Notizie dal Mondo Copertina, Generica

Elias Ymer: il giovane talento che ha fatto innamorare la Svezia

03/12/2014 09:43 19 commenti
Elias Ymer classe 1996, n.230 ATP
Elias Ymer classe 1996, n.230 ATP

Elias Ymer, nato il 10 aprile del 1996, è un giocatore svedese (con chiare origini etiopi) che si sta prepotentemente facendo largo nel circuito, catturando l’attenzione dei media e su cui è pronta a scommettere la Federazione: dopo gli sfortunati Robin Soderling e Joachim Johansson, è tempo per la Svezia di trovare un degno erede della gloriosa tradizione del paese scandinavo, un luogo dove gli appassionati sono stati ben abituati passando dal dominio di Bjorn Borg all’eleganza di Stefan Edberg.

Seguito da Magnus Norman e Mikael Tillstrom, l’attuale numero 230 del ranking ATP (per lui un notevole incremento in classifica dalla posizione 769 occupata a fine 2013), Ymer ha giocato un 2014 da 52 vittorie a fronte di 28 sconfitte, specializzandosi su terra battuta dove ha impressionato con un record positivo di 42/13 cogliendo anche alcune vittorie in serie sparse durante l’intero arco dell’anno.
L’inizio per il giovane svedese non è stato tuttavia dei più incoraggianti: a gennaio ha giocato 3 futures in Israele dove ha raccolto solo un quarto di finale e due primi turni, a febbraio sempre a livello future ha raggiunto solo un altro quarto in Gran Bretagna, prima di tentare con scarsa fortuna le qualificazioni a Miami, dove ha perso dal belga David Goffin. È fra marzo e aprile che però Ymer dà una scossa alla propria annata: vince infatti due futures su terra battuta in Egitto, anche se non supera le qualificazioni al challenger di Tunisi, prendendo comunque la rincorsa per un interessante prosieguo della stagione.

A inizio maggio il trend positivo continua, trionfando in un altro future giocato in patria e sempre sulla terra rossa, passando attraverso le qualificazioni fallite all’ATP di Nizza ma chiudendo il cerchio con una nuova affermazione future in Romania ancora su terra battuta e confermando le sensazioni estremamente positive riguardo la sua adattabilità a questo tipo di superficie.
A giugno arriva l’ennesima vittoria della stagione in un future su terra rossa in Olanda mentre il mese successivo gioca l’ATP casalingo di Bastaad, dove supera al primo turno Mikhail Kukushkin ma cede (lottando) in 2 set al portoghese Joao Sousa; al torneo di casa fanno seguito le qualificazioni non superate al challenger polacco di Poznan ma anche i quarti di finale a quello finlandese di Tampere, dove subisce però una sconfitta molto netta nell’incontro giocato con il belga David Goffin.

L’estate si rivela foriera di progressi e il giovane Elias Ymer dimostra di non essere più un tennista di categoria future ma di poter dire la sua anche negli appuntamenti challenger del calendario: a Cordenons in agosto raggiunge infatti i quarti di finale contro il beniamino di casa Paolino Lorenzi, rivelando di essere pronto a un deciso salto di categoria.

Settembre però sembra segnare un brusco calo nelle sue sicurezze e molte incertezze giungono probabilmente dagli incontri disputati in Coppa Davis: due singolari persi in Romania sembrano condizionarlo anche negli appuntamenti successivi, quando supera solo un turno al challenger di Napa, uno a quello di Sacramento ma gioca male l’appuntamento di Tiburon. Il salto di qualità è rimandato, è solo una questione di tempo, dovendosi adattare alla tipologia di torneo differente e agli avversari incontrati, di categoria superiore e sicuramente più abili a mandare in crisi un giocatore giovane e comprensibilmente inesperto come lo svedese. Sempre a ottobre torna a giocare un match ATP al torneo 250 di Stoccolma, perdendo però al turno inaugurale contro Jeremy Chardy ma destando confortevoli sensazioni. L’ultimo torneo ufficiale disputato in questo 2014 è stato a novembre il challenger di Helsinki, dove a causa di una selettiva entry list, è costretto a passare le qualificazioni prima di alzare bandiera bianca al secondo turno.
Un 2014 logorante ma che certamente rappresenta un buon viatico per Ymer e il movimento tennistico svedese in vista del prossimo anno: il giocatore sembra possedere ottime potenzialità, buoni colpi comunque da affinare, con un pizzico di cattiveria agonistica in più da avere e necessaria per farsi ulteriore strada fra i pro. I risultati quest’anno sono stati importanti, la crescita a tratti è stata vertiginosa, con l’avvicinamento alla soglia della top200 che sembra decisamente valicabile per l’inizio del 2015. Ymer appare come uno di quei giocatori che sembrano lavorare sottotraccia salvo esplodere all’improvviso rivelandosi al mondo (sportivo) intero: la federazione svedese alle sue spalle potrebbe essere una variabile positiva, ideale nel mantenere il proprio cavallo di razza al riparo da attacchi di ogni genere. La sicurezza nel proprio tennis dovrà venire dalla tranquillità che ruoterà attorno a lui: le aspettative vanno bene ma bisognerà lasciagli il tempo per formarsi e divenire un giocatore di caratura internazionale. Obiettivo per il 2015: la top100 sarà possibile?


Alessandro Orecchio


TAG: , ,

19 commenti. Lasciane uno!

Phoedrus (Guest) 04-12-2014 14:01

Ce l’avessimo in Italia.

19
PingPong 04-12-2014 01:17

Scritto da JImboMito
ma sopravalutato da chi ?? Ha letto anche la chiusura dell’articolo ? Obiettivo i primi 100, ci riuscirà ? Se poi in Svezia, che dopo moltissimi campioni, ora vive un periodo di magra, ci sperano, mi pare naturale. Non è sopravalutato da moltissimi di voi, il nostro Quinzi ? Ad oggi ha dimostrato di più lui !!! e Poi legga meglio il commento di prima di PingPong il rafforzativo TOTALMENTE non le pare fondamentale ? Non è un dargli del “..ne” ????

Scritto da AndryREAX
@ JImboMito (#1221598)
Basta vedersi qualche match nei challenger, e si capisce che ha ragione. Ha detto che è sopravvalutato, non che è SCARSO o che lui è più forte di Ymer

Ribadisco, Ymer l’ho visto giocare spesso per motivi di betting… Poca roba e soprattutto poco cervello. E quello, al di là dei colpi che con il tempo e l’allenamento migliorano, si vede subito. Vatti a vedere l’ultimo incontro con gerasimov (ma non è il solo,ma è quello più lampante) e ti farai un’idea di quanto sia overrated il ragazzino. Certo, classe 1996, è un poppante ma se prendiamo altri campioni veri della sua età (es zverev) ci sono mari monti e galassie di mezzo. Va bene, sarà anche il + promettente della svezia e magari il fatto di essere di colore lo avvantaggia da un punto di vista mediatico ma se andiamo a vedere la sostanza e lo mettiamo nella mischia dei papabili futuri campioni ad oggi non sa di nulla….Top 100 è già esagerato, anche se con tutte le segone che riescono ad entrarci non lo escluderei….Opinione personale ovviamente :wink:

18
manuel (Guest) 03-12-2014 19:31

troppo sopravvalutato,è vero che ha ottenuto grandissimi risultati, e io stesso lo stimo davvero,però è anche giusto dirlo che ha perso molti match sprecando tante tante occasioni,talvolta con dei banali errori gratuiti,ma lui è un giocatore che può crescere davvero molto nel suo gioco e potrebbe cosi facendo fare l’agoniato salto id qualità che gli manca.

17
head85 03-12-2014 18:30

Scritto da cristian
ma almeno 5 post di fila che nn facciano riferimento a Quinzi in paragoni o oltre si avranno mai?

no perché é almeno 1 anno pieno che ci fate una testa cosi con la storia del fenomeno :lol: :lol: della top ten e top 5 :shock:

16
cristian (Guest) 03-12-2014 16:50

ma almeno 5 post di fila che nn facciano riferimento a Quinzi in paragoni o oltre si avranno mai?

15
stef (Guest) 03-12-2014 16:29

@ Makiri (#1221501)

Daniel Bert…oni
faceva l ala destra nella fiorentina 30 anni fa

14
JImboMito (Guest) 03-12-2014 16:04

ma sopravalutato da chi ?? Ha letto anche la chiusura dell’articolo ? Obiettivo i primi 100, ci riuscirà ? Se poi in Svezia, che dopo moltissimi campioni, ora vive un periodo di magra, ci sperano, mi pare naturale. Non è sopravalutato da moltissimi di voi, il nostro Quinzi ? Ad oggi ha dimostrato di più lui !!! e Poi legga meglio il commento di prima di PingPong il rafforzativo TOTALMENTE non le pare fondamentale ? Non è un dargli del “..ne” ????

Scritto da AndryREAX
@ JImboMito (#1221598)
Basta vedersi qualche match nei challenger, e si capisce che ha ragione. Ha detto che è sopravvalutato, non che è SCARSO o che lui è più forte di Ymer

13
AndryREAX 03-12-2014 15:48

@ JImboMito (#1221598)

Basta vedersi qualche match nei challenger, e si capisce che ha ragione. Ha detto che è sopravvalutato, non che è SCARSO o che lui è più forte di Ymer

12
JImboMito (Guest) 03-12-2014 15:27

Che elementi hai per giudicare con questa fermezza ? Lo hai sfidato nelle semifinali di un futures ? Intanto lui, del 96, è già al 230. E i punti non credo che li abbia trovati nelle patatine….

Scritto da PingPong
Totalmente sopravvalutato…

11
head85 03-12-2014 14:39

non mi piace ma é piu forte di quinzi..quindi quando fantasticate su una presenza in top ten di quinzi dovreste inserire ymer tra i top 5….cosa che non avverrà mai :mrgreen:

10
cristian (Guest) 03-12-2014 14:21

ho visto 2 suoi match a Helsinki e devo dire che è un gran combattente lotta su tutte le palle. per il momento molto regolare da fondo ma pochi picchi, fargli il punto nn è facile

9
biglebowski (Guest) 03-12-2014 14:05

una curiosità dall’autore del pezzo:

quante volte e in che circostanza ha visto giocare i giocatori di cui scrive ed esprime giudizi?

8
Radames 03-12-2014 13:07

me lo ricordo a Wimbledon 2013 remare a fondocampo e prenderle da Zverev. Forse ha messo su muscoli e potenziato il gioco, ma il talento di Zverev, in quel frangente, sembrava molto superiore.

7
Makiri 03-12-2014 11:00

Scritto da benux
ma daniel berta che fine ha fatto?

si è sposato ed ha messo su famiglia e si è ritirato :)

6
Guido (Guest) 03-12-2014 10:34

In realtà è sempre stato tra i più forti della sue età anche a livello junior, infatti già nel 2012, a 16 anni, al Bonfiglio che vinse Quinzi, Ymer ha battuto Donati ed è arrivato fino ai quarti. Anche nel 2013 ha battuto di nuovo Donati (che ha un anno in più di Ymer) al Bonfiglio e il Donati del 2013 era un bel Donati.
Occhio pure al fratellino Mikael, classe 98, tra i migliori al mondo della sua età.

5
aquarius74 (Guest) 03-12-2014 10:24

@ benux (#1221487)

Berta??? filava….

4
aquarius74 (Guest) 03-12-2014 10:24

è più forte il fratello Mikael, classe ’98

3
benux (Guest) 03-12-2014 10:22

ma daniel berta che fine ha fatto?

2
PingPong 03-12-2014 09:57

Totalmente sopravvalutato…

1

Lascia un commento