Challenger Torino: Resoconto di Giornata con le dichiarazioni di Eremin dopo la bella vittoria su Ignatik

21/04/2016 18:22 8 commenti
Edoardo Eremin classe 1993, n.365 ATP - Foto Anna Miletti
Edoardo Eremin classe 1993, n.365 ATP - Foto Anna Miletti

Tribuna stadio del Monviso Sporting Club gremita per assistere al match di ottavi di finale di Edoardo Eremin, ultimo piemontese rimasto in corsa nell’Atp Challenger Torino (42.500 euro e ospitalità) in corso di svolgimento sui campi del circolo di Grugliasco.

L’acquese, classe 1993, era opposto al tenace bielorusso Uladzimir Ignatik, colpi legnosi ma efficaci, a partire dal servizio. Ed il pubblico non è rimasto deluso dalla prestazione del giocatore locale, sostenuto anche da un nugolo di amici- tifosi venuti apposta per vederlo all’opera. In 2 ore e 19 minuti ha infatti conquistato il prestigioso passaggio ai quarti di finale vincendo 4-6 6-2 6-3. Primo set con Eremin un po’ contratto e costretto anche a “liberarsi” per un problema di stomaco, probabilmente causato dalla tensione, a metà frazione. E’ stato il bielorusso a venire a capo del set al decimo gioco. Nel secondo Eremin è ripartito di slancio e grazie a due break conquistati, l’ultimo dei quali in dirittura e con grande autorità, ha fatto la differenza (6-2). Migliorate le percentuali al servizio, nonché la velocità (la massima a 228 km/h) ha saputo anche monetizzare venendo a rete e cambiando decisamente passo. Nel terzo set Ignatik, vestito un’altra maglietta e rifiatato, ha avuto un avvio più convinto (3-1).

Eremin ha in questo frangente dimostrato maturità e, concentrandosi e mantenendo il giusto atteggiamento in campo, è risalito sul 3-3, quindi sul 4-3. A questo punto è arrivato il break decisivo, grazie ad alcune accelerazioni da fondo campo, che l’ha condotto a servire sul 5-3. Non sì è disunito, il figlio di Igor, e dal 30-30 ha chiuso al primo match point con un ace, marchio di fabbrica. Domani troverà sulla sua strada il serbo Laslo Djere, che in due set (6-4 6-2) ha superato il croato Nikola Mektic, proveniente dalle qualificazioni.

A fine match Eremin è stato “catechizzato” da Giorgio Galimberti, tecnico che segue per la Federazione il settore Over 18 maschile, il quale ne ha sottolineato il potenziale invitandolo a sfruttare ancora di più le aperture di campo che gli derivano dal gran servizio. Domani proverà a mettere in pratica i dotti consigli finalizzati a fargli accorciare gli scambi e preservare energie importanti per capitalizzare le doti di base che possiede. Intanto oggi commenta così i primi quarti di finale centrati a livello Challenger in carriera: “Sono stato bravo soprattutto nell’atteggiamento, mixato tra attesa e coraggio. Nel primo set non stavo bene e non lo commento. Il focus non era sulla partita. Poi ho cambiato marcia ed ho iniziato a servire meglio. Ho lasciato anche a lui prendere qualche iniziativa rendendomi conto che aveva qualche difficoltà nel farlo. Sono contento del match giocato e del fatto che ho tenuto alta la concentrazione. Lo scorso anno riuscivo a farlo ma nei futures. I Challenger come questo richiedono uno sforzo maggiore e sto riuscendo a produrlo”.

Il primo giocatore a salire nei quarti di finale era stato in apertura di programma il cileno Hans Podlipnik-Castillo, grazie al netto successo colto contro il francese Millot, fissato sullo score di 6-3 6-2.
Domani (con ingresso a pagamento al costo di 5 euro) giornata dedicata ai quarti di finale del singolare e alle semifinali di doppio. Dall’alto in basso del tabellone sfide di singolare tra lo sloveno Rola e lo spagnolo Perez-Lopez; l’azzurro Filippo Volandri ed il belga Kimmer Coppejans, chiamato a difendere i punti della finale conquistata nel 2015; il cileno Podlipnik-Castillo ed portoghese Elias che in tre set e in rimonta (6-2 4-6 7-5) ha vinto il derby lusitano contro Pedro Sousa, proveniente dalle qualificazioni e in vantaggio nel terzo set 4-1; infine tra il serbo Djere e l’italiano Eremin. Si parte alle 13. Il match Volandri – Coppejans, piatto forte della terzultima giornata, andrà in scena come terzo in ordine temporale.


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8 commenti

Italianstud (Guest) 21-04-2016 22:18

@ Alberto33 (#1580404)

Rianna da quest’anno segue il programma over 18 insieme a Galimberti che oltre alla davis e la fed ha preso questo incarico. Lo ha dichiarato lui su fb qualche mese fa

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Fidelis (Guest) 21-04-2016 22:08

@ Alberto33 (#1580409)

Si ma è da quando è subentrato galimberti con le trasferte in cina ed altro che eremin ha trovato il suo tennis. Poi non so, è lo stesso eremin ad aver ringraziato galimberti nella sua intervista di ieri riportata qui su livetennis

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joe (Guest) 21-04-2016 21:30

D’accordissimo, non vorrei la solita incensata di proclami e complimenti che illudono i tifosi e soprattutto il ragazzo stesso (sempre che segua blog come questi)

Scritto da becu rules

Scritto da joe
Ho visto proclami e quant’altro: felicissimo della vittoria che lo pone ad un livello successivo a quello abituale, ma ha battuto un onesto tennista con il nome da eroe degli anni ’60….

Se posso permettermi ha battuto un gran giocatore – ovviamente per questi livelli, non parliamo di circuito maggiore – che gli sta davanti di 150 posizioni e ha un best ranking di 137, in più il giorno dopo aver battuto Fabbiano che è appena arrivato a ridosso della top 100…direi tanta roba…poi sono d’accordo che è inutile fare mirabolanti proiezioni ma bisogna giocare partita per partita…però diamo a Edo quel che è di Edo almeno per questi ultimi giorni

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Roberto (Guest) 21-04-2016 21:25

@ joe (#1580394)

Ti ricordo che Ignatik è stato numero 1 al mondo junior qualche anno fa..quindi potenzialmente va rispettato anche perché la maturazione più tarda non si può escludere a priori per nessuno!

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Alberto33 (Guest) 21-04-2016 19:47

È Umberto Rianna il responsabile per la Federazione del settore Over 18 maschile ed è lui che da anni catechizza i ragazzi…
Sonego,Eremin,Berrettini
Mager,Napolitano,Gaio….

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becu rules (Guest) 21-04-2016 19:43

Scritto da joe
Ho visto proclami e quant’altro: felicissimo della vittoria che lo pone ad un livello successivo a quello abituale, ma ha battuto un onesto tennista con il nome da eroe degli anni ’60….

Se posso permettermi ha battuto un gran giocatore – ovviamente per questi livelli, non parliamo di circuito maggiore – che gli sta davanti di 150 posizioni e ha un best ranking di 137, in più il giorno dopo aver battuto Fabbiano che è appena arrivato a ridosso della top 100…direi tanta roba…poi sono d’accordo che è inutile fare mirabolanti proiezioni ma bisogna giocare partita per partita…però diamo a Edo quel che è di Edo almeno per questi ultimi giorni

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Alberto33 (Guest) 21-04-2016 19:42

È’ Umberto Rianna il responsabile per la Federazione del settore Over18 maschile ed è lui che da anni catechizza i ragazzi,Sonego,Eremin,Berrettini,Mager,Napolitano,Donati,Gaio…

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joe (Guest) 21-04-2016 19:16

Ho visto proclami e quant’altro: felicissimo della vittoria che lo pone ad un livello successivo a quello abituale, ma ha battuto un onesto tennista con il nome da eroe degli anni ’60….

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