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Il ritorno di Martina Hingis in singolare

23/04/2015 08:54 28 commenti
Martina Hingis in carriera ha vinto cinque prove dello slam in singolare
Martina Hingis in carriera ha vinto cinque prove dello slam in singolare

Nell’ultimo week end di Federation Cup, quello che ha decretato le due finaliste per quest’edizione del 2015, si sono giocati anche gli spareggi per il World Group: in uno di questi, Polonia contro Svizzera, il fortunato pubblico sugli spalti ha potuto assistere al ritorno in campo in singolare di Martina Hingis, non nel suo amato doppio, ma in due sfide giocate e perse (in diversi modi) contro le sorelle Radwanska.

Esito simile ma indicazioni differenti fornite dai due match: contro la top10 polacca ha perso rapidamente 6/4 – 6/0 mentre con la meno famosa delle due sorelle del tennis polacco la Hingis ha lottato e ha quasi portato a casa un punto che poteva rivelarsi vitale ma che comunque non ha impedito alla compagine elvetica la riconquista del World group a sorpresa.

Un ringraziamento speciale i tifosi dovrebbero farlo a Timea Bacsinszky ma vedere comunque la Hingis lottare e cedere un match di singolare per 4/6 – 7/5 – 6/1 è stato per tutti un tuffo al cuore.

Cosa si nasconde però dietro questo suo scendere in campo in singolare? Una lunga rincorsa per Rio e le sue Olimpiadi del 2016 o Martina ha ancora velleità tennistiche e non solo di coppia?

Per la prima volta da quando è rientrata nel circuito in questa sua terza vita tennistica (il primo ritiro a soli 22 anni nel 2003 e un secondo nel 2007 poco prima di fallire un test antidoping), la Hingis che in carriera vanta 43 affermazioni in singolare (5 prove dello Slam) e 44 in doppio, sembra aver trovato in questo scorcio del 2015 quella continuità che con le partner precedenti sembrava mancarle (Lisicki prima e Pennetta dopo): con l’indiana Sania Mirza ha messo in fila una serie di risultati impressionanti che sembrano proiettarla non solo ai vertici della specialità ma anche a successi decisamente prestigiosi (leggasi la parola Slam non tanto fra le righe). Curioso come in questa connection con tennisti indiani, Martina abbia colto a inizio anno un Australian Open in coppia con Leander Paes.

Più volte la Hingis ha sbandierato la volontà di arrivare in doppio a Rio de Janeiro, cercando quell’oro olimpico che le manca magari in coppia con un illustre connazionale: così parrebbe aver chiesto prima l’onore (e l’onere) di giocare la manifestazione a cinque cerchi a King Roger Federer e in un secondo momento a Stan Wawrinka. Ma se una risposta certa e positiva ancora non sembra esserle giunta, quale motivo ha avuto per giocare anche il singolare in Fed Cup sacrificando proprio il doppio? Probabilmente Martina parlerà di situazioni dell’ultimo momento, di scelte non preventivate ma di fronte alle quali non si è di certo tirata indietro, di puntare ancora forte nel doppio, misto o al femminile che sia, ma la verità è che probabilmente ha voluto testare anche la sua condizione in singolare (esperimento però non del tutto riuscito). Martina è una vincente nata e di sicuro se non potrà giocarsela con le più forti in singolo, metterà da parte questo sogno incredibile, puntando a quel punto davvero forte solo sul doppio.

Personalità complessa, ingombrante a tal punto che perfino Wawrinka e Federer hanno preso tempo nel rispondere al suo invito, adducendo motivazioni varie e diverse a seconda del giocatore. Finirà con il giocare entrambe le specialità alle prossime Olimpiadi (misto e doppio F), per inseguire l’ennesimo traguardo e stupire ancora il mondo sportivo, quello stesso mondo tennistico che sabato ha avuto il piacere di ammirare le sue variazioni e i suoi tocchi anche contro le sorelle Radwanska.


Alessandro Orecchio


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28 commenti. Lasciane uno!

Phoedrus (Guest) 27-04-2015 10:24

Dov’erano quei tifosi su questo sito che prevedevano un ritorno di Martina in singolare nella top 10?

28
gbuttit 23-04-2015 22:58

Scritto da jolly
@ Pallettaro Mingherlino (#1323444)
Ma tu non credi che se ha deciso di cimentarsi in queste due partite lo ha fatto perchè convinta di esser al suo top? se ha scelto questo momento è perchè si sentiva pronta. Per dippiù le avversarie, le sorelle radwanscka le riteneva a lei congeniali perchè non sono tra quelle che “spaccano” e la ula è fuori dalle 100!!
La palla della hingis non ha nessuna consistenza e nel tennis di oggi senza pesantezza di palla non fai nulla, col fioretto non si vince, e tantomeno, si vince senza adegiata tenuta atletica.
Una brutta figura assolutamente prevedibile, oggi la hingis non vale le prime 100 e se insisterà a giocare in singolare a fatica potrà arrivare ad avere la classifica della schiavone (70) non la ritengo in grado di entrare tra le prime 50!
Credo che tornerà a giocare solo il doppio!!!
Ma con quello che ha guadagnato c’è bisogno di questi lampi di luna? capisco la mancanza del successo, la mancanza delle luci della ribalta, ma credo che ci sia qualche cosa di patetico in tutto questo!!!
Martina, la vita non è solo le luci della ribalta, anche l’altra martina, la leggendaria navratilova, ebbe la stessa malattia, quella di non riuscire ad uscire di scena senza diventare un po patetica.

Secondo me semplicemente non hai visto le partite e neanche ne hai seguito l’andamento ma hai solo letto i risultati finali… oppure la evidente antipatia che provi per Martina ti fa perdere qualunque obiettività… come avevo già scritto, ciò che hanno dimostrato le due partite é che nell’oretta scarsa di autonomia che ha Martina già vale le prime 10 (set alla pari con Aga e netta superiorità su Ula), però appunto fisicamente regge massimo un’ora, dopo sparisce totalmente dal campo.
Il che smentisce anche la tua opinione che si sentisse pronta per giocare in quanto poteva non conoscere il suo livello di gioco in singolo ma escludo che non sapesse di avere una autonomia limitata… e mi lascia pensare che i singoli non fossero programmati ma siano stati improvvisati per esigenze di squadra.
In ogni caso, se é stato un test, non lo ritengo così negativo, ha capito che se la può ancora giocare con tutte ma anche che attualmente non ha la condizione atletica per farlo, se decidesse di riprendere veramente (ma non credo…) ora sa che può farlo e cosa dovrebbe fare…

27
jolly (Guest) 23-04-2015 22:01

@ Pallettaro Mingherlino (#1323444)

Ma tu non credi che se ha deciso di cimentarsi in queste due partite lo ha fatto perchè convinta di esser al suo top? se ha scelto questo momento è perchè si sentiva pronta. Per dippiù le avversarie, le sorelle radwanscka le riteneva a lei congeniali perchè non sono tra quelle che “spaccano” e la ula è fuori dalle 100!!
La palla della hingis non ha nessuna consistenza e nel tennis di oggi senza pesantezza di palla non fai nulla, col fioretto non si vince, e tantomeno, si vince senza adegiata tenuta atletica.
Una brutta figura assolutamente prevedibile, oggi la hingis non vale le prime 100 e se insisterà a giocare in singolare a fatica potrà arrivare ad avere la classifica della schiavone (70) non la ritengo in grado di entrare tra le prime 50!
Credo che tornerà a giocare solo il doppio!!!
Ma con quello che ha guadagnato c’è bisogno di questi lampi di luna? capisco la mancanza del successo, la mancanza delle luci della ribalta, ma credo che ci sia qualche cosa di patetico in tutto questo!!!
Martina, la vita non è solo le luci della ribalta, anche l’altra martina, la leggendaria navratilova, ebbe la stessa malattia, quella di non riuscire ad uscire di scena senza diventare un po patetica.

26
Pallettaro Mingherlino (Guest) 23-04-2015 19:17

Scritto da jolly
questi risultati dimostrano quello che ho sempre sostenuto e che era assolutamente evidente vedendo i suoi doppi. Non ha nessuna possibilità di tornare competitiva ai livelli che vorrebbe lei, cioè top ten, in singolo. La sua palla è leggerissima!!
Ho discusso con altri utenti che dicevano viceversa che lei se giocasse tornerebbe facilmente top ten o addirittura di più!!
Avrebbe fatto meglio ad evitarsi questa brutta figura, avrebbe lasciato almeno l’illusione ai suoi tifosi meno attenti o più accecati dal tifo!! l’unica ad esser contenta sarà la mirza, perchè se avesse vinto almeno una delle due partite avrebbe abbandonato seduta stante il doppio, infatti è sempre stato evidente che la hingis gioca il doppio solo perche sa di non esser competitiva in singolo, in caso contrario, figurarsi se sentendosi ancora almeno parzialmente competitiva in singolo, piena di sè come è lei, si accontenterebbe dei palcoscenici di serie b del doppio!!!

Hai ragione quando affermi che, IN QUESTO MOMENTO, Martina Hingis non è competitiva in singolare, così come ha ragione Pinkfloyd quando ritiene che l’attuale Hingis non avrebbe la forza per andare avanti nei tornei, superando via via avversarie sempre più “toste” fino a raggiungere le prime posizioni. Tutto questo è evidente, e naturalmente lo condivido in pieno.
Ma io non parlo di questa Hingis che tutto a un tratto, quasi per “sfizio” si cimenta nelle gare di singolare dopo molti anni di inattività e senza un’adeguata preparazione.
Io, invece, vorrei verificare cosa potrebbe fare Martina se DAVVERO volesse ritornare competitiva in singolo, sottoponendosi ad un duro lavoro di preparazione tecnica e soprattutto atletica, unitamente ad un necessario periodo di rodaggio iniziando dai tornei più abbordabili per rientrare nel “clima di gara” e quindi risalire gradualmente la classifica (sfruttando le numerose wild card che gli organizzatori le concederebbero volentieri).
E’ davvero un’ipotesi impossibile ?
E’ davvero troppo “vecchia” pur essendo coetanea della Pennetta e delle due Williams e probabilmente meno logora di loro (a causa di una carriera molto più breve) ?
Io credo di no, ma nautralmente la mia è solo una ipotesi, perchè molto difficilmente Martina vorrà davvero intraprendere con convinzione un simile progetto. Peccato, perchè sarebbe una vera delizia per tutti gli intenditori il rivedere una Hingis prima maniera non solo contro Serena (da cui comunque perderebbe) ma anche contro le altre top players del circuito, che sicuramente non la “asfalterebbero” come invece ha fatto l’altro giorno la Radwanska.

25
jolly (Guest) 23-04-2015 18:31

questi risultati dimostrano quello che ho sempre sostenuto e che era assolutamente evidente vedendo i suoi doppi. Non ha nessuna possibilità di tornare competitiva ai livelli che vorrebbe lei, cioè top ten, in singolo. La sua palla è leggerissima!!
Ho discusso con altri utenti che dicevano viceversa che lei se giocasse tornerebbe facilmente top ten o addirittura di più!!
Avrebbe fatto meglio ad evitarsi questa brutta figura, avrebbe lasciato almeno l’illusione ai suoi tifosi meno attenti o più accecati dal tifo!! l’unica ad esser contenta sarà la mirza, perchè se avesse vinto almeno una delle due partite avrebbe abbandonato seduta stante il doppio, infatti è sempre stato evidente che la hingis gioca il doppio solo perche sa di non esser competitiva in singolo, in caso contrario, figurarsi se sentendosi ancora almeno parzialmente competitiva in singolo, piena di sè come è lei, si accontenterebbe dei palcoscenici di serie b del doppio!!!

24
Patoschi (Guest) 23-04-2015 18:12

Di gran lunga la mia giocatrice preferita. Qualunque cosa tu faccia, Martina, va bene. Talento eccezionale e, per me, ineguagliabile. La migliore che abbia mai visto giocare.

23
sons of garanganga 23-04-2015 17:35

Ma dove va, ha perso anche contro Ursula Radwanska…. Il suo livello è quello

22
Shuzo (Guest) 23-04-2015 16:29

Però, la Hingis avrà pure quasi 35 anni ma in campo corre ancora come una gazzella.
Quanto a talento e intelligenza tattica è semplicemente fenomenale. Purtroppo la resistenza si è “fiacchita”, ma è normale che sia così.

21
pinkfloyd 23-04-2015 14:34

Scritto da Pallettaro Mingherlino

Scritto da pinkfloyd
Non penso la Hingis abbia intenzone di rientrare in singolare.
Comunque avrebbe dovuto o potuto farlo prima, quando ha deciso di rientrare, progressivamente, attravverso il più accessibile e morbido doppio.
Il singolo mi pare tutta un’altra cosa, anche per chi è stata campionessa ad alti livelli.
C’è riuscita solo Kim Clijsters a rientrare alla grande nel circuito, vincendo addirittura altri 3 Slam, dal 2009 in poi.
Ma Kim era comunque più giovane e il suo addio momentaneo era durato solo un paio di anni.
Anche Henin aveva tentato un rientro in pista, con esiti non altrettanto lusinghieri.
Martina invece, dal 2007, dopo la vicenda “coca”, è stata assente fino al 2013, quando è rientrata in doppio con Daniela Hantuchova.
Comunque tanti anni e comunque ha trovato un tennis diverso, con tenniste con attitudini e gioco diversi rispetto ai suoi anni.
Non so se riuscirebbe a fare qualcosa di importante nel singolo, non credo affatto il livello odierno sia mediocre e le faccia strada, tranquillamente, soltanto perché porta quel nome e cognome.
A me il suo gioco attuale è parso “leggerino” rispetto agli standard attuali, sicuramenente bello in alcuni momenti, ma non è riuscita, in sostanza, a tenere testa alla Radwanska, altrettanto leggerina, e comunque in un periodo di smarrimento.
Per non parlare della sconfitta contro la sorella Urszula, si in 3 set, ma con una gioctrice anch’essa in crisi e sprofondata oltre le 100.
Rientrare nel circuito, in singolare, come WC in qualche Slam o torneo importante?
Questo si, farebbbe davvero piacere, a prescindere dall’esito.
Ma sperare in una rinascita totale della Hingis mi pare azzardato e penso nemmeno lei vorrà cimentarsi.
Lasciamo la storia così com’è: la sua è stata straordinaria con qualche ombra e ci piace ricordarcela così, con qualche suo incontro di doppio da guardare quando ne sentiamo la nostalgia.

A chi dice che il tennis femminile odierno non è mediocre, ma addirittura più competitivo di quanto lo fosse 10 anni fa, chiedo di spiegare perchè Serena Williams (a quasi 34 anni) domina tuttora il circuito ancora di più di quanto lo facesse 10 anni fa (quando sicurmente era più giovane e tonica). Le statistiche infatti dicono che Serena sta attualmente occupando la prima posizione del ranking da 120 settimane consecutive, con elevati distacchi sulla seconda, e ciò in passato non era mai avvenuto od era avvenuto per periodi decisamente più brevi. Come mai ?
A mio avviso, le più forti avversarie di oggi (Sharapova, Halep e qualcun altra) sono nettamente inferiori alle avversarie che Serena ha dovuto affrontare in passato (Henin, Cljisters, Mauresmo, sua sorella Venus, la stessa Hingis…).
Forse, adesso il circuito è più competitivo riguardo alle giocatrici intermedie (dalla ventesima posizione in giù), ma non certo per le giocatrici di vertice.
Comunque, ciascuno ha diritto di avere la propria idea e io la rispetto

Si io intendevo quello, mediamente, non a livello di top.
Quello hai ragione.
Però la Hingis, per arrivare al top, deve affrontare anche giocatrici di ogni rango o intermedie, nei tornei, non può arrivare direttamente in finale battendo la Williams.

Ma non ho detto non possa farcela, però il fatto che non lo stia facendo (tranne in Fed Cup) significa che non sia ancora convinta sul da farsi.

20
Original Giulio (Guest) 23-04-2015 14:29

Con tutta la stima dovuta a una grande campionessa ma la vedo proprio dura per Martina,il suo tennis è ancora attuale e potenzialmente vincente ma l’età,purtroppo,è un dato di fatto..

19
Pallettaro Mingherlino (Guest) 23-04-2015 13:08

Scritto da pinkfloyd
Non penso la Hingis abbia intenzone di rientrare in singolare.
Comunque avrebbe dovuto o potuto farlo prima, quando ha deciso di rientrare, progressivamente, attravverso il più accessibile e morbido doppio.
Il singolo mi pare tutta un’altra cosa, anche per chi è stata campionessa ad alti livelli.
C’è riuscita solo Kim Clijsters a rientrare alla grande nel circuito, vincendo addirittura altri 3 Slam, dal 2009 in poi.
Ma Kim era comunque più giovane e il suo addio momentaneo era durato solo un paio di anni.
Anche Henin aveva tentato un rientro in pista, con esiti non altrettanto lusinghieri.
Martina invece, dal 2007, dopo la vicenda “coca”, è stata assente fino al 2013, quando è rientrata in doppio con Daniela Hantuchova.
Comunque tanti anni e comunque ha trovato un tennis diverso, con tenniste con attitudini e gioco diversi rispetto ai suoi anni.
Non so se riuscirebbe a fare qualcosa di importante nel singolo, non credo affatto il livello odierno sia mediocre e le faccia strada, tranquillamente, soltanto perché porta quel nome e cognome.
A me il suo gioco attuale è parso “leggerino” rispetto agli standard attuali, sicuramenente bello in alcuni momenti, ma non è riuscita, in sostanza, a tenere testa alla Radwanska, altrettanto leggerina, e comunque in un periodo di smarrimento.
Per non parlare della sconfitta contro la sorella Urszula, si in 3 set, ma con una gioctrice anch’essa in crisi e sprofondata oltre le 100.
Rientrare nel circuito, in singolare, come WC in qualche Slam o torneo importante?
Questo si, farebbbe davvero piacere, a prescindere dall’esito.
Ma sperare in una rinascita totale della Hingis mi pare azzardato e penso nemmeno lei vorrà cimentarsi.
Lasciamo la storia così com’è: la sua è stata straordinaria con qualche ombra e ci piace ricordarcela così, con qualche suo incontro di doppio da guardare quando ne sentiamo la nostalgia.

A chi dice che il tennis femminile odierno non è mediocre, ma addirittura più competitivo di quanto lo fosse 10 anni fa, chiedo di spiegare perchè Serena Williams (a quasi 34 anni) domina tuttora il circuito ancora di più di quanto lo facesse 10 anni fa (quando sicurmente era più giovane e tonica). Le statistiche infatti dicono che Serena sta attualmente occupando la prima posizione del ranking da 120 settimane consecutive, con elevati distacchi sulla seconda, e ciò in passato non era mai avvenuto od era avvenuto per periodi decisamente più brevi. Come mai ?
A mio avviso, le più forti avversarie di oggi (Sharapova, Halep e qualcun altra) sono nettamente inferiori alle avversarie che Serena ha dovuto affrontare in passato (Henin, Cljisters, Mauresmo, sua sorella Venus, la stessa Hingis…).
Forse, adesso il circuito è più competitivo riguardo alle giocatrici intermedie (dalla ventesima posizione in giù), ma non certo per le giocatrici di vertice.
Comunque, ciascuno ha diritto di avere la propria idea e io la rispetto

18
magilla (Guest) 23-04-2015 12:30

Scritto da gbuttit

Scritto da magilla
una domanda mi sorge spontanea…..prima flavia e poi la mirza che sono due top 10 in doppio di assoluto valore…..siamo sicuri che i suoi attuali successi non siano in gran parte merito della partner con cui gioca?…con la lisicki che in doppio è nr 93 non ha fatto nessun miracolo o quasi!

Con la Lisicki ha vinto due tornei, e vincere due tornei in doppio con la Lisicki direi che sia più di un miracolo…

è vero…forse hai ragione

17
gbuttit 23-04-2015 12:24

Scritto da magilla
una domanda mi sorge spontanea…..prima flavia e poi la mirza che sono due top 10 in doppio di assoluto valore…..siamo sicuri che i suoi attuali successi non siano in gran parte merito della partner con cui gioca?…con la lisicki che in doppio è nr 93 non ha fatto nessun miracolo o quasi!

Con la Lisicki ha vinto due tornei, e vincere due tornei in doppio con la Lisicki direi che sia più di un miracolo…

16
Luis (Guest) 23-04-2015 12:23

Io non penso che se dovesse rientrare in singolare riuscirebbe ad essere competitiva. Il gioco anche nel circuito wta è ormai basato sulla pesantezza di palla che Martina non ha mai avuto.

15
biglebowsky (Guest) 23-04-2015 12:18

Chi dalla vita ha già avuto tanto cerca spesso delle sfide con se stesso e va probabilmente inquadrata in questa ottica la dura prova a cui Martina potrebbe volersi sottoporre confrontando il suo livello a quello delle attuali giocatrici più importanti del circuito anche in singolare.

L’esperimento ha dimostrato chiaramente che la distanza con una giocatrice professionista di buon livello è marcata ma non abissale e che dedicandosi con serietà ed impegno potrebbe anche essere diminuita sensibilmente in un arco di tempo neppure troppo ampio.

Credo che però sarebbe impossibile ritornare ad essere una vincente assoluta, cosa che invece riesce già ad essere nel doppio che però non ha lo stesso impatto mediatico e forse non le può dare gli stessi stimoli che le potrebbe dare vincere in singolare e gli stimoli sono quello di cui ha bisogno un atleta del suo passato.

La logica dice che deciderà di continuare ad essere una top nella specialità meno nobile che avventurarsi in un esperimento con risultati incerti in quella che forse le darebbe più stimoli; metterle insieme non sembra essere possibile alla sua età e nelle sue condizioni fisiche.

Se dovessi esprimere un parere alla luce di qualche sprazzo visto nei due match contro le sisters polacche, mi azzardo a dire che dedicandosi seriamente ed esclusivamente al singolare potrebbe anche valere in qualche mese una posizione intorno al cinquantesimo posto del ranking che forse non vale la candela, anche se sarebbe un esperimento che molti seguirebbero con interesse e curiosità e dagli esiti non troppo prevedibili non essendoci casi comparabili nel passato.

Può fare quello che le piace di più (non dimentichiamo l’opzione coach che pure sembra non dispiacerle); e che cosa c’è di meglio che fare quello che ti piace di più? E vederla giocare, colpire e disegnare le sue meravigliose traiettorie e i suoi schemi è sempre un piacere per chi ama il tennis, al di là della simpatia che non è certamente un suo must.

In fondo, con parole mie, ho detto le stesse cose che altri hanno scritto prima di me più sotto in alcuni commenti con i quali non si può non concordare.

14
magilla (Guest) 23-04-2015 12:02

una domanda mi sorge spontanea…..prima flavia e poi la mirza che sono due top 10 in doppio di assoluto valore…..siamo sicuri che i suoi attuali successi non siano in gran parte merito della partner con cui gioca?…con la lisicki che in doppio è nr 93 non ha fatto nessun miracolo o quasi!

13
Denise (Guest) 23-04-2015 11:21

In questo video, fa una marea di punti spettacolari. Disegna il campo magnificamente. Chiaro che un’avversaria “pesante” non glielo permetterebbe, però recuperando un po’ di forma atletica potrebbe giocarsela con molte (almeno sul veloce).

12
marco (Guest) 23-04-2015 11:10

@ gbuttit (#1322604)

D’accordo in toto con l’analisi di gbuttit.

11
tipster 23-04-2015 10:51

spero non rientri in singolare per rimediare figure barbine..perdere 6-4 6-0 dalla radwanska attuale è già un allarme

10
marco (Guest) 23-04-2015 10:51

Diciamo che nei due incontri di Fed Cup è stata molto competitiva nella prima ora di gioco (grosso modo) per cedere completamente in seguito. Significa che il tennis c’è ancora, ma manca la forma per brillare con continuità in due o tre set di singolare.

Comunque sia, per me veder giocare Martina è un piacere immenso.

9
gbuttit 23-04-2015 10:49

Non sono d’accordo con Orecchio quando dice che le due partite di Martina abbiano dato indicazioni differenti, in realtà hanno dato esattamente le stesse indicazioni, ovviamente parametrando tutto al diverso valore delle avversarie.
In entrambe le partite Martina é partita bene ed é crollata alla distanza, solo che contro Aga partire bene ha significato giocare totalmente alla pari il primo set, contro Ula ha significato quasi vincere la partita… poi dopo é crollata, non ne aveva proprio più, e non ha fatto più un game (o quasi) con entrabre.
La deduzione che se ne può trarre é che come gioco vale ancora tranquillamente la top 10, fisicamente assolutamente no… in doppio la tenuta fisica conta molto relativamente per cui, anche senza una preparazione fisica adeguata, é comunque la indiscussa numero uno, in singolo così non può essere competitiva.
Ora non so se ha giocato il singolo solo per esigenza di squadra o ha voluto fare una specie di test, nel primo caso non ci saranno altri sviluppi e continuerà solo a vincere in doppio, nel secondo caso il test é stato abbastanza chiaro ed utile, ora sa bene che così non può competere, ma sa altrettanto bene che facendo una adeguata preparazione atletica (magari a fine stagione…) potrebbe ancora essere altamente competitiva.

8
pinkfloyd 23-04-2015 10:48

Non penso la Hingis abbia intenzone di rientrare in singolare.
Comunque avrebbe dovuto o potuto farlo prima, quando ha deciso di rientrare, progressivamente, attravverso il più accessibile e morbido doppio.
Il singolo mi pare tutta un’altra cosa, anche per chi è stata campionessa ad alti livelli.
C’è riuscita solo Kim Clijsters a rientrare alla grande nel circuito, vincendo addirittura altri 3 Slam, dal 2009 in poi.
Ma Kim era comunque più giovane e il suo addio momentaneo era durato solo un paio di anni.
Anche Henin aveva tentato un rientro in pista, con esiti non altrettanto lusinghieri.

Martina invece, dal 2007, dopo la vicenda “coca”, è stata assente fino al 2013, quando è rientrata in doppio con Daniela Hantuchova.
Comunque tanti anni e comunque ha trovato un tennis diverso, con tenniste con attitudini e gioco diversi rispetto ai suoi anni.

Non so se riuscirebbe a fare qualcosa di importante nel singolo, non credo affatto il livello odierno sia mediocre e le faccia strada, tranquillamente, soltanto perché porta quel nome e cognome.
A me il suo gioco attuale è parso “leggerino” rispetto agli standard attuali, sicuramenente bello in alcuni momenti, ma non è riuscita, in sostanza, a tenere testa alla Radwanska, altrettanto leggerina, e comunque in un periodo di smarrimento.
Per non parlare della sconfitta contro la sorella Urszula, si in 3 set, ma con una gioctrice anch’essa in crisi e sprofondata oltre le 100.

Rientrare nel circuito, in singolare, come WC in qualche Slam o torneo importante?
Questo si, farebbbe davvero piacere, a prescindere dall’esito.
Ma sperare in una rinascita totale della Hingis mi pare azzardato e penso nemmeno lei vorrà cimentarsi.
Lasciamo la storia così com’è: la sua è stata straordinaria con qualche ombra e ci piace ricordarcela così, con qualche suo incontro di doppio da guardare quando ne sentiamo la nostalgia.

7
_Carlo (Guest) 23-04-2015 10:48

Intanto ieri Hingis e Mirza hanno perso da due semisconosciute… :roll:

6
Pelandrone (Guest) 23-04-2015 10:35

Sicuramente sente il bisogno di sensazioni, emozioni e di essere al centro dell’attenzione (inizialmente avevo scritto protagonismo, poi suonava con valenza negativa, e non e’ cio’ che volevo trasmettere). Comunque e’ un personaggio, e’ brava, e’ bella, non vedo perche’ non ci dovrebbe riprovare, a prescindere dalle motivazioni dei suoi precenti ritiri.

5
marypierce 23-04-2015 10:09

Io voglio vedere hingis – Clijsters :wink:

4
liutaio88 (Guest) 23-04-2015 09:50

Non capisco il suo rientro in singolare…e mi fa pure antipatia!

3
Pallettaro Mingherlino (Guest) 23-04-2015 09:39

Come ho spesso detto e ripetuto, ritengo che Martina Hingis abbia ancora il potenziale per ritornare al vertice (e quando dico vertice intendo top ten o giù di li) del tennis femminile anche in singolare.
Stiamo parlando infatti di una giocatrice che è stata la n° 1 del mondo per oltre 200 settimane, un record che pochissime campionesse possono vantare nell’intera storia del tennis. E’ vero che forse ha vinto relativamente pochi slam (anche se comunque ne ha vinti 5) in proporzione alle settimane in cui ha mantenuto la prima posizione del ranking, ma in compenso ha vinto altri moltissimi tornei, altrimenti non avrebbe appunto potuto conseguire e mantenere così a lungo il vertice della classifica mondiale… Insomma, Martina ha un “palmares” importantissimo, nettamente superiore a quello di tutte le altre giocatrici attualmente in attività, beninteso escludendo Serena Williams.
Per quanto riguarda l’età anagrafica, la Hingis è grosso modo coetanea della Pennetta e delle stesse sorelle Williams, pertanto potrebbe ancora fornire prestazioni al meglio, oltretutto considerando che dovrebbe essere poco logora grazie ad una precedente carriera agonistica molto breve.
Con queste premesse, non vedo perchè la stella di Martina non possa tornare a brillare anche in singolare, per di più in un panorama generalmente mediocre del tennis femminile che, a parte Serena (che anch’essa non è più una ragazzina), vede solo delle ottime giocatrici ma non certo dei fenomeni.
L’unico impedimento a che si concretizzi questa ipotesi (che peraltro sarebbe una delizia per tutti gli intenditori e gli appassionati di questo sport) va ricercato proprio nella stessa Martina, la quale dovrebbe riprendere ad “applicarsi” sistematicamente anche nel singolare, con alcuni mesi di rodaggio, partendo magari da tornei meno importanti (anche per ragioni di classifica, seppure non penso che avrebbe particolari difficoltà a ricevere vagonate di wild card).
Ne avrrà davvero voglia, lei che notoriamente ama la “bella vita”, di sottoporsi nuovamente a questi intensi sacrifici, per rincorrere nuovi successi che comunque aggiungerebbero ben poco al suo già ricchissimo “palmares” ed al suo altrettanto ricco conto in banca ? Purtroppo no, ed è davvero un gran peccato !

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stefre (Guest) 23-04-2015 09:14

Mi da l’idea di una donna irrequieta ed un po’ confusa

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