Mensik si ferma ancora: dopo Monte-Carlo salta anche Monaco di Baviera per un’infezione al piede destro
2 commenti
La stagione sulla terra battuta di Jakub Mensik non è ancora cominciata. Il tennista ceco, costretto a ritirarsi all’ultimo momento dal Masters 1000 di Monte-Carlo, ha annunciato anche il forfait per l’ATP 500 di Monaco di Baviera della prossima settimana, spiegando sui social il motivo del doppio stop. Secondo quanto scritto dallo stesso giocatore, il problema è legato a un’infezione al piede destro.
Mensik ha chiarito di aver fatto il possibile per provare a scendere in campo nel Principato, ma senza riuscire a recuperare in tempo. “Purtroppo, ho dovuto ritirarmi da Monte-Carlo all’inizio di questa settimana a causa di un’infezione al piede destro. Abbiamo fatto tutto il possibile per cercare di farmi essere pronto a competere, ma semplicemente non c’è stato abbastanza tempo”, ha scritto il ceco nel suo messaggio.
Il giocatore ha poi aggiunto che la situazione lo ha costretto a rinunciare anche all’appuntamento tedesco: “Non è la notizia che volevo condividere, ma ho anche deciso di ritirarmi da Monaco”. Una scelta pesante, perché priva Mensik di un altro torneo importante proprio nella fase iniziale della stagione sul rosso.
Nel comunicato, il numero 26 del ranking ATP ha spiegato che la decisione è stata presa insieme al suo team con l’obiettivo di non forzare i tempi: “Insieme al mio team abbiamo concordato che la decisione più intelligente è prendermi un po’ più di tempo per recuperare e assicurarmi di essere al 100% per quello che verrà dopo”.
Il forfait di Monte-Carlo era stato inizialmente comunicato dagli organizzatori come un problema al dito del piede destro, con il ceco sostituito in tabellone da Damir Dzumhur. Il messaggio diffuso ora da Mensik chiarisce meglio il quadro, specificando che alla base del ritiro c’è un’infezione al piede destro.
Per Mensik si tratta quindi di un inizio di primavera complicato, con il debutto stagionale sulla terra che slitta ancora. Il lato positivo, almeno dal suo punto di vista, è aver scelto di fermarsi subito per provare a rientrare pienamente recuperato nei prossimi appuntamenti, invece di trascinarsi il problema in una fase del calendario che richiede continuità fisica e adattamento rapido. Questa è un’inferenza coerente con il suo messaggio, in cui insiste sul voler tornare al 100%.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Jakub Mensik

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
de Minaur
Auger-Aliassime
Shelton
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
2 commenti
certo è che tra lui e Draper fanno a gare chi è più fragilino.
Ma c’è chi li batte tutti..Juncheng Shang!
Lui oltre che fragilino, è pure gracilino… 😳
Si gioca troppo ad un livello troppo alto, sembra quasi siano chiodati ad una sorta di cottimo. Capisco gli sponsor e la giostra che ci gira attorno che da’ molta pressione ma bisogna stare attenti al corpo e a ciò che può sopportare e fare ad un tempo.