Giorgio Ricca: “negli ultimi mesi ho migliorato molto servizio e rovescio e i risultati iniziano ad arrivare”

21/10/2016 15:28 13 commenti
Giorgio Ricca classe 1995, n.977 ATP
Giorgio Ricca classe 1995, n.977 ATP

Una delle piacevoli sorprese di questo autunno tennistico italiano è sicuramente il 21enne Giorgio Ricca. Il tennista di Roseto degli Abruzzi, nelle ultime settimane, sta ottenendo risultati importanti, tra tutti la semifinale al Futures a Sharm El Sheikh di sette giorni fa. Anche questa settimana si è ben comportato nel Futures egiziano, perdendo solo al terzo set per 6-4 contro il sudafricano Harris, tennista emergente classe 1997. “Penso di essere cresciuto molto negli ultimi mesi ed era una dei miei obiettivi raggiungere le fasi finali in un Futures.” – ha affermato il tennista italiano – “Credo di aver migliorato molto il rovescio ad una mano ed il servizio, che per la mia altezza è fondamentale. Mentalmente mi sento forte, ma anche lì c’è molto da migliorare, soprattutto come gestire alcune situazioni durante il match.”

Ciao Giorgio, quest’anno non hai giocato tantissimi tornei. Decisione presa di comune accordo con il tuo staff o dettata da problemi fisici?

Ciao Antonio e un saluto a tutti i lettori di livetennis. La decisione è stata presa di comune accordo con il mio staff. Abbiamo preferito allenarci tanto e ho giocato anche qualche torneo Open per cercare di migliorare la mia classifica italiana.



Da circa quattro anni ti alleni a Bari. Come ti trovi nel capoluogo pugliese e da chi sei seguito quotidianamente?

A Bari mi trovo molto bene. Si è formato un gran gruppo fin dai primi giorni di allenamento presso l’Accademia del Circolo Angiulli. Sono seguito dai maestri Vito Marinelli e Giancarlo Petrazzuolo, che ringrazio per l’aiuto che mi danno ogni giorno. Quest’anno mi alleno principalmente con Francesco Garzelli e i fratelli Luca e Gianni Narcisi con cui si è instaurato un bellissimo rapporto.
Fino a 13 anni mi allenavo a Roseto degli Abruzzi, la mia città, poi mi sono spostato in un circolo vicino Roseto, dove c’erano due maestri molto bravi, Alessio Pistilli e Jonathan Diomedi e dall’età di 16 anni mi alleno stabilmente qui a Bari, su consiglio di Nicola Fantone, tecnico abruzzese.



Molti lettori di livetennis non ti hanno mai visto giocare dal vivo. Descriviti come tennista e le superfici dove ti esprimi meglio.

Sono un attaccante da fondocampo, che basa il suo gioco su servizio e dritto e predilige le superfici veloci. Per il mio gioco dovrei prendere molto di più la rete, e su questo aspetto sto lavorando molto con i miei coach.



Ti sei descritto come tennista, ora vuoi raccontarci quali sono i tuoi interessi e le tue passioni al di fuori del tennis?

Amo il calcio, ci giocherei tutti i giorni, ma purtroppo non posso giocarci spesso per non rischiare infortuni. Tifo Inter, mi piace molto vedere le partite in TV, di qualsiasi squadra e categoria dato che allo stadio purtroppo non vado quasi mai per mancanza di tempo. La prima volta è stata quest’anno a vedere Pescara-Inter, ma spero di andare presto a San Siro. Per il resto sono un ragazzo tranquillo, mi piace uscire e andarmi a divertire con i miei amici, fare ciò che è normale per un ragazzo della mia età.



Qual è la programmazione per questo finale di stagione?

Penso di allenarmi due settimane qui a Bari e poi ritornare in Egitto per altri tre tornei consecutivi. Se il fisico me lo consente vorrei giocare fino a metà dicembre.



Non hai praticamente giocato tornei a livello juniores. C’è una motivazione in particolare?

Non ho mai giocato under 18, eccezion fatta per due tornei di grado 4 e 5, perché non avevo il livello ed ero parecchio indietro rispetto ai miei coetanei. Ho preferito allenarmi, per cercare di diminuire il gap ed iniziare a giocare qualche torneo Futures gli anni successivi.



Quanto è importante per un tennista avere alle spalle una famiglia benestante? Credi che va cambiato qualcosa, sotto questo punto di vista, nel vostro sport?

Purtroppo al momento è molto importante, perché naturalmente più tornei fai più hai la possibilità di salire di ranking e di guadagnare, ma a livello Futures sono più i costi che i ricavi e quindi hai bisogno di essere sostenuto nelle spese e la famiglia è il primo appiglio a cui aggrapparsi. Sicuramente deve cambiare qualcosa, ma ho letto che l’Itf si sta muovendo su questo aspetto. Il mio augurio è che lo faccia in fretta.



Il 2017 è ormai alle porte, quali sono gli obiettivi che ti sei prefissato per la nuova stagione?

Ancora non mi sono prefissato obiettivi di ranking, aspetto che finisca questa stagione per tirare le somme. L’obiettivo primario è migliorare, sotto tutti i punti di vista.



La top 100 è un sogno o un obiettivo da raggiungere durante il corso della tua carriera?

Per adesso è un sogno, perché sono ancora molto molto lontano. Se dovessi arrivare intorno alla posizione numero 300 allora sì che diventerebbe un obiettivo da cercare di raggiungere.


Ringraziamo Giorgio per l’intervista e il nostro augurio è di vederlo sempre più protagonista nei tornei Futures, così da poter realizzare i suoi obiettivi.


Antonio Galizia


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13 commenti. Lasciane uno!

fox (Guest) 21-10-2016 19:40

Poderoso GiorgiOne! Sai che sono uno dei primi Tuoi tifosi… da Antalya 2014! Ti aspetto a RE :-D ;-)

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nicksax (Guest) 21-10-2016 18:17

Bravo ragazzo e ottimo giocatore :cool:

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Nino Monopoli (Guest) 21-10-2016 16:37

Grande Antonio Galizia che torna a raccontarci la storia di tennisti e bravo Giorgio Ricca che ho visto spesso al Circolo Anguilla assieme al nocese Garzelli. Dai ragazzi, vi voglio tutti ad Andria.

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Sinnai (Guest) 21-10-2016 16:35

Dubito sia ai nastri di partenza del Challenger di Andria, spero che chi smentisce, ma da questa intervista si evince che le sue intenzioni siano quelle di giocare sempre in Egitto alla ricerca di punti pesanti in vista del 2017.

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Patoschi (Guest) 21-10-2016 16:30

In bocca al lupo!

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cataflic (Guest) 21-10-2016 16:25

Visto giocare 1 anno fa ai campionati di 2a.
Effettivamente rispetto a molti dei partecipanti sembrava avere qualcosa in più sul dritto ed anche un buon servizio. Rovescio un po’ più deboluccio.
Vista l’età mi sembra uno di quelli che armato di soldi, voglia e pazienza possa diventare competitivo nei futures.

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stef (Guest) 21-10-2016 16:17

un giocatore alla Vanni

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Gianni (Guest) 21-10-2016 16:14

L’ho visto giocare a beach tennis in coppia col suo amico Parnanzini, grande duo anche in spiaggia…e mi e’ sembrato un bravo ragazzo…auguri per la carriera

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Marcus91 21-10-2016 16:13

Scritto da tony71
@ Marcus91 (#1718035)
1,93 cm per 80 kg.dai che ti vediamo in quali ad andria

Grazie, beh notevole comunque!! :grin:

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guidoyouth (Guest) 21-10-2016 16:05

in bocca al lupo ragazzo!

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tony71 (Guest) 21-10-2016 16:02

@ Marcus91 (#1718035)

1,93 cm per 80 kg.dai che ti vediamo in quali ad andria

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Andre85 (Guest) 21-10-2016 15:56

Essere tra i primi 1000 tennisti più forti al mondo,per me,sarebbe motivo di orgoglio!Ti auguro buona fortuna che nella vita non si sa mai…vedi il mitico Paolo Lorenzi.

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Marcus91 21-10-2016 15:40

Da questa foto sembra altissimo!! :shock: comunque in bocca al lupo è ancora giovane e può provare a migliorarsi sensibilmente

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