Rafa Jódar incanta Acapulco: Norrie travolto in 55 minuti (Video)
10 commenti
Il nome di Rafa Jódar continua a crescere di settimana in settimana. Alla sua prima stagione da professionista, il 19enne madrileno ha firmato un’altra impresa di grande spessore, travolgendo Cameron Norrie al primo turno dell’ATP Acapulco 2026 con un netto 6-3 6-2 in appena 55 minuti.
Una prestazione dominante, senza esitazioni. Fin dai primi scambi si è visto un Jódar particolarmente ispirato, perfettamente a suo agio nelle condizioni di gioco messicane nonostante fosse la sua prima esperienza nel torneo. Aggressivo, centrato, sicuro dei propri mezzi: il giovane spagnolo ha preso in mano il match dopo pochi game, trovando rapidamente le chiavi per disinnescare un avversario esperto e scomodo come il britannico.
Norrie, ex numero 10 del mondo e mancino atipico capace di rendere la vita difficile a chiunque, non è riuscito a esprimere il suo solito tennis solido e combattivo. Merito soprattutto di Jódar, che ha imposto ritmo e profondità, sostenuto da un servizio efficace e da un atteggiamento sempre propositivo. Sei game sono bastati nel primo set per capire che la direzione dell’incontro era ormai segnata.
Personalità e talento da predestinato?
Nel secondo parziale il copione non è cambiato. Anzi, il vantaggio iniziale ha aumentato la fiducia del madrileno, che ha alzato ulteriormente il livello, alternando potenza e colpi spettacolari che hanno strappato applausi al pubblico. Emblematico il game del 4-1, con soluzioni di grande qualità tecnica e coraggio.
In meno di un’ora Jódar si è presentato al centro della scena di Acapulco con la sua prima vittoria in un ATP 500, lasciando senza parole anche i commentatori di TennisTV, passati dall’incertezza sulla pronuncia del suo nome allo stupore più totale.
A un passo dalla Top 100
Il percorso, però, non si ferma qui. Agli ottavi potrebbe attendere il vincente tra Terence Atmane e Grigor Dimitrov. E c’è un traguardo già nel mirino: con un’altra vittoria, Jódar supererebbe matematicamente la barriera della top 100 mondiale, centrando con mesi d’anticipo uno degli obiettivi stagionali.
Marco Rossi
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Bravo Jodar, 6-3 6-2 in meno di un’ora a Norrie direi che è un bel risultato. Poi a me personalmente fa sempre piacere quando perde Norrie, che reputo tra i più antipatici e più brutti da vedere stilisticamente parlando
Non ho visto niente se non i risultati: beh, un giovane determinato e valente come sembra Jodar non può perdere con “batti lei” Norrie, un quadro antico, pure spocchioso e poco simpatico…quanto a De Minaur, essendo l’eterno incompiuto, bravo, per carità, ma personalmente lo percepisco tra “color che son sospesi”, incapace di assestarsi su un trend di vittorie importanti che lo collochino tra quelli che garantiscono successi con i meno titolati, sinceramente non trovo così clamoroso che abbia perso con uno sconosciuto…anche perché di sconosciuti che si presentano in campo, magari dopo uno stop per infortunio che li ha relegati giocoforza in un ranking modesto, e dimostrano pregevoli qualità, ce ne sono, mentalmente più leggeri, con meno aspettative, con tanto entusiasmo e poco da perdere
Il nome ( Rafa ) é una garanzia !!!
Joder, sto Jodar
C H E. U O M O
E che palle…. Un altro no dai
Indubbiamente la Spagna è messa meglio di noi enzo
@ walden (#4566993)
La “regola” del compianto Tommasi spesso funziona…
Mi sembra che la notizia del giorno sia comunque la clamorosa sconfitta di DeMinaur contro Kipson. Non ho visto la partita, giocata stanotte, ma solo degli highlights, e non sembra che Alex avesse qualche problema. Fra l’altro lo statunitense è tutt’altro che giovane, ha risultati abbastanza modesti sino ad ora(ha anche credo, avuto qualche problema fisico in passato), ma non so altro. Alex arrivava dalla convincente vittoria di Rotterdam, si era preso una settimana di riposo e quindi non era certo scarico, forse conosceva poco il suo avversario. Questo è uno degli aspetti che spesso vengono sottovalutati, fate caso che raramente Sinner vince il primo match (come è capitato con Mensik), anche con tennisti non top10 (Popyrin, per fare un esempio), per poi asfalatarli nelle successive occasioni.
Fonseca o Jodar…
Chissà chi, tra una decina d’anni, avrà vinto di più…