Camila Giorgi e il 2016: urge voltare pagina

28/10/2016 08:20 67 commenti
Camila Giorgi classe 1991, n.84 WTA
Camila Giorgi classe 1991, n.84 WTA

È la nostra migliore giovane ma già da un po’ di tempo le tante aspettative su di lei riposte a inizio stagione vengono parzialmente (o totalmente…) disattese durante l’anno tennistico: anche il 2016 per Camila Giorgi si è rivelato un anno avaro di soddisfazioni, senza nemmeno quegli acuti o exploit contro grandi giocatrici che in passato le hanno permesso di volare alto, seppure per sprazzi di tempo brevi, davvero brevi.

Il best ranking è lontano e Camila chiuderà quest’anno vicino ai 100: l’annata è stata mediocre, con una tennista il cui equilibrio psicologico, va detto, è stato sicuramente influenzato dalla polemica con la Fit, partendo da una rottura mediatica e controproducente per tutti per finire alla sua non partecipazione ai Giochi olimpici di Rio.
Lontano il 2011 da 36 vittorie e 21 sconfitte, lontano il 2012 da 40W/23 L, lontano anche il 2015 da 27 vittorie e 23 battute d’arresto: è stato un anno senza acuti, noioso nel suo divenire, negativo nel suo score di 24W/25L (12/13 sul cemento, 6/5 su terra battuta, 6/4 indoor e 0/3 su erba).

La finale nel fortino di Katowice, torneo a lei caro e dove ha perso in finale contro la Cibulkova, i quarti a Seoul, Washington, Praga e Hobart a inizio anno e poi, poco…davvero poco: significativi in questo caso i risultati ottenuti nelle prove dello Slam. Camila a Melbourne ha ceduto a Serena Williams lottando in due set al primo turno, a Parigi ha salutato al secondo turno la cavalcata vincente della Bertens (dopo aver battuto la Lim), mentre a Wimbledon e New York sono arrivate due sconfitte onorevoli contro due signore giocatrici come la Muguruza e la Stosur. Una sola partita vinta e, se è vero che i sorteggi sono stati tutt’altro che fortunati, bisogna anche dire che si devono sfruttare le occasioni relative che capitano (una Williams al rientro post New York e post Vinci, una Muguruza che dopo il Roland Garros non era al top e una Stosur di certo non nel momento migliore della sua carriera). Una tennista che ambisce in grande deve battere le più forti quando le incontra, sfruttando ogni minima possibilità.

I sogni della Camila ammirata nel 2016 sembrano purtroppo destinati a rimanere incompiuti: onesta giocatrice, dai colpi importanti (se entrano…), ma troppo spesso senza alcuna tattica in campo e con l’incapacità di variare il gioco. Ci vorrebbe un cambio e dato che l’allenatore resterà al 99.99% suo padre per il resto della carriera non ci resta che auspicare in un cambio di attitudine e di approccio ai singoli match nel 2017: bisognerebbe capire che non sempre si può sparare a tutta, cercando il punto sempre e comunque. Bisogna respirare fra un punto e l’altro, fra la prima e la seconda di servizio, evitando magari i tanti doppi falli. Urge voltare pagina, cambiare, decisamente…i treni che passano stanno sempre più diminuendo…ma qualcosa mi dice che questi cambi saranno davvero complicati e difficilmente realizzabili.


Alessandro Orecchio


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67 commenti. Lasciane uno!

antonios (Guest) 29-10-2016 20:39

Scritto da Gigetto
@ antonios (#1722163)
Ma che c’entra tirare in ballo il terremoto???

Camilla ha vissuto lacsua infanzia a Macerata. Potrebbe avere amici, parenti coinvolti nel terremoto. È una questionevdi sensibilità.

67
massimo (Guest) 29-10-2016 13:00

@ Sergio5912 (#1722289)

E’ proprio vero non si attacca, non si odia, non si ama chi à indifferente, chi non si distingue, ma solo chi eccelle. Siine fiera, Camila.

66
massimo (Guest) 29-10-2016 10:47

E’ auspicabile l’immissione nello staff di Camila di uno psicologo dello sport che incoraggi e rassicuri la nostra migliore tennista giovane e ne rafforzi la consapevolezza nel raggiungere quegli obiettivi che le competono e che non può e deve fallire. Allo sforzo per ottimizzare la qualità del gioco, si deve affiancare una maggiore determinazione mentale, e ciò non pare impossibile da conseguire, vista la tenacia e la passione che la nostra mostra nella preparazione atletica e tecnica della prossima stagione.

65
Gigetto (Guest) 29-10-2016 10:27

@ antonios (#1722163)

Ma che c’entra tirare in ballo il terremoto???

64
Luca96 28-10-2016 22:35

Camila ha un potenziale inespresso e questo é noto a tutti però io credo che non si diverta a giocare a tennis…mai un sorriso,mai un arrabbiatura niente di niente. La rottura con il fit ha influito perché aveva raggiunto un certo equilibrio,ma se Camila non capisce quale sia la sua strada non aspettiamoci grandissimi exploit purtroppo.

63
antonios (Guest) 28-10-2016 22:14

Scritto da Bah
@ antonios (#1722163)
Sfugge a chiunque la consecutio

Fossi in te mi preoccuperei…pensi di essere chiunque!

62
Miiiii (Guest) 28-10-2016 21:23

@ Bah (#1722277)

a chiunque, da ovunque

61
Sergio5912 (Guest) 28-10-2016 20:14

Le opinioni espresse nell’articolo, possono essere più o meno condivise……un po’ d”ottimismo in più, comunque, male non farebbe……, a voler essere realisti, però, basterebbe prendere atto che Camila per peculiarità tecniche e fisiche, mai sarà una giocatrice che farà della ” regolarità ” il suo modus operandi, mi sia concesso il termine.
Pertanto, è possibile che vinca qualcosa d’importante…… in fondo c’è riuscita la Puig, ma non solo….., come anche il contrario. In fondo se anche navigasse ad oltranza nel limbo, si fa per dire, tra la 50/80esima posizione, ma con un acuto da consentirle la vittoria di uno slam, in tutta onestà, qualcuno avrebbe l’ardire di criticarla ? Ad oggi chi può escluderlo ? Riguardo al discorso da numero 1, Camila non l’ha mai detto. Il padre si è spinto in dichiarazioni ” spericolate “, ma a prescindere che non ha mai parlato di numero 1, al massimo ha dichiarato che Camila in forma, potenzialmente perderebbe da poche,…….. e questo, se per forma non ci limitiamo solo all’aspetto fisico, ad onore del vero, sono in tanti a pensarlo……., cosa avrebbe mai potuto dichiarare un padre/coach, dal carattere esuberante e guasconesco ? Io a dirfferenza di tanti che sembrano non volergielo perdonare, non ne faccio un dramma. Forse, se mi fossi trovato nella sua posizione, avrei detto lo stesso, chissà. Senza escludere che magari in privato, tra loro, si dicevano, e si dicono cose diverse, e quelle dichiarazioni, oggi considerate dai feroci detrattori, la ” pietra dello scandalo “, furono fatte ad uso e consumo della stampa. Sta poi al buon senso di tutti, fare la tara tra : auspicio, tifo e speranza. Quello che non concepisco è la ” crociata ” che qualcuno ha deciso d’intraprendere contro questa ragazza, non perdendo occasione per offendere l’atleta e la donna, con attacchi e dichiarazioni che vanno ben oltre la normale contrapposizione tra i vari schieramenti. Quasi a voler fare pagare a lei, dichiarazioni improvvide fatte da altri, o usando lei per squallide guerre personali.
Concludo questo mio intervento con un grosso in bocca al lupo, …..W il lupo……, a Camila, augurandole di raggiungere gli obiettivi che lei, e non altri, si è prefissa.

60
Bah (Guest) 28-10-2016 19:41

@ antonios (#1722163)

Sfugge a chiunque la consecutio

59
Luciano.N94 28-10-2016 19:27

Scritto da pallettaro
C’erano dei contratti di mezzo e sono rimasti anche dei puffi.
Il progresso tattico riguarda puffi e doppi falli.
Poi vero, al best ranking ce l’ha portata lui, ma all’attuale n.84 chi ce l’ha portata? La FIT?
Ma qui non si può criticare nessuno.
Non si possono fare disamine tattiche.
Non si possono esprimere pareri.
Tutti esperti che denigravano la modesta Kerber…
Siamo seri. Andiamo a mangiare, va.

Non si possono esprimere pareri?Ognuno la dice come la pensa e nessuno si può permettere il lusso di dire di “non esprimere pareri”.

58
pallettaro (Guest) 28-10-2016 19:09

C’erano dei contratti di mezzo e sono rimasti anche dei puffi.
Il progresso tattico riguarda puffi e doppi falli.
Poi vero, al best ranking ce l’ha portata lui, ma all’attuale n.84 chi ce l’ha portata? La FIT?
Ma qui non si può criticare nessuno.
Non si possono fare disamine tattiche.
Non si possono esprimere pareri.
Tutti esperti che denigravano la modesta Kerber…
Siamo seri. Andiamo a mangiare, va. :mrgreen:

57
Luciano.N94 28-10-2016 18:15

Secondo me come prima cosa bisognerebbe riprendersi psicologicamente,mettiamo da parte sia il gioco che l’allenatore.Bisogna risolvere la situazione con la FIT,bisogna ammettere le proprie colpe (che secondo me ci sono da ambo i lati) e bisogna chiedere scusa (vale per entrambi).Non si può rompere un certo equilibrio comportandosi da bambini.Dopo aver risolto questo problema secondo me i risultati incominceranno ad arrivare.Naturalmente il cambio di allenatore è d’obbligo,però,conoscendo la testardaggine di Camila,basterebbe anche aggiungere almeno un intenditore di tennis allo staff.Non si può buttare alle ortiche un talento da possibile numero 1 come quello di Camila.Sarebbe lo sbaglio più grave che la Federazione potesse fare.Basta già aver bruciato la Dentoni,che a quest’ora potrebbe occupare ben altra classifica.

56
Marco (Guest) 28-10-2016 18:04

Scritto da Koko

Scritto da Koko
@ s1070351 (#1722188)
A mio avviso Lozano era un grande tattico soprattutto quando veniva chiamato da Sara a dare consigli. Quindi lungi dal cosiderarlo adatto ad allenare il tennis super-aggressivo di Camila molto “Sergiocentrico” sarebbe però utile come il pane una sua visione tattica sul come mettere in crisi la rivale di turno sulla base delle armi specifiche e peculiari in possesso di Camila.

..azioni concrete in base alle quali tale strategia è implementata.

Koko, andiamo.., un pò di logica, casomai era:
“..azioni concrete con le quali (per mezzo delle quali) tale strategia è implementata”

55
antonios (Guest) 28-10-2016 18:02

Scritto da Gaz
@ tommaso (#1722156)
I risultati negativi della Giorgi vanno di pari passo con i tuoi sforzi mentali,quest´anno e´stata una stagione estenuante di arrampicamento su specchi che ti ha consacrato leader indiscusso.
http://www.livetennis.it/post/224965 commento 51
Tanquillo,la prossima sara´certamente migliore in quando di peggio e´rimasto solo il ritiro,cosa remota ma che se accadesse il ME LO SENTIVO fara´eco da ovunque.

Lungi da me difendere Tommaso. Ma “da ovunque” nun se po’ sentì dicono a Roma.

54
antonios (Guest) 28-10-2016 18:00

Scritto da Marco

Scritto da antonios

Scritto da lallo
Voltare pagina? Propongo modella di intimo

Sinceramente leggere commenti del genere si Camila, ma si legge di peggio in giro, in questi giorni con la provincia di Macerata in ginocchio mi sembra veramente di cattivo gusto.

caro antonios, ti consiglierei di ascoltare, per almeno 2 mesi, la Zanzara di Cruciani, tutti i giorni alle 18:30 su Radio24

La ascolto da tre anni, a volte ne rido altre volte cambio canale quando si trasforma in una discarica. In ogni caso è una trasmissione satirica e non un blog di tennis.

53
Koko (Guest) 28-10-2016 17:50

Scritto da Raul Ramirez
Per voltare pagina…bisognerebbe voltare tennis….trovando un allenatore vero che le consigli di non sparacchiare continuamente ma di selezionare i colpi a seconda del momento dello scambio.

Infatti..” Le tattiche sono azioni isolate che si avvantaggiano delle opportunità offerte dall’avversario”(de Certeau). La carenza usuale di Sergio è in questo. Se le azioni isolate vengono anche coordinate tra loro avrai una potenziale campionessa.

52
Koko (Guest) 28-10-2016 17:39

Scritto da Koko
@ s1070351 (#1722188)
A mio avviso Lozano era un grande tattico soprattutto quando veniva chiamato da Sara a dare consigli. Quindi lungi dal cosiderarlo adatto ad allenare il tennis super-aggressivo di Camila molto “Sergiocentrico” sarebbe però utile come il pane una sua visione tattica sul come mettere in crisi la rivale di turno sulla base delle armi specifiche e peculiari in possesso di Camila.

Precisando meglio il discorso Camila non è carente nella stategia rischiosa che ci può anche stare in astratto ma fondamentalmente nella coordinazione delle azioni concrete in base alle quali tale strategia è implementata.

51
christian (Guest) 28-10-2016 17:30

Camila Giorgi e il 2016: urge non spedire piu 50 colpi a partita sui teloni! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

50
Koko (Guest) 28-10-2016 17:25

@ s1070351 (#1722188)

A mio avviso Lozano era un grande tattico soprattutto quando veniva chiamato da Sara a dare consigli. Quindi lungi dal cosiderarlo adatto ad allenare il tennis super-aggressivo di Camila molto “Sergiocentrico” sarebbe però utile come il pane una sua visone tattica sul come mettere in crisi la rivale di turno sulla base delle armi specifiche e peculiari in possesso di Camila.

49
Raul Ramirez (Guest) 28-10-2016 17:04

Per voltare pagina…bisognerebbe voltare tennis….trovando un allenatore vero che le consigli di non sparacchiare continuamente ma di selezionare i colpi a seconda del momento dello scambio.

48
Gaz (Guest) 28-10-2016 16:56

@ tommaso (#1722156)

I risultati negativi della Giorgi vanno di pari passo con i tuoi sforzi mentali,quest´anno e´stata una stagione estenuante di arrampicamento su specchi che ti ha consacrato leader indiscusso.
http://www.livetennis.it/post/224965 commento 51
Tanquillo,la prossima sara´certamente migliore in quando di peggio e´rimasto solo il ritiro,cosa remota ma che se accadesse il ME LO SENTIVO fara´eco da ovunque.

47
s1070351 28-10-2016 16:55

@ Evolution (#1722162)

Ha ragione Tommaso: il suo tipo di gioco non è per essere continua durante l’anno, ma per exploit (d’altra parte ha già vinto sei match a Wimbledon, altrettanti all’U.S. Open e 5 ad Indian Wells, sia pure partendo dalle quali): ciò non toglie che anche così si possa salire in classifica.

46
Marco (Guest) 28-10-2016 16:55

Scritto da antonios

Scritto da lallo
Voltare pagina? Propongo modella di intimo

Sinceramente leggere commenti del genere si Camila, ma si legge di peggio in giro, in questi giorni con la provincia di Macerata in ginocchio mi sembra veramente di cattivo gusto.

caro antonios, ti consiglierei di ascoltare, per almeno 2 mesi, la Zanzara di Cruciani, tutti i giorni alle 18:30 su Radio24

45
Marco (Guest) 28-10-2016 16:49

Scritto da pallettaro
@ Marco (#1721969)
Quindi nessuno di noi potrebbe anche solo dire una H perchè non abbiamo allenato una figlia fino al professionismo?

non capisco la logica.. leggi bene sotto il commento cui ti sei riferito!
Il senso era, attenzione a mal valutare il padre, lui è stato capace di crescere una tennista prof, quanti possono vantare altrettanto?
In generale, sarebbe in effetti meglio parlare e scrivere su certi argomenti dopo aver maturato una conoscenza ed esperienza seria sul tennis, il che richiede anche tante ore passate sul campo da tennis.
Il resto è.. il tifo, come quello calcistico ad esempio (nel quale, si diceva, sono tutti allenatori :mrgreen: )

44
s1070351 28-10-2016 16:47

@ Luca (#1722067)

Per la verità, c’è una terza ragione.
Mentre, subito dopo aver lasciato Tirrenia, stava facendo la sua miglior stagione su terra (6W 4L), ha avuto un infortunio che l’ha costretta al ritiro prima del secondo turno di Madrid ed a saltare Roma e Strasburgo, dopodiché non ha potuto partecipare al “suo” torneo in Olanda, quello dove deteneva il titolo, ed ha fatto 0-3 sull’erba, sua superficie preferita.
Questo non avrà influito almeno un due/trecento punti coi quali sarebbe più o meno in zona Errani che ha vinto un Premier?
Neanche Tommaso ne fa menzione, invece secondo me questo l’ha portata in una spirale negativa dalla quale non è ancora uscita.
Poi anche per me giocava meglio due anni fa, ma evidentemente si saranno resi conto che con quel gioco, giunti al nr. 30, era poi difficile progredire ulteriormente ed hanno cercato aggiunte/variazioni evidentemente non ancora assimilate.
Diverse altre, giunte intorno al nr. 30 si sono poi/sono state stoppate: che dire ad esempio di Ostapenko, arrivata a 34 ed ora 44 o addirittura di Schmiedlova al 26 giusto un anno fa ed ora al 226 con un record 2016 di 7-28?

@ Koko (#1722103)
E lasciamolo libero! Nel caso, l’unico che potrebbe essere utile, secondo me, potrebbe essere Navarro, ma non sarà.

43
Giuseppe (Guest) 28-10-2016 16:16

Scritto da Luca
Inutile girarci intorno. Camila nel 2016 ha avuto 2 diverse ragioni per cui non ha reso (oltre alla cronica assenza di un coach). La prima e’ stata la rottura con la FIT che non le ha garantito stabilita’ logistico/economica e supporto tecnico (il padre non l’ha mai portata da solo oltre la posizione 120, alla posizione 30 e’ arrivata dopo essere giunta a Tirrenia). La seconda, la comprensibile distrazione della sua storia con Miccini (ora finita). Nel 2017 se non ci saranno cambiamenti tecnico-tattici salira’ fino a che potra’ (visto che non ha punti da difendere) ma non fara’ mai il salto di qualita’.

Quoto tutto.
A parte la diversa situazione sentimentale di cui parli, non vedo pero’ differenze sostanziali che possano far sperare in un 2017 migliore (a parte che non difendera’ punti e quindi si spera guadagnera’ qualche posizione).

42
antonios (Guest) 28-10-2016 16:06

Scritto da lallo
Voltare pagina? Propongo modella di intimo

Sinceramente leggere commenti del genere si Camila, ma si legge di peggio in giro, in questi giorni con la provincia di Macerata in ginocchio mi sembra veramente di cattivo gusto.

41
Evolution 28-10-2016 16:03

Scritto da tommaso

Scritto da Gabriele da Firenze
E’ stata la più grande delusione tennistica degli ultimi tempi, la più clamorosa promessa mancata…e ormai penso che il treno per lei sia già passato, tranne forse qualche acuto qua e là nel corso dei prossimi mesi ed anni. Piuttosto speriamo che arrivi presto qualche altra giovane italiana per tornare a sperare

Chi capisce un attimo di tennis, guardandola giocare, non poteva pensare che sarebbe stata costante. Quindi “qualche acuto qua e là” è quello che ci si aspetta. Anche la Bartoli ha avuto UN acuto…

Eh no caro Tommaso, le dichiarazioni di padre e di molti suoi tifosi (non ricordo se te eri tra questi)parlavano di num.1, top 5, top 10 dando anche delle tempistiche.
Dire ora che che “ci si aspetta qualche acuto” non è coerente con quanto dicevate fino all’anno scorso.

40
tommaso (Guest) 28-10-2016 15:53

Scritto da Gabriele da Firenze
E’ stata la più grande delusione tennistica degli ultimi tempi, la più clamorosa promessa mancata…e ormai penso che il treno per lei sia già passato, tranne forse qualche acuto qua e là nel corso dei prossimi mesi ed anni. Piuttosto speriamo che arrivi presto qualche altra giovane italiana per tornare a sperare

Chi capisce un attimo di tennis, guardandola giocare, non poteva pensare che sarebbe stata costante. Quindi “qualche acuto qua e là” è quello che ci si aspetta. Anche la Bartoli ha avuto UN acuto…

39
tommaso (Guest) 28-10-2016 15:50

Scritto da Francesco
Tempo perso… Ormai ho smesso di seguirla (e tifarla)!

E il fatto che tu commenti un suo articolo lo dimostra :roll:

38
lallo (Guest) 28-10-2016 15:33

Scritto da controcorrente

Leggo la classifica Wta: 236 Trevisan, 247 Paolini, 266 Pieri, 287 Grymalska. Questo, Giorgi a parte, la cosiddetta nuova generazione propone. E allora va bene parlare di delusione per la Giorgi, ma per il lavoro fatto in questi anni dalla Federazione sulle nuove leve, Il talento è frutto sovente del caso, ma secondo te un movimento tennistico come il nostro non dovrebbe essere in grado di produrre almeno 3 o 4 tenniste ragionevolmente in grado di ambire a entrare in tempi brevi nella top 100? O bisogna concludere che in questi anni di raccolto abbondante si è semplicemente pensato a gonfiare il petto e chissenefrega del domani? Eppure all’italico mondo della racchetta evidentemente va bene così, visto che poche settimane fa il presidente federale ha cominciato il suo quinto mandato consecutivo, senza nemmeno avversari che tentino di contrastargli il passo. Che strano Paese che è l’Italia…

quale definizione dovremmo usare? DISASTRO su tutta la linea…..

37
Marcello (Guest) 28-10-2016 15:22

Bisogna saper imparare dai propri errori, altrimenti si rischia la stupidità

36
pallettaro (Guest) 28-10-2016 15:00

@ Marco (#1721969)

Quindi nessuno di noi potrebbe anche solo dire una H perchè non abbiamo allenato una figlia fino al professionismo?
Che discorsi sono? Allora dovremmo chiudere i forum perché non è possibile esprimere una opinione.

35
pallettaro (Guest) 28-10-2016 14:51

Pete Sampras a 16 anni è passato dal rovescio a due mani a quello ad una mano, intendo il top, non il back.
Non credo che a 20 anni non potesse fare nulla per migliorare il suo tennis in modo radicale.
Adesso, se lavorasse sulla parte difensiva potrebbe tranquillamente starsene nelle prime 50 per anni.
TUTTE, ripeto, tutte, hanno lavorato sulla parte difensiva. Partendo dalla Sharapova, passando per Kvitova e finendo per Kerber.
Non capisco perché lei non possa farlo.
Chi è? Dio in terra che può permettersi di non sudare?

34
controcorrente (Guest) 28-10-2016 14:50

Scritto da Gabriele da Firenze
E’ stata la più grande delusione tennistica degli ultimi tempi, la più clamorosa promessa mancata…e ormai penso che il treno per lei sia già passato, tranne forse qualche acuto qua e là nel corso dei prossimi mesi ed anni. Piuttosto speriamo che arrivi presto qualche altra giovane italiana per tornare a sperare

Leggo la classifica Wta: 236 Trevisan, 247 Paolini, 266 Pieri, 287 Grymalska. Questo, Giorgi a parte, la cosiddetta nuova generazione propone. E allora va bene parlare di delusione per la Giorgi, ma per il lavoro fatto in questi anni dalla Federazione sulle nuove leve, quale definizione dovremmo usare? Il talento è frutto sovente del caso, ma secondo te un movimento tennistico come il nostro non dovrebbe essere in grado di produrre almeno 3 o 4 tenniste ragionevolmente in grado di ambire a entrare in tempi brevi nella top 100? O bisogna concludere che in questi anni di raccolto abbondante si è semplicemente pensato a gonfiare il petto e chissenefrega del domani? Eppure all’italico mondo della racchetta evidentemente va bene così, visto che poche settimane fa il presidente federale ha cominciato il suo quinto mandato consecutivo, senza nemmeno avversari che tentino di contrastargli il passo. Che strano Paese che è l’Italia…

33
arnaldo (Guest) 28-10-2016 14:48

Si.urge voltare pagina. Vai Redazione…parlaci tu con suo padre e facci sapere.

32
Koko (Guest) 28-10-2016 14:25

Scritto da Shuzo
Suo padre resterà il suo coach per tutta la vita? Dipende.
Se il 2017 dovesse essere un’annata ancora peggiore del 2016 e Camila dovesse uscire dalle top 100 se non dalle top 200, la probabilità di liberarsi definitivamente di suo padre diventerebbe sicuramente più elevata. Se poi neanche questo fosse sufficiente…

Pablo Lozano è libero! :razz:

31
Shuzo (Guest) 28-10-2016 14:22

Suo padre resterà il suo coach per tutta la vita? Dipende.
Se il 2017 dovesse essere un’annata ancora peggiore del 2016 e Camila dovesse uscire dalle top 100 se non dalle top 200, la probabilità di liberarsi definitivamente di suo padre diventerebbe sicuramente più elevata. Se poi neanche questo fosse sufficiente…

30
Koko (Guest) 28-10-2016 14:20

Scritto da fabio

Scritto da bao.bab
…tira sassate non ha dolori
volta la carta c’e’ il fante di cuori
il fante di cuori che e’ un fuoco di paglia
volta la carta e il gallo ti sveglia….
Hai voglia a voltare pagine!

mitico hai ragione

Naturalmente il fante di cuori è Miccini! :eek:

29
Luca (Guest) 28-10-2016 13:34

Inutile girarci intorno. Camila nel 2016 ha avuto 2 diverse ragioni per cui non ha reso (oltre alla cronica assenza di un coach). La prima e’ stata la rottura con la FIT che non le ha garantito stabilita’ logistico/economica e supporto tecnico (il padre non l’ha mai portata da solo oltre la posizione 120, alla posizione 30 e’ arrivata dopo essere giunta a Tirrenia). La seconda, la comprensibile distrazione della sua storia con Miccini (ora finita). Nel 2017 se non ci saranno cambiamenti tecnico-tattici salira’ fino a che potra’ (visto che non ha punti da difendere) ma non fara’ mai il salto di qualita’.

28
Sara,Fogna,Camila (Guest) 28-10-2016 13:33

Un treno buono x Camila cè e come.
Basta che prende un allenatore x fare il salto di qualità.
E finalmente potremmo godercela ai massimi livelli(top-10).

27
Marco (Guest) 28-10-2016 13:15

Scritto da maxi2

Scritto da Marco

Scritto da maxi2
Articolo razionale che non aggiunge nulla a quanto praticamente tutti già sanno, ma che illustra bene la realtà per quei pochi che dovessero essersi distratti.
.. dal momento che di novità o correttivi concreti non se ne vedono all’orizzonte.
Tuttavia, Camila è ancora relativamente giovane…non più giovanissima, ma ancora abbastanza per avere una discreta carriera davanti a sé.
La storia insegna che qualcosa può scattare anche abbastanza rapidamente, anche a un’età come la sua (ultimo caso recente Johanna Konta), e nel tennis, soprattutto femminile, le previsioni sono sempre molto difficili.
Certo, una valutazione asettica complessiva di Camila non può infondere molto ottimismo, ma…chissà, vedremo.

sei tu che non li hai visti, invece quest’anno qualcosa si è visto..: perchè ci hanno lavorato.
Ma anche quando lavori su obiettivi specifici, vai ad impattare un sistema complessivo molto delicato, ed è facile vedersi sgretolare qaunto si era costruito fino a qual momento.
Fare previsioni sulla base della storia, poi.. bah..

Io parlavo di cambiamenti CONCRETI, non piccoli aggiustamenti o tentativi abortiti dopo poche partite.
E comunque non ho fatto nessuna previsione, anzi ho evidenziato che è difficile farne.

Gli aggiustamenti, per quanto piccoli, sono sempre concreti,
perchè ci lavori sul campo, col sudore e la fatica, provando i nuovi movimenti, colpi o schemi, attraverso i cesti e gli scambi, ripetendo e ripetendo fino al perfezionamento dell’abilità tecnica.
Ovviamente ad un certo punto ci si deve fermare e dire: “Ok, vediamo come va!”.
A seconda dell’aspetto su cui si lavora e a seconda del materiale umano che hai sotto ci possono volere giorni, oppure mesi, oppure anni, affinchè il lavoro dia qualche frutto.
Ma il lavoro paga sempre. All’inizio si può avere l’impressione di “tentativi abortiti”, ma il lavoro svolto non è stato perso, come fumo al vento..
Camila ha lavorato sul cross di dritto e sul dritto lungolinea (un colpo che “non era mai stato suo”), ma per vedere buoni frutti su questi due aspetti su cui non è mai stata tanto confident ci vorrà del tempo..
Chi non passa ore e ore sul campo da tennis non si rende conto di quanto è difficile!

26
fabio (Guest) 28-10-2016 13:00

Scritto da bao.bab
…tira sassate non ha dolori
volta la carta c’e’ il fante di cuori
il fante di cuori che e’ un fuoco di paglia
volta la carta e il gallo ti sveglia….
Hai voglia a voltare pagine!

mitico hai ragione

25
maxi2 (Guest) 28-10-2016 12:51

Scritto da Marco

Scritto da maxi2
Articolo razionale che non aggiunge nulla a quanto praticamente tutti già sanno, ma che illustra bene la realtà per quei pochi che dovessero essersi distratti.
.. dal momento che di novità o correttivi concreti non se ne vedono all’orizzonte.
Tuttavia, Camila è ancora relativamente giovane…non più giovanissima, ma ancora abbastanza per avere una discreta carriera davanti a sé.
La storia insegna che qualcosa può scattare anche abbastanza rapidamente, anche a un’età come la sua (ultimo caso recente Johanna Konta), e nel tennis, soprattutto femminile, le previsioni sono sempre molto difficili.
Certo, una valutazione asettica complessiva di Camila non può infondere molto ottimismo, ma…chissà, vedremo.

sei tu che non li hai visti, invece quest’anno qualcosa si è visto..: perchè ci hanno lavorato.
Ma anche quando lavori su obiettivi specifici, vai ad impattare un sistema complessivo molto delicato, ed è facile vedersi sgretolare qaunto si era costruito fino a qual momento.
Fare previsioni sulla base della storia, poi.. bah..

Io parlavo di cambiamenti CONCRETI, non piccoli aggiustamenti o tentativi abortiti dopo poche partite.
E comunque non ho fatto nessuna previsione, anzi ho evidenziato che è difficile farne.

24
Insalatiera76 (Guest) 28-10-2016 12:42

Scritto da bao.bab
…tira sassate non ha dolori
volta la carta c’e’ il fante di cuori
il fante di cuori che e’ un fuoco di paglia
volta la carta e il gallo ti sveglia….
Hai voglia a voltare pagine!

Non ho capito il senso, ma De André si quota sempre!

23
Gabriele da Firenze 28-10-2016 12:35

E’ stata la più grande delusione tennistica degli ultimi tempi, la più clamorosa promessa mancata…e ormai penso che il treno per lei sia già passato, tranne forse qualche acuto qua e là nel corso dei prossimi mesi ed anni. Piuttosto speriamo che arrivi presto qualche altra giovane italiana per tornare a sperare :roll:

22
pablox (Guest) 28-10-2016 12:09

@ Marco (#1721969)

Il padre l’ha portata ad un certo punto,ma da qui in poi non vi sono stati miglioramenti, anzi.
Per cui pensare di “voltare pagina” passando ad altro allenatore, non è proprio insensato
Per fare un esempio, sarebbe come se un giovane di 20 anni continuasse ad essere istruito dalla maestra delle elementari, perché le deve essere grato di avergli insegnato a scrivere e leggere

21
bao.bab (Guest) 28-10-2016 12:02

…tira sassate non ha dolori
volta la carta c’e’ il fante di cuori
il fante di cuori che e’ un fuoco di paglia
volta la carta e il gallo ti sveglia….

Hai voglia a voltare pagine!

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Marco (Guest) 28-10-2016 11:50

Scritto da radar
È stata impostata in un certo modo.
Sa giocare solo in quel modo.
I piccoli tentativi di cambiare qualcosa la lasciano spaesata e insicura più di quel che già dimostrava prima.
Inutile pretendere stravolgimenti: in fondo è la sua sfida e quella di suo padre, vincere a modo loro.
Ci provano da sempre ed è giusto che procedano insieme.
A fine carriera si faranno le valutazioni.
Personalmente credo che uno o più exploit li possa realizzare.
E personalmente aggiungo che non è il tennis che preferisco e prediligo, ma che la strada che han scelto di percorrere a caccia della vittoria e per emergere ha qualcosa di autentico e affascinante che mi trova totalmente dalla loro parte.
Forza Camila!

più o meno hai ragione..!
Infatti, dai tuoi commenti, mi sembri tra i pochi che hanno esperienza di tennis.
Ma, non ricordo bene, eri tu quello della previsione “Del Potro prossimo numero uno del ranking ATP”? :grin:
Comunque, a parte questo, giuste le tue conclusioni, ma attenzione, già da quest’anno Camila (probabilmente perchè sta crescendo come donna) ha un pò allontanato il padre, e lavorato anche con la collaborazione di qualcun altro.
Purtroppo per Camila (e come fu per Fognini, non poteva essere altrimenti), come dicevo già un anno fa, il suo maggiore punto di forza sta via via venendo meno: nella sua parabola fisica lei ha già toccato il punto di picco, ha iniziato la lenta discesa.
Ma ancora altre armi e doti da sviluppare, dunque le valutazioni, giustamente, si faranno a fine carriera.

19
fateunpovoi (Guest) 28-10-2016 11:46

Dunque Giorgi intorno ai 100, vinci intorno alla 34, Errani intorno alla 67, Schiavone intorno alla 107, Knap intorno alla 161.
Giusto Orecchio?

18
Marco (Guest) 28-10-2016 11:37

Scritto da maxi2
Articolo razionale che non aggiunge nulla a quanto praticamente tutti già sanno, ma che illustra bene la realtà per quei pochi che dovessero essersi distratti.
.. dal momento che di novità o correttivi concreti non se ne vedono all’orizzonte.
Tuttavia, Camila è ancora relativamente giovane…non più giovanissima, ma ancora abbastanza per avere una discreta carriera davanti a sé.
La storia insegna che qualcosa può scattare anche abbastanza rapidamente, anche a un’età come la sua (ultimo caso recente Johanna Konta), e nel tennis, soprattutto femminile, le previsioni sono sempre molto difficili.
Certo, una valutazione asettica complessiva di Camila non può infondere molto ottimismo, ma…chissà, vedremo.

sei tu che non li hai visti, invece quest’anno qualcosa si è visto..: perchè ci hanno lavorato.
Ma anche quando lavori su obiettivi specifici, vai ad impattare un sistema complessivo molto delicato, ed è facile vedersi sgretolare qaunto si era costruito fino a qual momento.

Fare previsioni sulla base della storia, poi.. bah..

17
John Leslie (Guest) 28-10-2016 11:35

Scritto da Gaz

Scritto da massimo
I tempi sono ormai maturi: Camila è pronta: stupirà il mondo la prossima stagione, già fin da gennaio, con buona pace dei suoi detrattori. Vedrete.

Un´anno in cui ha dimostrato che e´certamente ormai sulla rampa di lancio per la consacrazione definitiva PRONTISSIMA
Sono 7 anni che ci profetizzate il miracolo VEDRETE
http://www.trionferemoawimbledon.com

Ah ah ah, questo link é il giusto metro di paragone..Gente priva di senso reale; gente priva di cosmogonia; gente priva di competenze tennistiche; unica vittima: Camila stessa.

16
Insalatiera76 (Guest) 28-10-2016 11:29

Strano articolo di Orecchio, che di solito ha (o si è preso) il compito di dividere e “spaccare” l’utenza sostenendo tesi estreme (cui forse talvolta non crede neanche lui) che accendano la discussione e facciano mietere post a centinaia. Stavolta invece il messaggio è moderato e di buon senso, probabilmente perché i Giorgi sono un argomento che spacca il sito da solo.
E con questo ho detto già tutto.

15
Marco (Guest) 28-10-2016 11:26

Scritto da Luigi44
Molto concreta e realistica l’analisi di Orecchio. Non chiude del tutto la porta ai sogni (facendo felici gli ammiratori di C. Giorgi) ma usa ripetutamente il condizionale per far capire che con grande probabilità non si avvereranno. Non so, onestamente, quanto abbia contato la polemica con la FIT, la ragazza è talmente introversa e silenziosa che la sua vera reazione resta un mistero. Ecco, forse anche questo è un lato psicologico che io avrei affrontato: il tenersi tutto dentro nella sua vita di tennista l’ha portata a implodere in un momento in cui forse aveva raggiunto il limite, quel limite che avrebbe dovuto superare scaricandosi, urlando, facendo esplodere magari quello che aveva dentro. Sul padre si è detto e scritto tutto. Un uomo che pensa di proteggerla ma l’ha rovinata, tennisticamente parlando. Resta comunque un rimpianto perché se avesse solo avuto un po’ di sagacia tattica in più oggi viaggerebbe su posizioni diverse

quante chiacchiere da parte di persone che non stanno con i piedi sopra un campo da tennis..
Il padre l’ha rovinata tennisticamente? ma se l’ha cresciuta lui.. portandola dall’essere una bambina che non buttava la palla al di là della rete, all’essere una capace di vincere dei punti contro le tenniste più quotate del mondo!
Tu, quante ne sei stato capace di portare a quel livello?
Poi, cercando di inculcare la “sagacia tattica”, sei sicuro che sarebbe riuscita a sviluppare, nella sua crescita, quei colpi di chiusura che ora ogni tanto le riescono?

14
quoth (Guest) 28-10-2016 11:21

è praticamente da sempre che si dicono queste cose, inutile ripeterle.

13
Gaz (Guest) 28-10-2016 11:19

Scritto da massimo
I tempi sono ormai maturi: Camila è pronta: stupirà il mondo la prossima stagione, già fin da gennaio, con buona pace dei suoi detrattori. Vedrete.

Un´anno in cui ha dimostrato che e´certamente ormai sulla rampa di lancio per la consacrazione definitiva :shock: PRONTISSIMA :shock:
Sono 7 anni che ci profetizzate il miracolo VEDRETE
http://www.trionferemoawimbledon.com

12
massimo (Guest) 28-10-2016 11:06

@ lallo (#1721958)

Il fisico ce l’ha!

11
massimo (Guest) 28-10-2016 11:05

I tempi sono ormai maturi: Camila è pronta: stupirà il mondo la prossima stagione, già fin da gennaio, con buona pace dei suoi detrattori. Vedrete.

10
lallo (Guest) 28-10-2016 11:00

Voltare pagina? Propongo modella di intimo :mrgreen:

9
Agatone (Guest) 28-10-2016 10:54

La Giorgi gioca in modo irrazionale, cioè non fa mai le scelte razionali in campo. Quando è in difficoltà invece di cercare un colpo in sicurezza, profondo, cerca il vincente, spesso anche da posizioni impossibili, sulla risposta avanza per mettere pressione ma prendendo rischi eccessivi etc.
Quindi irrazionalmente parlando potrebbe anche fare il torneo della vita, una volta. Il difficile è riuscire a rimanere costanti.

A meno che quest’anno le sia servito per capire che deve adeguare il suo gioco tatticamente. Ma secondo me lo deve capire lei per prima, dipende da una sua maturazione personale.
Maturerà? E’ maturata?
Boh, lo sa forse solo lei

8
Varco74 (Guest) 28-10-2016 10:24

Talora si sentono criticare giocatrici etichettate con il termine dispregiativo di “pallettare”; io non capisco il motivo di tutta questa carica di negativita` attribuita al termine nel senso che possono esistere anche pallettare di grande livello tennistico (es. Kerber); tanto piu` non capisco se poi penso che si vanta sfrontatamente di non esserlo anche chi non ha mai vinto niente di importante (come la Giorgi appunto)

7
radar 28-10-2016 10:14

È stata impostata in un certo modo.
Sa giocare solo in quel modo.
I piccoli tentativi di cambiare qualcosa la lasciano spaesata e insicura più di quel che già dimostrava prima.

Inutile pretendere stravolgimenti: in fondo è la sua sfida e quella di suo padre, vincere a modo loro.
Ci provano da sempre ed è giusto che procedano insieme.
A fine carriera si faranno le valutazioni.

Personalmente credo che uno o più exploit li possa realizzare.

E personalmente aggiungo che non è il tennis che preferisco e prediligo, ma che la strada che han scelto di percorrere a caccia della vittoria e per emergere ha qualcosa di autentico e affascinante che mi trova totalmente dalla loro parte.

Forza Camila!

6
Reax (Guest) 28-10-2016 10:02

Tutto giusto, tutto correttamente detto…ma chissà…

5
maxi2 (Guest) 28-10-2016 09:27

Articolo razionale che non aggiunge nulla a quanto praticamente tutti già sanno, ma che illustra bene la realtà per quei pochi che dovessero essersi distratti.
Il tono generale e la conclusione sono pessimisti, e sanno tanto di aspettative deluse, il che è comprensibile dal momento che di novità o correttivi concreti non se ne vedono all’orizzonte.
Tuttavia, Camila è ancora relativamente giovane…non più giovanissima, ma ancora abbastanza per avere una discreta carriera davanti a sé.
La storia insegna che qualcosa può scattare anche abbastanza rapidamente, anche a un’età come la sua (ultimo caso recente Johanna Konta), e nel tennis, soprattutto femminile, le previsioni sono sempre molto difficili.
Certo, una valutazione asettica complessiva di Camila non può infondere molto ottimismo, ma…chissà, vedremo.

4
Francesco (Guest) 28-10-2016 09:23

Tempo perso… Ormai ho smesso di seguirla (e tifarla)!

3
Luigi44 (Guest) 28-10-2016 09:20

Molto concreta e realistica l’analisi di Orecchio. Non chiude del tutto la porta ai sogni (facendo felici gli ammiratori di C. Giorgi) ma usa ripetutamente il condizionale per far capire che con grande probabilità non si avvereranno. Non so, onestamente, quanto abbia contato la polemica con la FIT, la ragazza è talmente introversa e silenziosa che la sua vera reazione resta un mistero. Ecco, forse anche questo è un lato psicologico che io avrei affrontato: il tenersi tutto dentro nella sua vita di tennista l’ha portata a implodere in un momento in cui forse aveva raggiunto il limite, quel limite che avrebbe dovuto superare scaricandosi, urlando, facendo esplodere magari quello che aveva dentro. Sul padre si è detto e scritto tutto. Un uomo che pensa di proteggerla ma l’ha rovinata, tennisticamente parlando. Resta comunque un rimpianto perché se avesse solo avuto un po’ di sagacia tattica in più oggi viaggerebbe su posizioni diverse

2
Yes2.0 28-10-2016 08:27

Temo che oramai sia troppo tardi. Qui non si tratta di mettere a posto la testa o affinare qualche particolare. Qui si tratta di imparare il tennis da un punto di vista tecnico e temo che a 25 sia oramai tardi.

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