Circuito ATP ATP, Copertina

Alcaraz sulla sconfitta di Sinner: “Mi ha sorpreso, ma so quanto sono pericolosi i giovani” (Video della partita)

20/02/2026 21:54 5 commenti
Carlos Alcaraz (foto Getty Images)
Carlos Alcaraz (foto Getty Images)

Carlos Alcaraz conquista la finale dell’ATP 500 di Doha 2026 battendo Andrey Rublev e raggiunge la sua dodicesima finale negli ultimi 13 tornei disputati. Il numero uno del mondo continua a macinare risultati e, dopo la semifinale vinta, ha parlato in conferenza stampa della sconfitta di Jannik Sinner contro Jakub Mensik e delle continue comparazioni con il Big Three.

“Rublev è uno dei più potenti del circuito”
Alcaraz ha elogiato il livello del russo: “È stato un match molto duro. Andrey è uno dei giocatori più potenti del circuito, se non il più potente. Ha un diritto fantastico e un ritmo incredibile da fondo. Oggi ho dovuto correre tanto e lottare tanto. Sono orgoglioso di aver vinto in due set e di aver raggiunto la mia prima finale qui a Doha”.

Il suo stile, tra rischio e istinto
Lo spagnolo ha anche analizzato i momenti in cui il match cambia improvvisamente:
“A volte commetto troppi errori perché non scelgo il colpo giusto nel momento giusto. Fa parte del mio gioco. Quando hai tante opzioni, è un vantaggio perché l’avversario non sa cosa aspettarsi. Ma nel tennis devi decidere in un secondo: se hai tre o quattro scelte in testa, a volte prendi quella sbagliata. È complicato, ma questo è il mio modo di giocare e devo accettarlo”.

La sorpresa per la sconfitta di Sinner
Parlando dell’eliminazione di Sinner, Alcaraz è stato sincero: “Sì, mi ha sorpreso, non lo nego. Ma allo stesso tempo so di cosa sono capaci certi giocatori. Quando hanno la giornata giusta sono pericolosissimi. Mensik e altri devono trovare continuità, ma quando sono al top possono battere chiunque, anche me”.
Alcaraz ha inoltre sottolineato di voler restare concentrato sulla vetta del ranking, che occupa da 66 settimane: “Il mio obiettivo è restare numero uno il più a lungo possibile e provare ad arrivare in finale in ogni torneo”.

Basta paragoni con i Big Three
Inevitabile anche il tema delle similitudini con Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Alcaraz ha chiuso il dibattito:
“Da giovane li ammiravo e cercavo di imitarli. Ma crescendo ho capito che dovevo definire il mio stile. Ognuno ha il proprio tennis. Io non ho copiato nessuno. Per me è semplicemente Carlos”.
Tra maturità mentale, consapevolezza e ambizione, Alcaraz si prepara ora alla finale con l’obiettivo di aggiungere un nuovo titolo al suo già ricchissimo palmarès.



Francesco Paolo Villarico


TAG: , ,

5 commenti

Silvy__89 (Guest) 20-02-2026 23:12

Beh ha ragione, questo buttare in mezzo i big 3 a tutti i discorsi ha stufato.
E comunque no, Mensik non è diventato improvvisamente il terzo incomodo solo per avere imbroccato un ottima giornata

5
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Tennisforever2 (Guest) 20-02-2026 23:11

I giovani??…ma e’ uno scherzo spero…detto da uno che ha 22 anni, e’ un tantino ridicolo.

4
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Inox (Guest) 20-02-2026 22:33

Che furbacchione Carlos… goditela

3
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Tonino (Guest) 20-02-2026 22:24

Visto che il nuovo fenomeno Mensik che doveva batterlo e vincere il torneo come predetto dagli esperti del sito, ha perso,sicuramente vincerà lo spagnolo…

2
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
andrewthefirst 20-02-2026 22:02

Dai carlitos! Stai salvando il tennis e non è facile! Vamos!

1
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!