Alcaraz allunga su Sinner: la corsa al numero uno entra nella fase decisiva
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Il successo di Carlos Alcaraz all’Australian Open 2026 ha ridisegnato in modo netto gli equilibri al vertice del ranking ATP. Il tennista spagnolo ha toccato il massimo in carriera con 13.150 punti, aumentando il divario nei confronti di Jannik Sinner, fermo a quota 10.300. Un margine importante, ma non definitivo, considerando i numerosi appuntamenti chiave che attendono entrambi nella prima parte della stagione.
Nel breve periodo, Alcaraz dovrà però fare i conti con diverse scadenze pesanti. La rinuncia all’ATP 500 di Rotterdam, torneo vinto nel 2025, comporterà la perdita automatica di 500 punti. A seguire, lo spagnolo sarà chiamato a difendere anche i quarti di finale conquistati a Doha nella scorsa stagione. Situazione opposta per Sinner, che non avrà punti da difendere fino al Masters 1000 di Roma, previsto a maggio, e che potrà quindi approfittare di questo periodo per accorciare sensibilmente le distanze.
Guardando alla tournée americana, il calendario sorride maggiormente ad Alcaraz. A Indian Wells dovrà confermare la semifinale raggiunta nel 2025, ma si tratta di un torneo storicamente favorevole per lui, già vinto due volte. Ancora più libero l’impegno a Miami, dove non difende alcun risultato dopo l’eliminazione al primo turno dell’anno precedente contro David Goffin.
Il vero banco di prova arriverà con la stagione sulla terra battuta. Nel 2025 Alcaraz aveva dominato, vincendo il Masters 1000 di Montecarlo e spingendosi fino alla finale dell’ATP 500 di Barcellona. Risultati che lo costringeranno a mantenere un rendimento elevato per non vedere ridursi il vantaggio su Sinner. A Madrid, invece, non aveva preso parte al torneo, elemento che potrebbe riequilibrare il confronto a partire da quel momento.
Da lì in avanti, la sfida per la vetta del ranking potrebbe trasformarsi in un duello diretto senza margine di errore. Molto dipenderà dalla capacità di Sinner di sfruttare i tornei precedenti a Roma per avvicinarsi ulteriormente allo spagnolo, mettendo pressione al leader della classifica.
Alcaraz, intanto, sembra aver scelto una gestione più prudente del calendario proprio in funzione di questa battaglia. Il forfait di Rotterdam va letto come una scelta strategica, mirata ad arrivare più fresco a una fase della stagione in cui sarà il punto di riferimento per tutti. Resta da capire come reagirà Sinner dopo la sconfitta subita in Australia contro Novak Djokovic e se riuscirà a trasformare quella battuta d’arresto in uno stimolo in vista di un periodo decisivo per la corsa al numero uno.
Marco Rossi
TAG: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Ranking ATP

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@ Alice (#4558759)
No No, ci sono state fior di condanne per contaminazione indiretta, anche di tennisti che non avevano “assunto” niente di niente, ma erano stati contaminati… poco importa per le norme Doping.
Una norma quadro stabilisce il seguente principio:
Pag 21 (art. 2.2 1 codice Doping)
Non è necessario dimostrare consapevolezza, intenzionalità o negligenza, per stabilire una violazione quando si riscontrano sostanze proibite…
Ecc. ecc.
@ Alice (#4558804)
Mi pare che scrivi sempre la solita menzogna… forse nella soeranza vana che si trasformi in veritá.
Per sbugiardarti bastano i capisaldi del codice anti-doping
Pagina 19…
I seguenti comportamenti costituiscono violazione…
Pagina 21 (art. 2.2.1)
Non è necessario provare intenzionalità , consapevolezza, o negligenza dell’ atleta per stabilire una violazione quando si riscontrano sostanze proibite…
Pagina 23 (art. 2.6.2)
Il semplice possesso da parte di una persona di supporto dell’ atleta di sostanze proibite costituisce violazione del codice Doping, ammenoché la persona di supporto abbia preventivamente ottenuto una “TUE” ai sensi dell’ articolo 4.4…
“TUE” = Therapeutic Use Exemption
Continua pure a scrivere le tue balle se la cosa ti piace: resteranno sempre e solo balle.
Ignoranza a carrettate. la responsabilità dell’atleta verso lo staff esiste sì ma solo in caso di somministrazione di sostanze vietate, come specificato dal commento 65 all’art.10.5. somministrazione che nel caso di Jannik non c’è mai stata.
La responsabilità oggettiva dell’atleta nel codice non c’è. e non potrebbe mai esserci perché una responsabilità illimitata come è appunto quella oggettiva porta inevitabilmente al controllo della sfera privata altrui.
Illegalissimo.
Anche la Wada ha riconosciuto che col doping Sinner non c’entrava niente. del resto se ti dopi qualche effetto il tuo fisico lo deve pur mostrare, lui esile era ed esile è rimasto.
Al contrario, Alcaraz ha avuto un cambiamento fisico impressionante: da pelle e ossa a mr Muscolo in pochi mesi. nessuna insinuazione, solo fatti. ma se non è dopato lui, figurati Jannik.
Quegli atleti sono stati condannati perché avevano usato personalmente (o gli era stato somministrato) il Trofodermin, da qui le tracce di clostebol. uso e somministrazione diretti, chiara la differenza?
Spero di sì.
Nessun paragone con il caso di Jannik. Fermo restando che rovinare carriere costruite in anni di sacrifici per una positività irrilevante che non dà nessun beneficio all’atleta è una roba semplicemente folle.
Il clostebol può avere effetti anabolizzanti ma solo con uso continuo e a grandi dosi, il Trofodermin NO. sia perché la quantità di clostebol nel Trofodermin è troppo bassa, sia perché l’uso continuo, come per tutti i farmaci, è sconsigliato.
Quindi vedi, premesse sbagliate in partenza.
Il bollino rosso è obbligatorio per legge su tutti i farmaci che contengono una sostanza presente nella lista Wada delle sostanze non ammesse, e non c’entra niente con un inesistente effetto doping del farmaco.
Del resto basta leggere il bugiardino per sapere che il miglioramento delle prestazioni sportive, alias doping, non te lo può certo dare un cicatrizzante liberamente venduto senza ricetta e dal costo contenuto. ma non ti senti un po’ ridicolo? 😆
Mamma mia che ignoranza e malafede da primato. Allora:
1) non è affatto vero che per il semplice motivo di avere sostanze proibite in corpo si prendano dai 2 anni in su. l’atleta che riesce a dimostrare di non avere colpa viene sempre scagionato in base all’art.10.5 del codice. non basta avere sostanze vietate in corpo, va anche accertato COME sono entrate. se non c’è uso personale e diretto è contaminazione incolpevole, quindi NON PUNIBILE.
E’ appunto il caso di Jannik, che è risultato positivo senza aver mai usato nulla. anche solo per questo, JANNIK NON POTEVA ESSERE IN NESSUN MODO SOSPESO, proprio come non sono stati sospesi altri atleti in circostanze analoghe: Bortolotti, Paoletti, Silva Santos, Palomino, Gasquet.
Tutto chiaro? ok, andiamo avanti.
Quanto al “capo preparazione che passava tranquillamente gli anabolizzanti per vesciche, vietatissimi, al massaggiatore”: si tratta solo di volgari insinuazioni, ma non attacca. intanto il Trofodermin non è un ‘anabolizzante per vesciche’, non è vietato e non migliora le prestazioni atletiche (fa ridere solo pensarlo). è stato dato al fisioterapista per curare un taglio al dito, scopo terapeutico e pienamente legittimo. Ma ciò che conta è che non è stato mai usato da Jannik né in sua presenza, escludendo perciò al 100% sia l’uso che la somministrazione diretta. questi sì vietatissimi.
Riassumendo:
1) nessun uso del Trofodermin da parte di Jannik o somministrato dallo staff, quindi nessuna colpa né sua né dei collaboratori che infatti non hanno ricevuto sanzioni…curioso, visto che a detta della Wada erano proprio loro i responsabili. loro no e Jannik sì? non ha senso.
2) Il Trofodermin era tra gli oggetti di Ferrara e non si può imputare a Jannik di non aver frugato nella roba altrui. non c’è nessuna negligenza da parte sua nemmeno sotto questo aspetto.
Quindi sì, squalifica assolutamente ingiusta e verdetto dell’ITIA/tribunale indipendente (no fault or negligence) assolutamente corretto.
La squalifica è servita alla Wada per salvare il cubo e nient’altro. la Wada sapeva bene che l’appello era infondato e al CAS avrebbe fatto una figuraccia epocale, ecco perché si è affrettata a ritirarlo accontentandosi di appena 3 mesi invece di 2 anni. un umiliante accordo al ribasso che non avrebbe mai cercato se il ricorso avesse avuto un minimo di fondamento, poco ma sicuro.
Sugli avvocati meglio se non mi esprimo, sono riusciti ad ottenere un risultato più unico che raro: far squalificare un cliente già scagionato provocandogli danni economici e morali rilevanti. Imbecilli e incompetenti al cubo o corrotti, tertium non datur.
Però il quinto set è stato tecnicamente il migliore dopo il primo, anche meglio del terzo, in questo caso credo che non valga questa spiegazione, il match è stato compromesso nei 2° e nel 4°, ma nel 5° aveva ancora possibilità di vincerlo.
A me è venuta in mente un’altra ipotesi “conservativa” su Sinner, ossia, e questo si è verificato sin dal primo match del torneo, Jannik potrebbe aver fatto una scelta deliberata di giocare in maniera diversa dal solito, per non rischiare il ripetersi di quanto capitò due anni fa, quando ebbe grossi problemi durante la stagione sulla terra battuta (l’anno scorso la saltò in buona parte, quindi non fa testo). Quindi un “risparmiarsi” in vista dei due obbiettivi dell’anno, RG e W. Vedreremo nelle prossime settimane cosa accadrà.
Se, a parte il caso, devo attribuire una “responsabilità” a Sinner è quella di non aver giocato il secondo set come se fosse il quinto set. Era quello il set decisivo vinto il quale sarebbe andato in discesa. Invece l’ha giocato cercando di non sprecare energie in eccesso. Dall’altra parte, forse, c’è stata anche una inconscia sottovalutazione di Diokovic come si si sentisse comunque in grado di portarla a casa…
Concordo, peraltro, lo spiego ai poco avezzi all’uso (io la utilizzo non spessissimo, ma sul lavoro mi ha stata spesso utile) IA non inventa nulla, ma elabora quanto trova su Web. L’importante è fornire dei prompts adeguati, io non ho fornito sin da subito le informazioni, ma in due step.
Le partite in cui con il 52% si perde sono pochissime, in assoluto, un po’ di più nei 5 set, perchè in una partita dove se ne giocano di più le variabili sono maggiori. Le partite in cui si perde dove si hanno 8 pb al 5° sono ancora meno. Djokovic ha avuto 8 pb di cui 3 sfruttate in tutta la partita, una sola, sfruttata nel fatale 5° set. Più che scomodare Taleb, ammettiamo ci voglia una bella fortuna, al di la dei meriti, come fortuna ha avuto ad arrivare alla semifinale. Peraltro, proprio le modalità con le quali ci è arrivato, hanno fornito al Serbo, che viena da una cultura ancora molto intrisa d’irrazionalità (pensiamo alla vicenda dei vaccini), non a caso dico che sembra il personaggio di un film di Kusturica, un’ulteriore spinta. Al contrario, la vittoria altrettanto rocambolesca di Alcaraz contro Zverev, ha probabilmente insinuato in Jannik uno stato di agitazione, che lo ha reso più permeabile agli “umori” di Djokovic.
solo uno che non segue il tennis può scrivere simili scemenze….
Una osservazione sul 52%…un giocatore che di media vince il 52% dei punti in carriera è nei primi 25 all time (per chi non lo sapesse con il 53.7% Sinner è quarto all time). Nella singola partita invece un giocatore ha il 65.2% di vincere una partita al meglio dei cinque set. Infine, ma è possibile che non ci sia sempre un motivo preciso per spiegare una sconfitta? Sinner, ha perso perché esiste il caso, “l’alea” o perché esiste il destino, “l’ananke”, (la necessità) che voleva la vittoria di Diokovic. Secondo me è stato il classico “cigno nero” , infatti stava benissimo, come del resto lo stesso Diokovic, ha vinto, anche qui, il 52% dei punti, perso sei punti al servizio (quattro in un unico turno?) e ottenuto 8 palle break. Ho chiesto ad AI le probabilità di vittoria con otto palle break vs una e mi ha risposto 99.45% “la sconfitta nel set sarebbe dovuta a delle anomalie statistiche estreme”…
Ben detto Detu
ESATTO !
Allora si possono ritenere le NORME INGIUSTE, perché per soli picogrammi (7 miliardi di molecole di Clostebol nel caso Sinner, dicasi 7 miliardi di molecole trovate nelle urine) che possono arrivare da una quantità molto molto maggiore sulla pelle (centinaia di miliardi di molecole di clostebol sulla pelle) scatta comunque la sanzione.
Si possono ritenere le NORME INGIUSTE perché se la presenza di sostanze proibite, come il clostebol, è causata da “sabotaggio del coniuge”, per fare un esempio, restano comunque i DUE ANNI di condanna per l’ IGNARO atleta, che è stato SABOTATO, e viene comunque PUNITO, SQUALIFICATO.
E’ una forma di RESPONSABILITA’ OGGETTIVA che può trovare in disaccordo, ma questo è il codice anti-doping.
Ed ecco palese, evidentissima la MALAFEDE dove è: centinaia (centinaia) di condanne dai due ai quattro anni, di atleti dei più disparati settori, passano nella più totale indifferenza quando non sottoposti a ulteriore linciaggio mediatico.
Ma se tocca a Sinner…: apriti cielo !
La quantità è minima, SOLO PER SINNER (e sono comunque miliardi di molecole trovati nelle urine).
Sinner non sapeva (come tutti) allora è un innocentissimo, ecc. ecc.
Ecco, questa è SPUDORATA MALAFEDE.
Bene per lui, che è sicuramente un atleta corretto, che la ha sfangata con soli tre mesi, ma gli altri in genere, in una situazione del genere, BECCANO DUE ANNI, DUE !
E tutti stanno zitti, oppure inveiscono ulteriormente.
Allora , adesso , a bocce ferme: sono da cambiare le norme anti-doping o non gliene frega più una beata mi..ia a nessuno, visto che Sinner non è più coinvolto ?
Solo sempre scrivere, IN MALAFEDE, che i tre mesi erano ingiusti, un abominio,… bla bla bla in MALAFEDE ?
Quali sono stati i comportamenti dei personaggi di cui SINNER è OGGETTIVAMENTE responsabile ?
Ricordo che E’ VIETATA ed è punita con DUE ANNI la semplice presenza di sostanze proibite nel proprio “entourage”.
ANABOLIZZANTI PER VESCICHE, e il caso di ricordarlo, come il CLOSTEBOL ANABOLIZZANTE PER VESCICHE danno un enorme vantaggio agli atleti, perché le vesciche altrimenti si rimarginano molto più lentamente, con il clostebol la rimarginazione delle vesciche dimezza i tempi, come minimo.
Ma decisiva cosa ahshshsh c’è stato il sorpasso e lo sta staccando sempre di più quando secondo gli espertoni Alcaraz non si meritava il primo posto e per questo sarebbe durato anche poco 😆 😆 😆
Si ragiona come se uno non consumi energie giocando.
Se avesse giocato sempre, non 12 mesi, ma 10, due mesi non si gioca dalle ATP Finals agli Australian Open, per i Sinner e vari giocatori di vertice, sarebbe arrivato al periodo dove ha fatto finale a Roma e Roland Garros e vinto Wimbledon scarico. Infatti subito dopo ha dovuto rinunciare a Toronto, il 1000 canadese. Errore anche quello, se lo giocava manteneva il n.1 fino a fine anno, compreso Rotterdam. Li avrebbe vinti, e quindi non ha chiuso al n.1 non per colpa dello stop che gli hanno imposto, ma per sue decisioni strategiche completamente sbagliate.
Preferisco sentire una parola brava e umana che le parole di una personna che ha come questione esistenziale essere o non essere in Ibiza.
Quantità risibile riscontrata però in 2 diversi controlli.
Ma non dicevano che avrebbero cambiato le regole antidoping per simili quantità? Qualcuno ne sa qualcosa? Oppure Duccio spiegami, cosa capiterà al prossimo atleta che verrà trovato con le stesse quantità di un farmaco dopante nelle urine, secondo le attuali regole antidoping?
@ walden (#4558167)
Dato chiave: solo 52% di punti vinti totali**
In un match **3 su 5**, chi vince sta quasi sempre **almeno al 54–56%** dei punti complessivi.
Walden ma gliel’hai spiegato alla IA che a tennis si gioca in 2 e di conseguenza l’avversario ha vinto con il 48%?
Scherzi a parte, tu dici che è una sconfitta difficile da analizzare, a me invece pare molto facile: è la classica sconfitta al quinto di Sinner. Quando non trova la soluzione nei primi 4 set, al quinto perde per poca resistenza. L’unica differenza è stata che il servizio lo ha tenuto su più che in altre partite. Le palle break sprecate invece sono un classico delle sue sconfitte al quinto. Almeno questi
sono i miei “umani” ricordi.
@ Luce nella notte (#4558263)
sei competente! ti prego cerca di esserlo su tutto, altrimenti sei anche IN MALA FEDE.
Parlami della quantità INVISIBILE di soostanza riscontrata
Complimemti, bellissimo post. Anche io mi diverto moltissimo a leggere tutte queste incongruenze dei soloni tuttologi del sito. È uno spasso. Non scherzo, mi rilassa.
@ walden (#4558167)
Bravo Walden, bel lavoro. Chissà che qualcuno qua capisca per essere al 100% o meno fisicamente vuol dire qualcosa, non tutto. Bisogna vedere la testa, l’attenzione, la lucidità, se sono al massimo o meno. La differenza a livelli altissimi è solo lì
Quello che ho capito di te mi basta e avanza….e non sono il solo
@ walden (#4558200)
No dipendera’ dagli infortuni (e per come gioca ne avra’ parecchi) e dal fatto che l’esplosivita’ (che e’ il suo vero punto forte) dopo i 25 comincia a calare. Sulla tua insinuazione di fonte magica per Alcaraz, meglio tacere, al momento Sinner e’ l’unico ad aver avuto problemi con l’antidoping, non Alcaraz. Almeno per ora.
Se hai visto la partita che dici di aver visto vuo9l dire che non c’era abbastanza luce nella notte e ti ha impedito di vedere al meglio cos’è successo.
Ahahahahahahah
Mamma mia… che insistenza. OK mi hai convinto.
Arroganza, dicesi arroganza la sua, caro UTENTE WALDEN.
Arroganza, dicesi arroganza la sua, caro UTENTE WALDEN.
Analisi corretta, anche rispondendo all’esperto seguace di Lapalisse…e ribadisco, che nelle settimane successive (fino a W) il saldo di punti (da Roma a W) a favore di Sinner sarà di altri 800.
Il fatto concreto è che Sinner è stato quasi 4 mesi fermo.
Li avrai anche letti, ma non li hai capiti…
“Ho provato ad interrogare l’IA inserendo i dati statistici e questa è la risposta”
Il tutto ha richiesto 15 minuti, compreso copia ed incolla. Se non sei in grado di leggere e non sai come funziona l’IA mi dispace per te… ci sono sempre le scuole serali…
Sconosciuto…, magari al grande pubblico si, ma alcune centinaia di atleti condannati per tracce di clostebol, anche con QUATTRO ANNI di squalifica, lo usavano per gli effetti fantastici su abrasioni della pelle (mani degli scalatori, labbra dei fondisti, sedere dei ciclisti…) tra cui gusrigione rapida di VESCICHE.
Ecco perché si puó perfettamente definire CLOSTEBOL ANABOLIZZANTE PER VESCICHE.
Per fare un esempio , dall’ Ananas , da qualche anno, viene estratto un farmaco che ha risultati fantastici, incredibili, nel trattare le ustioni gravi.
1) ci saranno ancora morti per ustioni.
2) se la “bromelina” dovesse essere inserita tra le sostanze proibite e in qualche modo finire nelle urine del Sinner, in Capo allo stesso incomberebbero 2 ANNI DI CONDANNA, anche se fosse il gatto che lo comprò in farmacia, che lo diede al “topolino sordo”, che aveva detto al tennista NIENTE SULLA MIA FERITA, NIENTE.
Lei sarà anche medico, non discuto… un medico che si arrampica sugli specchi.
Se vuole essere chiaro, diretto, con i suoi pazienti/atleti, dica loro che il CLOSTEBOL E’ ANABOLIZZANZE PER VESCICHE, VIETATISSIMO.
Aggiungerei, fra le tante boiate, che senza Ferrero Alcaraz è finito
Si, ma probabilmente, fossi in te, ci farei un salto…uno che non capisce queste cose, c’è il rischio che non ne capisca molte altre….
La realtà è che il trofodermin (steroide + neomicina) era del tutto sconosciuto a chiunque prima del caso Sinner. La realtà è che si tratta di un ausilio alla riepitelizzazione delle ferite e alla prevenzione delle infezioni delle stesse. Lo steroide passa in circolo in minima parte e viene rilevato in tracce nel test antidoping. Gli anabolizzanti per vesciche NON esistono!
PS.”accelerando a dismisura la riformazione della cute”, quindi abbiamo risolto i problemi seguenti: piaghe da decubito, ulcere vascolari, ragadi, fistole, ustioni, ecc, ecc.
Mi domando come mai esistono ancora i chirurghi plastici…
PPS: ti assicuro che non sai di cosa stai parlando.
Al momento direi proprio di no, poi sino al RG Alcaraz sconta 5.000 punti mentre Sinner solo 2.000… quindi starebbero alla pari, ma Sinner, che non ha mai vinto un torneo importante su terra, dovrebbe far meglio di Alcaraz, che su terra ha già vinto tutto, e la vedo difficile
Tutto a posto a casa?
Importante che Sinner vinca 1 o 2 slam,il resto è relativo
Niente da fare…qui bisogna pensarla tutti allo stesso modo…Sinner bravo e umano!
Lui non so. Tu sicuro sarai orgoglione!
Alcaraz vedrà uscire dal suo ranking, nel corso dei prossimi tre mesi, 2.340 punti: 1.000 per la vittoria a Monte-Carlo, 500 per la vittoria a Rotterdam, 400 a Indian Wells, 330 a Barcellona, 100 a Doha, 10 a Miami.
Alcaraz 13650 -2340 = 11310 punti Barcellona 13.04.2026
SINNER = 10300 punti.
Vedremo in maggio 2026 i punti di SINNER su 12 mesi.
E la situazione del momento se mi sono sbagliato gradito aiuto.
La mia opinione,in maggio finalmente usciamo di questa sequenza penosa ,sopratutto per Sinner.
Fatti vedere da un bravo dottore
@ Detuqueridapresencia (#4558203)
Ma perché riduci Ernesto ad un Avatar? Dici che ne sarebbe orgoglioso?
Beh, purtroppo è successo al povero Jannik quello che temevo: eletto come granitico, imbattibile, algido rappresentante del tennis italico vincente, alla prima sconfitta con un eterno campione, che peraltro aveva già dimostrato di poterlo battere essendo stato lui l’ispiratore, e quindi profondo conoscitore, del suo gioco, in una forma fisica tale da cancellare l’handicap dell’età, alla prima sconfitta dicevo che non sia quella “autorizzata” con Alcaraz, ha perso drasticamente la sua aura di spietata capacità di vincere e da molti disegnato come insicuro, incompleto nel gioco, addirittura in balia ormai di giocatori anche sotto di lui nel ranking…insomma, per Jannik un tifo appeso al sottile filo della perfezione sotto tutti gli aspetti, che ovviamente può, in particolari circostanze, venire meno…invece merita un “affetto” diverso, perché una pressione dovuta ad un “obbligo di vincere” può avere su di lui solamente un effetto negativo
Eh giá, un po’ tutte le partite di alto livello finiscono con sconfitte di misure.
Fatto sta che contro Djokovic le soluzioni per prevalere, la testa per prevalere, il fisico per prevalere ce l’ ha lui piú di chiunque altro.
Quanti Match Point ha avuto Sinner a suo favore in questa partita “quasi vinta” ?
@ Bagel (#4558194)
Questo è il commento più intelligente di tutti. A fasi alterne sia Alcaraz che Sinner sono stati dati per “morti” e poi invariabilmente le cose sono girate. Non vedo perché anche questa volta la cosa dovrebbe essere diversa. E aggiungerei che perdere con Djokovic, ossia il n.3 al mondo reale, ci sta per tutti, visto che pure Alcaraz di tanto in tanto ci lascia le penne (o l’oro olimpico).
Manca lo gne gne di rito alla fine.
Vaglielo a spiegare!!!!
Purtroppo la claque del signorino numero 2 del ranking certe cose non vuole sentirle, né tantomeno accettarle.
Ma cosa dici? Tutti i numeri dicono il contrario, superiore al servizio, superiore in risposta, maggiori vincenti, minori non forzati, migliore al volo, più punti totali. Unico dato negativo minore conversione di palle break. Da come la descrivi sembra un asfaltata, in realtà una sconfitta di misura al Quinto set
So che la cosa é scomoda, ma i 13.150 punti di Alcaraz includono già la detrazione di Rotterdam.
Sono i punti del ranking live e lo scorso anno in Olanda si giocó questa settimana.
Titolo un po’ fuorviante. La fase decisiva era agli AO e si è conclusa li.Spero che Sinner si concentri a migliorare il suo gioco e il suo fisico, poi si tireranno le somme a fine anno, ma mi sembra improbabile una rimonta entro l’anno., bisogna semplicemente riconoscere quando l’avversario è più forte. Non c’è da vergognarsi ad essere il nr.2 del mondo
supposte! Lo dico io ahahahhahahah
Bagel il numero uno se lo scambieranno a vicenda fino a fine carriera secondo me: la polemica sul vero numero uno la lasciamo ai troll e ai calciofili. Alla fine si tirerà la somma e si vedrà chi ha vinto più slam. E se Jannik dovesse averne di meno pazienza. Ne ha già vinti da solo più di Pietrangeli e Panatta e gli manca RG per il career GS
Per me è già sufficiente anche se si ritirasse domani
La durata della carriera di Alcaraz dipenderà dalle disponibilità della Fonte Magica dei Pirenei (vedi ieri Bautista Agut ed oggi Carreno Busta)
Poveretto, è malato grave
Poi va anche detto che siamo sulle montagne russe. Mi ci metto anche io.
-dopo AO 25 e Sunshine Double: Alcaraz é finito, resta da vedere se dopo il rientro di Sinner sarà in grado di tenergli testa su terra e erba, perché su duro non é manco il 3 o 4 al mondo
-dopo Parigi: da una botta così Sinner non si riprenderà più
-dopo Wimbledon: Sinner ha vinto su una superficie idonea per il gioco dell’avversario. Se si conta che stava per batterlo anche su terra e che su duro é superiore, nei prossimi anni vedremo mimimo 3 slam l’anno per il nostro
-dopo USO: Alcaraz si é evoluto ed ha dimostrato che quando ha una missione la porta a termine. Sinner ridimensionato
-dopo le finals: Sinner ha ribadito che sul duro é il più forte. OK, era indoor, ma agli USO era palesemente fuori forma.
-dopo gli AO 26, basta leggere un qualsiasi commento
Il fatto che Sinner non dirà mai che era fuori forma per non mancare di rispetto al suo avversario non significa che non lo fosse. L’ho detto già nel primo set vinto che la palla non viaggiava come al solito e non per merito di Djokovic di cui per altro sono tifoso.
Dimmi che ti sei aiutato con l’AI, perché non ci posso credere che uno abbia così tanto tempo da perdere, per poi non dire comunque nulla di sensato e insultare chi non la pensa come lui.
Un vero governo italiano ti avrebbe già tolto la cittadinanza e avrebbe fatto incarcerare te e la tua famiglia per anti italianità
Caro ducetto che ti sei appropriato delle referenze al glorioso nome del nonno del mio amico Canek, ho letto tutti i libri di Milan Kundera.
Un abbraccio a te e all’altro fenomeno che é l’antitesi del suo Nick.
Mi sembra inutile e autoconsolatorio fare tutti questi conteggi…ah mah se contiamo questo e conteggiamo quest’altro allora sarebbe lui il nr. 1. Guardiamo ai fatti concreti, gli ultimi due slam di fila sono stati vinti dallo spagnolo. E’ così. Poi io penso, da diversi anni, che Alcaraz avra’ una carriera fulminante, ma breve…ma questo e’ un altro discorso. Vediamo al momento se ci sara’ una reazione, ma la botta e’ forte.
Quelle volte è stato più forte Sinner, ci sono dubbi ?
Questa volta è stato più forte Djokovic, ma come al solito piovono i dubbi, i si, ma, però…
Sinner era al 100% e ha perso con uno più forte limpidamente in grado, a quasi 39 anni, di trovare soluzioni per batterlo in semi-finale agli AO.
In generale ovvio che il più forte a tennis è Djokovic, ma , se come ha scritto qualcuno, tra 1000 partite Sinner (o Alcaraz) avranno un bottino di 24 Slam, allora potranno anche paragonarsi a Djokovic.
Per me tutto giusto; però forse meglio togliere la parola “coca” vicino a Sinner e anche il termine atarassico : la locuzione estrappolata dal contesto “… coca interessa a Sinner …” e così poi proseguendo “… deve stare … atarassico…” è forse in grado di generare malintesi.
Magari non si sopportavano….antipatia a pelle al di la della professione.
Stanno sempre vicini per settimane, condividono ai tornei quasi tutto il tempo, spazi aerei…
Mi ricordo l’Instragram di Alcaraz, ad ogni foto aveva quasi sempre vicino Ferrero…una pesantezza sembrava avesse un segugio, ed è finita molto male
Zverev ha in testa non la finale di Melbourne dello scorso anno, ma quella di New Jork del 2021, quando perse contro Thiem (che dopo non combinerà più nulla, anche prima dell’infortunio), e temo che questa ed altre sconfitte, compresa l’ultima, farà fatica a superarle.
Io credo che la sconfitta con Djokovic rappresenti un unicum.
Ho provato ad interrogare l’IA inserendo i dati statistici e questa è la risposta:
Domanda
Se un tennista in un match 3 su 5 ha queste statistiche; 26 ace 2 doppi falli, 75% di prime, 80% punti con la prima, 52% con la seconda, 72 vincenti, 42 errori, 52% punti vinti, quale può essere l’esito?
Risposta
Con **quelle statistiche l’esito più probabile è una sconfitta**, verosimilmente **3–1 o 3–2**, nonostante numeri di servizio e di gioco offensivo molto buoni.
Motivo, punto per punto:
* **Servizio eccellente**
26 ace, 2 doppi falli, 75% di prime, 80% punti con la prima → dominio nei turni di battuta.
* **Seconda discreta**
52% con la seconda è accettabile ma non dominante.
* **Rapporto vincenti/errori positivo**
72 vincenti vs 42 errori → indica gioco aggressivo ed efficace.
* **Dato chiave: solo 52% di punti vinti totali**
In un match **3 su 5**, chi vince sta quasi sempre **almeno al 54–56%** dei punti complessivi.
Cosa suggerisce questo:
* Il giocatore **vince nettamente i propri turni di servizio**
* Ma **rende poco in risposta**, probabilmente:
* poche palle break create
* scarsa conversione nei game importanti
* Possibile perdita di **tie-break** o set decisi da pochi punti
**Conclusione**
Prestazione individuale molto buona, ma **non abbastanza incisiva nei momenti chiave** → sconfitta combattuta, probabilmente lunga.
Se vuoi, posso stimare **scoreline plausibili** (es. 7-6 6-7 6-4 3-6 6-3) oppure confrontarle con le statistiche tipiche di una vittoria.
Ho allora fatto questa ulteriore domanda:
se ha ottenuto 18 palle break contro 8 dell’avversario?
Nuova risposta:
Con **18 palle break a favore contro 8**, il quadro cambia sensibilmente.
In questo caso **l’esito più probabile diventa una vittoria**, ma **non netta**: tipicamente **3–1 o 3–2**.
Analisi logica:
* **52% di punti vinti totali**
È basso per una vittoria dominante, ma **compatibile con una vittoria lunga** se i punti importanti vengono gestiti meglio.
* **18 palle break create**
Questo indica:
* ottima resa in risposta
* pressione costante nei game di risposta
Con 18 BP è molto difficile perdere, a meno di una conversione disastrosa.
* **Confronto BP (18 vs 8)**
È un indicatore fortissimo: chi crea **più del doppio** delle palle break vince la grande maggioranza dei match.
* **Servizio + aggressività**
I numeri di servizio e il saldo vincenti/errori restano da vittoria.
Perché allora solo 52% dei punti?
* Match con **molti game equilibrati**
* Set lunghi, tie-break
* Avversario molto solido nei propri turni di battuta
* Possibile **bassa conversione BP**, ma comunque sufficiente
**Conclusione**
Con 18 palle break create e statistiche di servizio così alte, **la vittoria è l’esito più probabile**, probabilmente **in 4 o 5 set**, non una passeggiata ma meritata.
Se vuoi, dimmi **quante palle break sono state convertite**: con quel dato si può essere quasi certi anche dello score.
Ovviamente non gli scritto la conversione di PB, altrimenti l’esito sarebbe stato scontato.
Quindi si tratta di una partita molto difficile da analizzare, più unica che rara, come lo fu quella del RG, che nonostante un Somaro me l’abbia contestato, erà già sostanzialmente vinta.
La cosa non è rassicurante, anche se il seguito di Parigi lo è stato.
C’è un problema che Jannik si porta avanti da anni, e sul quale deve lavorare, ma non è tecnico…
La sconfitta di Melbourne rispetto al Rolando e’ uno zuccherino
@ Marco M. (#4558149)
Hai assolutamente ragione per giornata No mi riferivo allo spreco delle palle break e dei punti chiave, spero sia dovuto a deconcentrazione per qualche motivo che non conosciamo
D’ accordo anche io, solo che Sinner era palesemente e sicuramente al 100%: non aveva infortuni, non aveva avuto intralci nella preparazione, aveva saggiamente evitato di sprecare energie in quella stupidata che osano chiamare davis, che davis non è…
Quello che da fastidio è la MALAFEDE
Basta leggere il “bugiardino” e c’è scritto, papale papale, che il clostebol anabolizzante guarische abrasioni, escoriazioni, vesciche (VESCICHE).
Non è vero che ripetere menzogne cambia la realtà: la realtà è che tutti sanno che il CLOSTEBOL ANABOLIZZANTE, vietato e segnalato in confezione come DOPING, fa miracoli sulla guarigione di vesciche e anche su altri problemi della pelle, accelerando a dismisura la riformazione della cute e fornendo così un vantaggio illecito a chi, consapevole o ignaro, ne fa uso.
@ Luce nella notte (#4558125)
Sono d’accordo, un ottimo Nole ha sorpreso un Sinner all’80% del suo potenziale. Complimenti al serbo.
Che vuoi dirgli, è di una pesantezza unica nei suoi interventi.
Me lo immagino al pranzo di Natale:
-ci sono le Olimpiadi tra poco…
-una SCELTA ASSURDA ,la pagherà PER SEMPRE ,TUTTI DICONO DI NON ANDARE! Lo RIPETONO DA MESI IL NONNO ,LA ZIA ED I PARENTI TUTTI!
-Si vabbè era per guardare qualcosa di diverso,il tennis dura troppo e il divano è scomodo.
-E tu metti la POMATA PER LE VESCICHE CHE È DOPING!Vedrai che funziona pure per la schiena!
-Si si…Maria santa guarda cosa fa la caduta dal seggiolone da piccolo…
Ma godervi il vostro tennista preferito(sia esso Sinner, Alcacaz o Djokovid) invece di blaterare cose di cui non sapete nulla e spalare fango sugli altri non ci riuscite proprio??
Mi auguro che la preparazione fisica sia stata fatta per arrivare al top tra RG e Wimbledon. Altrimenti Ferrara andrebbe rispedito a casa . Come può venire in mente di licenziare Panichi, uno che ha contribuito a rendere djoker una macchina da guerra?
NOn gli rispondere, è chiara a tutti la sua patologia….non vale la pena perderci del tempo…
Credo sia fuori di dubbio che io non gongoli per nulla e che mi siano girate parecchio, però un campanello d’allarme è suonato.
Questo non vuol dire che uscirà di scena nei primi due turni dei prossimi tornei, ma Nole ha fatto vedere a molti come si può mettere pressione a Jannik e farlo nella giornata in cui il nostro ha servito benissimo, con tante Ace e il 75% di prime palle con un 80% di punti sulla prima. Questi non sono numeri da giornata NO.
Qua si ragiona sul fatto che prima di tutto questa partita potrebbe incrinare qualche certezza in Jannik. Certo, non è Zverev che ha fatto un 2025 con in testa la finale persa a Melbourne, ma anche lui è umano, non proprio di ghiaccio come vogliono farlo passare.
Forse avrà un piccolo passaggio a vuoto (forse, molto forse) come sull’erba di Halle dopo Parigi, ma poi ricomincerà a macinare gioco, avversari e punti.
Chi può aver imparato da Nole?
Ho in mente tre o quattro nomi che potrebbero metterlo in difficoltà: Bublik, Medvedev, Draper (se al massimo) e forse Aliassime.
Musetti per me non è tra questi, a meno che non siano su terra e Lorenzo dia il 110%.
Già detto più volte che la categoria “anabolizzanti per vesciche ” te la sei inventata tu! Ma perseveri! Continui a dire scemenze e nemmeno ti bloccano. Chiederei alla redazione, che ti consente di continuare a scrivere queste balle, un link dove potermi informare sugli “anabolizzanti per vesciche”. Io sono medico, e non riesco a trovarlo…
Stai ancora a rispondere a quel DM?
E i precedenti 5 match vinti?
Chi era più forte? E chi in giornata no? Ridicole le vostre “certezze”…
Con questa logica, dopo la sconfitta con Bublik ad Halle, qualunque top100, (pochi mesi prima il Kazako era uscito dalla top 80), avrebbe dovuto ringalluzzirsi..invece a Vienna. Sinner “Hai avuto un anno fantastico, Alex!” Bublik “Sarebbe stato anche migliore, se ti avessi incontrato meno volte, Jannik!”
basta con sta storia di Panichi: Sinner ha vinto tre tornei di fila a fine anno senza perdere set, possibile che non lo ricordi nessuno? Posso capire i Somari ed i Muridi, ma chi non lo è certe fesserie dovrebbe evitarle…
più che supposizioni….ahahaHAHAHAHAHAHAH! Battute da varietà!
SINNER NON HA AVUTO “giornata no”
Sinner è stato brillantemente battuto da un giocatore leggendario che a quasi 39 anni è semplicemente ancora in grado di batterlo.
Sinner ha servito benissmo (!) da super campione, ma è rimasto attonito da una raffica di risposte sparate nei suoi piedi, come nessuno al mondo saprebbe fare, se non Djokovic, risposte che lo hanno più volte squilibrato e privato di una arma potentissima, messo a nudo.
Negli scambi Djokovic si è banalmente dimostrato SUPERIORE a Sinner, Sinner in ottima forma e senza problemi, in particolare inserendo velenosamente delle palle LENTE, PROFONDE, PRECISE, che hanno ulteriormente creato problemi a Sinner, anche perché subito dopo arrivavano missili a 150km sulle righe in lungolinea (uscendo Djokovic al momento opportuno dalla diagonale).
SINNER HA PERSO, NON HA AVUTO “GIORNATA NO”, HA PERSO CONTRO UNO PIU’ FORTE.
Deve vincere Parigi.
Il resto è noia.
Concordo in pieno su tutto
La squalifica NON è stata ingiusta, ammenoché si reputino ingiuste le norme: ma le norme valgono anche per Sinner.
Per il semplice motivo di avere sostanze proibite nel proprio corpo si prendono dai due anni in su, e si ribalta completamente l’ onere della prova.
Così le norme doping.
La prova a discolpa non può essere sabotaggio da parte del coniuge, per esempio, perché le norme, giuste o sbagliate che siano, non lo ammettono.
Il tuo coniuge ti ha sabotato mettendo clostebol (di nascosto) sulla tua pelle in quantità così elevata da farlo arrivare addirittura nelle urine ?
Benissimo, ti becchi due anni.
La prova a discolpa è estremamente difficile perché esclude molti casi e ne ammette altri.
In pratica bisogna dimostrare di avere solidamente adottato tutte le precauzioni possibile per evitare anche la sola semplice presenza di sostanze proibite tra tutti i membri del proprio entourage…
Invece il capo preparazione girava tranquillamente per il mondo assieme a Sinner trasportando ANABOLIZZANTI PER VESCICHE: cosa ha fatto Sinner a monte per impedire una c..zata del genere ?
Gli anabolizzanti per vesciche erano stati acquistati in farmacia in una confezione con una patacca rossa come un pugno in un occhio: SOSTANZA DOPING !
Il capo preparazione passava tranquillamente gli anabolizzanti per vesciche, vietatissimi, al massaggiatore: cosa ha fatto Sinner a monte per impedire (suo dovere per le norme) che mai potesse verificarsi una c..zata del genere ?
Come ha istruito Sinner i suoi collaboratori, come gli costretti, obbligati, a monte , affinchè MAI avessero in propria disponibilità sostanze DOPING ?
Nelle indagini risulta che Sinner avrebbe chiesto una volta al massaggiatore “hai messo qualcosa sulla ferita ?” il massaggiatore avrebbe risposto NO !
NON HO MESSO NIENTE, NIENTE DI NIENTE, FERITA LASCIATA AL NATURALE.
Poi il massaggiatore, in una parentesi di sordità, non avrebbe sentito il preparatore atletico che gli diceva : ATTENTO TI STO PASSANDO DOPING, SOSTANZE PROIBITE !
E lì il massaggiatore, senza nulla dire al Sinner, avrebbe messo “qualcosa”, cioè anabolizzanti per vesciche / abrasioni.
Ecco… gli avvocati del Sinner non sono degli imbecilli (!) e con soli tre mesi gli è andata di lusso, perché facilmente erano pronti, anche per lui, come per tutti, I DUE ANNI DI SQUALIFICA.
PS. che il clostebol anabolizzante è un miracoloso unguento per guarire a razzo vesciche invalidanti lo sanno anche i sassi, e sono centinaia gli atleti che per minime quantità si sono beccati dai due ai quattro anni… per MINIME quantità, minime.
Bello leggere tutti questi Post “gongolanti” per la sconfitta di Sinner che adesso può perdere da tizio e Caio come se Jannik non abbia diritto ad una giornata No, per tanti di voi sembrava una “macchina” adesso che si riscopre “umano” ma non va bene ugualmente perché è il personaggio Sinner che non piace. Pazienza, se Alcaraz è diventato imbattibile Dio del tennis, Jannik è comunque Storia Italiana.
Figuratevi coca interessa a JS del fatto che ca allunghi. Un bel niente, magari può sicuramente interessare agli sponsor che sono tanti. Ora deve stare calmo, atarassico, sciogliere la tensione e pensare solo a sé, se ci riesce, con l’aiuto di cahill. Tutta questa inutile cortina di sproloqui non serve a nulla e gli mette solo indebita pressione. Quella tremenda partita gli sta risuonando da tutte le parti, gli si è stampata addosso perseguitandolo, si deve detraumatizzare e di tempo per recuperare verginità mentale ce n’è troppo poco…calendario stretto e avidi sponsor sul piede di guerra…
@ Bagel (#4558102)
Numero uno è chi numero uno fa (semicit.) E vale per entrambi, S & A
Spero non faccia questi calcoli, anche se è difficile non pensarci. Io penso anche che il peso delle aspettative abbia avuto un ruolo nella sconfitta con Nole.
La media punti/tornei depone ancora a favore dell’altoatesino ma Alcaraz si è avvicinato moltissimo rispetto a prima degli AO. Vediamo come andrà nei prossimi mesi
sinner deve arrivare su terra imbattuto e quindi vincere i prossimi 3 tornei ,in particolare non deve perdere da alcaraz.questo potrebbe farlo arrivare carico per la terra e puntare a parigi anche lui per fare il carrer grand slam anche lui.se va in fondo miami per me salta montecarlo.ricordiamoci che anno scorso ha fatto una preparazione finalizzata a parigi con un preparatore come panichi che al momento lo ha portato a vincere australia wimbledon e finale a parigi quasi vinta giocando al massimo piu di 5 ore…mentre adesso crampi a shangai melbourne ……certo che se alcaraz vince parigi secondo me fa grande slam
La classifica è una cosa secondaria….quello che conta e fa la storia del tennis sono i tornei slam…..vincere quelli è la cosa piu importante
Sono i calcoli migliori da fare, anche secondo me. E mostrano come Sinner stia pagando (almeno 500 pti) il non aver raggiunto la finale a Melbourne. Se poi avesse confermato la vittoria australiana 2025, ora sarebbe primo virtuale, anche se non di moltissimo. A differenza del 2025, il 2026 di Sinner conta già un vero passo falso nella lotta al vertice, purtroppo.
Bisogna essere anche sportivi, se fino a dopo le finals per me Sinner era ancora il numero uno morale, in quanto coi tornei non fatti per l’ingiusta squalifica sarebbe stato davanti ad Alcaraz, adesso la situazione si é ribaltata. Alcaraz merita il numero uno attuale in quanto ha vinto 3 degli ultimi 4 slam, é arrivato in finale nel quarto e detiene comunque molto altro.
Si potrebbe sempre obiettare che coi tornei non giocati l’anno scorso Sinner avrebbe potuto fare più dei 2850 punti che lo separano dallo Spagnolo, ma a questo punto diventerebbe più una speculazione matematica che altro.
A mio avviso Sinner dovrà fare i conti anche con altri avversari che, avendolo visto perdere da Djokovic, oggi hanno forse più fiducia nel poterlo sconfiggere. Giocatori tipo Bublik, lo stesso Shelton, un rinato Medvedev o qualche outsider (senza considerare Draper, quando e se tornerà ai suoi livelli). Insomma, penso che quell’aura di imbattibilità o semi-imbattibilità sia stata fortemente incrinata dalla semifinale di Melbourne, mostrando a tutti che schemi validi per neutralizzare il gioco di Sinner esistono e che il nostro numero uno, non possedendo l’inventiva di Alcaraz, può non trovare la soluzione per uscirne vincitore. Sono tutte supposizioni, è ovvio, ma essere possibilisti non è mai sbagliato
Considerando anche Roma e Rg, abbiamo altri 1050 punti in più per Alcaraz, ed anche da li a W Sinner ha solo 250 in più rispetto Alcaraz (Alcaraz 500 Londra e 1300 W, Sinner 50 Halle e 2000 W). In pratica, anche dopo un mese e mezzo dal suo rientro, Sinner sarà ancora in “vantaggio” di 800 punti.
Alcaraz vedrà uscire dal suo ranking, nel corso dei prossimi tre mesi, 2.340 punti: 1.000 per la vittoria a Monte-Carlo, 500 per la vittoria a Rotterdam, 400 a Indian Wells, 330 a Barcellona, 100 a Doha, 10 a Miami.
Alcaraz 13650 -2340 = 11310 punti Barcellona 13.04.2026
SINNER = 10300 punti.
Finalmente vedremo in maggio 2026 i punti di SINNER su 12 mesi.