Sinner dopo il difficile match contro Machac: “Quando ne ho avuto bisogno ho messo l’energia che avevo. Abbiamo massimizzato gli allenamenti in base alle giornate disponibili” (Video partita)
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Una partita sofferta, un primo set dominato, poi una crisi fisica, la testa che gira, il servizio che non va, un secondo set perso al tie-break e infine una terza frazione dominata da campione. Jannik Sinner si qualifica per i quarti di finale battendo il ceco Machac con una prova di orgoglio, superando il caldo e i problemi fisici.
Domanda: Nel corso della tua carriera, pensi di essere diventato sempre più bravo a trovare la strada nelle situazioni difficili — a sapere come vincere anche quando le cose non girano?
Jannik Sinner: Ciò che viene dagli allenamenti — cercare di finire le sessioni nel modo giusto anche quando non ti senti bene, e poi giocare le partite in situazioni simili nelle partite ufficiali — aiuta. Non è una posizione facile, ma sono contento di aver lottato. Era la parte più importante: trovare il modo di venirne fuori. La testa ovviamente deve andare nella direzione giusta. Da domani in poi dovrò vedere come mi sento.
Domanda: Quanto è speciale per te giocare a Monaco, così vicino a casa? Descrivici cosa significa, anche con i tifosi di Bordighera vicini.
Janiak Sinner: È un posto bellissimo, una città che negli anni è cambiata tantissimo. È bello vedere come si trasformi completamente durante il torneo — tanti giocatori qui, sappiamo com’è senza torneo. Il supporto per tutti è straordinario. Per me che sono italiano e che abito vicino, è ancora più speciale: ho sempre avuto un grande supporto da parte degli italiani.
Domanda: Sabato c’è un piano per allenarti magari in Italia, a Bordighera?
Jannik Sinner: Sì, è un posto che conosco bene. È bello ritrovarsi lì.
Domanda: Sembrava che a un certo punto non stessi tanto bene — nausea o qualcosa del genere. Eppure proprio in quel momento hai fatto dodici punti di fila: nel terzo set hai tenuto il servizio a zero, strappato la battuta a zero, vinto 2-0. Come ci riesci a restare così concentrato anche fisicamente in difficoltà? E poi, ti ha sorpreso il 6-0 6-0 di Berrettini su Medvedev, che era sotto 4-0 e poi quasi 5-1?
Jannik Sinner: Non sta a me. Posso commentare solo sulle mie partite. Sai, nella mia testa ogni giorno è diverso. Ho fatto una serie di tornei — Miami, vengo qui con non tanta preparazione. Prima partita ottima, seconda ottima. Oggi ero un po’ in difficoltà, però credo che quando ne ho avuto bisogno ho messo l’energia che avevo. Nel terzo set ho cercato di alzare il livello: in quel game sono riuscito a mettere più energia e in qualche modo l’ho vinta. Alla fine la cosa più importante era portare a casa la partita, quindi sono contento. Ovviamente da domani dovrò stare anche meglio in campo.
Follow-up: Pensi che i problemi fisici fossero legati al caldo? È stata la prima giornata davvero molto calda.
Jannik Sinner: Non lo so, ripeto. Ho fatto tante partite, tanti allenamenti — abbiamo massimizzato gli allenamenti in base alle giornate disponibili. Però abbiamo vinto la partita, siamo nei quarti. Domani sarà una partita difficile e ostica, ma sono felice di mettermi in gioco mentalmente. So che ogni giornata è diversa, so che posso alzare il livello — non è detto che lo farò, ma so che c’è quella possibilità e ci proviamo.
Domanda: Carlos Alcaraz ha detto che perderà il numero uno — se non qui, nei prossimi tornei — perché lui ha molti meno punti da difendere. Quando vi incrociate negli spogliatoi è un argomento che trattate, o lasciate che siano gli altri a mettervi questa pressione?
Jannik Sinner: Fa parte del gioco. Però credo che sia lui che io siamo consapevoli della situazione — la sua e la mia — e basta. Non c’è tanto altro da dire. Io non gioco la prossima settimana, non so nemmeno se lui abbia giocato a Madrid l’anno scorso. C’è solo questo torneo un po’ in palio. Non sono nemmeno a rincorrere questa cosa — sennò giocherei anche la prossima settimana. Gioco qui perché sono a casa, perché la partita è il miglior allenamento e perché è utile avere un feedback immediato sulla terra. Sappiamo dopo questo torneo dove lavorare. Sia lui che io giochiamo per i titoli — la classifica in sé è secondaria in questo momento. I tornei più importanti saranno Parigi e Wimbledon.
Domanda: Fonseca ha appena fatto una classifica dei diritti più forti del circuito: Alcaraz primo, poi tu, poi lui, poi Berrettini, poi Tsitsipas. La condividi?
Jannik Sinner: Sai cosa vuol dire “il diritto migliore”?
Domanda: Il più efficace?
Jannik Sinner: Il più efficace su che superficie?
Domanda: In generale, lui l’ha detto così.
Jannik Sinner: Non lo so. Sicuramente un mix tra tutti questi nomi è un buon diritto.
Dal nostro inviato a Monte Carlo, Enrico Milani
TAG: Jannik Sinner, Masters 1000 Monte Carlo 2026

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Ma come??? Il miglior dritto del circuito, Fonseca, non è nella classifica!!! Gombloddooooo
Eppure ha vinto due 1000 consecutivi e anche ieri s’è poi ripreso presto. Non ti pare esagerato? Cali fisici o meno, sta comunque avendo una carriera straordinaria. Io non mi preoccuperei. Il fisico cambia con l’età, magari perdendo esplosività e guadagnando in resistenza; anche la testa evolve con l’età e non sempre verso direttrici migliorative. Lo stress da gara potrebbe condizionare Alcaraz in futuro aumentando le sue pause o alimentando le sue incertezze, così come nel caso di Sinner l’accumularsi di partite potrebbe logorarlo ma anche temprarlo. Un anno fa Jannik si sottopose ad un tour de force notevole al rientro, soprattutto in estate. Infatti vinse con tre mesi in meno di competizioni ben 5 tornei, più il six kings slam: questo non mi fa pensare ad un fisico così fragile o a risorse atletiche tanto caduche.
@ Giampi (#4589168)
Meno male che ci sei tu che alzi a dismisura il livello. Grazie di esistere.
@ Giampi (#4589168)
Meno male che ci sei tu che alzi a dismisura il livello. Grazie di esistere.
Allora gli avversari che non lo battono sono proprio scarsi
Già emessa la SENTENZA: a fine anno fuori dai 50 !!!!!
Ahahahah 😀
Vabbè faccio outing, diciamo che sono del mestiere..
Ho appena finito di vedere il match di Sinner on-demand e per mia fortuna non ho letto nulla della Live, ho solo visto che anche Alcaraz non ha passeggiato nemmeno lui, vediamo come andrà contro FAA.
@ Giampi (#4589168)
Ti hanno fatto un’analisi approfondita tutti gli psichiatri che hai consultato,vedo…..
Tua suocera gioca ancora a tennis? Però x essere così ridotto male è un miracolo che vinca qualche match…
Ecco una cosa giusta l’hai detta che tu ingigantisci i tuoi problemi banali. Questi sono formule uno che se hanno un piccolo problema è un attimo che perdono una partita. Poi questo uso improprio di termini medici è comico, l’ipocondria è una patologia psichica anche grave (c’è una ipocondria nevrotica e psicotica), in cui il paziente sviluppa la convinzione di avere una malattia grave nonostante le rassicurazioni dei medici, poi ci sono le malattie psicosomatiche che evito di approfondire perché sarebbe troppo complicato visto il livello medio dell’utenza del sito…
Infortuni principali di Alcaraz, strappo addominale negli US Open 2021, strappo obliguo addominale a Bercy 2022 che gli hanno fatto saltare le Finals, lesione al muscolo semimembranoso nel 2023 e salta gli AO, problemi alla schiena muscoli spinali nel 2023 e salta Montecarlo, problemi zona lombare e al gluteo e salta Basilea 2023, edema muscolare dell’avambraccio nel 2024 e salta Montecarlo, Roma e prima perde con Rublev a Madrid a causa del tentativo di rientrare prematuramente, lesione al bicipite femorale durante la finale di Barcellona 2025 che lo costringe a saltare pure madrid, poi ci sono diversi problemi muscolari che non hanno comportato ritiri ma sconfitte si ed infine due o tre distorsioni della caviglia…sta peggio di mia suocera di 92 anni…quando le cose non le sapete, sappiatele..
O Lorenzo ,Lorenzo, chissa’ che problemi hai ,forse la trollite ??????
No, perchè mi piacerebbe che Sinner venisse battuto perchè l’avversario è stato più bravo, non perchè ha un virus o è uno straccio fisicamente. Poi la sconfitta per infortunio può capitare a tutti. Ma magari vedergli perdere uno slam per malore improvviso a me spiacerebbe. Come mi è spiaciuto per Musetti contro Nole.
Jannik come Forrest Gump: corre avanti e indietro per tutti gli Stati Uniti, poi arrivato in Europa, dopo una partita e mezza, tre set dominati, si siede e dice “sono un po’ stanchino”. Però, a differenza di Forrest, si rialza e ricomincia
Giochiamo per i titoli non per la classifica. Però che scocciatura questo enzo, sempre a ripetere le stesse cose! Ma quando mai? enzo non c’entra, l’ha dichiarato Sinner in conferenza stampa. Brutto colpo per i “ne abbiamo 5, ne abbiamo 6……..mentre gli altri!
Oddio!!!! Sinner ha perso un set!!! Crisi profonda! Il solito gracilino che non riesce a resistere oltre due set. Come dite? Ha vinto qualche slam? Quisquiglie… Come dite? Ah, anche Alcaraz ha perso un set … eh però è normale, magari l’ha fatto apposta per giocare almeno 2 ore e mezza…
Io penso,e ho anche commentato in merito qua un’altra volta, che Sinner è un grande campione, cerca sempre di migliorarsi, lavora duramente su ogni aspetto sia tecnico che tattico,ma ha un piccolo ( che a volte può diventare grande) problema,io penso che sia un po’ ipocondriaco. Mi spiego meglio, appena c’è un piccolo problema fisico lui si fa prendere dall’ansia e magari lo ingigantisce e, a volte,compromette la partita.Lo penso perché anch’io nel mio piccolo e nella vita di tutti i giorni,quando non mi sento perfettamente, magari ho un problema banale,tendo ad ingigantire il tutto e passo una brutta giornata. Sappiamo tutti, infatti, che nel tennis la testa conta il 50%,e per me conta anche di più.
Io ho fiducia in Jannik.
Le porta sempre a casa,anche quando è in difficoltà.
Rsschia il barile,trova le energie nei momenti chiave e vince.
Tradotto:
Fuoriclasse
Per la carriera è più grave il problema di Sinner.Dei vuoti mentali specialmente su un 3 su 5 si possono rimediare,poi come abbiamo visto oggi Alcaraz ha talmente tanto margine su molti avversari da fare un pó come gli pare,se Sinner ha queste difficoltà a quasi 25 anni non oso immaginare come sarà dopo i 30,puoi avere anche una testa da fenomeno ma se non hai il fisico che metta in pratica il tuo tennis si può fare poco
La domanda sorge spontanea..meglio testa o fisico?meditiamo meditiamo ma non troveremo mai la soluzione.Personalmente sono a favore della testa..
Passami la “battuta”: meno male che qualche cricca ce l’hanno anche loro, diversamente dovrebbero fare direttamente la finale lasciando gli altri a giocarsela per il terzo posto…
…non credi? 😉
Ridicolo.
La sensazione soprattutto sulla terra è che le partite le debba necessariamente vincere in maniera rapida altrimenti il suo tallone fisico che è la resistenza salta fuori
Il vero tallone d’Achille di Sinner è il fisico che lo molla all’improvviso. Mentre quello di Alcaraz è la testa, che ogni tanto fa fatica a trovare focus e determinazione giuste.
Scusa, ma secondo te Sinner da retta a quello che dice un ragazzetto che ha appena smesso i pannolini? Infatti ha risposto: un mix è il dritto migliore….
PS: si sicuramente era di “Cavalli e Segugi” ah ah…
“ non so nemmeno se lui abbia giocato a Madrid l’anno scorso”
Oh, Sinner Sinner.
Il giornalista (sicuramente della redazione di “Cavalli e segugi” – cit.) sta chiaramente parlando di qualcosa che non conosce!
Ci sono siti specializzati (tennisinsight) che offrono tutte le statistiche di qualità e velocità e rotazioni dei dritti dei giocatori di ATP, spesso riportati pure da ATP stesso (https://www.atptour.com/en/stats/tdi-leaderboard-leaders).
Nel caso ecco la classifica di FH:
1. Sinner 8,76
2. Alcaraz 8,68
3. Djokovic 8,66
4. Musetti 8,56
5. Cerundolo 8,24
Questo anche a beneficio di tutti gli “ignoranti” (da verbo IGNORARE) che definiscono il dritto di Muso come INSUFFICIENTE.
Poi, statistiche a parte, se scendiamo sul piano delle chiacchiere io vo posso garantire che il più forte dritto al mondo è quello di ammiocuggino.
Ahahah 🙂
Si grazie, questo più o meno lo sapevo. Ho solo scritto molto male. Comunque grazie. Però rimane un pochino la preoccupazione di quanto sopra… Ohi, poi ovvio, da tifoso cronico ma senza pretesa di insegnare nulla a nessuno (infatti giustamente mi hai corretto;-) )
I muscoli non sono bianche o rossi, ma sono bianche o rosse le fibre muscolare che compongono il muscolo…
…le prime favoriscono la forza esplosiva mentre le seconde la resistenza.
Raccontato “a soldoni”.
Informati 😉
È bello che quando un tennista ritiene che la domanda sia un pó, diciamo così, poco consistente, come quella sul diritto, il tennista non lascia passare la cosa e incalza il giornalista.
Lo faceva anche Nadal.
Secondo me é indice di un rapporto più sano fra giocatore e giornalista.
Per dire, nel calcio te lo sogni di sentire una cosa così
@Redazione
Il 4-0, quasi 5-1 si riferiva a Zverev (domanda di Ubaldo).
Se Sinner ha avuto un problema, muscolare o gastrico o pressorio o altro, non è certo il tipo che lo spiattella in conferenza stampa…
…questi giornalisti (generalisti) o più semplicemente “addetti stampa” non lo conoscono proprio!
Mi sembra che “tutti” (chi più chi meno, anche in relazione al loro avversario) stanno soffrendo l’atterraggio sul mattone tritato, mentre ci si aspettava qualcosa di meglio da chi ci aveva già giocato la settimana scorsa (ad esempio Darderi).
Se ricordo bene anche l’anno scorso il nostro Musetti aveva faticato molto prima di arrivare in finale…
…mi sbaglio? 😉
Jan, io non capisco una mazza di stamina, muscoli bianchi e muscoli rossi. Però su un 3 su 5 ho un po’ paura. Eddaje,!