Davis Cup 2016 Copertina, Davis/FedCup

Italia vs. Argentina: che Del Potro sarà?

28/06/2016 08:15 7 commenti
Juan Martin Del Potro classe 1988
Juan Martin Del Potro classe 1988

Si giocherà a Pesaro a metà luglio, la superficie prescelta è la terra rossa per una prestigiosa semifinale Davis in palio: mentre i giocatori convocati per la selezione italiana ancora non sono stati resi noti da capitan Barazzutti, sono già noti invece i nomi dei tennisti argentini che proveranno a rubarci il sogno della semi.

Ci saranno Federico Delbonis, Guido Pella, Juan Monaco e soprattutto, nota lieta per qualsiasi appassionato, Juan Martin Del Potro: il giocatore più sfortunato degli anni 2000 (palma da condividere con lo svedese Söderling), già campione Slam a New York e medaglia olimpica a Londra 2012, sarà infatti della partita, di ritorno dall’ennesimo infortunio, un preoccupante stop che ne aveva messo in dubbio il prosieguo della carriera.

L’unico fuoriclasse presente nelle due nazionali che difenderanno i propri rispettivi colori, un giocatore che, è opinione diffusa, senza gli arcinoti problemi fisici avrebbe potuto rubare tranquillamente un paio di Slam ai Fab4: la domanda che però tutti si pongono è “sarà competitivo Del Potro sulla terra rossa e sulla distanza 3 set su 5?”.

Domanda da un milione di euro e che non può generare una risposta certa, se non una serie di illazioni e pareri personali: è vero che la condizione di Del Potro è sicuramente in crescendo, una situazione dovuta al suo recente rientro e alla necessità di recuperare il ritmo partita e l’intensità di un match, al di là di sessioni di allenamenti più o meno duri. Sono sicuro però che Del Potro non rischierebbe nuovi possibili infortuni se non fosse in grado di affrontare un impegno del genere: la posta in gioco va ben al di là di una semplice partita Davis, seppur di prestigio, qui si tratta più semplicemente di un tentativo di tornare al grande tennis da parte di un giocatore bersagliato dalla malasorte ma non per questo senza motivazioni.

Se Del Potro sarà scelto come singolarista riuscirà a dire la sua: l’unica cosa che potranno fare gli italiani sarà giocare ai fianchi dell’argentino, per metterlo in difficoltà e stancarlo sulla lunga distanza. Tattica che i vari Fognini e Seppi dovranno mettere comunque in atto, non tanto per la condizione dubbiosa che potrebbe portare con sé Juan Martin, ma perché è quanto sono chiamati a fare. L’augurio davvero che mi sento di fare è che l’argentino possa giocare il suo miglior tennis: se gli italiani vinceranno, dovranno farlo per merito proprio.


Alessandro Orecchio


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7 commenti

Antonella (Guest) 28-06-2016 17:42

Spero che Pesaro gli porti fortuna

7
elisa (Guest) 28-06-2016 17:13

Che Del Potro sarà? Se gioca come oggi non presentiamoci, è meglio

6
LuchinoVisconti (Guest) 28-06-2016 14:53

Commento aperto al Sig. Illustrissimo Capitan Barazzutti:
Come mai i convocati italiani non sono stati ancora resi noti mentre quando c’era da convocare la Giorgi le convocazioni sono state diramate sei mesi prima?

5
Fernando (Guest) 28-06-2016 14:00

Il livello dei singolaristi italiani, é poca cosa

4
Luigi (Guest) 28-06-2016 11:33

Quarti non semifinali !

3
miele67 28-06-2016 10:02

Delpo darà forfait

2
aureliriccardo 28-06-2016 09:44

Sarà un delpo da temere

1

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