Campionato di Serie A1 Copertina, Generica

Il Circolo Canottieri Aniene Roma è Campione D’Italia. Bolelli-Santopadre firmano il punto decisivo

08/12/2014 20:55 27 commenti
Le finali scudetto del Campionato di Serie A1
Le finali scudetto del Campionato di Serie A1

Dopo quattro anni lo scudetto maschile della Serie A1 torna a Roma. A conquistarlo è ancora il Circolo Canottieri Aniene, che ha battuto per 4-3 il Tennis Club Genova 1893 nella finale disputata al 105 Stadium del capoluogo ligure. Il punto decisivo è arrivato nel doppio di spareggio grazie a Simone Bolelli, azzurro di Davis, e ad un portacolori storico del circolo della Capitale, il 43enne Vincenzo Santopadre, che hanno sconfitto Potito Starace e il giovane Andrea Basso per 76 46 10-6 al super tie break.

A vincere e’ soprattutto la città di Genva che ha regalato al tennis italiano tre giornate di grande tennis con una location di grande prestigio, il 105 Stadium, e una organizzazione curata da Ernesto De Filippis e la Mca Events davvero impeccabile. Splendida la cornice di pubblico. Presenti le massime istituzioni locali e i grandi uomini del tennis genovese e italiano.

Grande soddisfazione per Ernesto De Filippis, così come per il presidente regionale della FIT Andrea Fossati. “Siamo felici, la risposta del pubblico è stata importante e complessivamente sono stati venduti 2000 biglietti – spiega Fossati – Avevamo un duplice obiettivo: rivalutare la manifestazione e il livello è stato altissimo come dimostrato anche dalla qualità dell’organizzazione. Da presidente del Comitato Regionale, l’obiettivo era portare a casa almeno un titolo e ci siamo riusciti”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore regionale allo sport Matteo Rossi. “Visto il grande successo sia sul campo che sugli spalti, abbiamo l’ambizione di ospitare le finali di serie A1 anche nella stagione 2015 – afferma Rossi – Mi complimento con la squadra femminile del TC Genova per la conquista dello Scudetto ed anche con quella maschile per aver lottato alla pari con il CC Aniene. Desidero poi ringraziare il presidente Andrea Fossati, insieme all’intero movimento tennistico ligure, per il loro impegno nella promozione del Tennis attraverso grandi eventi che contribuiscono alla valorizzazione del nostro territorio in Italia e, come accadrà con la FedCup di febbraio, nel mondo”. In rappresentanza rispettivamente del Coni Liguria e del Comune di Genova, sono inoltre intervenuti anche il presidente Vittorio Ottonello ed il consigliere Claudio Villa. Prossimo appuntamento con il grande tennis, sempre a Genova e sempre al 105 Stadium, con il primo turno della Fed Cup, Italia-Francia, in programma il 7 e l’8 febbraio 2015. “Genova saprà rispondere alla grande anche al richiamo della FedCup – aggiunge De Filippis- La Grande Sfida e le finali di A1 sono la dimostrazione della voglia di grande tennis dei genovesi”.

IL DOPPIO DECISIVO – E’ stata una sfida lunghissima e ricca di emozioni. Nella sfida che vedeva di fronte due elementi del vivaio (i numeri tre delle due squadre) e che aveva aperto la giornata conclusiva della finale maschile Francesco Picco ha superato in tre set molto combattuti Matteo Berrettini: 36 64 63 un un’ora e 59 minuti. Il 23enne genovese, numero 536 Atp, ha ceduto il primo set al più giovane rivale (Berrettini ha 18 anni e ha giocato un’ottima stagione da junior raggiungendo il terzo turno agli US Open), che ha centrato il break decisivo sul 3-3. Decisiva la maggior potenza dei colpi di Berrettini, alto oltre un metro e novanta. Nella seconda partita break in avvio di Picco, che ha chiuso 64 difendendo sempre con successo il proprio turno di battuta. L’equilibrio nel terzo e decisivo set si è spezzato al quinto gioco, quando Eremin con due splendide risposte vincenti di rovescio ha centrato il break chiudendo poi 63 doo aver ancora strappato il servizio all’avversario. Per Berrettini, che veniva da una striscia positiva di 8 successi, è la prima sconfitta in singolare in questo campionato.
Quindi Flavio Cipolla ha superato Edoardo Eremin nella sfida tra i numeri due riportando il risultato in parità: 64 57 63 in un’ora e 56 minuti. Rispettato il pronostico che vedeva il 31enne romano favorito, almeno guardando il ranking ATP: numero 329 (ma è salito fino al numero 70 nel 2011) contro 717. Il 21enne italo-russo, però, è dotato di un servizio devastante pur non avendo ancora compiuto l’atteso salto di qualità, ha lottato su ogni punto arrendendosi solo nel finale. Cipolla, quando si cuce lo scudetto dell’Aniene sul petto, diventa un leone e lo ha confermato contro Eremin. Un break a suo favore nel primo set e 64, poi nel secondo il break del genovese sul 6-5, dopo che Flavio sotto 15-40 si era salvato con un incredibile passante di rovescio sulla linea. Nella terza e decisiva partita è venuta fuori la maggior esperienza del tennista romano: primo break in apertura, anche grazie ad un paio di errori di Eremin (un doppio fallo ed una volée non impossibile affossata in rete), secondo al terzo game e 4-0 in pochi minuti. Match praticamente finito nonostante il tentativo di rimonta di Eremin, che sotto 5-2 ha recuperato uno dei due break di svantaggio, ma ha di nuovo ceduto il servizio nel game successivo con Cipolla che ha chiuso 63.
Nel primo doppio Bolelli e Berrettini hanno battuto per 62 63 la coppia genovese formata da Andrea Basso e Francesco Picco portando sul 3-2 l’Aniene. Quindi il successo di Starace (6 titoli Atp in doppio in carriera) e Alessandro Motti (top 100 nella specialità qualche anno fa) al super tie break con il punteggio di 67 63 10-6 su Cipolla-Santopadre. Quindi l’epilogo con la vittoria dello stesso Santopadre al fianco di Bolelli su Starace-Basso (76 46 10-6)

Sfuma dunque per Genova l’accoppiata uomini-donne, un’impresa riuscita nel 1968 e nel 1969 solo al circolo milanese Canottieri Olona: in campo c’erano Nicola Pietrangeli e Lea Pericoli.

LA PRIMA GIORNATA – Domenica i liguri erano passati in vantaggio grazie ad Andrea Basso, che nella sfida tra i due numeri quattro delle due squadre ha sconfitto con un doppio 63 il 43enne Vincenzo Santopadre, bandiera dell’Aniene. Risultato mai bilico con Basso, genovese di 20 anni in grande ascesa (è e numero 484 del ranking), sempre avanti. Allenato dall’ex davisman Diego Nargiso ed elemento del vivaio del club ligure, quest’anno è stato molto prezioso con 8 vittorie su 8 singolari disputati.
Quindi Simone Bolelli ha battuto Potito Starace nell’incontro più atteso della giornata, quello tra i numeri uno delle due squadre. Il 29enne bolognese è il giocatore di più alta classifica (è numero 55) presente alle finali. Anche questo match è stato a senso unico con il portacolori dell’Aniene sempre in vantaggio. Nessuna chance per il campano del Tennis Club Genova: 62 75 per Bolelli dopo un’ora di gioco.



Tennis Club Genova 1893-Circolo Canottieri Aniene 3-4
Andrea Basso (Genova) b. Vincenzo Santopadre (Aniene) 63 63
Simone Bolelli (Aniene) b. Potito Starace (Genova) 62 75
Francesco Picco (Genova) b. Matteo Berrettini (Aniene) 36 64 63
Flavio Cipolla (Aniene) b. Edoardo Eremin (Genova) 64 57 63
Simone Bolelli/Matteo Berrettini (Aniene) b. Andrea Basso/Francesco Picco (Genova) 62 63
Potito Starace/Alessandro Motti (Genova) c. Flavio Cipolla/Vincenzo Santopadre (Aniene) 76 36 10-6
Simone Bolelli/Vincenzo Santopadre (Aniene) b. Potito Starace/Andrea Basso (Genova) 76 46 10-6


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27 commenti. Lasciane uno!

PallettaroBlando (Guest) 09-12-2014 13:50

@ mirko.dllm (#1224128)

@ mirko.dllm (#1224128)

Questa competizione non è affatto folle, serve ai giocatori di livello medio-basso a tirar avanti e cercare di campare con il tennis! Giocatori di livello futures , challenger tipo Basso, Picco e compagnia bella guadagnano ben poco. La serie a1 serve per fare cassa, ha un preciso scopo per questi giocatori. Sennò poi rischiamo di trovarci con ancora più casi di tennis-scomesse le quali se sono inflazionate ai massimi livelli(vedasi Davydenko)figuriamoci agli infimi livelli futures… Poi se mi dici che è soltantanto una questione economica,che è abbastanza ridicola questa storia del tennis-mercato dove i circoli con più disponibilità economiche si accaparrano i giocatori migliori , che da parte dei giocatori non c’è l’appartenza sentita con il circolo questo è un altro discorso .
A mio avviso il campionato italiano assume veramente significato a livello di finale di serie C, dove c’è l’attaccamento sincero dei giocatori al circolo di appartenza. Il punto è un altro però, invece di stare a criticare le finali di seria a1, il discorso da far notare è che: bisogna completamente riformare il sistema dei prize-moneys a livello futures e challenger cercando così di arginare l’aspetto illegale legato al tennis-scommesse. Riformare il sistema dei montepremi a livello future poi possiamo pure abolirla la serie A allora, ma solo a quel punto

27
PallettaroBlando (Guest) 09-12-2014 13:18

@ S&V (#1224100)

Ah ok, non ero a conoscenza di questa regola. Adesso è chiaro il motivo dell’esclusione di Motti, grazie per l’informazione

26
3.4 (Guest) 09-12-2014 12:03

Vincenzo Santopadre numero UNO.

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andrew_the_first (Guest) 09-12-2014 11:49

uau

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mariano (Guest) 09-12-2014 11:13

Ma Berrettini ha giocato con Picco o con Eremin?
Eremin ha giocato con Cipolla o con Berrettini?
Redazione c’è un errore nell’articolo

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mirko.dllm (Guest) 09-12-2014 10:06

Scritto da isa

Scritto da Blackfox
Cecchinato non poteva giocare perchè era trasferito. Quindi o lui o Starace. Motti non poteva fare il doppio di spareggio perchè doveva giocare almeno un vivaio o un 8+.

Veramente c’è una regola così folle anche in un doppio di spareggio?

Folle,e priva di ogni senso agonistico semmai è questa competizione(utile al massimo,per chi ama le beghe da cortile per stabilire chi sia il migliore,o la squadra migliore nel minuscolo mondo del tennis italiano,mentre il vero tennnis si gioca altrove),che toglie tanto tempo,alla preparazione invernale di diversi nostri tennisti compresi tra il n.150 e 200 ATP circa.

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S&V (Guest) 09-12-2014 09:09

@ PallettaroBlando (#1223978)

Credo che nel doppio di spareggio le due squadre avessero l’obbligo di schierare o un ragazzo del vivaio o un cosidetto 8+ (giocatore da oltre 8 anni tesserato per il circolo), e Motti non rientra nelle due categorie per Genova. Infatti Aniene ha schierato Santopadre (8+) e Genova Basso (vivaio).

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isa (Guest) 09-12-2014 09:01

Scritto da Blackfox
Cecchinato non poteva giocare perchè era trasferito. Quindi o lui o Starace. Motti non poteva fare il doppio di spareggio perchè doveva giocare almeno un vivaio o un 8+.

😯 Veramente c’è una regola così folle anche in un doppio di spareggio?

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Blackfox (Guest) 09-12-2014 06:48

Cecchinato non poteva giocare perchè era trasferito. Quindi o lui o Starace. Motti non poteva fare il doppio di spareggio perchè doveva giocare almeno un vivaio o un 8+.

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PallettaroBlando (Guest) 08-12-2014 23:56

Il T.c Genova ha perso la finale per non aver schierato nel doppio decisivo Motti ( inspiegabilmente!), il quale aveva destato buona impressione giocando da esperto doppista qual è

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Marco ( Finger ) (Guest) 08-12-2014 23:03

Grande C.C. Aniene hai riportato il titolo nella sua giusta sede : la Capitale !
Vincenzo Santopadre immenso : nonostante i suoi 43 anni dà ancora i punti a tanti ventenni, soprattutto …di testa e lo dimostra giocando e vincendo il doppi decisivo .
Fiero che sia il direttore della scuola tennis del mio Circolo : forza Aniene !

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manuel (Guest) 08-12-2014 22:09

non sono particolarmente contento visto che roma il titolo l’ha vinto solo con le sue individualità,cioè con la squadra…bolelli da solo.
genova meritava la gloria,poichè è una squadra giovane,peccato perchè è stata una bella tre giorni.

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Scrotal (Guest) 08-12-2014 22:04

Scritto da arnaldo
Santopadre dovrebbe avere l’intelligenza di chiudere qui.a 43 anni suonati e’da mo’che non e’piu’competitivo a questi livelli e inanella solo figuracce ….lasci il posto ai giovani….

ahahaha, ma ci fai o ci sei?

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isa (Guest) 08-12-2014 22:03

Strano non abbia giocato Motti il doppio decisivo…mi risulta sia imbattuto in questa edizione della A1

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Gabriele da Ragusa 08-12-2014 21:46

@ luca (#1223899)

Cecchinato è veramente uscito dai radar anche cm attività individuale. Spero di cuore che sia così per una full immersion di allenamenti. Avrebbe tutta la mia stima e anche Quinzi sta perdendo del tempo utile in questo senso. Cambia poco finire l’anno da n. 420 o n.380 per giocare un ca…..z di futures in più

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Andi (Guest) 08-12-2014 21:35

@arnaldo. Davvero una figuraccia ….ha vinto la partita decisiva per il titolo ! Piuttosto: Perché non ha giocato Motti nel doppio decisivo ?

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arnaldo (Guest) 08-12-2014 20:02

Santopadre dovrebbe avere l’intelligenza di chiudere qui.a 43 anni suonati e’da mo’che non e’piu’competitivo a questi livelli e inanella solo figuracce ….lasci il posto ai giovani….

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luca (Guest) 08-12-2014 19:22

Ho capito che Panfil ha preferito andare in Argentina a battere Quinzi piuttosto che giocare per Aniene (buon x lui..) ma perché invece Cecchinato non ha giocato per Genova?

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AndryREAX 08-12-2014 19:09

@ Ktulu (#1223884)

Sì.

9
Ktulu 08-12-2014 18:32

Scusate ma venerdì avevo visto Lorenzi battete cipolla al terzo, e hanno festeggiato la vittoria del tricolore! Era una replica dell’anno scorso?!

8
ArielBunawski (Guest) 08-12-2014 16:26

@ gido (#1223829)

ah, be’, allora fa benissimo a dedicarcisi a metà (al tennis)…

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gido 08-12-2014 16:05

Scritto da tony71
@ ArielBunawski (#1223788)
discreta mobilita’ mi sembra un eufemismo…mano????? bah””

E’ vero che accedera’ ad un college in USA…quindi con una carriera forse interrotta?

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tony71 (Guest) 08-12-2014 14:27

@ ArielBunawski (#1223788)

discreta mobilita’ mi sembra un eufemismo…mano????? bah””

5
renzopi (Guest) 08-12-2014 14:24

Scritto da Ste
Ragazzi, non essendo un grande amante di questa competizione, non la seguo molto. Mi sapreste dire nella carrierra tennistica di un giocatore quanto sia importante la vincita della Serie A?

molti dindi

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ArielBunawski (Guest) 08-12-2014 14:24

migliorare eremin è tecnicamente impossibile, se è questo. sa fare tutto, ha potenza, mano e discreta mobilità. ogni tanto fa cose da top 100, seguite da filotti di errori di ogni tipo, tattici, di lettura, gratuiti assurdi. inutile che “migliori” singoli pezzi del suo gioco, se quello che a lui manca è proprio la costruzione di una trama di gioco.
avrebbe tutto per diventare un professionista, peccato che le sue qualità siano separate e spezzate, non formino un gioco coerente ma producano solo episodici schemi brillanti senza legame fra loro….

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Ste (Guest) 08-12-2014 14:12

Ragazzi, non essendo un grande amante di questa competizione, non la seguo molto. Mi sapreste dire nella carrierra tennistica di un giocatore quanto sia importante la vincita della Serie A?

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nere 08-12-2014 14:04

straordinario mi sembra eccessivo, berrettini non mi sembra abbia dimostrato chissà cosa finora… 0 punti atp, un paio di wc recentemente con sconfitte onorevoli ma niente più. picco con tutti i suoi limiti è pur sempre un 500 atp, per me vittoria normale (tra l’altro partita bruttina).

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