Darderi fuori ritmo e troppo nervoso, cede a Trungelliti all’ATP 250 Marrakech. Prima finale in carriera per l’argentino
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Una classica “giornata no”, dove non senti palla, sei poco reattivo, vedi tutto nero e lotti contro l’avversario, te stesso, il contesto, pure la macchina che indica il fallo di piede e te ne chiama in quantità. Luciano Darderi incappa nella peggior prestazione del 2026 in semifinale all’ATP 250 di Marrakech, sconfitto per 6-4 7-6(2) da Marco Trungelliti che, da qualificato, continua la sua favola in Marocco, dove uscirà con il best ranking nei primi 100 ATP per la prima volta in carriera, e con la possibilità di completare una settimana magica vincendo il primo torneo sul tour maggiore. L’argentino ha giocato una partita onesta, tatticamente ineccepibile, andando a prendersi rischi nei momenti importanti dalla risposta contro un Darderi totalmente fuori ritmo e imbufalito per il non riuscire ad esprimere un tennis continuo e preciso. Marco è stato bravo a farsi trovare pronto, servendo molte prime palle in gioco (63%), cercando non dare mai troppo ritmo all’avversario in modo che non trovasse feeling negli scambi, vista la partenza totalmente fuori fase in tutti colpi da parte di Luciano. Anche molte smorzate, attacchi improvvisi e la lucidità del giocare più lento e poi accelerare, una partita orchestrata bene da Trungelliti in una settimana dove tutto gira al meglio, e quando hai questa fiducia e niente da perdere escono meraviglie. Sembra proprio il torneo del destino per l’albiceleste: al tiebreak del secondo set tutto è andato dalla sua parte, pure un nastro fortunatissimo, ma anche la bravura dell’attaccare e servire bene.
La partita di Darderi è semplicemente la sua peggiore dell’anno. Forse ha risentito in negativo il non aver giocato ieri per il forfait di Hanfmann, è entrato in campo con sensazioni pessime sulla palla, sbagliando l’impossibile e con una lentezza insolita nel cercare la giusta distanza per scatenare i suoi colpi. Sono bastati pochi minuti di match per capire che Luciano non c’era con il suo tennis ma anche mentalmente, probabilmente incredulo di come non riuscisse ad attivarsi, tanto da prendersela a ripetizione con se stesso, col suo team, con tutti. Addirittura è arrivato a chiedere un caffè per provare a scuotersi, di inserire un po’ di adrenalina in una giornata molto negativa, ma forse l’aspetto peggiore della sua prestazione non sta tanto nei colpi, nella scarsa reattività generale, quanto nel non esser stato capace di incanalare la frustrazione della pessima giornata in energia per ripartire, colpo dopo colpo. Ne ha anche avuta la possibilità perché Trungelliti ha offerto qualche spiraglio e oggettivamente ha una cilindrata assai inferiore all’italiano, ma non è riuscito a scrollarsi di dosso una negatività troppo pesante. Peccato perché era una semifinale, era campione in carica, ma una partita così può capitare. Ha gestito male ogni fase del match Luciano, incapace di trovare ritmo al servizio, fiducia col diritto e velocità nell’entrare in campo e far valere la sua maggior potenza in spinta. A tratti è parso come un toro ferito che carica a tutta e va sbattere malamente. 14 vincenti e 35 errori per Darderi, la foto finale di un match per lui negativo. Trungelliti segna un record assoluto: con i suoi 36 anni e 63 giorni, diventa il tennista più anziano a centrare la sua prima finale sul circuito maggiore (dal 1990, da quando è ATP Tour), supera infatti i 34 anni e 189 giorni di Estrella Burgos.
La partita inizia subito bene per il campione in carica del torneo: il risposta mette subito in mostra la potenza del suo diritto, come nel quarto punto, bordata che Trungelliti lascia sfilare. Il game va ai vantaggi, e c’è una palla break grazie ad un errore dell’argentino al termine di uno scambio lunghissimo. Marco commette doppio fallo e subisce un break immediato. Il vantaggio di Luciano tuttavia non dura niente, infatti commette doppio fallo nel suo primo punto alla battuta e poi due errori col diritto. C’è un contro break a zero, grazie ad una risposta super di Trungelliti che sorprende l’italiano. 1 pari. L’altalena continua, con un match che va a fiammate ma stenta a prendere ritmo. Darderi alterna buone accelerazioni a colpi con pessima distanza dalla palla ed errori, tanto che non riesce a capitalizzare un interessante 15-40 in risposta nel terzo game e l’argentino si porta 2-1. Darderi stenta a prendere il suo miglior ritmo, le giocate estemporanee dell’argentino lo aiutano, tanto che sul 3-2 Trungelliti, ai vantaggi, un diritto mal centrato costa all’azzurro una palla break. Non se la gioca bene Luciano: si sposta a tutta a sinistra per colpire col diritto ma l’accelerazione non è definitiva e c’è troppo campo da difendere sulla destra, dove ovviamente Marco entra col rovescio. Break e 4-2 Trungelliti, con un paziale di 4 giochi a 1 davvero inatteso. La sensazione netta è che Darderi non senta bene la palla, i suoi errori col diritto sono inusuali e anche che abbia chiesto per due volte nel settimo game al suo angolo di quanto è uscita la palla sembra indicare una totale insicurezza nei suoi colpi. L’argentino non serve nemmeno così bene, ma la risposta dell’italiano termina più volte out. Il game è lunghissimo e alla fine lo vince Luciano in risposta, più per demeriti di Marco, per il 4-3. Nell’ottavo game qualche segnale di risveglio, sul 30 pari ecco finalmente la sua miglior versione di servizio più diritto, ma anche due doppi falli. Con fatica, l’italiano impatta lo score sul 4 pari e per la prima volta si incita, ma non riesce ad uscire dal torpore mostrato finora. Infatti servendo sotto 5-4, Darderi combina un disastro dopo l’altro e sul 15-40 (e set point) commette addirittura doppio fallo, il quarto del set. 6-4 Trungelliti, più ordinato e meno falloso di Darderi, incappato nel peggior set del 2026 con il 53% di prime palle in campo un terribile bilancio di 3 vincenti a fronte di 17 errori.
C’è bagarre nel primo game del secondo parziale. Trungelliti è costretto a rintuzzare qualche tentativo di risveglio di Darderi, lo fa attaccando per non essere a sua volta attaccato. Con un errore di diritto dell’italiano, l’argentino vince il game e… il raccattapalle consegna un bicchiere a Luciano, sembra un caffè… conferma dalla necessità di attivarsi, di scuotersi. Almeno il servizio è ripartito, game liscio praticamente senza scambi (1-1), non bene invece in risposta, con errori troppo frequenti e pure una polemica reiterata per un servizio del rivale a suo fuori di tanto così ma non rilevato dalla macchina. Nel quarto game arriva addirittura il quarto fallo di piede, è incredulo Darderi e ormai si lamenta quasi di tutto, forse a caccia di “nemici” per motivarsi vista la giornata assai negativa. Incredibile il punto perso da Luciano sul 15-30, un doppio smash non chiuso con la pancia sul net, terribile il secondo, sbagliato di un metro con l’avversario in balia. Costa a Darderi il 15-40. Ancora doppio fallo, come sul set point, stavolta pure poco fortunato con la deviazione del nastro. Un altro turno di battuta disastroso che manda Trungelliti avanti 3-1. Fa strano vedere Luciano disperarsi in modo plateale dopo un diritto tirato in corridoio, sembra totalmente schifato da se stesso. Poi trova un bel rovescio potente e chiama a gran voce il pubblico a sostenerlo. Un errore di rovescio di Trungelliti porta una palla del contro break all’italiano sul 30-40. Ancora col rovescio l’argentino sbaglia, bloccato, forse intimorito dalla ricerca di carica del rivale. Darderi recupera, 3-2, e al cambio di campo va in scena una discussione accesa col padre, non un litigio ma un dibattito sul da farsi in una partita complicatissima. Luciano commette infatti un nuovo doppio fallo (il settimo) e poi non riesce a crearsi spazio, tanto che Marco trova un rovescio lungo linea spettacolare sul 30 pari che gli vale un nuova chance per tornare avanti. Stavolta il servizio, esterno e potente, cancella una palla break delicatissima. Ne salva pure una seconda Darderi, e tra un urlaccio e un altro, con un rovescio lungo linea finalmente efficace impatta lo score 3 pari. Nel caos atomico dell’italiano, l’argentino cerca di restare solido, non inventando niente e giocando al centro, abbastanza profondo da provocare gli errori dell’avversario (4-3).
Il parziale avanza sui turni di battuta, fino al 5 pari quando Luciano riesce ad arrivare a 30 pari in risposta. Trungelliti trova un jolly in un momento delicato: smorzata perfetta. Qua arriva il punto del match, scambio a tutta, si corre in ogni angolo e una smorzata spacca il ritmo, con Luciano bravo a toccare una volée alta sul lob per niente facile. Con un’ottima risposta e poi diritto pesante nell’angolo, Darderi si procura una palla break. Di nuovo smorzata di Marco, perfetta, grande rischio ma altrettanto ottima esecuzione. Ormai fioccano le “smorze” di Trungelliti, vedendo Darderi molto dietro in risposta. 6-5 Trungelliti, con un ace. Anche in risposta l’argentino mette in mostra una serie di palle corte clamorose, ma l’italiano proprio non le legge e parte con leggero ritardo. Con un eccellente attacco col rovescio Marco porta il game ai vantaggi e quindi a due punti dal successo. Ennesimo fallo di piede di Darderi, che si riscatta con una seconda palla molto vivace, ma poi doppio fallo, con nervosismo a go go. Soffre ma guadagna il tiebreak l’italiano. Inizia male Trungelliti, non regge di volo il passante robusto di Darderi, mini-break per l’azzurro. Purtroppo arriva un erroraccio di Luciano, rimbalzo nemmeno perfetto, e poi un nastro mortale in risposta di Marco, la palla passa appena la rete e muore lì, imprendibile. Sotto 4-1, Darderi riesce a vincere un punto di tocco con il pubblico tutto in piedi vista la totale bagarre del momento. L’argentino si prende un altro punto in risposta con un bel tocco e poi con un ace vola 6-2 a quattro match point. La favola di Marco continua, la risposta di Darderi è in rete, finisce così. Bell’abbraccio tra i due, ma che brutta partita per l’italiano. Da qualificato Trungelliti si gioca il primo titolo in carriera. Nemmeno a 36 anni è troppo tardi.
Marco Mazzoni
Luciano Darderi
vs Marco Trungelliti 
TAG: ATP 250 Marrakech 2026, Luciano Darderi, Marco Mazzoni, Marco Trungelliti

Sinner
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Svitolina
E ricordiamoci sempre che Trungelliti ha la cittadinanza italiana, comunque, anche se gioca con la bandiera amica argentina, sarebbe una mezza vittoria
comunque Trungelliti, per chi non lo sapesse, ha la cittadinanza italiana, poi per scelta gioca con la bandiera argentina
il livello di Darderi è all’incirca 20 nel mondo… non male direi, visto che dopo Panatta e prima di Berrettini si godeva per molto meno
Il “livello del giocatore” è 18 del mondo. Cosa stai trollescamente cercando di suggerire?
“Trungelliti segna un record assoluto: con i suoi 36 anni e 63 giorni, diventa il tennista più anziano a centrare la sua prima finale sul circuito maggiore (dal 1990, da quando è ATP Tour), supera infatti i 34 anni e 189 giorni di Estrella Burgos.”
La telecronaca inglese parlava addirittura di più vecchio di TUTTA L’ERA OPEN, non solo dall’istituzione dell’ATP… Forse che prima era più difficile capire quale fosse esattamente il” tour maggiore”?
Onore comunque a Popeye Estrella, che da anziano carneade dei circuiti minori trovò a Quito la sua terra promessa…
Esatto
Ho visto solo parte del secondo set e un Darderi falloso e soprattutto molto nervoso… poi poco male, ora arrivano i tornei che davvero contano su terra, dove ha sempre faticato, ed è li che deve dimostrare il salto di qualità
Trungelliti è già italiano. Gira col nostro passaporto da anni!
Cico Felipe Cayetano y Martinez y Gonzalez…
Le sue patatine sono state esiliate. Nickname adatto a lui.
E va bene, è andata male, era fuori ritmo,così è giocato addosso, ci sono tante variabili. Funziona così, niente di male, a Luciano queste debacle fanno bene, lo fortificano…
Boh…io non capisco cosa cambia per il tennis italiano se vince darderi o trungelliti…
@ Luca (#4585951)
…Cico più che altro…. 😉
Ah perché secondo te Sinner, Musetti, Cobolli e Darderi sono da pensionare?
Se guardi la top 20 con un minimo di attenzione capiresti che cattiveria/stronzata hai scritto..
Dateci Trungelliti
Bravissimo Trungelliti! Ed è anche un personaggio atipico nel panorama, apparentemente “casual” sia nei modi che nel gioco ma poi sorprende con ricercatezze di tocco davvero pregevoli e accelerazioni alternate a scambi pazienti che hanno letteralmente mandato fuori di testa il già fumino Luciano…e ammirevole per come ha tenuto mentalmente e incassato le bizze dell’avversario, non facendosi sopraffare dai pensieri ed emozioni che sicuramente proverà in un momento tanto importante quanto sorprendente della sua carriera
Dovresti essere esiliato
Ma ammettere semplicemente il livello del giocatore senza nascondersi dietro la classica scusante della “giornata no” è troppo difficile eh?
Giovane spagnolo in gran spolvero. I nostri giovani, dove sono?
Qualcosa mi dice che sei un lettore di Zagor
Acc…Dannaz….Malediz, il torneo lo avrebbe rivinto senz’altro, ma quando si entra in campo col piede sbagliato……
Darderi l’anno scorso di questi tempi era intorno alla 50sima posizione dovrebbe essere contento di esser lì senza fare troppe dichiarazioni roboanti
Si è verificato ciò che avevo prefigurato, Darderi non ancora pronto e Trungelliti nella settimana magica. Tanti complimenti e visti i potenziali avversari ogni sogno è possibile. Luciano si rifarà…
Dove se supera un turno è anche tanto.
I suoi tornei sono su terra dopo AO e quelli dopo Wimbledon, dove il campo partenti non prevede top 30.
110 punti per battere Bellucci su terra.
Nemmeno al Roland Garros.
Puó ritenersi soddisfatto.
Dov’è una delle 3 minacce italiane a Carlos!
@ victor (#4585896)
Veramente già ha anche la cittadinanza italiana.
Comunque contento per l’italo/argentino con bandiera argentina.
Per Luciano ora era giornata no che può succedere
Domani avrà inizio ufficialmente l’era di Rafael Jodar
Bravo Trungelliti , meritata
Grande, ve lo meritate!!!
Mazzata 🙁
Trungelliti italiano subito…
Grande Trungelliti.
Posizione ranking attuale nr.75
Sconfitta gravissima ed inaccettabile
Mi sono stancato di lui
Argentino batte italiano
Luciano con la testa a Montecarlo !!!!!
Mi dispiace per Lusìano ma il mio trungellone è stato super!!!
Domani uovo di pasqua e popcorn per festeggiare la vittoria del primo 250!