ATP Finals - Torino ATP, Copertina

Nitto ATP Finals, Torino alza ancora il livello: arriva la certificazione internazionale per la sostenibilità

20/03/2026 23:14 Nessun commento
Nitto ATP Finals, Torino alza ancora il livello: arriva la certificazione internazionale per la sostenibilità
Nitto ATP Finals, Torino alza ancora il livello: arriva la certificazione internazionale per la sostenibilità

Le Nitto ATP Finals continuano a crescere non solo in campo, ma anche fuori. La Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) ha infatti annunciato che l’edizione 2025 del prestigioso torneo di fine stagione ha ottenuto la certificazione ISO 20121:2024 da parte di Bureau Veritas, lo standard internazionale di riferimento per la gestione sostenibile degli eventi.
Si tratta di un riconoscimento importante, che conferma il lavoro portato avanti nell’organizzazione delle Finals con un approccio sempre più attento all’impatto ambientale, sociale ed economico del torneo.

Un modello di gestione sostenibile a 360 gradi
La certificazione premia un sistema strutturato pensato per monitorare e gestire ogni fase dell’evento secondo criteri di sostenibilità. Per raggiungere questo obiettivo, la FITP ha lavorato insieme a Enovation Consulting, società specializzata in strategie di sostenibilità per lo sport e partner del torneo dal 2024.
Insieme, le due realtà hanno sviluppato un sistema ESG — ambientale, sociale e di governance — capace di fissare obiettivi misurabili, controllare l’impronta ambientale della manifestazione e costruire processi di miglioramento continuo.
Uno degli aspetti centrali del progetto è stato il monitoraggio delle emissioni di CO2 legate all’evento, accompagnato dalla pubblicazione di un report ESG dedicato, realizzato in linea con le migliori pratiche internazionali e con gli impegni più ampi dell’ATP Tour sul fronte della sostenibilità.

Il Torino Green Project e l’impatto sulla città
L’impegno delle Nitto ATP Finals non si ferma però all’interno dell’arena. Il programma di sostenibilità si estende infatti anche alla città ospitante attraverso il Torino Green Project, sviluppato in collaborazione con l’ATP e con il title partner Nitto Denko Corporation.
Tra le iniziative messe in campo figurano interventi di forestazione urbana e progetti orientati alla biodiversità, con l’obiettivo di lasciare un impatto concreto e duraturo sul territorio. L’idea è chiara: fare in modo che il torneo non sia soltanto un grande evento sportivo, ma anche un motore di valore per la città di Torino.

Le misure adottate all’interno dell’evento
Anche all’interno del perimetro del torneo sono state introdotte diverse soluzioni pratiche per ridurre l’impatto ambientale. Tra queste ci sono sistemi di raccolta differenziata potenziati, l’utilizzo di materiali compostabili in alcune aree hospitality e iniziative rivolte a promuovere un consumo più responsabile tra pubblico e operatori.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai temi di trasporti ed energia. Il torneo utilizza infatti fonti di energia rinnovabile certificate, mentre per gli spettatori sono stati studiati incentivi legati all’uso del trasporto pubblico e dei servizi ferroviari, così da favorire forme di mobilità più sostenibili.

Non solo ambiente: il focus sulla comunità
Il modello ESG adottato per le Finals non guarda soltanto all’aspetto ambientale, ma mette al centro anche il rapporto con la comunità locale. In quest’ottica rientrano programmi dedicati alle scuole, iniziative per l’accessibilità e partnership con realtà benefiche collegate al torneo.
L’obiettivo è quello di costruire una legacy positiva per Torino e per i suoi residenti, rafforzando il legame tra la manifestazione e il territorio che la ospita.

Un torneo sempre più moderno anche fuori dal campo
Con questa nuova certificazione, le Nitto ATP Finals consolidano ulteriormente la propria identità di evento di riferimento non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sotto il profilo della responsabilità organizzativa.
Torino continua così ad alzare l’asticella, unendo il tennis di altissimo livello a una visione sempre più concreta e strutturata della sostenibilità. Un segnale forte, che conferma come il futuro dei grandi eventi passi sempre di più dalla capacità di generare impatto positivo, non soltanto spettacolo.



Francesco Paolo Villarico


TAG: ,