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Sara Errani e Roberta Vinci di nuovo insieme: possibilità di medaglia a Rio?

16/06/2016 08:11 45 commenti
Sara Errani e Roberta Vinci nella foto
Sara Errani e Roberta Vinci nella foto

Non giriamoci attorno: grazie a un’abile manovra e/o pressing della Fit e del presidente del Coni Malagò, Sara Errani e Roberta Vinci torneranno a formare quell’incredibile doppio che le ha portate in cima al mondo della specialità e che poco più di un anno fa avevano bruscamente interrotto.

Annuncio atteso, sperato e finalmente arrivato: chiaro che le due, al di là di probabile riavvicinamento fuori dal clamore mediatico e a telecamere spente, siano state pressate ma a generare dei dubbi, decisamente importanti, sono le modalità che hanno portato a tale ricongiungimento. Se l’obiettivo è Rio e una medaglia tanto sognata, siamo sicuri che ricominciare a giocare in doppio solo in Canada (anteprima dell’appuntamento olimpico) rappresenti un viatico sufficiente per avanzare ambizioni da podio?
Si può giocare su un effetto (ri)sorpresa con le avversarie non più abituate ad affrontarle e sul fatto che molte coppie che si formeranno in vista dei Giochi Olimpici e che modificheranno quelle più forti attualmente in circolazione nel circuito: prendiamo due esempi evidenti e che possono favorire i ragionamenti in merito. La svizzera Martina Hingis e l’indiana Sania Mirza saranno “costrette” a dirsi addio (temporaneamente?) per i Giochi brasiliani ma nel torneo olimpico ci saranno coppie come le francesi Mladenovic-Garcia e le russe Makarova-Vesnina che avranno avuto ben altro tempo per prepararsi e rodare i propri collaudati meccanismi. Avranno quindi un vantaggio rispetto alle tenniste italiane?

Non capisco perché tanto temporeggiare: se il punto di arrivo era Rio perché uscire fuori allo scoperto con così poco tempo di “preavviso”? Siamo sicuri che Errani e Vinci abbiano realmente voglia di giocare il doppio olimpico? Dubbi, tanti dubbi: c’è però un grande “se” che potrebbe rivoluzionare tutti i pensieri possibili.

Se effettivamente le due hanno appianato le divergenze che le avevano portate alla rottura del loro rapporto sportivo e della loro amicizia, potrebbero ritrovare in un attimo quell’alchimia di coppia che le aveva portate in vetta e dritte al Career Slam. Errani e Vinci erano un duo vincente che facevano dell’intesa fuori dal comune il loro marchio di fabbrica, potendo giocare e anticiparsi a vicenda mettendo fuori gioco le avversarie senza nemmeno il bisogno di battere un ciglio o fare un impercettibile segnale. È una missione impossibile quella che porta a Rio: ma se arriva la medaglia, questa non avrà un sapore ancora più dolce?


Alessandro Orecchio


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45 commenti. Lasciane uno!

Reax (Guest) 16-06-2016 22:43

Malagó grande gestione!!!

45
Reax (Guest) 16-06-2016 22:43

Marketing targato FIT

44
mats (Guest) 16-06-2016 22:00

Scritto da Amantetennis

Scritto da Phoedrus

Scritto da Amantetennis
Tra ieri e oggi, leggendo i commenti vari su questo sito, vedo estremo pessimismo e preconcetti di ogni tipo…
Per quanto riguarda il pessimismo, ricordo soltanto che anche la coppia Makarova-Vesnina si era separata a fine 2015 e soltanto da un mese ricomposta, raggiungendo già la finale di un torneo….Hingis-Bencic giocano solo in Fed Cup insieme ma ritenute una delle coppie favorite alle Olimpiadi, le Williams idem e fanno solo alcuni tornei, quelli più importanti e anche loro tra le favorite. Io dico soltanto che se c’è feeling tra due tennisti nel doppio, non scompare all’improvviso!
Invece per i preconcetti vari, anch’io sono convinto che sia stata la Pennetta a far riappacificare Roby e Sara, in quanto in passato già aveva fatto da tramite per Camila e il resto della squadra, un po’ da capitana nonchè futura erede del buon Corrado…ma anche se fosse stato Malagò o chi per lui, qual è il problema ?
Poi sento dire che coi risultati che stanno ottenendo le due e la forma che hanno……vi ricordo che stiamo parlando delle n. 7 e 22 al mondo, nonchè ex n.1 in doppio, che Roby meno di un anno fa era in finale a New York e che in quel periodo raggiunge la forma migliore (le Olimpiadi sono proprio in quel periodo….) mi pare tutto un po’ esagerato!!
Io sono fiducioso e comunque, a prescindere dal risultato che otterranno a Rio, rivederle insieme è un bene e per il tennis e in generale visto la bella amicizia che c’era tra loro.

Realisticamente le altre coppie sono piu’ forti, non e’ solo questione di giocare insieme tanto tempo.
POi si puo’ sperare sempre.
Possibilita’ zero per definizione non esiste, altrimenti non ci sarebbero le scommesse (legali).
Ma sono molto poche.

Realisticamente hanno vinto i tornei più importanti oltre al Career Slam e sono state numero 1 per tantissimo tempo, quindi non direi proprio….
Scommettiamo che se provassimo a fare un sondaggio negli altri Paesi o solo a chiedere alle altre coppie partecipanti quali delle avversarie temono di più, cosa risponderebbero ?

Hai detto bene, negli altri Paesi. Da noi invece solo critiche e pessimismo a prescindere, e non passano il primo turno, e ci sono decine di coppie piu’ forti e affiatate (!), e le hanno costrette ma loro non volevano, e sono fuori forma in singolare. Ma fatela finita.

43
Giuli (Guest) 16-06-2016 21:00

Gli sport minori(tra cui il tennis)hanno bisogno di successi olimpici,solo per essere in qualche misura sovvenzionati dal CONI,che a sua volta ne ha bisogno per essere sovvenzionato dalla fiscalità generale.

42
Marcus91 16-06-2016 20:37

Scritto da Sander
Sara e Roberta arrivano all’approssimarsi dell’Olimpiade in condizioni al momento non ottimali per usare un eufemismo.
Si sono dimostrate piu’ che altro scariche mentalmente, Robertina sembra un po’ appagata, Sara sembra “cotta” tennistmentalmente un po’ “esaurita”.
L’altro elemento e’ che sembra che non prepareranno granche’ assieme l’evento con partite precedenti; si e’ vero, le due si conoscono a memoria ma a certi livelli prevelgono i dettagli, il riverificare gli schemi, le tattiche, le emozioni della partita, il gestire i momenti no della compagna, il ritrovare nuove energie insieme, sono cose che con una certa preparazione potrebbero essere riviste a puntino e male non fanno….pero’ deve-doveva esserci la volonta e la voglia da parte di entrambe.
Mi sarebbe piaciuta una bella dichiarazione congiunta con una foto insieme dove abbracciate dichiaravano “Le chichis sono tornate, attente a noi due!” invece mi sono dovuto accontentare della dichiarazione del John Travolta de Testaccio (non so di dov’e’ ma e’ lo stesso) che si e’ unto ad artefice dell’impresa difficile di riportare le due giocatrice alle Olimpiadi… e’ stata dura ma c’e’ l’ho fatta….
In questo quadretto apparso quanto meno un po’ freddo, rispetto al calore che le chichis nazionali ci avevano abituato, mi porto dietro i timori precedentemente indicati sulla condizione delle singole atlete, sulla loro mancanta adeguata preparazione e infine sull’effettiva voglia di voler saltare l’ostacolo insieme, di voler arrivare a gioire insieme, di voler vincere per il piacere particolare di farlo con un’amica speciale….tutte queste cose sono state il coktail vincente del loro recente passato, adesso temo che gli ingredienti siano molto meno a disposizione.

Concordo lettera per lettera!!

41
Sander (Guest) 16-06-2016 18:06

Scritto da gbuttit

Scritto da radar

Scritto da gbuttit

Scritto da Goergestuttalavita
E poi chissene.. Negli sport professionistici le medaglie olimpiche contano come il due di coppe. Immagino che tutti si ricordino di un bronzo di Canè….

Su Canè ti hanno già risposto… comunque le medaglie olimpiche contano talmente poco che Federer e Nadal giocheranno tutte e tre le competizioni… e non lo fanno neanche per gli slam…

Paragone a dir poco forzato: giocare il doppio negli Slam toglierebbe energie fondamentali per il singolare, che è l’unico titolo che davvero interessa (non parliamo poi del misto..).
Alle Olimpiadi si va a caccia delle medaglie e ogni torneo ne vale 3: chiaro che cercano di farne incetta, per sè e per il palmares del proprio paese.

Non volevo fare un patagone fra le due cose, ma solo sottolineare che se fosse stata una cosa poco importante, come diceva l’altro utente, non avrebbero sicuramente fatto 3 competizioni, al limite avrebbero giocato solo il singolare per accontentare la propria federazione… invece ci tengono, eccome, e giocano tutto ciò che possono…

Slam e Olimpiadi sono due cose diverse,per i tennisti, le prove dello Slam sono piu’ importanti per la tradizione, probabilmente anche per il montepremi, le Olimpiadi hanno comunque il loro fascino, i tennisti ci tengono ugualmente (almeno in buona parte) e soprattutto ci tengono le federazioni, che sia il titolo di singolare, di doppio o di doppio misto sepre medaglia d’oro e’, sempre grande importanza ricopre per la singola Nazione.
Di conseguenza quando giochi uno slam e’ normale snobbare il doppio, il focus per i top e’ tutto sul singolare, nelle Olimpiadi e’ tutt’altro scenario, dove coio coio la medaglia d’oro e’ uguale per tutti…anche se ovviamente il singolare e’ la specialita’ piu’ affascinante e ambita.
Alle Olimpiadi che sia Lotta greco Romana, pentatlon moderno, biglie su spiaggia o gara all’uncinetto il medagliere marca sempre un oro per la nazione vincitrice, e’ la competizione piu’ democratica di tutte, magicamente tutte acquistano un valore importante, un valore Olimpico che negli altri periodi dell’anno non esiste.

40
gbuttit 16-06-2016 17:04

Scritto da radar

Scritto da gbuttit

Scritto da Goergestuttalavita
E poi chissene.. Negli sport professionistici le medaglie olimpiche contano come il due di coppe. Immagino che tutti si ricordino di un bronzo di Canè….

Su Canè ti hanno già risposto… comunque le medaglie olimpiche contano talmente poco che Federer e Nadal giocheranno tutte e tre le competizioni… e non lo fanno neanche per gli slam…

Paragone a dir poco forzato: giocare il doppio negli Slam toglierebbe energie fondamentali per il singolare, che è l’unico titolo che davvero interessa (non parliamo poi del misto..).
Alle Olimpiadi si va a caccia delle medaglie e ogni torneo ne vale 3: chiaro che cercano di farne incetta, per sè e per il palmares del proprio paese.

Non volevo fare un patagone fra le due cose, ma solo sottolineare che se fosse stata una cosa poco importante, come diceva l’altro utente, non avrebbero sicuramente fatto 3 competizioni, al limite avrebbero giocato solo il singolare per accontentare la propria federazione… invece ci tengono, eccome, e giocano tutto ciò che possono…

39
radar 16-06-2016 16:07

Scritto da gbuttit

Scritto da Goergestuttalavita
E poi chissene.. Negli sport professionistici le medaglie olimpiche contano come il due di coppe. Immagino che tutti si ricordino di un bronzo di Canè….

Su Canè ti hanno già risposto… comunque le medaglie olimpiche contano talmente poco che Federer e Nadal giocheranno tutte e tre le competizioni… e non lo fanno neanche per gli slam…

Paragone a dir poco forzato: giocare il doppio negli Slam toglierebbe energie fondamentali per il singolare, che è l’unico titolo che davvero interessa (non parliamo poi del misto..).
Alle Olimpiadi si va a caccia delle medaglie e ogni torneo ne vale 3: chiaro che cercano di farne incetta, per sè e per il palmares del proprio paese.

38
gbuttit 16-06-2016 15:49

Scritto da Goergestuttalavita
E poi chissene.. Negli sport professionistici le medaglie olimpiche contano come il due di coppe. Immagino che tutti si ricordino di un bronzo di Canè….

Su Canè ti hanno già risposto… comunque le medaglie olimpiche contano talmente poco che Federer e Nadal giocheranno tutte e tre le competizioni… e non lo fanno neanche per gli slam…

37
Andrea (Guest) 16-06-2016 15:36

Scritto da Sander

Scritto da Goergestuttalavita
E poi chissene.. Negli sport professionistici le medaglie olimpiche contano come il due di coppe. Immagino che tutti si ricordino di un bronzo di Canè….

Come curiosita’ il bronzo di Cane’ se non sbaglio era alle Olimpadi di Los Angeles del 1984 ma il tennis era ancora “in prova” non ancora regolarizzata dal CIO come disciplina Olimpica, quindi non penso sia stata conteggiata nel medagliere, i partecipanti non erano i Top di quel tempo.

Esatto

36
Ceoso’ (Guest) 16-06-2016 15:04

Scritto da Carletto
Le possibilità di medaglia nel doppio femminile è alta perché la partecipazione è ridotta anche perché possono giocare tenniste della stessa nazionalità.

Maddeche’!?!?!?!

35
Sander (Guest) 16-06-2016 14:54

Scritto da Goergestuttalavita
E poi chissene.. Negli sport professionistici le medaglie olimpiche contano come il due di coppe. Immagino che tutti si ricordino di un bronzo di Canè….

Come curiosita’ il bronzo di Cane’ se non sbaglio era alle Olimpadi di Los Angeles del 1984 ma il tennis era ancora “in prova” non ancora regolarizzata dal CIO come disciplina Olimpica, quindi non penso sia stata conteggiata nel medagliere, i partecipanti non erano i Top di quel tempo.

34
Sander (Guest) 16-06-2016 14:43

Sara e Roberta arrivano all’approssimarsi dell’Olimpiade in condizioni al momento non ottimali per usare un eufemismo.
Si sono dimostrate piu’ che altro scariche mentalmente, Robertina sembra un po’ appagata, Sara sembra “cotta” tennistmentalmente un po’ “esaurita”.
L’altro elemento e’ che sembra che non prepareranno granche’ assieme l’evento con partite precedenti; si e’ vero, le due si conoscono a memoria ma a certi livelli prevelgono i dettagli, il riverificare gli schemi, le tattiche, le emozioni della partita, il gestire i momenti no della compagna, il ritrovare nuove energie insieme, sono cose che con una certa preparazione potrebbero essere riviste a puntino e male non fanno….pero’ deve-doveva esserci la volonta e la voglia da parte di entrambe.
Mi sarebbe piaciuta una bella dichiarazione congiunta con una foto insieme dove abbracciate dichiaravano “Le chichis sono tornate, attente a noi due!” invece mi sono dovuto accontentare della dichiarazione del John Travolta de Testaccio (non so di dov’e’ ma e’ lo stesso) che si e’ unto ad artefice dell’impresa difficile di riportare le due giocatrice alle Olimpiadi… e’ stata dura ma c’e’ l’ho fatta….
In questo quadretto apparso quanto meno un po’ freddo, rispetto al calore che le chichis nazionali ci avevano abituato, mi porto dietro i timori precedentemente indicati sulla condizione delle singole atlete, sulla loro mancanta adeguata preparazione e infine sull’effettiva voglia di voler saltare l’ostacolo insieme, di voler arrivare a gioire insieme, di voler vincere per il piacere particolare di farlo con un’amica speciale….tutte queste cose sono state il coktail vincente del loro recente passato, adesso temo che gli ingredienti siano molto meno a disposizione.

33
Mats 16-06-2016 14:40

Scritto da Goergestuttalavita
E poi chissene.. Negli sport professionistici le medaglie olimpiche contano come il due di coppe. Immagino che tutti si ricordino di un bronzo di Canè….

Cané vinse un bronzo? Non mi sembra proprio. Altrimenti non staremmo quá a cercare la prima medaglia azzurra nel tennis.

Cané ottenne un bronzo nel 1984 quando il tennis era disciplina dimostrativa; diventó ufficiale solo nel 1988 a Seoul.

E tutti si ricordano gli ori di Nadal, Murray, e delle Williams, la gioia di Federer nel vincere il doppio e quella dell´Azarenka per vincere il misto.

Le medaglie contano talmente poco che per la Graf si dice che abbia realizzato il Golden Slam… tanto e´ irrilevante l´oro olimpico.

32
Amantetennis (Guest) 16-06-2016 14:39

Scritto da Phoedrus

Scritto da Amantetennis
Tra ieri e oggi, leggendo i commenti vari su questo sito, vedo estremo pessimismo e preconcetti di ogni tipo…
Per quanto riguarda il pessimismo, ricordo soltanto che anche la coppia Makarova-Vesnina si era separata a fine 2015 e soltanto da un mese ricomposta, raggiungendo già la finale di un torneo….Hingis-Bencic giocano solo in Fed Cup insieme ma ritenute una delle coppie favorite alle Olimpiadi, le Williams idem e fanno solo alcuni tornei, quelli più importanti e anche loro tra le favorite. Io dico soltanto che se c’è feeling tra due tennisti nel doppio, non scompare all’improvviso!
Invece per i preconcetti vari, anch’io sono convinto che sia stata la Pennetta a far riappacificare Roby e Sara, in quanto in passato già aveva fatto da tramite per Camila e il resto della squadra, un po’ da capitana nonchè futura erede del buon Corrado…ma anche se fosse stato Malagò o chi per lui, qual è il problema ?
Poi sento dire che coi risultati che stanno ottenendo le due e la forma che hanno……vi ricordo che stiamo parlando delle n. 7 e 22 al mondo, nonchè ex n.1 in doppio, che Roby meno di un anno fa era in finale a New York e che in quel periodo raggiunge la forma migliore (le Olimpiadi sono proprio in quel periodo….) mi pare tutto un po’ esagerato!!
Io sono fiducioso e comunque, a prescindere dal risultato che otterranno a Rio, rivederle insieme è un bene e per il tennis e in generale visto la bella amicizia che c’era tra loro.

Realisticamente le altre coppie sono piu’ forti, non e’ solo questione di giocare insieme tanto tempo.
POi si puo’ sperare sempre.
Possibilita’ zero per definizione non esiste, altrimenti non ci sarebbero le scommesse (legali).
Ma sono molto poche.

Realisticamente hanno vinto i tornei più importanti oltre al Career Slam e sono state numero 1 per tantissimo tempo, quindi non direi proprio….

Scommettiamo che se provassimo a fare un sondaggio negli altri Paesi o solo a chiedere alle altre coppie partecipanti quali delle avversarie temono di più, cosa risponderebbero ?

31
Mats 16-06-2016 14:30

Sara affermó una volta che per provare a vincere Wimbledon cambiarono la programmazione per trovare il giusto affiatamento anche sull´erba (quando erano #1!). Ora non mi sembra ci sia una reale prioritá nel prepararsi per Rio, anzi sembra non ci sia nessuna voglia…

30
Carletto (Guest) 16-06-2016 14:21

Le possibilità di medaglia nel doppio femminile è alta perché la partecipazione è ridotta anche perché possono giocare tenniste della stessa nazionalità.

29
Vecchiogiovi (Guest) 16-06-2016 14:14

Scritto da Goergestuttalavita
E poi chissene.. Negli sport professionistici le medaglie olimpiche contano come il due di coppe. Immagino che tutti si ricordino di un bronzo di Canè….

Infatti …….
E poi, se ci fosse stato un reale interesse nei confronti delle persone, anziché nella necessità di portare a casa un po’ di metallo per salvare la faccia, avrebbero dovuto approfittare del clima natalizio.

28
Carl 16-06-2016 14:03

A me è rimasta nella memoria l’ultima partita della coppia, l’imbarazzante ed umiliante sconfitta di Genova contro la giovane coppia francese, che se non ricordo male giocavano insieme per la prima volta.

Oggi le francesi sono una coppia più che rodata e la prima candidata all’oro olimpico.

Le premesse non sono per niente incoraggianti, ma in fondo perchè non provarci? Basta che lo si faccia senza pressioni addosso, in fondo, nello spirito olimpico, l’importante è partecipare.

O no?

27
Phoedrus (Guest) 16-06-2016 13:48

Scritto da Amantetennis
Tra ieri e oggi, leggendo i commenti vari su questo sito, vedo estremo pessimismo e preconcetti di ogni tipo…
Per quanto riguarda il pessimismo, ricordo soltanto che anche la coppia Makarova-Vesnina si era separata a fine 2015 e soltanto da un mese ricomposta, raggiungendo già la finale di un torneo….Hingis-Bencic giocano solo in Fed Cup insieme ma ritenute una delle coppie favorite alle Olimpiadi, le Williams idem e fanno solo alcuni tornei, quelli più importanti e anche loro tra le favorite. Io dico soltanto che se c’è feeling tra due tennisti nel doppio, non scompare all’improvviso!
Invece per i preconcetti vari, anch’io sono convinto che sia stata la Pennetta a far riappacificare Roby e Sara, in quanto in passato già aveva fatto da tramite per Camila e il resto della squadra, un po’ da capitana nonchè futura erede del buon Corrado…ma anche se fosse stato Malagò o chi per lui, qual è il problema ?
Poi sento dire che coi risultati che stanno ottenendo le due e la forma che hanno……vi ricordo che stiamo parlando delle n. 7 e 22 al mondo, nonchè ex n.1 in doppio, che Roby meno di un anno fa era in finale a New York e che in quel periodo raggiunge la forma migliore (le Olimpiadi sono proprio in quel periodo….) mi pare tutto un po’ esagerato!!
Io sono fiducioso e comunque, a prescindere dal risultato che otterranno a Rio, rivederle insieme è un bene e per il tennis e in generale visto la bella amicizia che c’era tra loro.

Realisticamente le altre coppie sono piu’ forti, non e’ solo questione di giocare insieme tanto tempo.
POi si puo’ sperare sempre.

Possibilita’ zero per definizione non esiste, altrimenti non ci sarebbero le scommesse (legali).
Ma sono molto poche.

26
Il Nat 16-06-2016 13:43

possibilità di medaglia zero! Sono nel periodo buio della carriera e la sintonia manca da un pezzo

25
Il Biscottone spagnolo (Guest) 16-06-2016 12:50

Scritto da myslice
Dopo la finale agli US Open Pennetta-Vinci, penso che la definizione di impossibile sia cambiata!

e nello stesso torneo in doppio Flavia in semifinale con Sarita

24
mats (Guest) 16-06-2016 12:42

Scritto da Amantetennis
Tra ieri e oggi, leggendo i commenti vari su questo sito, vedo estremo pessimismo e preconcetti di ogni tipo…
Per quanto riguarda il pessimismo, ricordo soltanto che anche la coppia Makarova-Vesnina si era separata a fine 2015 e soltanto da un mese ricomposta, raggiungendo già la finale di un torneo….Hingis-Bencic giocano solo in Fed Cup insieme ma ritenute una delle coppie favorite alle Olimpiadi, le Williams idem e fanno solo alcuni tornei, quelli più importanti e anche loro tra le favorite. Io dico soltanto che se c’è feeling tra due tennisti nel doppio, non scompare all’improvviso!
Invece per i preconcetti vari, anch’io sono convinto che sia stata la Pennetta a far riappacificare Roby e Sara, in quanto in passato già aveva fatto da tramite per Camila e il resto della squadra, un po’ da capitana nonchè futura erede del buon Corrado…ma anche se fosse stato Malagò o chi per lui, qual è il problema ?
Poi sento dire che coi risultati che stanno ottenendo le due e la forma che hanno……vi ricordo che stiamo parlando delle n. 7 e 22 al mondo, nonchè ex n.1 in doppio, che Roby meno di un anno fa era in finale a New York e che in quel periodo raggiunge la forma migliore (le Olimpiadi sono proprio in quel periodo….) mi pare tutto un po’ esagerato!!
Io sono fiducioso e comunque, a prescindere dal risultato che otterranno a Rio, rivederle insieme è un bene e per il tennis e in generale visto la bella amicizia che c’era tra loro.

straquoto tutto, ben detto.

23
mats (Guest) 16-06-2016 12:41

Scritto da io
Nessuna possibilità. Punto. Siamo seri.

se c’e’ una minima possibilita’ di medaglia, viene da loro due, non da Fognini, Knapp, e compagnia. Siamo seri.

22
Miiiiiiii (Guest) 16-06-2016 12:31

Io credo che di coppie più forti di loro oggi come oggi ce ne siano 4 o 5 (al netto dello stato d’animo con cui si sono riunite). Il che vuol dire (se è vero che non sono tds) che possono anche arrivare a medaglia come pure uscire al 1T, a seconda di come vanno i sorteggi. Poi si può dire quanto si vuole che la fortuna non conta, basta essere bendati o ciechi come lei.

21
myslice 16-06-2016 12:17

Dopo la finale agli US Open Pennetta-Vinci, penso che la definizione di impossibile sia cambiata! :mrgreen:

20
Amantetennis (Guest) 16-06-2016 12:15

Tra ieri e oggi, leggendo i commenti vari su questo sito, vedo estremo pessimismo e preconcetti di ogni tipo…

Per quanto riguarda il pessimismo, ricordo soltanto che anche la coppia Makarova-Vesnina si era separata a fine 2015 e soltanto da un mese ricomposta, raggiungendo già la finale di un torneo….Hingis-Bencic giocano solo in Fed Cup insieme ma ritenute una delle coppie favorite alle Olimpiadi, le Williams idem e fanno solo alcuni tornei, quelli più importanti e anche loro tra le favorite. Io dico soltanto che se c’è feeling tra due tennisti nel doppio, non scompare all’improvviso!

Invece per i preconcetti vari, anch’io sono convinto che sia stata la Pennetta a far riappacificare Roby e Sara, in quanto in passato già aveva fatto da tramite per Camila e il resto della squadra, un po’ da capitana nonchè futura erede del buon Corrado…ma anche se fosse stato Malagò o chi per lui, qual è il problema ?

Poi sento dire che coi risultati che stanno ottenendo le due e la forma che hanno……vi ricordo che stiamo parlando delle n. 7 e 22 al mondo, nonchè ex n.1 in doppio, che Roby meno di un anno fa era in finale a New York e che in quel periodo raggiunge la forma migliore (le Olimpiadi sono proprio in quel periodo….) mi pare tutto un po’ esagerato!!

Io sono fiducioso e comunque, a prescindere dal risultato che otterranno a Rio, rivederle insieme è un bene e per il tennis e in generale visto la bella amicizia che c’era tra loro. 😛

19
Goergestuttalavita (Guest) 16-06-2016 12:15

E poi chissene.. Negli sport professionistici le medaglie olimpiche contano come il due di coppe. Immagino che tutti si ricordino di un bronzo di Canè….

18
giuliano da viareggio (Guest) 16-06-2016 12:11

Ho già detto come la penso, felice di questa partecipazione ma zero possibilità per loro di far bene.

17
Fedex (Guest) 16-06-2016 12:09

Purtroppo 0 possibilita’ credo..e’ una riappacificazione finta..non giocano manco wimbledon assieme.

16
Vitriol (Guest) 16-06-2016 11:47

Per un’Italia disperata un sogno di medaglia allieta i cuori per qualche giorno a qualche appassionato triste a casa sd agosto. Per creare questo sogno il potere avrà convinto alla sua maniera le due che non disdegnano regalini e notorietà. Ma la magia è finita-

15
mario (Guest) 16-06-2016 11:36

speriamo bene.

14
Seppio (Guest) 16-06-2016 11:35

Scritto da io
Nessuna possibilità. Punto. Siamo seri.

Nessuna possibilità è quella che ha Paolo Lorenzi di andare a medaglia in singolare maschile, o Johanna Larsson nel femminile. Sicuramente non la n.7 e la n.23 del mondo, ex-coppia n.1 del mondo per chissà quante settimane, capaci di vincere 5 titoli dello Slam, in una disciplina incerta come il doppio femminile olimpico. Difficile ok, ma impossibile ovviamente no.

13
io (Guest) 16-06-2016 11:02

Nessuna possibilità. Punto. Siamo seri.

12
Giuli (Guest) 16-06-2016 10:49

@ zap (#1624444)

Perchè cambia Nazione?!?

11
mats (Guest) 16-06-2016 10:41

certo che se ne leggono da queste parti…

“Sara e Roberta hanno bisogno di giocare piu’ tornei per prepararsi”, come se non si conoscessero gia’ a memoria. Altre ne hanno bisogno, non loro due.

“la magia non c’e’ piu’ ” – le hai viste giocare in anteprima per giungere a questa conclusione?

Se non avessero avuto voglia di giocare insieme, non l’avrebbero fatto, neanche su richiesta scritta della federazione, della Pennetta, o del Papa.

10
Giuseppespartano (Guest) 16-06-2016 10:33

A me sembra una cosa forzata,non spontanea. Non decisa esclusivamente dalle 2 ragazze. Ma da persone esterne. Già come il malago si è espresso nel riportare questa notizia,le parole utilizzate,a me fanno pensare ad altre motivazioni. Ognuno la vede come vuole. Io la penso così. Comunque a prescindere dalle motivazioni della loro unione, io penso arriverà nessuna medaglia,semplicemente perché ci sono coppie più forti. E ricordiamoci che le medaglie che si possono vincere sono solo 3. 🙂

9
matrimoniadOSTUNI (Guest) 16-06-2016 10:33

io penso che un buon bicchiere di vino, sole ed aria pugliesi abbiano ammorbidito la Robertina e la Sarita…hanno visto i due piccioncini partire con il furgone VW…e si sono dette…”…c’é l’ultimo furgone da prendere anche per noi…che facciamo…lo prendiamo insieme?…” FORZA RAGAZZE la vita è una sola…avete avuto tutto…siete brave e coraggiose liberate le vostre anime dal veleno…sarete più felici!!!

8
fabious (Guest) 16-06-2016 10:31

Sulle possibilita’ di medaglia io andrei cauto, non giocano assieme da un anno e mezzo e non sono certo in forma, comunque mai dire mai
sarebbe u premio x la loro carriera che comunque rimane di grande valore.

7
Paolo (Guest) 16-06-2016 09:27

possibilità di medaglia ? Poche, la magia non c’è più; tra l’altro anche a me non pare tanto spontanea la reunion.

6
magilla (Guest) 16-06-2016 09:26

Scritto da zap
Vorrei tanto sbagliarmi ma la riunificazione non mi sembra così spontanea. Quando anche la politica (in senso lato) entra nello sport le possibilità di successo sono veramente poche.La nostra federazione perché non ha messo altrettanto impegno per recuperare l’unica ragazza che potrebbe rimanere nelle top 50 nei prossimi anni, cioè la Giorgi?

perche’ non ne vale la pena….e credo che cmq lo abbia fatto ma le teste dei Giorgi hanno un effetto rimbalzante!!!!!….con sara e roberta era più’ facile : loro avevano bisogno di un tramite e a me non me lo toglie di testa nessuno che ci sia stato l’intervento della pennetta!

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zap (Guest) 16-06-2016 09:07

Vorrei tanto sbagliarmi ma la riunificazione non mi sembra così spontanea. Quando anche la politica (in senso lato) entra nello sport le possibilità di successo sono veramente poche.La nostra federazione perché non ha messo altrettanto impegno per recuperare l’unica ragazza che potrebbe rimanere nelle top 50 nei prossimi anni, cioè la Giorgi?

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Pablo (Guest) 16-06-2016 09:05

Io non sarei così ottimista. Se Errani e Vinci volessero veramente tornare quelle di un tempo, dovrebbero iniziare da Wimbledon, e non certo da un torneo qualsiasi una settimana prima dell’appuntamento. Che possano tornare e vincere fa molto film hollywoodiano, ma la realtà, spesso, è molto differente…

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Giuli (Guest) 16-06-2016 08:26

Nessun commento.Basta polemiche!

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lallo (Guest) 16-06-2016 08:20

Saretta era 5 al mondo ed un muro infallibile. Oggi mentalmente è svuotata e molla nel bel mezzo delle partite. Considerando le sue caratteristiche, in doppio può essere anche peggio. Personalmente non mi attendo risultati sportivi (medaglie) ma sarei felice di vedere le due ragazze giocare assieme senza imbarazzo e senza forzature.

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