Prima semifinale del 2026 per il romano ATP, Copertina

Cobolli in crescita, supera Wong e centra la semifinale al 250 Delray Beach

20/02/2026 21:36 4 commenti
Flavio Cobolli
Flavio Cobolli

Per la miglior forma, quella di Amburgo o Wimbledon 2025 per intendersi, c’è ancora da aspettare ma Flavio Cobolli mostra continui e interessanti segnali di ripresa all’ATP 250 di Delray Beach, dove nei quarti di finale batte Coleman Wong in tre set (7-5 6-7 6-2 lo score) e centra la prima semifinale del 2026, dando un colpo di spugna ad un inizio di stagione negativo. Un buon Flavio per intensità, piglio e spinta, con momenti nei quali è stato del tutto padrone del campo, poderoso in progressione e assai efficace anche in difesa, con alcune perle acrobatiche che gireranno sui social tra i migliori punti del torneo (e non solo). Wong era un avversario da prendere con le molle perché nel torneo ha mostrato una gran forma battendo nel turno precedente un giocatore di qualità su questi campi come Nakashima. Detto fatto: Cobolli è entrato bene nel match, non è riuscito a sfruttare alcune palle break all’avvio ma sul 6-5 ha fatto valere la sua potenza e anche personalità, andando a prendersi un break e il set di prepotenza. Peccato per il secondo parziale, dove l’azzurro è andato subito avanti (2-0) sullo slancio del primo, ma ha subito un netto e improvviso calo di concentrazione che gli è costato il contro break. Da lì in avanti ha perso ritmo al servizio e ha anche sprecato occasioni importanti nel tiebreak, non solo i due match point (giocati in modo stranamente attendista) ma soprattutto un colpo facilissimo sul 4 punti a 2 che gli avrebbe consentito di prendere il largo. Lì ha subito, mentalmente, e Wong s’è fatto trovare pronto vincendo il tiebreak grazie a un servizio in grande spolvero.

In quel passaggio delicato si è visto come Cobolli sia ancora agonisticamente “convalescente”, non è riuscito a sfruttare la chance trattenendo il braccio e giocando conservativo, ossia l’opposto del suo modo di intendere il tennis. Per fortuna la rabbia che covava dentro è esplosa in campo all’avvio del terzo con uno strappo micidiale, un break strappato di prepotenza, con alcune accelerazioni formidabili. Altro peso di palla, spinta e intensità, Cobolli è andato via, ha recuperato un 15-40 delicato nel game successivo ed è diventato poi inarrestabile. Una vittoria convincente perché ottenuta con una netta crescita tecnica e agonistica su tutta la linea rispetto alla vittoria precedente nel torneo. Un Cobolli che pare in buonissima forma fisica, più sciolto, più grintoso e convinto. Vittorie come queste alzano la fiducia e la sua competitività, basata su energia e intensità. Attende in semifinale Korda o Ruud, sarà in ogni caso un gran match

Il tennis di Cobolli lo conosciamo: è intensità, energia, aggressività, caviglie iper reattive che lo catapultano sulla palla e gli consentono di spingere a tutto gas. Per tenere in piedi questo ritmo è necessaria un’eccellente condizione fisica e serve la fiducia per provarci su ogni palla. Nei primi match del 2026, anche per colpa di una salute non perfetta, erano mancati questi ingredienti basilari, e stanno tornando in questa settimana in Florida, su campi che gli piacciono e con una condizione in netta ascesa. Il servizio semmai è ancora la fase di gioco meno continua, con qualche Ace ma anche un numero di prime palle altalenante e qualche seconda non troppo profonda. Il rovescio invece oggi ha performato molto bene, e quando è riuscito a piazzare una prima palla potente, anche il diritto successivo è stato molto incisivo. Che Flavio si senta bene lo si vede anche da come non abbia mollato nessuna palla in difesa, con rincorse estreme talvolta pure premiate da qualche ingenuità dell’avversario. Un buon match e vittoria importantissima, che vale la prima semifinale dell’anno.

Marco Mazzoni

 

La cronaca

Cobolli inizia con un discreto turno di servizio e qualche imprecisione in spinta, sembra esserci assai meno vento rispetto all’esordio contro Atmane. Wong non ha un servizio killer ma trova l’Ace nel suo primo game e spinge bene dal centro col primo colpo, aggredendo lo spazio. Coloman è in fiducia, come dimostra la sua strada nel torneo e vittoria su un cliente scomodo come Nakashina, e ci prova in risposta appena le battute di Flavio sono giocabili. Per questo Cobolli è molto attento e risolve un 30 pari nel terzo game con un Ace (2-1). Nel quarto game Wong affossa malamente in rete un diritto in scambio (palla colpita troppo bassa) e poi tocca con sufficienza una volée comoda, e non passa la rete. 15-40, due palle break per Cobolli. Wong serve bene e le cancella, inclusa una volée stavolta sicura. L’azzurro non riesce a sfruttare nemmeno una terza palla break. Wong si salva, 2 pari, ma in risposta non riesce ad incidere sui servizi piuttosto precisi del romano, a caccia non della massima potenza ma di variazioni (e già 4 Ace). Il set avanza spedito sui turni di servizio, non ci sono grandi spunti tecnici, comanda chi serve tra prime palle incisive e un primo colpo successivo aggressivo. L’azzurro si porta 5-4 e poi 6-5. Qua finalmente riesce ad aprire un varco in risposta: un doppio fallo si Wong, un gran passante di rovescio del romano e quindi un errore del tennista asiatico. Set Point ai vantaggi. Cobolli con intelligenza tattica gioca carico al centro, non rischia molto e lascia la patata bollente al rivale che alla fine sbaglia per primo col rovescio. SET Cobolli, 7-5. Bravo Flavio a credersi nel game dodici, sotto 40-15 ma sempre lì, a lottare. Migliori anche il numeri complessivi per l’italiano, oltre alla 4 palle break ottenute contro le zero concesse.

Cobolli recupera da 15-30 nel primo turno del secondo set, con Wong che sparacchia via un paio di colpi, evidentemente con la frustrazione del brutto finale del primo parziale ancora in circolo… Nel secondo game Flavio trova il punto del torneo, un recupero assurdo all’indietro che diventa una rimessa insidiosa, e si prende poi il punto. Showtime! Il game va ai vantaggi, con Coleman che perde la misura per eccesso di aggressività col diritto, tirato anche in cattivo equilibrio. Wong combina un altro disastro sotto rete, una volée comoda toccata troppo corta. Palla break Cobolli. Sulla seconda di battuta il romano entra duro con la risposta di rovescio, Wong è sorpreso e la sua rimessa è out. BREAK, quarto game di fila vinta e 2-0 avanti. La zampata che ha spaccato la partita e minato le sicurezze del tennista di Hong Kong. Sembra aver peso la pazienza Wong, strappa i colpi ed è meno attento rispetto alla prima fase del match, quando ha regalato poco o nulla. Buon per Flavio che gioca sicuro, spinge e non rischia nemmeno tanto per il 3-0, in totale controllo del match (quinto game consecutivo). Ormai tutto riesce all’azzurro, anche un altro recupero da lontanissimo e lob millimetrico, è in fiducia, ci prova e fa benissimo. E poi un passante di diritto in corsa, raccogliendo la palla quasi per terra più esterno del corridoio, colpo “banana” che rientra e punisce l’attacco nemmeno malvagio di Wong. Nonostante questi “schiaffi” al morale, Coleman torna a vincere un game (3-1). Improvvisamente Cobolli rallenta, troppo, e Wong arriva a palla break sul 30-40 nel quinto game con un errore di rovescio dell’italiano E il BREAK purtroppo arriva, Flavio sbaglia ancora un rovescio. Calo di attenzione dopo un’ora di grande focus. 3-2 e poi 3 pari con Wong pronto a cavalcare l’insperata chance concessa da un Cobolli vistosamente calato, proprio quando sembrava aver il match in pugno. Nel settimo game Flavio alza nuovamente la spinta, con due diritti a tutta si porta 4-3. Il set scorre via sui servizi, fino al 6-5, dove Wong serve con meno qualità e subito la risposta di Cobolli va a nozze. Flavio entra forte, risale il campo e si porta 15-30. Il game va ai vantaggi, netta la differenza di spinta a tra i due, tutta a favore di Cobolli, assai più deciso e pimpante. Il servizio però tiene in vita Wong, c’è il tiebreak. L’asiatico serve come un treno, l’italiano va di progressione dal centro facendo correre il rivale. Sul 2 pari un nastro rallenta un rovescio di Flavio, ma è bravo a trovare coordinazione per il passante successivo (3-2). Il mini-break arriva nel sesto punto, con una smorzata orribile di Wong, toccata in modo maldestro. 4-2 Cobolli. L’azzurro spreca una grandissima risposta con un diritto sotto rete addosso all’avversario, c’era tutto il campo libero sulla sinistra. 4-3, ma serve Flavio, e trova l’Ace, 5-3. Coleman è bravo ad attaccare con un rovescio aggressivo, e via a rete a recuperare il mini-break. Sul 5 pari ecco un altro disastro di Wong: su di un lob a candela, l’asiatico stecca totalmente lo smash, la palla decolla e c’è il match point Cobolli. Non entra la prima (poche nel TB), e sulla seconda è di nuovo un rovescio in spinta a dare a Wong il punto del 6 pari. Con un solido attacco col diritto e volée comoda, ecco il 7-6 e seconda palla match. Ace di Wong, il terzo del tiebreak. Coleman è più aggressivo in questa fase, gestisce benissimo anche una deviazione del nastro e c’è il set point Wong sul 8-7. Con un diritto in rete, Cobolli cede 9 punti a 7. Non solo i match point, ma quel diritto che poteva valere il 5 punti a 2 lo paga a carissimo prezzo. Si va al terzo.

Pieno di rabbia per le tante chance non sfruttate, Cobolli entra a tutta in risposta nel primo game del terzo set. 0-30 e 30-40 con un passante violento col diritto. E con un’altra bordata col diritto Flavio fa scoppiare la palla e Wong cede. BREAK, 1-0 Cobolli, bravo quindi a rimontare da 15-40 sotto il tentativo di reazione dell’asiatico, anche grazie alla prima di servizio, mancata nelle ultime fasi. 4 punti di fila, con grande grinta, e urlaccio sulla risposta out che vale il 2-0. Torna a far capolino la prima palla, e così è assai più semplice per Flavio trovare un primo colpo di scambio molto efficace, come il perfetto impatto col rovescio che gli vale il 3-1. Domina il romano nei suoi game, secondo turno a zero, in grande fiducia e spinta, per il 4-2, quindi continua a martellare dalla risposta, volando 0-30 (un po’ fortunoso forse l’impatto nel secondo punto). Wong prova a rallentare per sgonfiare il ritmo dell’azzurro, ma Cobolli ora è indiavolato, aggredisce col rovescio e trova un angolo eccellente. 0-40, tre chance del doppio allungo. Ok la seconda, altro braccio di ferro vinto sulla diagonale del rovescio. BREAK e 5-2.

 

ATP Delray Beach
Coleman Wong
5
7
2
Flavio Cobolli [3]
7
6
6
Vincitore: Cobolli

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4 commenti

Tony_NYC (Guest) 20-02-2026 23:18

Sta tornando, vai Flavio!

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patric25 20-02-2026 21:42

sarà merito dell’incredibile Hulk tauato nella gamba… 😆

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patric25 20-02-2026 21:42

sarà merito dell’incredibile Hulk tauato nella gamba… 😆

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Andreas Seppi 20-02-2026 21:42

Se si ritrova prima dello scorso anno siamo già un passo avanti. Dai Flavio

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