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Serena Williams: sarà la tattica (Slam) giusta?

24/03/2017 08:07 18 commenti
Serena Williams classe 1981, n.2 del mondo
Serena Williams classe 1981, n.2 del mondo

Serena Williams è assente dai campi da tennis dalla finale vinta contro la sorella Venus a Melbourne: primo Slam dell’anno e nuovamente numero 1 del ranking WTA, un obiettivo prestigioso per chiunque ma evidentemente non un’ossessione per la statunitense plurivincitrice Slam.

Solo 9 partite giocate in questi primi mesi del 2017, con la sconfitta inattesa contro la Brengle (con record di unforced) in quel di Auckland, prima di intraprendere la vittoriosa campagna Major. A Indian Wells e Miami avrebbe potuto mettere ancora punti in cascina e distanziare una Angelique Kerber in affanno: invece sono arrivati forfait sanguinosi che non solo hanno privato gli spettatori di un grande spettacolo ma restituito (o regalato?) la prima posizione alla tedesca.

Si può discutere se effettivamente i motivi di tale assenza siano reali e legati a infortuni ma ciò che sembra una verità non troppo occulta per i vari appassionati del bel tennis che si confrontano nei forum è che la più giovane delle terribili Williams stia in realtà attuando una tattica al risparmio con vista Slam, puntando tutto quel che le resta in canna (e non è sicuramente poco…) sull’unico vero obiettivo che nella sua stupenda carriera le resta da conquistare: il Grande Slam.

Nel 2015 fu la nostra Roberta Vinci a privarla nella storica semifinale di Flushing Meadows dell’ultimo atto newyorchese, quando con 3/4 di Slam già conquistati ci sarebbe stata solo Flavia Pennetta a separarla dall’impresa. La storia ci ha regalato invece una finale tutta italiana e l’incubo per la Williams che divenne realtà: sembrava la fine delle sue velleità eppure Serena non ha mai mollato e oggi, nonostante lo shock iniziale che la portò a rinunciare alle Finals di quell’anno e a staccare per un paio di mesi la spina, è ancora qui.
Wimbledon 2016 è stato in un certo senso un gustoso antipasto e il 2017 dei grandi appuntamenti è iniziato come meglio non poteva essere: Serena ha chiaro che le energie non sono più quelle di un tempo, l’anagrafe le gioca contro e l’aver raggiunto tutto il vincibile può essere appagante e rubare stimoli. Giocare per vincere gli Slam, battere gli ultimi record da conquistare, con la Graf superata e i 24 titoli della Smith Court oramai a tiro e soprattutto il Grande Slam, qualcosa di difficilissimo nel tennis di oggi ma che per lei rappresenta un meraviglioso punto di arrivo.

Il Roland Garros sarà la cartina di tornasole delle sue ambizioni per il Grande Slam con l’erba di Wimbledon superficie a lei congeniale e il cemento di casa di New York in teoria scenario perfetto per chiudere in bellezza (“Vinci” permettendo…).
La potenza e la grinta di certo non difettano a Serena e l’assenza di reali avversarie potrebbe favorire la statunitense: esiste davvero qualcuna allo stato attuale dei fatti che possa battere la Williams se non Serena stessa?


Alessandro Orecchio


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18 commenti. Lasciane uno!

vale 72 (Guest) 04-04-2017 17:25

Ma fammi il piacere …Serena se la mangia la Sharapova..

18
anto (Guest) 24-03-2017 15:53

Penso che faccia roma Parigi wimbledon cincinnati us open e se si qualifica salterà anche il master….

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Varco74 (Guest) 24-03-2017 14:26

Scritto da pinkfloyd
Serena gioca troppo poco e ogni anno sempre meno, è davvero difficile giudicarla e seguirne i passi, valutare le sue effettive condizioni ogni volta.
Sulla carta è sempre al di sopra di tutto e di tutte…ma è sempre così?
Sarà sempre così “semplice” per lei avere la meglio su tutte solo perché lei è Serena Williams?
Basterà giocare solo gli Slam per vincerli tutti?
O è una condizione comunque non sufficiente ed automatica ed è meglio giocare un po’ di più “per non perdere il ritmo” e l’abitudine?
Io penso che lei faccia bene a risparmiarsi ma questo non implica una percentuale di successo maggiore così automatica, secondo me.
Però è logico lei punti solo agli Slam (o al Grande Slam) ma nello stesso tempo le altre non penso stiano a guardare e non mi riferisco alle imprese irripetibili tipo Roberta Vinci, ma a quelle giocatrici che, in singole partite, possono batterla (tra quelle che ci sono ora): una Pliskova, una Muguruza, una Keys meno in soggezione, anche giocatrici più prettamente atletiche e capaci di erigere muri insormontabili al top della forma, Kerber, Wozniacki e simili.
Certo lei è indubbiamente superiore a tutte, ma è sempre più difficile giudicarla proprio perché gioca pochissimo e punta tutto sugli Slam, un “azzardo” quasi inevitabile ma dalla riuscita non certa.
Comunque in Australia ha dimostrato che può ancora vincere, anche facilmente, seppur abbia incontrato giocatrici non propriamente irresistibili.
Vedremo il prosieguo.
Ci aspetta comunque un periodo con varie curiosità da seguire: questo, il ritorno della Sharapova, quello della Azarenka e quello (anche se più incerto) della Kvitova, un’annata che potrebbe ravvivarsi, in un certo senso.

Speriamo che tu abbia ragione; sto guardando il torneo di Miami e mi fa venire la depressione …

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Phoedrus (Guest) 24-03-2017 14:20

Scritto da Cristian Corna
Pagherei per vederla fallire il Grande Slam perché sconfitta in finale agli US Open dalla Sharapova.
Cancellerebbe in un colpo solo il ricordo di tutte le sconfitte degli ultimi 13 anni :p

La Sharapova non la batte neanche se giocano 10 partite.
Forse quando saranno entrambe over 50 e rigiocassero.

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Phoedrus (Guest) 24-03-2017 14:19

Ok la battuta su “VInci permettendo”, ma credo che sia l’ultima delle sue piu’ sue preoccupazioni per gli US Open.
Neanche se le incontrasse nei primi turni.

E’ stata la partita della vita per Roberta, ma ormai e’ storia. Archiviata.

14
hair49 (Guest) 24-03-2017 14:04

A me sembra chiaro perchè punti solo agli Slam in genere e poi al Grande Slam semplicemente perchè sono i tornei più in vista dove si guadagna di più quindi quale è il motivo di affaticarsi in tornei di minore importanza. In questa maniera con uno sforzo contenuto ottiene il massimo in termini economici e sportivi andrebbe dritta dritta a Singapore. Mossa senz’altro molto intelligente e opportuna.
Dal punto di vista sportivo molto meglio di lei Venus magari veramente innamorata dello sport che le ha dato tutto.
Sul fatto che Serena possa riuscire nel suo intento spero proprio di NO, è abbastanza odiosa,, in campo sicuramente fuori non mi pronuncio; l’unica cosa che mi sento sicuro di asserire per il suo futuro è che in pochissimo tempo dopo che avrà smesso diverrà inguardabile ma l’avete vista la madre????????

13
pinkfloyd 24-03-2017 12:44

Serena gioca troppo poco e ogni anno sempre meno, è davvero difficile giudicarla e seguirne i passi, valutare le sue effettive condizioni ogni volta.
Sulla carta è sempre al di sopra di tutto e di tutte…ma è sempre così?
Sarà sempre così “semplice” per lei avere la meglio su tutte solo perché lei è Serena Williams?
Basterà giocare solo gli Slam per vincerli tutti?
O è una condizione comunque non sufficiente ed automatica ed è meglio giocare un po’ di più “per non perdere il ritmo” e l’abitudine?

Io penso che lei faccia bene a risparmiarsi ma questo non implica una percentuale di successo maggiore così automatica, secondo me.
Però è logico lei punti solo agli Slam (o al Grande Slam) ma nello stesso tempo le altre non penso stiano a guardare e non mi riferisco alle imprese irripetibili tipo Roberta Vinci, ma a quelle giocatrici che, in singole partite, possono batterla (tra quelle che ci sono ora): una Pliskova, una Muguruza, una Keys meno in soggezione, anche giocatrici più prettamente atletiche e capaci di erigere muri insormontabili al top della forma, Kerber, Wozniacki e simili.

Certo lei è indubbiamente superiore a tutte, ma è sempre più difficile giudicarla proprio perché gioca pochissimo e punta tutto sugli Slam, un “azzardo” quasi inevitabile ma dalla riuscita non certa.
Comunque in Australia ha dimostrato che può ancora vincere, anche facilmente, seppur abbia incontrato giocatrici non propriamente irresistibili.
Vedremo il prosieguo.

Ci aspetta comunque un periodo con varie curiosità da seguire: questo, il ritorno della Sharapova, quello della Azarenka e quello (anche se più incerto) della Kvitova, un’annata che potrebbe ravvivarsi, in un certo senso.

12
Slice97 (Guest) 24-03-2017 12:33

Scritto da Anselmo
Regalato, Signor Orecchio, REGALATO.
Se SERENA torna a giocare, anche solo al 80% non vedo chi la possa fermare.
ROLAND GARROS per me è l’ostacolo più duro.
MA con VIKA ai BOX, L’urlatrice (che peraltro non batte SERENA dai tempi delle calende greche), Halep a corrente alternata, KERBER che credo che sia anche lei in pò in crisi (peraltro assieme alla SAFINA una delle numero 1 più scarse della storia del tennis,almeno è quello che penso io).Non vedo pericoli veramente seri.
Potrebbe inciampare solo per una giornata storta o per infortunio.
Io me lo auguro che faccia il GRAND SLAM.

Metterei anche Wozniacki e Jankovic tra le numero 1 più scarse di sempre…

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Cristian Corna (Guest) 24-03-2017 12:07

Pagherei per vederla fallire il Grande Slam perché sconfitta in finale agli US Open dalla Sharapova.

Cancellerebbe in un colpo solo il ricordo di tutte le sconfitte degli ultimi 13 anni :p

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Luis (Guest) 24-03-2017 11:54

@ Fede-rer (#1797244)

Sono d’accordo. Inoltre penso che Serena possa,trovare motivazioni solo negli slam e poi saranno pure fatti suoi se giocare o meno un torneo?

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Varco74 (Guest) 24-03-2017 11:43

Si, penso che sia la tattica giusta; SW fa benissimo a centellinare le sue energie per un’annata che potrebbe davvero essere quella buona per il Grande Slam, l’unico obiettivo che a questo punto realmente le interessa

8
makko (Guest) 24-03-2017 11:20

Per me Williams S. ha un tale vantaggio fisico sulle altre che in pratica gioca un altro sport, un ibrido fra tennis maschile-femminile. Con una gamba sola vincerà ancora, e parecchio…

7
Anselmo (Guest) 24-03-2017 11:12

Regalato, Signor Orecchio, REGALATO.
Se SERENA torna a giocare, anche solo al 80% non vedo chi la possa fermare.
ROLAND GARROS per me è l’ostacolo più duro.
MA con VIKA ai BOX, L’urlatrice (che peraltro non batte SERENA dai tempi delle calende greche), Halep a corrente alternata, KERBER che credo che sia anche lei in pò in crisi (peraltro assieme alla SAFINA una delle numero 1 più scarse della storia del tennis,almeno è quello che penso io).Non vedo pericoli veramente seri.
Potrebbe inciampare solo per una giornata storta o per infortunio.
Io me lo auguro che faccia il GRAND SLAM.

6
Carl 24-03-2017 10:24

Serena ha un irreversibile problema degenerativo alle ginocchia.
Deve ridurre obbligatoriamente il numero di incontri per prolungare una carriera ormai segnata.

5
Thomas81 (Guest) 24-03-2017 09:41

@ Fede-rer (#1797244)

Non é mio amico, non lo conosco, ma: che vi ha fatto Orecchio che ad ogni suo articolo dovete massacrarlo? Io considero che a qualcuno possa interessare se continua a scrivere qua, no? E soprattutto. Non tutto quello che vedo su Livetennis.it mi interessa. É normale. Non é che quando leggi un giornale (o in una web) ti leggi tutte le notizie. Ci saranno cose che ti interessano ed altre meno. E non é che uno deve attaccare si o si. La libertá di espressione é giusto che ci sia ma ogni volta criticare la professionalitá di una persona non lo vedo costruttivo. Questo é il mio umile punto di vista.

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Citro1960 (Guest) 24-03-2017 08:43

Gentile Fede-rer, non devo certo difendere io il Sig. Orecchio, ma credo che non si alludesse a notizie di gossip.
Tutti sappiamo che Serena la giurò agli organizzatori di Indian Wells per presunte diatribe razziali, e che per detto motivo giurò di non giocarci più.
Il ripensamento in proposito è sembrato ai più una partecipazione forzata, e probabilmente non ha proprio voglia di giocare quel torneo.
Credo che a questo fosse indirizzato il richiamo nascosto dell’articolo, ad un infortunio “politico ”
Quanto a Miami, evidentemente se non un infortunio potrebbe esserci una mancanza di forma o di stimoli.
Vedremo se la scelta pagherà

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Tiziano p (Guest) 24-03-2017 08:39

Io credo che abbia davvero dei problemi…va bene risparmiare ma anche non giocare una partita per così tanto tempo non è il massimo..poi almeno Miami che lei adora avrebbe potuto farlo se fosse stata bene

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Fede-rer 24-03-2017 08:20

“Si può discutere se effettivamente i motivi di tale assenza siano reali e legati a infortuni ma ciò che sembra una verità non troppo occulta per i vari appassionati del bel tennis che si confrontano nei forum è che la più giovane delle terribili Williams stia in realtà attuando una tattica al risparmio con vista Slam”.

Orecchio, questo non è giornalismo, è pettegolezzo, sensazionalismo etc! Il livello è davvero basso. Scrivere un articolo in base alle “opinioni degli amanti del bel tennis sui forum” è davvero un picco di giornalismo da premio Pulitzer! Secondo me Serena in passato può anche aver fatto scelte simili, secondo me stavolta ha dei reali acciacchi fisici.
Non potremo mai saperlo ma di certo questo articolo non aggiunge nulla a quanto già sapevamo!

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