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Roland Garros 2017 Day3: Zverev e Konta già fuori, fatica Murray, Wawrinka in controllo

30/05/2017 22:11 6 commenti
Jo Wilfried Tsonga nella foto
Jo Wilfried Tsonga nella foto

Terza giornata parigina con le sorprese che continuano e teste di serie importanti che cadono: c’era il timore che Alexander Zverev potesse incontrare difficoltà nel suo primo turno contro l’esperto spagnolo Verdasco, ma la sensazione della vigilia era che potesse proseguire nel suo buon momento di forma che lo aveva portato a vincere Roma.

L’attitudine di soffrire nei primi incontri di tornei importanti del tedesco invece ha avuto la meglio e alla fine è arrivata una sconfitta eclatante. Ha vinto Fernando l’iberico meritatamente, un giocatore che nelle grandi prove si esalta e tira fuori sempre il 110% del suo gioco. Peccato per il tedeschino volante, ancora acerbo sotto pressione che conferma l’incapacità (ma è ancora giovanissimo e si rifarà) di mettere a segno per il momento un acuto Slam. Ma il più giovane dei fratelli Zverev non è l’unico nome forte a lasciare prematuramente Parigi: Johanna Konta e la terra rossa non si amano ma sinceramente una sconfitta all’esordio contro la cinese di Taipei Hsieh (pochi giorni fa impegnata in un ITF…) era difficilmente pronosticabile. Le occasioni, anche per la britannica, non mancheranno ma le valigie sono già pronte e Parigi già alle spalle.

Soffre il numero 1 del ranking ATP Andy Murray, che lascia un set all’avversario Kuznetsov e conferma il suo scarso periodo di forma: dopo questo primo match appare improbabile vederlo nelle fasi salienti del torneo. Perde un set anche il giapponese Nishikori: contro l’australiano di ritorno Kokkinakis (finalmente!) il nipponico fatica ma poi ingrana le marce alte e fa il suo match. Le incognite per il torneo, soprattutto sulla sua condizione fisica, però rimangono. Chi non soffre è invece la rumena Halep, che spazza via i dubbi della vigilia e si mette alle spalle un discusso esordio: è lei la favorita numero 1 alla vittoria finale? Vince anche Kyrgios, arrivato a Parigi sottotraccia e in silenzio: potrebbe sbalordire sulla terra rossa prima che sull’erba di Wimbledon?
Lo svizzero Wawrinka e l’ucraina Svitolina, due fra i pretendenti più credibili alla vittoria finale, esordiscono e non soffrono, giocando in controllo e portando a casa due incontri giocati senza patemi d’animo. Attenzione alla strana coppia: lo svizzero si esalta negli Slam e l’ucraina, dopo Halep e Muguruza, sembra essere una serie candidata al titolo.

I padroni di casa, dopo una prima giornata tremenda, mettono a segno vittorie importanti per il morale con Monfils, Cornet, Garcia, Chardy e Paquet ma soffrono per e con Tsonga, la miglior freccia a disposizione per il torneo ma che vede il suo incontro con l’argentino Olivo sospeso quando si trova sotto 2 set a 1 e sul 4-5 nel quarto parziale. Olivo ha anche servito per chiudere sul 5-3 ma un colpo di coda del beniamino di casa rimanda i giochi a domani. Tsonga saprà scampare il pericolo?

Del Potro, Vondrousova, Kasatkina, Chung, erano nomi attesi in questo Roland Garros, e per svariati motivi: il primo Roland Garros per l’argentino in 5 anni tribolati e le sensazioni dopo il primo match contro il connazionale Pella che sono totalmente positive, mentre la ceca e la russa rappresentano il nuovo (e il nuovissimo) che avanza e che vogliono spingere l’acceleratore sul cambio generazionale da tanti invocato per mantenere vivo l’interesse per il circuito WTA. Menzione speciale infine per il coreano: contro l’americano Querrey gioca un gran match e conferma quanto di buono si dice sul suo conto.

Noi italiani sorridiamo ancora grazie a Paolo Lorenzi, unico giocatore in campo in questo martedì parigino: Paolino è un rullo compressore contro il lituano Berankis , sfata il tabù Roland Garros con un tabellone che adesso si fa complicato ma interessante. Al secondo turno strada sbarrata dall’aceman Isner che sulla terra battuta sa giocare bene o Lorenzi troverà la chiave per sconfiggere il recente semifinalista del Foro Italico? Nel frattempo godiamoci questo filotto di vittorie italiane…assolutamente da celebrare e alquanto inusuale.


Alessandro Orecchio


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6 commenti

Haas78 (Guest) 31-05-2017 10:21

@ Antonio (#1860017)

Avercene di giocatori di questa caratura, fosse uno dei Ns sarebbe eroe nazionale, basta vedere quanto ci si esalta per alcune vittorie di FF

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yuja’s smile (Guest) 31-05-2017 10:04

Scritto da fabri
Si parla solo di Zverev x il futuro perché oltre a lui dietro c’è il nulla a livello giovanile. Forse Thiem ma poi basta!!!! Che tristezza questo tennis troppo tecnologico!!!!

Kyrgios dove lo metti?

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yuja’s smile (Guest) 31-05-2017 10:03

Zverev è un ottimo giocatore troppo pompato dai media e dai tifosi. Un ottimo giocatore, niente di più. Non certo un fuoriclasse. Il fuoriclasse della nuova generazione è solo e soltanto Kyrgios, uno con le palle da vendere. Uno che ha difficoltà ad allenarsi, ma non trema mai (vedi partita con Nadal a Wimbledon 2014). Quello è un predestinato (se continuerà ad aver voglia di allenarsi), non certo lo spilungone tedesco.

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fabri (Guest) 31-05-2017 08:16

Si parla solo di Zverev x il futuro perché oltre a lui dietro c’è il nulla a livello giovanile. Forse Thiem ma poi basta!!!! Che tristezza questo tennis troppo tecnologico!!!!

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Antonio (Guest) 31-05-2017 03:25

Giustifichiamo pure Zverev e lodiamolo incondizionatamente

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Reax (Guest) 30-05-2017 22:31

Zverev ha i suoi alti e i suoi bassi, è normale a questa età anche a tali livelli.

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