Un commento sulla paradossale situazione di Wimbledon Copertina

“Brexit tennistica”? No, grazie

22/05/2022 20:00 107 commenti
I cancelli di Wimbledon
I cancelli di Wimbledon

No, non ci siamo proprio. La situazione che si è venuta a creare sui Championships  è paradossale. Sbagliata. Che la decisione della LTA di escludere i tennisti russi e bielorussi dagli eventi in UK, e quindi anche da Wimbledon, provocasse un tempesta era certo fin dall’inizio. La tempesta si è trasformata in Tsunami con la durissima (e per una volta anche piuttosto tempestiva) decisione di ATP e WTA di fare “il proprio lavoro”, difendendo a spada tratta i tennisti russi e bielorussi, fino alla scelta dolorosa di non assegnare punti per i ranking ufficiali alla edizione 2022 dei Championships. Si è arrivati ad una rottura che è concettualmente corretta ma, in fin dei conti, finisce per incrementare il danno. Wimbledon viene di fatto declassato a ricchissima esibizione. Nessuno dei giocatori mancherà: il prestigio, una valanga di sterline in palio. Ma… che roba sarà alla fine?

Alcuni dei giocatori (ormai più che pensionati) che anni fa avevano scelto di boicottare Wimbledon per difendere la posizione di Niki Pilic (reo per l’ITF di non aver giocato in Davis) hanno chiesto a gran voce di fare altrettanto. Niente Wimbledon 2022. Boicottaggio. Scelta drastica, di chiusura totale per una decisione che è totalmente errata. Politica e sport non vanno d’accordo. Le zozze mosse che manovrano popoli, armi e sofferenze, tramate da politici senza scrupoli, sono agli antipodi con i valori dello sport: unione, lealtà, rispetto. Nessuna guerra è giustificabile. Le guerre fanno morti, creano odio e divisioni che diventano cancrene sociali, pericolosissime per futuri problemi, muri, incomprensioni e talora altri conflitti. Lo sport non può disarmare un dittatore impazzito, ma può essere àncora di salvataggio, può trasmettere valori, può essere un esempio di come le persone siano tutte degne di poter svolgere il proprio lavoro e passione in libertà. Come può essere una colpa appartenere ad uno stato dittatoriale? OK per le competizioni a squadre, ma gli sportivi individuali no, vanno protetti e sostenuti. Aiutati. Il contrario di quello che LTA ha deciso di fare con la sua politica di rottura. Una sorta di “Brexit” sportiva, stavolta a livello mondiale, che non funziona. A volte i Brit son strani… Mia figlia chiosa “ma non lo vedi che guidano al contrario? Che vuoi aspettarti…”. Sarcasmo a parte, stavolta la situazione si è fatto brutta, grottesca sbagliata.

ATP e WTA sono nel giusto. Ma togliere i punti per il ranking, cosa porterà? Nessun tennista importante credo che salterà Wimbledon. Nessuno. Forse qualche “terraiolo” di poca ambizione. Il danno sarà ulteriore. Djokovic perderà quasi sicuramente il n.1. Berrettini avrà una emorragia difficile da fermare, vista pure l’annata complicatissima che sta vivendo per i noti problemi fisici. Aveva puntato tutto sulla difesa della finale a Londra, magari sperando di poter anche far meglio… Niente. Potrà lottare per quella coppa che tutti sognano, ma con la beffa di perdere i punti meritatamente conquistati e che non potrà difendere.

Cosa si sarebbe potuto fare? Molto difficile… Forse l’unica strada sarebbe stata quella di una difficile, difficilissima trattativa con la LTA perché tornasse sui propri passi. Missione forse disperata, ma così, pur applaudendo la linea intransigente della ATP-WTA come principi, la beffa si aggiunge al danno. La stupidità umana che porta alle guerre è il male assoluto. La storia, purtroppo, non insegna mai abbastanza.

Mario Cecchi


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107 commenti. Lasciane uno!

GianlucaPozziPerSempre (Guest) 23-05-2022 08:33

@ yonex (#3191331)

Non mi vergogno di asserire che dal 2014 l’ucraina ha conosciuto la libertà di massacrare gli indipendentisti del Donbass e di mettere al bando i principali partiti di opposizione beneficiando di aiuti esterni (Usa) e servendosi di manovalanza neonazista.
Diventata tanto un focolaio del più bieco nazifascismo quanto un campo di scontro tra due potenze straniere sta per raggiungere lo scopo di entrambe: un cumulo di macerie.

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+1: il capitano
Contromano (Guest) 23-05-2022 07:20

Forse nel 1973 c’era ancora un barlume del concetto di “ideale” che poi è scomparso con la crescita dei premi e l’esempio (negativo) dei politici, i ns almeno su quello davanti a tutti!

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Algor 23-05-2022 06:50

Scritto da Diego

Scritto da Algor
Sono d’accordo con l’autore dell’articolo, era necessario prendere provvedimenti contro un torneo che discrimina alcuni tennisti appartenenti a determinate nazionalità.
Una cosa però mi domando, perché i tennisti ucraini, governati da “un dittatore impazzito” come dice l’articolo, che per 8 anni ha bombardato il Donbass provocando la morte di 16000 persone, compresi bambini e donne, possono continuare a giocare senza essersi dissociati da Zelensky?

a parte che il Donbass è stato invaso da Putin…poi al governo c era Poroscenko…Zelensky è salito al potere nel 2019…i morti civili sono stati 4000 e dubito che li abbiano selezionati gli ucraini…mentre l aereo diretto in Malesia è stato abbattuto dai separatisti…ha scritto una marea di balle in 4 righe…

Prendo atto che per “l’utente Diego” 4000 morti tra i civili, ripeto 4000 morti, non rappresentano nulla in questa guerra. Prendo atto altresì che per “l’utente Diego” gli altri 12000 morti militari del Donbass addirittura non hanno diritto ad alcuna menzione.
Se per “l’utente Diego” 16000 morti sono balle, io sono molto fiero di scrivere codeste balle.

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tinapica 23-05-2022 05:07

Scritto da Sergio

Scritto da tinapica

Scritto da Sergio

Scritto da Sergio

Scritto da Dewey Schmilsson
Per me ATP e WTA non sono nel giusto.
Gli inglesi lo sono.
Le squadre di calcio russe non hanno scelto di essere russe, ma sono state sospese dalle competizioni internazionali.
I giocatori russi in attività hanno sempre difeso volentieri e con profitto i colori di una dittatura.
Lo stato russo, il doping di stato russo, ha inquinato lo sport irrimediabilmente da tantissimi anni.
I russi (tranne quelli tesserati per squadre straniere) credo esclusi da tutte le competizioni sportive tranne i tennisti e forse i golfisti?
Questa è l’ipocrisia, piuttosto.
Se non hai il coraggio di dire qualcosa contro la tua dittatura sanguinaria (che invade e uccide una nazione con gente che potresti incontrare sui campi da gioco) te ne dovresti restare a casa.

Concordo. Assurdo permettere a John Isner, Roddick e company di partecipare ai tornei atp mentre la dittatura sanguinaria che li rappresenta compiva stragi con l uso di armi chimiche in tutto il mondo.

@ Sergio (#3190659)
A parte la discutibile, comunque non di facile determinazione, definizione di “dittatura”, il suo ragionamento non fa una piega.
Per questo l’errore di base, nel microcosmo degli eventi agonistici, io trovo sia inglese.
Ma come Putin se ne può infischiare del suo errore di base di aver invaso un Paese sovrano grazie la potenza dell’arsenale russo (ed alla indispensabilità delle materie prime russe), così Wimbledon se ne può infischiare delle sanzioni in punti mancati per la potenza ed il prestigio del Torneo stesso.
Ripeto: al presente. In futuro vedremo.

Wimbledon ormai è solo una ricca esibizione. Stacce. E non paragoni situazioni completamente differenti come l epoca di Pietrangeli o Rod Laver, quando la regola era quella solo perchè non sa che pesci pigliare. Si goda la ricca esibizione che almeno passa qualche pomeriggio senza annoiarsi.

@ Sergio (#3191516)

Probabilmente non me lo (il Torneo più importante al mondo) godrò perché, come ho già scritto, penso di boicottare le scellerate scelte editoriali di Sky/Now TV non abbonandomi. Tutt’al più mi vedrò le striminzite non-dirette serali su Supertennis.
Invece si goda lei i suoi pomeriggi di luglio videogiocando a simil-tennis o, tutt’al più, giocando nel suo circolo sotto il sole (che è sempre, sia chiaro, una bella cosa), che magari le attribuiranno anche dei fondamentali ed importanti punti per scalare la classifica.
Per il resto, ripeto, glielo vada a dire personalmente a Laver o a Pietrangeli che vinsero esibizioni: la Storia del tennis è una, gli albi d’oro cominciano da quando non si attribuivano punti e, anzi, sono proprio i tornei che hanno la Storia più lunga in quell’epoca a valere di più quando li si vince.
“Stacce” Lei!

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cocciarettodelluportu (Guest) 23-05-2022 02:47

Chiudere Wimbledon come nel 2020 e poi riaprirlo quando sarà finita la guerra

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Sergio (Guest) 23-05-2022 01:28

Scritto da tinapica

Scritto da Sergio

Scritto da Sergio

Scritto da Dewey Schmilsson
Per me ATP e WTA non sono nel giusto.
Gli inglesi lo sono.
Le squadre di calcio russe non hanno scelto di essere russe, ma sono state sospese dalle competizioni internazionali.
I giocatori russi in attività hanno sempre difeso volentieri e con profitto i colori di una dittatura.
Lo stato russo, il doping di stato russo, ha inquinato lo sport irrimediabilmente da tantissimi anni.
I russi (tranne quelli tesserati per squadre straniere) credo esclusi da tutte le competizioni sportive tranne i tennisti e forse i golfisti?
Questa è l’ipocrisia, piuttosto.
Se non hai il coraggio di dire qualcosa contro la tua dittatura sanguinaria (che invade e uccide una nazione con gente che potresti incontrare sui campi da gioco) te ne dovresti restare a casa.

Concordo. Assurdo permettere a John Isner, Roddick e company di partecipare ai tornei atp mentre la dittatura sanguinaria che li rappresenta compiva stragi con l uso di armi chimiche in tutto il mondo.

@ Sergio (#3190659)
A parte la discutibile, comunque non di facile determinazione, definizione di “dittatura”, il suo ragionamento non fa una piega.
Per questo l’errore di base, nel microcosmo degli eventi agonistici, io trovo sia inglese.
Ma come Putin se ne può infischiare del suo errore di base di aver invaso un Paese sovrano grazie la potenza dell’arsenale russo (ed alla indispensabilità delle materie prime russe), così Wimbledon se ne può infischiare delle sanzioni in punti mancati per la potenza ed il prestigio del Torneo stesso.
Ripeto: al presente. In futuro vedremo.

Wimbledon ormai è solo una ricca esibizione. Stacce. E non paragoni situazioni completamente differenti come l epoca di Pietrangeli o Rod Laver, quando la regola era quella solo perchè non sa che pesci pigliare. Si goda la ricca esibizione che almeno passa qualche pomeriggio senza annoiarsi.

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+1: DavidAce
-1: Octagon
Diego (Guest) 22-05-2022 22:58

Scritto da Algor
Sono d’accordo con l’autore dell’articolo, era necessario prendere provvedimenti contro un torneo che discrimina alcuni tennisti appartenenti a determinate nazionalità.
Una cosa però mi domando, perché i tennisti ucraini, governati da “un dittatore impazzito” come dice l’articolo, che per 8 anni ha bombardato il Donbass provocando la morte di 16000 persone, compresi bambini e donne, possono continuare a giocare senza essersi dissociati da Zelensky?

a parte che il Donbass è stato invaso da Putin…poi al governo c era Poroscenko…Zelensky è salito al potere nel 2019…i morti civili sono stati 4000 e dubito che li abbiano selezionati gli ucraini…mentre l aereo diretto in Malesia è stato abbattuto dai separatisti…ha scritto una marea di balle in 4 righe…

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+1: TopoGigio, Scaino
Diego (Guest) 22-05-2022 22:55

si cura la malattia con la un’altra malattia…

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Paolo (Guest) 22-05-2022 22:32

Scritto da Algor
Sono d’accordo con l’autore dell’articolo, era necessario prendere provvedimenti contro un torneo che discrimina alcuni tennisti appartenenti a determinate nazionalità.
Una cosa però mi domando, perché i tennisti ucraini, governati da “un dittatore impazzito” come dice l’articolo, che per 8 anni ha bombardato il Donbass provocando la morte di 16000 persone, compresi bambini e donne, possono continuare a giocare senza essersi dissociati da Zelensky?

La risposta è molto semplice in realtà.
Come oramai hanno finalmente capito tutti – tranne pochi addormentati dal sonno molto molto pesante (solo in parte giustificati dal fatto che per 2 mesi politici e giornalisti hanno fatto di tutto per negare l’evidenza) -, è in corso una guerra tra Russia (e un mezzo alleato) da una parte, e Usa, Ucraina, Europa dall’altra; e a fare da spettatore quasi mezzo mondo neutrale.
Quindi i britannici, secondo logica, escludono i nemici russi e accolgono a braccia aperte gli alleati; a prescindere da crimini e ideologie.
D’altronde allo stesso modo ci sono i nazisti cattivi con la Z; e i nazisti buoni con rune, wolfsangel e soli neri; secondo una logica da topo gigio.
Tra 10 anni poi ci accorgeremo di aver regalato armi ai nazisti buoni, così come ci siamo accorti di averle regalate per anni ai talebani che combattevano i russi (prima di usarle proprio contro di noi); dove noi sta per “noi occidentali”, cioè Usa e piccole colonie d’Europa.

92
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+1: il capitano, Giampi
-1: TopoGigio
Poseidon (Guest) 22-05-2022 22:17

Ma il Mario Cecchi che firma questo articolo ha qualcosa a che fare col Mario Cecchi che, si dice, abbia tirato il calcione ad Allegri durante la finale di Coppa Italia?
Così, tanto per sapere

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Tennista da strapazzo (Guest) 22-05-2022 22:08

Scritto da robdes12
@ Scaino (#3190902)
L’etica sarebbe la consacrazione della dittatura? Non è che la confondi con il moralismo? Se elimini l’etica dalla società, il risultato non può che essere l’autogiustificazione di qualsiasi comportamento individuale. Le cose sono due: o si accetta di vivere socialmente, e quindi con dei vincoli che riguardino il cosiddetto bene comune, oppure si decide di vivere naturalmente, e quindi al di fuori di ogni compagine umana. L’etica non corrisponde ad un decalogo, o alle leggi di uno stato. E’ un principio assoluto; le dittature, come le democrazie, sono soltanto compromessi approssimativi fra i concetti di giustizia e rispetto individuale e il freno all’autodeterminazione soggettiva. Il caso di Djokovic mi pare, più semplicemente, una mancanza di estetica comportamentale da parte di tutti i soggetti in causa, Australia, magistratura, imputato, adiuvanti e così via. A questo punto ti si potrebbe contestare che in Serbia ci sono molti diritti umani che vengono violati dalle loro leggi o costumi, e non mi pare che Nole si sia mostrato molto contrastivo nei riguardi dell’entourage politico del suo paese, anzi, le sue comparsate accanto ai boss del governo le ha fatte spesso e volentieri. Fare i paladini di noi stessi è così banale e facile, così come identificarsi a vittima è tanto più consolante per le nostre coscienze che di immacolato hanno quasi sempre poco.

Complimenti Robdes12 per come ti esprimi, condivido ogni singola parola

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Giampi 22-05-2022 22:03

Scritto da pablox
“dittatore impazzito” come si fa nel 2022 ancora a vedere la storia come frutto di pazzia personale. Poi se analizziamo i vari protagonisti, non mi pare che l’attore che interpreta la parte del premier ucraino stia tanto bene di testa…per dirne uno. O Biden che saluta l’amico immaginario…
a parte questo gli inglesi non mi pare che siano nella condizione di fare la morale a qualcuno, visto le decine, forse centinaia di guerre imperialiste e colonialiste che hanno fatto. Ancora l’irlanda del Nord è occupata ..per dire una cosa che è difficile ignorare.

Gente che a scuola si è ben guardata di studiare e in particolare di studiare la storia. Oppure a cui si sono insegnate le date degli eventi storici. Il bar dello sport si è diffuso dovunque, oggi abbiamo il bar delle scienze, della politica, della storia e così via…

89
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+1: Sinner@Raducanu, TopoGigio
Giampi 22-05-2022 21:57

Scritto da il mio personalissimo cartellino
@ Dr Ivo (#3191220)
Il numero uno britannico boicotta Wimbledon. I britannici restano comunque un grande popolo. Ho letto le dichiarazioni e non ho capito se boicotta in polemica con la decisone di escludere i russi e i bielorussi o boicotta in polemica con la decisione dell’ATP. Sembrerebbe più la seconda, però, considerati anche i tempi di questa decisione.

Che poi è nato in Sudafrica dove almeno fino al 1975, per chi ha visto il docufilm “una squadra”, non avevano la televisione altrimenti le persone di colore che erano poco più che schiavi, avrebbero saputo come si viveva nel mondo…questo per dire la superiorità morale dell’occidente….e comunque dittatore sanguinario di qua, pazzo scatenato di là. Il più grande dittatore che comanda anche in Cina e Russia è il capitalismo consumistico di cui siamo tutti sudditi. È un dittatore senza volto, un grande fratello che si nutre della nostra “libertà “. Crediamo di essere liberi ma lo siamo solo per scegliere, forse, il colore del cellulare.

88
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+1: Sinner@Raducanu
yonex (Guest) 22-05-2022 21:47

allora,la questione sta in questi termini.
per non danneggiare 5/6 tennisti russi e bielorussi e 10/12 tenniste russe e bielorusse,atp e wta hanno decisione di danneggiare 128 tennisti e 128 tenniste che non potranno usufruire dei punti di wimbledon,più naturalmente tutti quelli che avrebbero preso punti nelle qualificazioni.
se questa è la soluzione,a mio parere,è una solenne cazzata.

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-1: Sinner@Raducanu
yonex (Guest) 22-05-2022 21:42

Scritto da Algor
Sono d’accordo con l’autore dell’articolo, era necessario prendere provvedimenti contro un torneo che discrimina alcuni tennisti appartenenti a determinate nazionalità.
Una cosa però mi domando, perché i tennisti ucraini, governati da “un dittatore impazzito” come dice l’articolo, che per 8 anni ha bombardato il Donbass provocando la morte di 16000 persone, compresi bambini e donne, possono continuare a giocare senza essersi dissociati da Zelensky?

l’ucraina ha conosciuto la libertà nel 2014,destituendo il governo fantoccio della russia.
guarda caso,proprio in quel momento,i filorussi del donbass si sono “miracolosamente” armati ed hanno iniziato a rompere con conseguente reazione dell’esercito ucraino.
contemporaneamente e nell’indifferenza generale,la russia occupa la crimea e se la annette.
da qualche mese,putin decide di invadere l’ucraina con la scusa di aiutare i filorussi del donbass che “qualcuno” intanto aveva provveduto ad organizzare ed armare.
se l’obiettivo era il donbass,perchè invadere anche il resto dell’ucraina ?
perchè lo zar ritiene che TUTTA l’ucraina sia roba sua,schiavo di un retaggio imperialistico che gli è stato inculcato fin da bambino.
alla fine di tutto questo il dittatore impazzito è zelensky ?
chi lo pensa è meglio che si vergogni.

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+1: TopoGigio
-1: Sinner@Raducanu, il capitano
il mio personalissimo cartellino (Guest) 22-05-2022 21:14

@ Dr Ivo (#3191220)

Il numero uno britannico boicotta Wimbledon. I britannici restano comunque un grande popolo. Ho letto le dichiarazioni e non ho capito se boicotta in polemica con la decisone di escludere i russi e i bielorussi o boicotta in polemica con la decisione dell’ATP. Sembrerebbe più la seconda, però, considerati anche i tempi di questa decisione.

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Scaino 22-05-2022 20:49

Scritto da robdes12
@ Scaino (#3190902)
L’etica sarebbe la consacrazione della dittatura? Non è che la confondi con il moralismo? Se elimini l’etica dalla società, il risultato non può che essere l’autogiustificazione di qualsiasi comportamento individuale. Le cose sono due: o si accetta di vivere socialmente, e quindi con dei vincoli che riguardino il cosiddetto bene comune, oppure si decide di vivere naturalmente, e quindi al di fuori di ogni compagine umana. L’etica non corrisponde ad un decalogo, o alle leggi di uno stato. E’ un principio assoluto; le dittature, come le democrazie, sono soltanto compromessi approssimativi fra i concetti di giustizia e rispetto individuale e il freno all’autodeterminazione soggettiva. Il caso di Djokovic mi pare, più semplicemente, una mancanza di estetica comportamentale da parte di tutti i soggetti in causa, Australia, magistratura, imputato, adiuvanti e così via. A questo punto ti si potrebbe contestare che in Serbia ci sono molti diritti umani che vengono violati dalle loro leggi o costumi, e non mi pare che Nole si sia mostrato molto contrastivo nei riguardi dell’entourage politico del suo paese, anzi, le sue comparsate accanto ai boss del governo le ha fatte spesso e volentieri. Fare i paladini di noi stessi è così banale e facile, così come identificarsi a vittima è tanto più consolante per le nostre coscienze che di immacolato hanno quasi sempre poco.

Legga bene (e cerchi di capire) quello che ho scritto.
Ho parlato di “stato etico” non di etica.
Lei sa cosa sia uno stato etico?
Quali stati etici abbiamo avuto negli ultimi cento anni?
L’Unione Sovietica (e le sue germinazioni), lo stato fascista e la Germania nazista.
Adesso abbiamo la Russia di Putin.
L’Australia nel caso Djokovic si è comportata da stato etico facendo prevalere un principio morale (e come tale opinabile) sul dettato della legge.
Lo stato etico è la peggior degenerazione della forma statuale.

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Dr Ivo (Guest) 22-05-2022 19:51

Nel frattempo Norrie, n. 11 del mondo, ha annunciato che boicotterà Wimbledon. È il primo a esprimersi ma penso che ne seguiranno altri, specie tra quelli che hanno meno preoccupazioni economiche. No points no party…

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+1: il capitano, Sinner@Raducanu
Algor 22-05-2022 19:27

Sono d’accordo con l’autore dell’articolo, era necessario prendere provvedimenti contro un torneo che discrimina alcuni tennisti appartenenti a determinate nazionalità.
Una cosa però mi domando, perché i tennisti ucraini, governati da “un dittatore impazzito” come dice l’articolo, che per 8 anni ha bombardato il Donbass provocando la morte di 16000 persone, compresi bambini e donne, possono continuare a giocare senza essersi dissociati da Zelensky?

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+1: il capitano
cataflic (Guest) 22-05-2022 19:05

Scritto da alebante
Il mondo (tennistico e non) si divide… e Putin gongola. Si dice (a parole) di stare con l’Ucraina e poi nei fatti si antepongono interessi corporativi e di business. ATP e WTA ipocriti.

Almeno gli interessi corporativi sono trasversali, tra persone, stati, organizzazioni, religioni,

81
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Pilic (Guest) 22-05-2022 18:57

@ Dewey Schmilsson (#3190766)

Strano che non mi citi i nazisti in quel stesso periodo dell’avvento dei nazisti nel governo ucraino…

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pablox 22-05-2022 18:51

“dittatore impazzito” come si fa nel 2022 ancora a vedere la storia come frutto di pazzia personale. Poi se analizziamo i vari protagonisti, non mi pare che l’attore che interpreta la parte del premier ucraino stia tanto bene di testa…per dirne uno. O Biden che saluta l’amico immaginario…
a parte questo gli inglesi non mi pare che siano nella condizione di fare la morale a qualcuno, visto le decine, forse centinaia di guerre imperialiste e colonialiste che hanno fatto. Ancora l’irlanda del Nord è occupata ..per dire una cosa che è difficile ignorare.

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+1: il capitano, Algor, Giampi
il mio personalissimo cartellino (Guest) 22-05-2022 18:47

Scritto da El kid di Las Vegas
Fino ad ora non sono intervenuto sull’argomento perché ancora non c’era nulla di ufficiale…ora io non giudico se la scelta degli organizzatori inglesi sia giusta o sbagliata come quella del governo australiano era giusta o sbagliata, io parto dal presupposto che se le regole sono in modo purtroppo bisogna rispettarle…ora è abbastanza evidente che la decisione dell’atp e per creare problemi a Wimbledon e portare i giocatori a disertare la manifestazione, certo un po fa ridere quando parlano che sono contrari ad ogni forma di violenza e guerra e ora l’atp la dichiara agli organizzatori di Wimbledon…cmq con questa decisione se dapprima era un danno solo per Russi e Bielorussi ora il danno è per tutti gli atleti. Ii cmq rimango sempre dell’idea delle vie di mezzo ossia assegnare i punti e congelare quelli dei Russi…un ultima cosa mi fanno un po ridere quando si parla che i Rublev e compagnia bella devono fare dichiarazioni contro il loro paese, penso che lo sappiate tutti le condizioni delle popolazioni che vivono all’interno delle dittature, ma voi fareste dichiarazioni quando sapete che le vostri madre, mogli, figli si trovano nella propria patria con il rischio che potrebbero prendersela con loro? Io penso di no…ma quando non ci si trova è facile parlare…

D’accordo su tutta la linea. Anche se, a ben vedere, il danno non è per tutti gli atleti. Chi esce al primo turno ha il vantaggio che non faranno punti neanche gli altri, quelli che andranno avanti.

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Rominix (Guest) 22-05-2022 18:40

@ Tennista da strapazzo (<a @ Tennista da strapazzo (#3190827)

Ma davvero è convinto di conoscere pensieri e sentimenti di Medvedev, Rublev e altri tennisti russi? A volte è difficile capire in profondità i propri sentimenti.

77
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Alby73 (Guest) 22-05-2022 18:23

C’è una cosa che non capisco. Il divieto di non far partecipare al torneo di Wimbledon gli atleti russi e bielorussi non viene dagli organizzatori di Wimbledon, ma dalla LTA, la federtennis ingelse. Almeno così ho capito dall’articolo. Gli atleti russi e bielorussi non possono partecipare a nessun evento tennistico in Gran Bretagna, e quindi ivi compreso Wimbledon. La cosa che non capisco è come mai WTA e ATP hanno deciso di togliere i punti solo a Wimbledon e non a tutti gli altri tornei inglesi.
Dopotutto Wimbledon vive con le proprie forze, la sua aurea di torneo leggendario e i tanti soldi messi nei premi possono assicurare lo stesso la presenza dei vari campioni dal resto del mondo. Invece per i tornei minori sarebbe un disastro perché i tennisti si iscriverebbero allora ai tornei europei e diserterebbero i tornei inglesi. Questo sarebbe stato un duro schiaffo a LTA. Forse poteva essere la vera “minaccia” che poteva far ritornare LTA sui suoi passi.
Mi sembra che le cose si facciano sempre a metà e che quindi non possono risolvere niente.

76
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Supporter dei poeti estinti (Guest) 22-05-2022 18:10

Mandate a quel paese i colonialisti inglesi e disertate wimbledon se avete le palle.

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+1: pablox, Algor, Sinner@Raducanu, il capitano
Losvizzero 22-05-2022 18:08

Non ha comunque senso squalificare le nazionali di calcio di pallavolo ecc ma permettere agli sportivi russi che praticano sport individuale di partecipare, seguissero tutti la stessa linea. Oppure gareggiassero senza nazionalità come si fa alle olimpiadi

74
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+1: dyoker
potoandavi (Guest) 22-05-2022 17:59

Scritto da El kid di Las Vegas
Fino ad ora non sono intervenuto sull’argomento perché ancora non c’era nulla di ufficiale…ora io non giudico se la scelta degli organizzatori inglesi sia giusta o sbagliata come quella del governo australiano era giusta o sbagliata, io parto dal presupposto che se le regole sono in modo purtroppo bisogna rispettarle…ora è abbastanza evidente che la decisione dell’atp e per creare problemi a Wimbledon e portare i giocatori a disertare la manifestazione, certo un po fa ridere quando parlano che sono contrari ad ogni forma di violenza e guerra e ora l’atp la dichiara agli organizzatori di Wimbledon…cmq con questa decisione se dapprima era un danno solo per Russi e Bielorussi ora il danno è per tutti gli atleti. Ii cmq rimango sempre dell’idea delle vie di mezzo ossia assegnare i punti e congelare quelli dei Russi…un ultima cosa mi fanno un po ridere quando si parla che i Rublev e compagnia bella devono fare dichiarazioni contro il loro paese, penso che lo sappiate tutti le condizioni delle popolazioni che vivono all’interno delle dittature, ma voi fareste dichiarazioni quando sapete che le vostri madre, mogli, figli si trovano nella propria patria con il rischio che potrebbero prendersela con loro? Io penso di no…ma quando non ci si trova è facile parlare…

Quoto la seconda parte dell’intervento, lo stesso dicasi per quelli che adorano la guerra da lontano, se volete vederla continuare, vi eccita tanto, andateci voi! Il problema di solito è che chi parla con cosi0 tanta faciloneria, di solito è il più vigliacco di tutti e sarebbe il primo a disertare.

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giovatadde 22-05-2022 17:58

Scritto da Giampi

Scritto da Dewey Schmilsson
Per me ATP e WTA non sono nel giusto.
Gli inglesi lo sono.
Le squadre di calcio russe non hanno scelto di essere russe, ma sono state sospese dalle competizioni internazionali.
I giocatori russi in attività hanno sempre difeso volentieri e con profitto i colori di una dittatura.
Lo stato russo, il doping di stato russo, ha inquinato lo sport irrimediabilmente da tantissimi anni.
I russi (tranne quelli tesserati per squadre straniere) credo esclusi da tutte le competizioni sportive tranne i tennisti e forse i golfisti?
Questa è l’ipocrisia, piuttosto.
Se non hai il coraggio di dire qualcosa contro la tua dittatura sanguinaria (che invade e uccide una nazione con gente che potresti incontrare sui campi da gioco) te ne dovresti restare a casa.

Il problema è che per la prima volta nella storia dello sport le organizzazioni sportive a 360 gradi hanno deciso di escludere le squadre e gli atleti della Russia dagli eventi sportivi. Nel passato ci sono stati dei boicottaggi da parte di una o più nazioni a degli eventi sportivi ma non era mai successo, di fronte a guerre o invasioni che gli atleti di quelle nazioni venissero sanzionati. Non si capisce cosa c’è di diverso oggi. Non si capisce cosa c’è di diverso, per fare un esempio molto piccolo ma significativo, dalla guerra tra Gran Bretagna e Argentina. Poi va bene tutto, cambiamo pure il paradigma, ma si stabilisca che da ora in poi qualunque Stato che dichiari guerra e/o invada un altro stato sovrano per qualunque motivo sia suscettibile di uno stesso trattamento. Quello che da fastidio, almeno a me, è che passi un principio che le guerre di qualcuno siano più “giuste” di altre o che il potere di alcune Nazioni sugli organismi sportivi mondiali possano “pesare” sulle scelte sportive. Ad esempio la Russia nel campo del doping ne ha combinate di tutti i colori e giustamente è stata sanzionata ma l’impressione, anche qui è che si chiudano gli occhi sul doping in altri paesi che la fanno franca perché sono al comando delle stesse organizzazioni antidoping come la Wada…

Come non concordare con te!

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giovatadde 22-05-2022 17:54

Scritto da SlamdogMillionaire
Atp, wta e chi ha scritto questo pezzo dovrebbero vergognarsi. Vorrei vedere se quelle bombardate fossero le loro case e i civili morti i loro parenti.

Scritto da Andy.Fi
@ Dewey Schmilsson (#3190597)
Come ho già detto qualche settimana fa a qualcun altro, la tua teoria non fa una piega. Poi c’è la vita reale, noi siamo fortunati ad essere nati e vivere qui, pensa di essere un giocatore russo che gira il mondo ma ha la famiglia, gli amici, gli affetti che vivono in Russia. Tutti vorremmo un mondo più giusto e purtroppo oltre la Russia ci sono tanti altri paesi dove non c’è la libertà, ma non è facile come sembra

Complimenti, parole sante. La pensò esattamente come te!

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puffo65 22-05-2022 17:54

Scritto da Scaino

Scritto da puffo65
@ Fedels79 (#3190610)
Vedo una differenza. In Australia il divieto era dato dalle leggi della nazione. Gli organizzatori non hanno messo in atto nessuna discriminazione. Anzi, fosse stato per loro .. nel caso Wimbledon invece è una decisione presa da un organo sportivo. Dettagli, forse, ma che spiegano un differente approccio.

Mi spiace ma non è come dice lei.
La sentenza del tribunale afferma che Djokovic era entrato in modo legale in Australia e non aveva violato alcuna “legge della nazione” e che lo si espelleva solo perchè, con la sua visibilità, costituiva un motivo di esempio e di propaganda per i contrari al vaccino.
C’è stata quindi una palese discriminazione basata non su motivi legali, bensì morali.
Lo stato etico è una dittatura: vedi i regimi comunisti, fascisti e nazisti.

D’accordo. Ma on era una scelta degli organizzatori del torneo. Come invece a Wimbledon

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+1: il capitano
potoandavi (Guest) 22-05-2022 17:50

Scritto da Dewey Schmilsson
Per me ATP e WTA non sono nel giusto.
Gli inglesi lo sono.
Le squadre di calcio russe non hanno scelto di essere russe, ma sono state sospese dalle competizioni internazionali.
I giocatori russi in attività hanno sempre difeso volentieri e con profitto i colori di una dittatura.
Lo stato russo, il doping di stato russo, ha inquinato lo sport irrimediabilmente da tantissimi anni.
I russi (tranne quelli tesserati per squadre straniere) credo esclusi da tutte le competizioni sportive tranne i tennisti e forse i golfisti?
Questa è l’ipocrisia, piuttosto.
Se non hai il coraggio di dire qualcosa contro la tua dittatura sanguinaria (che invade e uccide una nazione con gente che potresti incontrare sui campi da gioco) te ne dovresti restare a casa.

Facile parlare e giudicare senza vivere le situazioni. Si può fare l’esempio della Turchia, retta da un dittatore di fatto, amica dei paesi occidentali quando fa comodo ( ora fa comodissimo, quindi Erdogan non è più un dittatore), mi pare che alcuni sportivi di rilievo come Hakan Sukur e il cestista Enes Kanter abbiamo preso posizione contro Erdogan, ebbene rischiano la pelle ogni giorno, pur vivendo fuori dal loro paese, le loro famiglie sono a rischio, grande atto di coraggio, ma possiamo pretenderlo da tutti? E’ giusto che si debbano sacrificare le singole persone e la comunità internazionale taccia? Tu cosa avresti fatto? HAI L’ANIMO DA EROE? perchè quello ce
l’hanno in pochi, prima di giudicare, mettersi nei panni degli altri, please. Domanda finale: gli inglesi sono nel giusto secondo te, erano nel giusto anche nell’intervento in Iraq? Gli inglesi, non sono nel giusto, e a dire il vero nel loro caso non esiste nemmeno giusto o sbagliato paradossalmente, visto che il loro prostrarsi agli americani non è una scelta, ma per rapporti storici, un dovere ed un obbligo.

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60ANNIenonsentirli 22-05-2022 17:17

Non amo parlare di politica mai, figuriamoci quando si mischia con lo sport di cui invece amo parlare tantissimo. Però non amo nemmeno le crociate fine a se stesse, magari buone per lavarci la coscienza ma sostanzialmente inutili. La decisione di non assegnare punti la trovo ponziopilatesca: in termini tennistici aiuta solo i terraioli e soprattutto falsa completamente la corsa ai Master, come si chiamavano una volta le Atp e Wta Finals. Se le associazioni giocatori vogliono davvero dare un segnale forte (e soprattutto se pensano di essere in grado di farlo), anziché non assegnare punti dovevano a mio avviso invitare calorosamente i loro tesserati a disertare Wimbledon e gli altri tornei inglesi, al limite prospettando anche provvedimenti nei confronti di chi non ubbidisse. Tutto il resto, sempre a mio modesto modo di vedere, sono chiacchiere.

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mausab 22-05-2022 17:13

Un conto disertare un evento sportivo in un paese in guerra o che non rispetta i diritti umani (anche se proprio nel tennis l’Italia a andò a giocare nel Cile dei colonnelli), un conto vietare a degli sportivi di partecipare ad un evento a causa della loro cittadinanza. Credo che la differenza sia macroscopica e chi non la vede è cieco. Dopo di che inglesi arroganti e autoreferenziali che meritano una risposta grave come la loro scelta. E non dimentichiamo che nel mondo in questo momento ci sono 50 guerre. Eliminiamo gli atleti di ogni aggressore di quei conflitti da ogni competizione? Gli Stati Uniti hanno passato solo 15 anni senza guerre dal 45 e in Viet Nam o Iraq erano aggressori. E l’Europa medesima cosa ha fatto con la Libia o con la Serbia? Quindi decisione di Wimbledon stupida e insensata che ATP e WTA, in quanto associazione di atleti, hanno fatto benissimo a censurare. Secondo me dovevano andare oltre, e organizzare direttamente il boicottaggio di tutti gli atleti.

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+1: Algor
Domenico (Guest) 22-05-2022 17:02

Scritto da El kid di Las Vegas
Fino ad ora non sono intervenuto sull’argomento perché ancora non c’era nulla di ufficiale…ora io non giudico se la scelta degli organizzatori inglesi sia giusta o sbagliata come quella del governo australiano era giusta o sbagliata, io parto dal presupposto che se le regole sono in modo purtroppo bisogna rispettarle…ora è abbastanza evidente che la decisione dell’atp e per creare problemi a Wimbledon e portare i giocatori a disertare la manifestazione, certo un po fa ridere quando parlano che sono contrari ad ogni forma di violenza e guerra e ora l’atp la dichiara agli organizzatori di Wimbledon…cmq con questa decisione se dapprima era un danno solo per Russi e Bielorussi ora il danno è per tutti gli atleti. Ii cmq rimango sempre dell’idea delle vie di mezzo ossia assegnare i punti e congelare quelli dei Russi…un ultima cosa mi fanno un po ridere quando si parla che i Rublev e compagnia bella devono fare dichiarazioni contro il loro paese, penso che lo sappiate tutti le condizioni delle popolazioni che vivono all’interno delle dittature, ma voi fareste dichiarazioni quando sapete che le vostri madre, mogli, figli si trovano nella propria patria con il rischio che potrebbero prendersela con loro? Io penso di no…ma quando non ci si trova è facile parlare…

Non sei intervenuto fino ad oggi ed era meglio così.
La decisione degli inglesi è sbagliata e discriminatoria. Discussione finita.

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alebante 22-05-2022 16:59

Il mondo (tennistico e non) si divide… e Putin gongola. Si dice (a parole) di stare con l’Ucraina e poi nei fatti si antepongono interessi corporativi e di business. ATP e WTA ipocriti.

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+1: capitano4, mecir11
alebante 22-05-2022 16:59

Il mondo (tennistico e non) si divide… e Putin gongola. Si dice (a parole) di stare con l’Ucraina e poi nei fatti si antepongono interessi corporativi e di business. ATP e WTA ipocriti.

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alebante 22-05-2022 16:59

Il mondo (tennistico e non) si divide… e Putin gongola. Si dice (a parole) di stare con l’Ucraina e poi nei fatti si antepongono interessi corporativi e di business. ATP e WTA ipocriti.

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Andy.Fi (Guest) 22-05-2022 16:56

@ Dewey Schmilsson (#3190766)

Visto che hai fatto degli esempi pratici te li faccio anche io, mia moglie è della ex Germania Est, del 75, i suoi genitori le insegnavano a non parlare con nessuno di politica e religione perché pericolosissimo, le spie della stasi potevano essere la tua insegnante o il tuo pizzicagnolo. Ammiro il tuo coraggio e sono sicuro che andresti in Siberia senza paura ma capisco tanta gente che ha paura per se e per i suoi cari e non si ribella

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+1: puffo65, giovatadde, marcusmin
Oh, Reilly? (Guest) 22-05-2022 16:52

E anche peggio di quel che si credeva.

Dopo le decisioni prese da ATP e WTA e ITF è uscito fuori il “vero” Wimbledon, anzi il vero AELTC che organizza il torneo.

Hanno tranciato lo scudo de “il governo ha messo delle regole.. dei paletti da rispettare, NON potevamo fare diversamente”. Tranciato di netto, oltretutto.

Ecco la loro nuova dichiarazione: “CONDIVIDIAMO la posizione del governo inglese in merito ai russi e bielorussi”.

Ha fatto doppiamente bene l’ATP a rilasciare quella dichiarazione. E’ servita a far uscire allo scoperto quei falsi ed ipocriti dell’AELTC, altro che “abbiamo le mani legate” e tutte le beonate con cui volevano passare per innocenti a cui hanno forzato la mano ( chissà che popolo mi ricorda…) hanno proprio fatto una giravolta che in qualsiasi altro democratico stato dei media avrebbe portato a chiedere le dimissioni del suo presidente, per il semplice fatto di aver mentito pubblicamente sulla posizione dell’AELTC presumo per non voler fare la figura del cattivo inimicandosi gli sponsor o gli atleti colpiti.
Beh, hanno fatto di peggio, proprio una figura barbina da inserire negli annali.

61
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+1: Giampi
Antani (Guest) 22-05-2022 16:37

@ Dewey Schmilsson (#3190766)
Guardi che anche qua nel draghistan c’è una dittatura, solo molto più sottile.

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-1: Il peccatore
robdes12 22-05-2022 16:08

@ Scaino (#3190902)

L’etica sarebbe la consacrazione della dittatura? Non è che la confondi con il moralismo? Se elimini l’etica dalla società, il risultato non può che essere l’autogiustificazione di qualsiasi comportamento individuale. Le cose sono due: o si accetta di vivere socialmente, e quindi con dei vincoli che riguardino il cosiddetto bene comune, oppure si decide di vivere naturalmente, e quindi al di fuori di ogni compagine umana. L’etica non corrisponde ad un decalogo, o alle leggi di uno stato. E’ un principio assoluto; le dittature, come le democrazie, sono soltanto compromessi approssimativi fra i concetti di giustizia e rispetto individuale e il freno all’autodeterminazione soggettiva. Il caso di Djokovic mi pare, più semplicemente, una mancanza di estetica comportamentale da parte di tutti i soggetti in causa, Australia, magistratura, imputato, adiuvanti e così via. A questo punto ti si potrebbe contestare che in Serbia ci sono molti diritti umani che vengono violati dalle loro leggi o costumi, e non mi pare che Nole si sia mostrato molto contrastivo nei riguardi dell’entourage politico del suo paese, anzi, le sue comparsate accanto ai boss del governo le ha fatte spesso e volentieri. Fare i paladini di noi stessi è così banale e facile, così come identificarsi a vittima è tanto più consolante per le nostre coscienze che di immacolato hanno quasi sempre poco.

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+1: artadian
Giampi 22-05-2022 16:06

Scritto da Scaino
Signor Cecchi, sua figlia non ha del tutto ragione.
La sinistra veniva tenuta per avere la destra libera per impugnare la spada, ed ancora oggi a cavallo si monta solamente da sinistra.
In Italia la guida a destra venne imposta da Mussolini nel 1926: la marcia su Roma venne fatta guidando sulla sinistra (lo stesso Mussolini la fece sulla sinistra perchè arrivò a Roma in vagone letto, ed i treni viaggiano sulla sinistra). Nei paesi dell’ex impero Austro Ungarico fu imposta con la conquista da parte di Hitler. In Europa l’ultimo paese ad abbandonare la guida sulla sinistra fu la Svezia nel 1967.
Comunque ancora oggi si guida “al contrario” come dice sua figlia in tutti i paesi dell’ex impero britannico (tranne il Canada per la contiguità con gli U.S.A.) più il Giappone e l’Indonesia, Thailandia, Malaysia: tre dei cinque paesi più popolosi del mondo (India, Pakistan e Indonesia) guidano sulla sinistra.

Se è per questo la maggioranza della popolazione mondiale mangia con le mani e non con forchette e cucchiai….la nostra consapevolezza della realtà è piccola piccola….

58
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Biglebowski (Guest) 22-05-2022 16:02

Gli organizzatori di Wimbledon hanno correttamente risposto ad una richiesta del Governo, giusta o sbagliata che sia; nei paesi civili si fa così.

L’ATP e la WTA hanno messo in atto una azione anch’essa tutto sommato corretta, che non altera nulla nella sostanza del torneo.

Direi che va bene così: se ci fosse una escalation potrebbe essere più difficile da gestire con danno per tutti, giocatori, organizzatori e pubblico.

Ai giocatori russi e bielorussi, nel lungo termine, è andata di lusso: per perdere un solo torneo, con quello che è successi, ci avrebbero messo tutti la firma.

57
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El kid di Las Vegas (Guest) 22-05-2022 15:52

Fino ad ora non sono intervenuto sull’argomento perché ancora non c’era nulla di ufficiale…ora io non giudico se la scelta degli organizzatori inglesi sia giusta o sbagliata come quella del governo australiano era giusta o sbagliata, io parto dal presupposto che se le regole sono in modo purtroppo bisogna rispettarle…ora è abbastanza evidente che la decisione dell’atp e per creare problemi a Wimbledon e portare i giocatori a disertare la manifestazione, certo un po fa ridere quando parlano che sono contrari ad ogni forma di violenza e guerra e ora l’atp la dichiara agli organizzatori di Wimbledon…cmq con questa decisione se dapprima era un danno solo per Russi e Bielorussi ora il danno è per tutti gli atleti. Ii cmq rimango sempre dell’idea delle vie di mezzo ossia assegnare i punti e congelare quelli dei Russi…un ultima cosa mi fanno un po ridere quando si parla che i Rublev e compagnia bella devono fare dichiarazioni contro il loro paese, penso che lo sappiate tutti le condizioni delle popolazioni che vivono all’interno delle dittature, ma voi fareste dichiarazioni quando sapete che le vostri madre, mogli, figli si trovano nella propria patria con il rischio che potrebbero prendersela con loro? Io penso di no…ma quando non ci si trova è facile parlare…

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+1: mausab, il capitano
-1: Gualtiero
Scaino 22-05-2022 15:51

Scritto da puffo65
@ Fedels79 (#3190610)
Vedo una differenza. In Australia il divieto era dato dalle leggi della nazione. Gli organizzatori non hanno messo in atto nessuna discriminazione. Anzi, fosse stato per loro .. nel caso Wimbledon invece è una decisione presa da un organo sportivo. Dettagli, forse, ma che spiegano un differente approccio.

Mi spiace ma non è come dice lei.
La sentenza del tribunale afferma che Djokovic era entrato in modo legale in Australia e non aveva violato alcuna “legge della nazione” e che lo si espelleva solo perchè, con la sua visibilità, costituiva un motivo di esempio e di propaganda per i contrari al vaccino.
C’è stata quindi una palese discriminazione basata non su motivi legali, bensì morali.
Lo stato etico è una dittatura: vedi i regimi comunisti, fascisti e nazisti.

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+1: mausab, giovatadde
-1: magilla, marcusmin
Marco60 (Guest) 22-05-2022 15:40

Io Medvedev o io Rublev vinco Wimbledon, primo russo nella storia a riuscirci?…sicuro, anzi sicurissimo, l’invito immediato al Cremlino perchè lo Zar deve farsi bellissimo della vittoria davanti al mondo.
Daniil, Andrey…molto ma molto meglio così per quest’anno di non andarci proprio a Wimbledon, con tanto di tranquillità assoluta per il fatto che la cosa vi è stata imposta

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+1: mecir11
magilla 22-05-2022 15:27

mentre la decisione inglese punisce solo i tennisti russi e bielorussi piu o meno giustamente ….la decisione del’ATP/WTA punisce i tennisti di tutto il mondo in quanto fatta in questo modo wimbledon e la Gran Bretagna non ci rimettono nulla,gli incassi saranno comunque assicurati.Togliete lo slam a Wimbledon per sempre se volete punire le loro decisioni….

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+1: mecir11
puffo65 22-05-2022 15:25

Scritto da magilla

Scritto da puffo65
Premesso che capire dove sia il giusto è difficile. Secondo me gli organizzatori di Wimbledon hanno sbagliato a escludere i tennisti russi e bielorussi. Questo tipo di sanzione ha senso se attuata su larga scala. Una volta fatta questa scelta secondo me ATP ha agito correttamente. Anche per stabilire un principio: vuoi farti le tue regole? Stai fuori dai giochi.

ciao puffo…..allora se è cosi….wimbledon e tutti i tornei inglesi andrebbero tolti definitivamente dal circuito….o tutti gli anni dobbiamo stare col dubbio che i loro tornei possono subire delle varianti?

Ciao. Non so rispondere. Probabilmente hai ragione

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Domenico (Guest) 22-05-2022 15:24

Gli inglesi pensano sempre di insegnare la cultura agli altri.
Possono fare quello che vogliono a casa loro, ma poi ne subiscono le conseguenze. Se vogliono discriminare degli atleti, saranno a loro volta discriminati. Spero in un ritiro di massa dal torneo.

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+1: Algor
-1: capitano4
Tennista da strapazzo (Guest) 22-05-2022 15:16

Scritto da Mario
@ Tennista da strapazzo (#3190827)
Per come la vedo io, e’ da stupidi e da irresponsabili chiedere dichiarazioni ufficiali ai giocatori russi. Anche se loro vivono in giro per il mondo, hanno famiglia ed amici in Patria…ma forse il caso Shuai Peng non ha insegnato niente.

Infatti ho scritto non solo pubblicamente. E ho scritto alcuni. Capisco bene che non possano permetterselo, ma anche potessero…..

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Tennista da strapazzo (Guest) 22-05-2022 15:12

Scritto da Mario
La decisione di ATP/WTA/ITF e’a mio modo di vedere giustissima,perche nessuno sa quando finira’ il conflitto. La guerra tra Russia e Ucraina potrebbe durare anche anni. Quindi congelare i punti di Wimbledon avrebbe generato ulteriore confusione.
Ma soprattutto BISOGNAVA lanciare un messaggio chiaro e duro a TUTTI….perche esiste il rischio che anche Us.Open e Australian Open decidano di seguire gli inglesi in questa follia.
ATP WTA E ITF hanno quindi inteso stroncare subito questi atteggiamenti e future velleita’ da parte di altri slam.
Quello che serve adesso pero’, e’ organizzare un torneo parallelo a Wimbledon che possa offrire gli stessi punti di uno slam. Voglio vedere se i top players e altri giovani in ascesa con ambizioni di classifica, scelgono wimbledon con un torneo che nella stessa settimana offre gli stessi punti di uno slam.

Perché non pensare di organizzarlo a Mosca?

49
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tinapica 22-05-2022 15:10

Scritto da Sergio

Scritto da Octagon
Opinioni rispettabili, anche se a volte non condivisibili.
L’unica palese sciocchezza è affermare che Wimbledon diventa una esibizione.
Forse l’autore non sa cosa vuol dire esibizione, o è così giovane da credere che il tennis l’abbia inventato e codificato l’ATP.
Che poi questa sciocchezza sia ripetuta a pappagallo da tanti non fa che renderla sempre più sesquipedale.

Wimbledon è di fatto una ricca esibizione. Stacce.

@ Sergio (#3190654)

Ma “stacce” Lei!
E vada a studiare la Storia del tennis, che ha radici e sviluppi ben più in profondità ed in estensione dell’epoca in cui il tennis è stato trasmesso in TV ed i punti attribuiti al fine di stilare una classifica “di merito”.
Glielo vada a dire a Rod Laver, o anche solo a Nicola Pietrangeli, che le coppe che conservano in bacheca sono lì solo per aver vinte esibizioni…

48
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Mario (Guest) 22-05-2022 15:06

@ Tennista da strapazzo (#3190827)

Per come la vedo io, e’ da stupidi e da irresponsabili chiedere dichiarazioni ufficiali ai giocatori russi. Anche se loro vivono in giro per il mondo, hanno famiglia ed amici in Patria…ma forse il caso Shuai Peng non ha insegnato niente.

47
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+1: il capitano
tinapica 22-05-2022 15:05

Scritto da Sergio

Scritto da Sergio

Scritto da Dewey Schmilsson
Per me ATP e WTA non sono nel giusto.
Gli inglesi lo sono.
Le squadre di calcio russe non hanno scelto di essere russe, ma sono state sospese dalle competizioni internazionali.
I giocatori russi in attività hanno sempre difeso volentieri e con profitto i colori di una dittatura.
Lo stato russo, il doping di stato russo, ha inquinato lo sport irrimediabilmente da tantissimi anni.
I russi (tranne quelli tesserati per squadre straniere) credo esclusi da tutte le competizioni sportive tranne i tennisti e forse i golfisti?
Questa è l’ipocrisia, piuttosto.
Se non hai il coraggio di dire qualcosa contro la tua dittatura sanguinaria (che invade e uccide una nazione con gente che potresti incontrare sui campi da gioco) te ne dovresti restare a casa.

Concordo. Assurdo permettere a John Isner, Roddick e company di partecipare ai tornei atp mentre la dittatura sanguinaria che li rappresenta compiva stragi con l uso di armi chimiche in tutto il mondo.

@ Sergio (#3190659)

A parte la discutibile, comunque non di facile determinazione, definizione di “dittatura”, il suo ragionamento non fa una piega.
Per questo l’errore di base, nel microcosmo degli eventi agonistici, io trovo sia inglese.
Ma come Putin se ne può infischiare del suo errore di base di aver invaso un Paese sovrano grazie la potenza dell’arsenale russo (ed alla indispensabilità delle materie prime russe), così Wimbledon se ne può infischiare delle sanzioni in punti mancati per la potenza ed il prestigio del Torneo stesso.
Ripeto: al presente. In futuro vedremo.

46
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Il Divino Opelka 22-05-2022 15:04

Tristissimo epilogo…
Cosa caxxo c’entra il tennis con questa maledetta guerra?
Se qualcuno me lo spiega…

45
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+1: il capitano, Algor
Mario (Guest) 22-05-2022 15:01

La decisione di ATP/WTA/ITF e’a mio modo di vedere giustissima,perche nessuno sa quando finira’ il conflitto. La guerra tra Russia e Ucraina potrebbe durare anche anni. Quindi congelare i punti di Wimbledon avrebbe generato ulteriore confusione.

Ma soprattutto BISOGNAVA lanciare un messaggio chiaro e duro a TUTTI….perche esiste il rischio che anche Us.Open e Australian Open decidano di seguire gli inglesi in questa follia.

ATP WTA E ITF hanno quindi inteso stroncare subito questi atteggiamenti e future velleita’ da parte di altri slam.

Quello che serve adesso pero’, e’ organizzare un torneo parallelo a Wimbledon che possa offrire gli stessi punti di uno slam. Voglio vedere se i top players e altri giovani in ascesa con ambizioni di classifica, scelgono wimbledon con un torneo che nella stessa settimana offre gli stessi punti di uno slam.

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+1: Giampi
Tennista da strapazzo (Guest) 22-05-2022 14:58

Scritto da Dewey Schmilsson
Per me ATP e WTA non sono nel giusto.
Gli inglesi lo sono.
Le squadre di calcio russe non hanno scelto di essere russe, ma sono state sospese dalle competizioni internazionali.
I giocatori russi in attività hanno sempre difeso volentieri e con profitto i colori di una dittatura.
Lo stato russo, il doping di stato russo, ha inquinato lo sport irrimediabilmente da tantissimi anni.
I russi (tranne quelli tesserati per squadre straniere) credo esclusi da tutte le competizioni sportive tranne i tennisti e forse i golfisti?
Questa è l’ipocrisia, piuttosto.
Se non hai il coraggio di dire qualcosa contro la tua dittatura sanguinaria (che invade e uccide una nazione con gente che potresti incontrare sui campi da gioco) te ne dovresti restare a casa.

La penso come te. E credo che alcuni atleti russi, che vivono regolarmente fuori dalla Russia e beneficiano di tutte le opportunità del mondo occidentale,non solo pubblicamente ma anche in cuor loro non riescono a prendere le distanze e a condannare ciò che sta accadendo. Il sentimento russo è molto radicato

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tinapica 22-05-2022 14:57

E poi…” ok per le competizioni a squadre ” ?
Ma no, proprio anche no!
Sport e politica sono due ambiti che in un mondo ideale andrebbero tenuti avulsi.
Questo non è un mondo ideale e lo sappiamo bene, ma mi pare che alla fine lei lo auspichi…

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dyoker 22-05-2022 14:57

ma Gaudenzi ne azzeccasse una, ma dimettiti, sempre e solo contro Djokovic ora anche contro berrettini ma vai va, il giorno che cambieranno il presidente dell’atp sarà un bel giorno…..

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+1: Losvizzero
toto’ (Guest) 22-05-2022 14:55

Chi se ne frega dei punti Atp. Wimbledon resta Wimbledon, il resto è Bar sport.

40
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toto’ (Guest) 22-05-2022 14:51

Niki Cilic????…speriamo in un refuso.

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sergiot 22-05-2022 14:50

Noto, tra i commenti un sacco di Guest mai sentiti. Qualche troll?

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tinapica 22-05-2022 14:50

Anche lei, sig. Cecchi…le esibizioni prevedono (nel tennis) l’appellabilitå di una eventuale sconfitta.
Questo non sarà il caso del prossimo Wimbledon.
C
he sarà un Torneo Maggiore (anzi: IL Torneo Maggiore per antonomasia, il Torneo Massimo) a tutti gli effetti, svilito solo dalla forzata assenza di qualche potenziale concorrente al titolo (anche se al maschile, obbiettivamente, non è che gli esclusi avessero grandi possibilità di vittoria).
E scrivo questo con tutta la mia avversione alla decisione inglese!
Ma se la sua idea che una competizione senza assegnazione di punti sia solo una esibizione, ci pensi bene, ad esempio Rod Laver a Wimbledon avrebbe vinte soltanto esibizioni.
Mi spiace per lei e per chi la pensa come lei ma l’importanza ed il prestigio del Torneo di tennis per antonomasia sono tali che se ne possono tranquillamente infischiare dei punti da attribuire.
Almeno al presente.
Del domani non v’è certezza…

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magilla 22-05-2022 14:46

Scritto da puffo65
Premesso che capire dove sia il giusto è difficile. Secondo me gli organizzatori di Wimbledon hanno sbagliato a escludere i tennisti russi e bielorussi. Questo tipo di sanzione ha senso se attuata su larga scala. Una volta fatta questa scelta secondo me ATP ha agito correttamente. Anche per stabilire un principio: vuoi farti le tue regole? Stai fuori dai giochi.

ciao puffo…..allora se è cosi….wimbledon e tutti i tornei inglesi andrebbero tolti definitivamente dal circuito….o tutti gli anni dobbiamo stare col dubbio che i loro tornei possono subire delle varianti?

36
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Davide (Guest) 22-05-2022 14:32

Probabilmente agli inglesi non hanno gradito vedere un esponente del governo Russo in una trasmissione sul canale di stato Russo spiegava con tanto di grafici, immagini ecc.. come un loro missile nucleare in meno di 200 secondi avrebbe distrutto tutto il regno unito ed ucciso 75 milioni di inglesi. Sai uno x queste piccolezze se la prende un pochino ..

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puffo65 22-05-2022 14:29

Premesso che capire dove sia il giusto è difficile. Secondo me gli organizzatori di Wimbledon hanno sbagliato a escludere i tennisti russi e bielorussi. Questo tipo di sanzione ha senso se attuata su larga scala. Una volta fatta questa scelta secondo me ATP ha agito correttamente. Anche per stabilire un principio: vuoi farti le tue regole? Stai fuori dai giochi.

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+1: jerrydrake, sarvuccio, MarcoP, Algor, Sinner@Raducanu
Octagon 22-05-2022 14:27

Scritto da Sergio

Scritto da Octagon
Opinioni rispettabili, anche se a volte non condivisibili.
L’unica palese sciocchezza è affermare che Wimbledon diventa una esibizione.
Forse l’autore non sa cosa vuol dire esibizione, o è così giovane da credere che il tennis l’abbia inventato e codificato l’ATP.
Che poi questa sciocchezza sia ripetuta a pappagallo da tanti non fa che renderla sempre più sesquipedale.

Wimbledon è di fatto una ricca esibizione. Stacce.

Non sei tu, e nessuno di noi, a deciderlo.
Neanche tu sai cosa vuol dire esibizione.

“A rose by any other name would smell as sweet”.

33
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puffo65 22-05-2022 14:26

Articolo Interessante. Ma non gli Inglesi a guidare al contrario ma noi altri. In Europa si teneva la sinistra prima della rivoluzione francese e della esportazione in quasi tutta l’Europa delle loro regole a cura di un tipetto di origine Corsa che in quanto a guerre ecc. non è secondo a nessuno. Gli inglesi hanno avuto il pregio di non essere stati invasi e hanno mantenuto le loro regole.

32
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+1: il capitano, mecir11
Dewey Schmilsson (Guest) 22-05-2022 14:23

Scritto da Andy.Fi
@ Dewey Schmilsson (#3190597)
Come ho già detto qualche settimana fa a qualcun altro, la tua teoria non fa una piega. Poi c’è la vita reale, noi siamo fortunati ad essere nati e vivere qui, pensa di essere un giocatore russo che gira il mondo ma ha la famiglia, gli amici, gli affetti che vivono in Russia. Tutti vorremmo un mondo più giusto e purtroppo oltre la Russia ci sono tanti altri paesi dove non c’è la libertà, ma non è facile come sembra

Negli ultimi dieci anni ho viaggiato per eventi in cui partecipavano anche russi in Ucraina.
Conosco e ho circa 200 amici su facebook ucraini e quasi un centinaio russi, almeno una cinquantina di bielorussi.
Da sempre chiedo come sopportino Putin e Lukashenko.
Hanno quasi tutti sempre fatto spallucce.
Dal 2014, nonostante le invasioni e l’omofobia di stato, sono stato ancora più insistente, ma le percentuali di dissidenza non sono mutate affatto.

Io, da democratico senza se e senza ma, fossi stato russo sarei stato sicuramente arrestato oppure me ne sarei andato via.

Se accetti di vivere in una dittatura senza contrastarla, ne accetti tutte le conseguenze morali.

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+1: alebante, j
Sottile 22-05-2022 14:22

Scritto da ———-
Parole dure nei confronti del presidente usa, ma meritate

Persona indegna di governare la principale economia mondiale, impreparata e in preda all’arteriosclerosi

30
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puffo65 22-05-2022 14:21

@ Fedels79 (#3190610)

Vedo una differenza. In Australia il divieto era dato dalle leggi della nazione. Gli organizzatori non hanno messo in atto nessuna discriminazione. Anzi, fosse stato per loro .. nel caso Wimbledon invece è una decisione presa da un organo sportivo. Dettagli, forse, ma che spiegano un differente approccio.

29
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Sottile 22-05-2022 14:20

Condivido pienamente i contenuti di questo articolo. Non c’é altro da aggiungere se non una riflessione sulla scarsa qualità di molti dei politici che attualmente governano i principali stati. Ma alla fine i popoli si riapproprieranno di tutto quello che negli ultimi 3 anni gli è stato tolto

28
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+1: il capitano, Sinner@Raducanu
vecchiogiovi (Guest) 22-05-2022 14:16

Ma qualcuno pensa ai poveri ucrain che improvvisamente si sono trovati gli assassini e macelai russi in casa? cosa c’entrano le critiche a inglesi ed americani? Non credo minimamente alla buona fede di chi dia meno del 100% di responsabilità ai macellai assassini russi. Le cose vanno dette con chiarezza.

27
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+1: j
-1: Algor
vecchiogiovi (Guest) 22-05-2022 14:13

Scritto da Dewey Schmilsson
Per me ATP e WTA non sono nel giusto.
Gli inglesi lo sono.
Le squadre di calcio russe non hanno scelto di essere russe, ma sono state sospese dalle competizioni internazionali.
I giocatori russi in attività hanno sempre difeso volentieri e con profitto i colori di una dittatura.
Lo stato russo, il doping di stato russo, ha inquinato lo sport irrimediabilmente da tantissimi anni.
I russi (tranne quelli tesserati per squadre straniere) credo esclusi da tutte le competizioni sportive tranne i tennisti e forse i golfisti?
Questa è l’ipocrisia, piuttosto.
Se non hai il coraggio di dire qualcosa contro la tua dittatura sanguinaria (che invade e uccide una nazione con gente che potresti incontrare sui campi da gioco) te ne dovresti restare a casa.

Condivido in toto!
Solo gli struzzi con la testa sottoterra non capiscono che lo scorno più grande per Putin è proprio l’isolamento totale. Uno che ha patrocinato il doping di stato escluso dappertutto, anche dalle gare di biglie.
Bravo!

26
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+1: alebante, Just is Back, mecir11
magilla 22-05-2022 14:12

non si risponde ad una scelta sbagliata con un’altra peggio….

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-1: Just is Back
Stefre Innoway … (Guest) 22-05-2022 14:12

E tutto questo perchè i britannici non vogliono correre il rischio di mettere in imbarazzo la propria casa reale che, nel caso di vittoria di un tennista russo/a, avrebbe dovuto premiarli: DAVVERO PAZZESCO!!

24
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+1: smash2001
-1: Just is Back
TopoGigio 22-05-2022 14:09

Scritto da Dewey Schmilsson
Per me ATP e WTA non sono nel giusto.
Gli inglesi lo sono.
Le squadre di calcio russe non hanno scelto di essere russe, ma sono state sospese dalle competizioni internazionali.
I giocatori russi in attività hanno sempre difeso volentieri e con profitto i colori di una dittatura.
Lo stato russo, il doping di stato russo, ha inquinato lo sport irrimediabilmente da tantissimi anni.
I russi (tranne quelli tesserati per squadre straniere) credo esclusi da tutte le competizioni sportive tranne i tennisti e forse i golfisti?
Questa è l’ipocrisia, piuttosto.
Se non hai il coraggio di dire qualcosa contro la tua dittatura sanguinaria (che invade e uccide una nazione con gente che potresti incontrare sui campi da gioco) te ne dovresti restare a casa.

E aggiungo che sono esclusi anche i singoli atleti che gareggiano nelle varie competizioni sportive… quindi non è una decisione per sole “squadre”… solo la federazione tennis non ha aderito alla raccomandazione del CIO, e questo sì che è scandaloso.
Per i dittatori lo sport è importante perché costituisce motivo di propaganda (lo dimostrano gli idioti con la Z sulla maglietta o le svastiche ed i saluti romani ai tempi del nazismo) e specchietto per le allodole per i propri cittadini (se avessero cancellato le Olimpiadi del 36 e bandito poi i tedeschi da tutti gli sport credo che i cittadini tedeschi si sarebbero fatti un bel po’ prima qualche domanda… e dati anche una risposta, invece di “cadere dal pero” solo alla fine della guerra)…

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+1: magilla, alebante, mecir11
-1: jerrydrake, Algor
Giampi 22-05-2022 14:05

Scritto da Dewey Schmilsson
Per me ATP e WTA non sono nel giusto.
Gli inglesi lo sono.
Le squadre di calcio russe non hanno scelto di essere russe, ma sono state sospese dalle competizioni internazionali.
I giocatori russi in attività hanno sempre difeso volentieri e con profitto i colori di una dittatura.
Lo stato russo, il doping di stato russo, ha inquinato lo sport irrimediabilmente da tantissimi anni.
I russi (tranne quelli tesserati per squadre straniere) credo esclusi da tutte le competizioni sportive tranne i tennisti e forse i golfisti?
Questa è l’ipocrisia, piuttosto.
Se non hai il coraggio di dire qualcosa contro la tua dittatura sanguinaria (che invade e uccide una nazione con gente che potresti incontrare sui campi da gioco) te ne dovresti restare a casa.

Il problema è che per la prima volta nella storia dello sport le organizzazioni sportive a 360 gradi hanno deciso di escludere le squadre e gli atleti della Russia dagli eventi sportivi. Nel passato ci sono stati dei boicottaggi da parte di una o più nazioni a degli eventi sportivi ma non era mai successo, di fronte a guerre o invasioni che gli atleti di quelle nazioni venissero sanzionati. Non si capisce cosa c’è di diverso oggi. Non si capisce cosa c’è di diverso, per fare un esempio molto piccolo ma significativo, dalla guerra tra Gran Bretagna e Argentina. Poi va bene tutto, cambiamo pure il paradigma, ma si stabilisca che da ora in poi qualunque Stato che dichiari guerra e/o invada un altro stato sovrano per qualunque motivo sia suscettibile di uno stesso trattamento. Quello che da fastidio, almeno a me, è che passi un principio che le guerre di qualcuno siano più “giuste” di altre o che il potere di alcune Nazioni sugli organismi sportivi mondiali possano “pesare” sulle scelte sportive. Ad esempio la Russia nel campo del doping ne ha combinate di tutti i colori e giustamente è stata sanzionata ma l’impressione, anche qui è che si chiudano gli occhi sul doping in altri paesi che la fanno franca perché sono al comando delle stesse organizzazioni antidoping come la Wada…

22
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+1: mausab, smash2001
Scaino 22-05-2022 13:59

Signor Cecchi, sua figlia non ha del tutto ragione.
La sinistra veniva tenuta per avere la destra libera per impugnare la spada, ed ancora oggi a cavallo si monta solamente da sinistra.
In Italia la guida a destra venne imposta da Mussolini nel 1926: la marcia su Roma venne fatta guidando sulla sinistra (lo stesso Mussolini la fece sulla sinistra perchè arrivò a Roma in vagone letto, ed i treni viaggiano sulla sinistra). Nei paesi dell’ex impero Austro Ungarico fu imposta con la conquista da parte di Hitler. In Europa l’ultimo paese ad abbandonare la guida sulla sinistra fu la Svezia nel 1967.
Comunque ancora oggi si guida “al contrario” come dice sua figlia in tutti i paesi dell’ex impero britannico (tranne il Canada per la contiguità con gli U.S.A.) più il Giappone e l’Indonesia, Thailandia, Malaysia: tre dei cinque paesi più popolosi del mondo (India, Pakistan e Indonesia) guidano sulla sinistra.

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Pier (Guest) 22-05-2022 13:58

Scritto da Pier
Concordo con te. Aggiungo che è l’atteggiamento del bambino offeso che si porta via il pallone così nessuno gioca:i professionisti e gli appassionati considerano Wimbledon “il” torneo non per la superficie (ostica e rara) ma per il blasone e quello resta. Puoi anche fare un 3000 a Halle ma Halle non è Londra.

Riferito al commento di Octagon

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Pier (Guest) 22-05-2022 13:57

Concordo con te. Aggiungo che è l’atteggiamento del bambino offeso che si porta via il pallone così nessuno gioca:i professionisti e gli appassionati considerano Wimbledon “il” torneo non per la superficie (ostica e rara) ma per il blasone e quello resta. Puoi anche fare un 3000 a Halle ma Halle non è Londra.

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+1: Just is Back, il capitano
Monica (Guest) 22-05-2022 13:54

Tutte le guerre in fondo nascono così, come questa tra Wimbledon e ATP/WTA, Ognuno si arrocca nella propria posizione, e ad ogni rilancio del primo corrisponde un rilancio del secondo, e viceversa. Noto anche come principio della faida.
O hai un deterrente “atomico” (in questo caso basterebbe per esempio la defezione dei top-50, che problemi economici non ne hanno), o tanto vale lasciar perdere. Ad ogni tua mossa corrisponderà una contromossa dell’altro, che ti arrecherà maggior danno.
Per chi sa leggere tra le righe, non vale solo per Wimbledon e ATP/WTA.

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+1: il capitano, Giampi, Sottile, Algor, mecir11
ospite (Guest) 22-05-2022 13:53

se verrà boicottato spero si cancellino l ultimo giorno utile o a tabellone già estratto , che bello un tabellone con più bye di giocatori

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-1: Just is Back
Tomax (Guest) 22-05-2022 13:52

Perché non giocarlo ad halle?

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+1: jerrydrake
Andy.Fi (Guest) 22-05-2022 13:44

@ Dewey Schmilsson (#3190597)

Come ho già detto qualche settimana fa a qualcun altro, la tua teoria non fa una piega. Poi c’è la vita reale, noi siamo fortunati ad essere nati e vivere qui, pensa di essere un giocatore russo che gira il mondo ma ha la famiglia, gli amici, gli affetti che vivono in Russia. Tutti vorremmo un mondo più giusto e purtroppo oltre la Russia ci sono tanti altri paesi dove non c’è la libertà, ma non è facile come sembra

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+1: Sottile, sarvuccio, jerrydrake, maverikkk
Sergio (Guest) 22-05-2022 13:33

Scritto da Sergio

Scritto da Dewey Schmilsson
Per me ATP e WTA non sono nel giusto.
Gli inglesi lo sono.
Le squadre di calcio russe non hanno scelto di essere russe, ma sono state sospese dalle competizioni internazionali.
I giocatori russi in attività hanno sempre difeso volentieri e con profitto i colori di una dittatura.
Lo stato russo, il doping di stato russo, ha inquinato lo sport irrimediabilmente da tantissimi anni.
I russi (tranne quelli tesserati per squadre straniere) credo esclusi da tutte le competizioni sportive tranne i tennisti e forse i golfisti?

Questa è l’ipocrisia, piuttosto.
Se non hai il coraggio di dire qualcosa contro la tua dittatura sanguinaria (che invade e uccide una nazione con gente che potresti incontrare sui campi da gioco) te ne dovresti restare a casa.

Concordo. Assurdo permettere a John Isner, Roddick e company di partecipare ai tornei atp mentre la dittatura sanguinaria che li rappresenta compiva stragi con l uso di armi chimiche in tutto il mondo.

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+1: Mats, Sottile, jerrydrake, sonia609, Algor
-1: sergiot
Sergio (Guest) 22-05-2022 13:33

Scritto da Dewey Schmilsson
Per me ATP e WTA non sono nel giusto.
Gli inglesi lo sono.
Le squadre di calcio russe non hanno scelto di essere russe, ma sono state sospese dalle competizioni internazionali.
I giocatori russi in attività hanno sempre difeso volentieri e con profitto i colori di una dittatura.
Lo stato russo, il doping di stato russo, ha inquinato lo sport irrimediabilmente da tantissimi anni.
I russi (tranne quelli tesserati per squadre straniere) credo esclusi da tutte le competizioni sportive tranne i tennisti e forse i golfisti?

Concordo. Assurdo permettere a John Isner, Roddick e company a partecipare ai tornei atp mentre la dittatura sanguinaria che li rappresenta compiva stragi con l uso di armi chimiche in tutto il mondo.
Questa è l’ipocrisia, piuttosto.
Se non hai il coraggio di dire qualcosa contro la tua dittatura sanguinaria (che invade e uccide una nazione con gente che potresti incontrare sui campi da gioco) te ne dovresti restare a casa.

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-1: sergiot
SlamdogMillionaire (Guest) 22-05-2022 13:31

Atp, wta e chi ha scritto questo pezzo dovrebbero vergognarsi. Vorrei vedere se quelle bombardate fossero le loro case e i civili morti i loro parenti.

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+1: alebante, Just is Back
-1: Sottile, jerrydrake, sergiot, maverikkk, Algor, il capitano
Sergio (Guest) 22-05-2022 13:30

Scritto da Octagon
Opinioni rispettabili, anche se a volte non condivisibili.
L’unica palese sciocchezza è affermare che Wimbledon diventa una esibizione.
Forse l’autore non sa cosa vuol dire esibizione, o è così giovane da credere che il tennis l’abbia inventato e codificato l’ATP.
Che poi questa sciocchezza sia ripetuta a pappagallo da tanti non fa che renderla sempre più sesquipedale.

Wimbledon è di fatto una ricca esibizione. Stacce.

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+1: Algor
-1: Just is Back
AriforJannik 22-05-2022 13:30

Tutto questo è un gran pasticcio
Da qualsiasi parte lo giri e lo rivolti ti sporca le mani …..

Che peccato…

Gli esseri umani non imparano mai nulla dalla propria storia….

10
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+1: il capitano, jerrydrake, Algor, Sinner@Raducanu
Octagon 22-05-2022 13:20

Opinioni rispettabili, anche se a volte non condivisibili.

L’unica palese sciocchezza è affermare che Wimbledon diventa una esibizione.
Forse l’autore non sa cosa vuol dire esibizione, o è così giovane da credere che il tennis l’abbia inventato e codificato l’ATP.

Che poi questa sciocchezza sia ripetuta a pappagallo da tanti non fa che renderla sempre più sesquipedale.

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+1: sabatom
-1: Sottile, sergiot, maverikkk, giovatadde, Algor
Spigolo (Guest) 22-05-2022 13:18

Scritto da Fedels79
Vogliamo parlare della vergognosa e del tutto inutile esclusione dei vari noti giocatori dagli AO??? Anche quella guerra meritava un boicottaggio???

Ma piantala!

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+1: sergiot, j
Demivolée (Guest) 22-05-2022 13:12

Decisione sacrosanta dell’ATP e WTA, che Berrettini perderà tanti punti pazienza c’è ne faremo una ragione, lo stesso Diokovic ha applaudito nonostante i 2000 punti stracciati, per una volta si è andati dalla parte delle persone e non dei grandi poteri politico/militare.

7
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+1: AriforJannik, Sottile
-1: Allo14
Berga (Guest) 22-05-2022 13:08

Pilic non Cilic

6
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+1: il capitano, Sottile, jerrydrake
Fedels79 22-05-2022 13:08

Vogliamo parlare della vergognosa e del tutto inutile esclusione dei vari noti giocatori dagli AO??? Anche quella guerra meritava un boicottaggio???

5
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+1: Scaino, tinapica
-1: sergiot, j
Losvizzero 22-05-2022 13:01

Con questa storia delle sanzioni si è innestato un processo a catena davvero sbagliato e non si sa nemmeno dove può andare a finire. La cosa paradossale poi è che questo provvedimento viene per prima dagli inglesi che hanno voluto la Brexit

4
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———- (Guest) 22-05-2022 13:01

Parole dure nei confronti del presidente usa, ma meritate

3
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+1: Sottile, jerrydrake, Algor
Dewey Schmilsson (Guest) 22-05-2022 13:00

Per me ATP e WTA non sono nel giusto.
Gli inglesi lo sono.
Le squadre di calcio russe non hanno scelto di essere russe, ma sono state sospese dalle competizioni internazionali.
I giocatori russi in attività hanno sempre difeso volentieri e con profitto i colori di una dittatura.
Lo stato russo, il doping di stato russo, ha inquinato lo sport irrimediabilmente da tantissimi anni.
I russi (tranne quelli tesserati per squadre straniere) credo esclusi da tutte le competizioni sportive tranne i tennisti e forse i golfisti?
Questa è l’ipocrisia, piuttosto.
Se non hai il coraggio di dire qualcosa contro la tua dittatura sanguinaria (che invade e uccide una nazione con gente che potresti incontrare sui campi da gioco) te ne dovresti restare a casa.

2
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+1: LunaDiamante, Allo14, alebante, sarvuccio, Just is Back
-1: tacchino freddo, Sottile, jerrydrake, sergiot, me-cir te no, Algor
Tiger Woods (Guest) 22-05-2022 12:51

Gran pezzo.

1
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