Jannik Sinner sotto accusa? Panatta lo difende, Roger Federer sorprende a Dubai e il torneo di Acapulco rassicura
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La sconfitta di Jannik Sinner contro Jakub Mensik a Doha ha scatenato reazioni in tutto il mondo e, inevitabilmente, anche in Italia. C’è chi ha parlato di momento difficile per l’altoatesino, ma a prendere posizione in sua difesa è stato una leggenda del tennis azzurro, Adriano Panatta.
“Crisi? Ma chi lo dice? Ha perso due partite: una contro Novak Djokovic, che è una leggenda, e un’altra contro un ragazzo di 20 anni già numero 16 del mondo. Non si può criticare Sinner per due sconfitte. Nello sport non si vince sempre”, ha dichiarato con fermezza a La Domenica Sportiva. Parole chiare, che ridimensionano il clamore attorno a due ko arrivati comunque contro avversari di altissimo livello.
Hassan, Wawrinka e l’incontro indimenticabile con Federer
Nel frattempo, all’Dubai Tennis Championships 2026, il protagonista emotivo non è stato solo il campo. Benjamin Hassan ha lottato contro Stan Wawrinka, cedendo 7-5 6-3, ma il momento più speciale è arrivato dopo la partita.
Il tennista libanese ha infatti incontrato Roger Federer, presente sugli spalti insieme ai figli. “Non sapevo che stesse guardando il match. L’ho visto solo alla fine e ho sentito la sua aura. Non mi laverò più la mano. Si è avvicinato, mi ha salutato e mi ha detto che avevo giocato bene”, ha raccontato sorridendo.
Federer, otto volte campione a Dubai (record assoluto del torneo), ha così acceso i riflettori su un evento che quest’anno non vede al via Alcaraz, Sinner o Djokovic, ma che continua a vivere anche grazie al fascino delle sue leggende.
Ladies and gentlemen…@rogerfederer
arrives in Dubai for the #DDFTennipic.twitter.com/SKAK4cFmr1— LiveTennis.it (@livetennisit) February 23, 2026
Acapulco, sicurezza rafforzata dopo le tensioni in Messico
Preoccupazione, invece, per quanto sta accadendo in Messico dopo la morte di “El Mencho”, leader di uno dei principali cartelli del Paese. L’ondata di violenza ha sollevato dubbi sulla regolare disputa dell’ATP Acapulco 2026.
Gli organizzatori hanno però diffuso un comunicato ufficiale per rassicurare giocatori e pubblico: il torneo si svolgerà regolarmente, con misure di sicurezza rafforzate nelle aree esterne. Il complesso che ospita gli atleti è considerato sicuro, la fase di qualificazione si è disputata senza incidenti e non esiste alcun piano di cancellazione.
Marco Rossi
TAG: ATP 500 Acapulco, ATP 500 Acapulco 2026, Jannik Sinner, Roger Federer

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Al momento io critico la polo tinta senape o…altro
Mi sembra anche assurdo che qualcuno debba specificare al pubblico che non vincerà tutte le partite in carriera, boh tutto surreale…
Come si permette Sinner di non arrivare in tutte le finali e vincerne almeno 8 su 10?
È un fallito, oramai la sua carriera è finita.
Se Jannik ha recentemente perduto questi due match non possono non esserci dei motivi, dipendenti non solo dalla prestazione degli avversari ma anche dal suo rendimento, chiaramente non consono ai suoi migliori livelli.
Ma è normale che sia così e mi sembra corretta la posizione di Panatta al riguardo che ovviamente rifugge dalle tante critiche di basso livello.
Condizione psico/fisica da rivedere….nel 2024 – 2025 pur giocando peggio avrebbe portato a casa entrambe le partite perse….vediamo che succede al sunshine double Indian Wells – Miami.
Quando Sinner sta bene vince sempre.
Quando perde e’ perché non sta bene.
Se stesse bene X tutta la stagione, vincerebbe 4 titoli SLAM, almeno 7/8 MASTERS 1000, le finals ed i 4 500 che disputerebbe.
Ma nessuno lo critica! Anzi, si è contenti…
Sono dell’idea che Sinner a Melbourne non stesse fisicamente bene (come a New York 2025) perché non è mai stato brillante e tantomeno “cattivo” come riesce a fare sul cemento al suo meglio.
Lo shock (molto pesante!) subito nell’incontro con Spizzirri non poteva essere metabolizzato nel giro di una manciata di ore…
…e le gambe ancora “molli” si sono viste anche a Doha quando si è trovato ad affrontare un avversario ben preparato e riposato (fin dal suo ritiro in Australia) oltre che dotato di buonissimi fondamentali, a partire dal servizio.
Oltretutto credo che anche la condizione psicologica dell’altoatesino non sia stata delle migliori, perché ha sicuramente “sofferto” la sconfitta con Djokovic, che non vinceva con lui da un bel pezzo.
Vedremo al prossimo torneo se si sarà finalmente rinfrancato!
Grazie ispanici
Come dopo le critiche dei franzosi invidiosi (l’Equipe), Jannik starà più arr…embante di prima