni volta che ci gioca contro,dentro il campo ma soprattutto fuori dal campo, quando ci gioca contro nel mentre che pensa, a mente fredda, a questo divario che non riesce a compensare e che in campo lo spaventa rendendolo fragile e impotente, quasi rassegnato…lo si è visto plasticamente proprio nei due break che ha fatto a sinner. Proprio lì la sua ossessione, il suo tarlo ha alzato il livello d’interferenza, mettendosi al servizio dell’italiano, alzando un ulteriore muro ben più invalicabile di quello che sinner aveva eretto col suo inesorabile gioco a scacchi (non voglio certo sminuire la sua a dir poco devastante prestazione)…credo che questo coach non possa più bastare per Carlos, ha bisogno di trovare una figura che lavori molto più ‘fuori dai giochi’ e che intercetti questo forte disagio che non appartiene più solo al tennis…oramai questa rivalità duale, se resterà tale, è un tour nel tour, è un duello all’ultimo sangue che sempre si rinnova, un precipitato inesorabile che li attende entrambi iniziando sempre dopo che tutto, per tutti gli altri, si è concluso…una rivalità autistica, una inesausta risacca, una folie a deux che abbisogna di una forza mentale sovrumana…non so se Carlos sarà capace di capirne la portata e la necessità per poi tradurla sul campo. Lo ha capito perfettamente sinner,che oramai sa di aspettarlo sempre, in ogni momento, in ogni circostanza, minacciandolo e assediandolo senza quartiere con quella sua calma cenobitica, atarassica, che sa tanto di lava incandescente…
Chiaroveggente.
Non ho ancora letto i post che precedono, ma intendo scrivere una sola cosa, ossia che oggi il fuoriclasse Jannik Sinner ha battuto l’altro fuoriclasse Carlos Alcaraz soprattutto di testa, perchè sotto tale profilo ci sono almeno due spanne di differenza rispetto allo sconfitto che ho ammirato moltissimo per le belle parole spese sin favore di Jannik nella fase della premiazione.
E’ infatti un dato inequivocabile che oggi Carlos abbia sentito molto più di Jannik la pressione addosso per l’importante posta in gioco che adesso è diventata ossigeno per il Nostro anche in prospettiva del futuro scontro con il campione spagnolo.
Riassunto ad aprile 2026 partendo da Bergamo 2019. Sinner è ed era il giocatore più forte per distacco ma ci sono state tante disavventure piccole e grandi a partire dal periodo di COVID che ne ha frenato l’ascesa, poi tante partite perse per eventi sfortunati, i due master di Montecarlo per la pioggia, per gli errori dei giudici di linea e di sedia, il quarto di New York del 2022 con Alcaraz con un turno di servizio disastroso (cinque gratuiti) e in generale un’anno con tanti piccoli infortuni, (virus, vesciche, allergie, distorsioni, problemi al ginocchio,), le sconfitte per malesseri con Medvedev a Wimbledon 2024, Cincinnati con Alcaraz, New York 2023 con i crampi con Zverev, quella devastante di Parigi 2025, il periodo di sospensione per il caso clostebol, il periodo in cui ha giocato con la spada di Damocle sulla testa e infine l’assurda sconfitta con Diokovic dove domina in tutte le statistiche e perde un set in cui l’avversario fa sei punti sul suo servizio. Ovviamente, ci sono stati errori e la cattiva sorte è anche frutto di scelte sbagliate ma insomma non è mancato nulla e ci sono stati percorsi più semplici vedi Alcaraz a cui in molti casi le cose sono girate bene nelle sfide con Sinner e non solo. Per me, in sostanza, era ed è più forte di Alcaraz e se vogliamo le circostanze avverse lo hanno maturato facendolo crescere da un punto di vista psicologico, morale e direi esistenziale. Ora semplicemente tutto si sta avverando e, salute permettendo, sta diventando quello che è sotto gli occhi di tutti…
Il problema sono i capelli, ce li ha troppo grossi e folti, se li vuole tenere lunghi vanno almeno sfilati.
Credo che queste partite dovrebbero rimanere impresse a quegli appassionati che vedono nell’ultimo risultato di un giocatore la sua “storia”,il suo curriculum.
Vero,alcuni match segnano più di altri ma tra due giovani atleti di questo valore il minimo è prevedere un avvicendarsi nei risultati.
Quando Jannik perse a New York lessi commenti imbarazzanti,dopo Melbourne al limite del vergognoso.Oggi temo ci saranno quelli su Alcaraz,sul ragazzo telecomandato,sull’assenza di quel Ferrero che in Australia non c’era.
Se si ama questo sport il fango lo terrei per le cure termali perché è più interessante osservare come uno dei due amministrerà i miglioramenti dell’altro,come ad una battuta a pieno regime si porranno in risposta,a come rallentare può diventare una tattica valida o suicida.
Ci sarebbe molto da dire ma aggiungo che a questo splendido dualismo male non sarebbe un terzo o quarto incomodo,i rompiballe che in semi possono metterli in crisi o almeno stancarli. Un po’ mi ricorda la situazione Evert-Navratilova, splendida ma quando,ogni tanto,spuntava la Mandlikova non era male (anche perché sapeva giocare meglio di entrambe).
Chi c’è all’orizzonte? Solo Djokovic che non tramonta?
Lor-enzo Lor-enzo sei proprio Magnifico ..anzi No, cambia nickname perché quell’ Enzo gioca brutti scherzi
..
Fagocitata dal lavoro e da un po’ di problemi personali (sono nel bel mezzo di un trasloco). Ma cerco di leggervi appena ho cinque minuti e mi mancate anche voi (per rispondere anche al saluto di @walden).
Ok
Smetto di leggere da qui in poi, non ne vale la pena.
Il verdetto è chiaro Sinner ha battuto sulla terra Alcaraz in soli 2 set infliggendogli un parziale di 5/0 nel secondo set.
È il n 1 sul cemento e indoor se continuerà a prendere confidenza con il mattone tritato per Alcaraz saranno problemi. Un antipasto di quello che questo campione può fare anche sulla terra si era visto già al Roland. A questo punto ho molta fiducia per Roma e Parigi.
Dai su, non disperarti. Vedrai che il tuo Alcaraz qualcosa vincerà ancora.
Vittoria non strepitosa: LEGGENDARIA !
Alcaraz assolutamente favorito e poi doppiamente favorito perché si giocava in una bufera di vento… spazzato via.
Niente, allora a questo punto l’ unico che puó battere Sinner è Djokovic.
Grande Emma, dov’eri finita? Ciaooo
Che si accontentino del tronco di pino, che con l’inflazione anche la pizza costa. 😆
@ MARMAS (#4591467)
Ovviamente nessuna disamina della rivalità tra i due fenomeni può prescindere dai tre maledetti match point di Parigi che avrebbero potuto determinare un rapporto di forza completamente diverso tra i due. Anche per questo Sinner è ancora più fenomenale. Ora Carlos sa che battere Jannik è quasi impossibile anche sulla terra. Ma sotto sotto lo sapeva anche prima 🙂
Mi dicono dalla regia che non avevo ancora aggiornato proprio Sinner :
NAT proj. diff. rank LIVE GIOCATORE / PLAYER NAT NOW OUT IN NEXT diff.
ITA 1 0 1 1 SINNER, Jannik ITA 13350 100 100 13350 0 0 0 0
ESP 2 0 2 2 ALCARAZ, Carlos ESP 13240 330 0 12910 -330 Barcelona 01T 1.t.
GER 3 0 3 3 ZVEREV, Alexander GER 5555 500 50 5105 -450 Monaco 01T 1.t.
SRB 4 0 4 4 DJOKOVIC, Novak SRB 4710 0 0 4710 0 0 0 0
CDN 5 0 5 5 AUGER-ALIASSIME, Felix CDN 4200 50 50 4200 0 Barcelona 04T 1.t.
USA 6 2 8 8 FRITZ, Taylor USA 3870 50 50 3870 0 Monaco 02T cancellato
AUS 7 0 7 7 DE MINAUR, Alex AUS 3895 100 10 3805 -90 Barcelona 03T 1.t.
USA 8 1 9 9 MUSETTI, Lorenzo ITA 3625 50 50 3625 0 Barcelona 02T 1.t.
ITA 9 -3 6 6 SHELTON, Ben USA 3900 330 10 3580 -320 Monaco 03T 1.t.
RUS 10 0 10 10 MEDVEDEV, Daniil RUS 3560 50 50 3560 0 0 0 0
KAZ 11 0 11 11 BUBLIK, Alexander KAZ 3445 200 200 3445 0 Monaco 04T 1.t.
NOR 12 1 13 13 LEHECKA, Jiri TCH 2540 25 25 2540 0 Monaco 09T cancellato
TCH 13 -1 12 12 RUUD, Casper NOR 2625 100 10 2535 -90 Barcelona 05T 1.t.
RUS 14 2 16 16 COBOLLI, Flavio ITA 2320 50 50 2320 0 Monaco 06T 1.t.
RUS 15 0 15 15 RUBLEV, Andrei RUS 2350 50 10 2310 -40 Barcelona 07T 1.t.
ITA 16 -2 14 14 KACHANOV, Karen RUS 2410 200 10 2220 -190 Barcelona 06T 1.t.
MON 17 0 17 17 VACHEROT, Valentin MON 2168 0 0 2168 0 Barcelona 11T 1.t.
USA 18 0 18 18 PAUL, Tommy USA 2065 100 100 2065 0 0 0 0
ARG 19 1 20 20 TIAFOE, Frances USA 1965 10 10 1965 0 0 0 0
USA 20 2 22 22 TIEN, Learner USA 1885 25 25 1885 0 Barcelona 09T cancellato
ITA 21 -2 19 19 CERUNDOLO, Francisco ARG 2020 200 50 1870 -150 Monaco 08T 1.t.
USA 22 -1 21 21 DARDERI, Luciano ITA 1920 100 50 1870 -50 Monaco 07T 1.t.
ESP 23 0 23 23 DAVIDOVICH FOKINA ESP 1870 100 50 1820 -50 Barcelona 08T cancellato
Mi prendo un giorno di ferie per leggerlo e poi ti dico cosa ne penso
@ MARMAS (#4591467)
Assolutamente d’accordo e quando finalmente Jannik si libererà definitivamente di questo per Alcaraz non avrà più scampo e il 3-0 di Parigi si realizzerà
Ma quale contento….che ipocrisia…alcaraz è contento se vince i tornei sinner….questo è il colmo dell ipocrisia e della falsità….semplicemente ridicolo….come lo sarebbe sinner se dicesse una cosa simile….e qualcuno ci crede pure
Be ovvio. E più forte anche di tutti quelli che Sinner ha incontrato a indian wells e miami.
Machac è il vero n2 al mondo
Grande Marmas
forse perche lo spagnolo sbrocca ogni punto che perde….
Non mi sento così buono e quindi li lascio a digiuno
Montecarlo sarà anche un mille breve (cosa che personalmente apprezzo) ma ha l’aura, quella vera. Si gioca da inizio ‘900. Entrare tra i vincitori a Montecarlo vale più di 1000 punti, molto di più.