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Video del Giorno: Daniil Medvedev squalificato per una frase pronunciata a sfondo razzista

21/04/2016 13:45 46 commenti
Video del Giorno: Daniil Medvedev squalificato per una frase pronunciata
Video del Giorno: Daniil Medvedev squalificato per una frase pronunciata

Daniil Medvedev è stato squalificato nel match di secodo turno del torneo challenger di Savannah contro Donald Young per una frase pronunciata a sfondo razzista.

Sull’1 a 3 nel primo set per un punto contestato il russo ha pronunciato la seguente frase: “So che sei amica di lui” (riferendosi al giudice di Sedia che parlava con Young).


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46 commenti. Lasciane uno!

_Carlo (Guest) 25-04-2016 19:46

AHahahah !!! Razzismo, ma questa è proprio una barzelletta !!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Che ridicolaggine…

46
Radames 22-04-2016 12:47

Scritto da pallettaro
@ Cla (#1580423)
Intendevo, ovvio, i paesi occidentali od evoluti, chiamiamoli così. Capovolgendo la situazione e mettendo le presunte vittime di razzismo nella posizione di poter fare i razzisti ho costruito la mia tesi. Sostengo, ripeto, che da noi il razzismo non esiste. Diversamente, loro (le presunte vittime) mettono in atto sul serio discriminazioni verso donne e minoranze, oggetto in taluni casi, di genocidi. Da noi non ci sono leggi e non ci sono descriminazioni verso nessuno, potendo, sempre loro, fare esattamente ciò che vogliono.
Ebbene anche nel nostro paese loro discriminano. Ma di più, se vai nei loro paesi di origine puoi tranquillamente verificare se esiste o meno il razzismo. Vacci e mi dirai. Quindi, per favore, non diciamo stupidaggini e non tacciamo di razzismo il tennista Medvedev che, lui stesso, è stato oggetto di razzismo alla rovescia!
Razzismo era l’ideologia nazista. Perché ragionava su concetti, dati, prove scientifiche false, determinando una classifica delle razze.
Razzismo, diversamente, in Italia non c’è. Ad oggi. Ci fu, per squallida convenienza, di chi si vendette informazioni per soldi o per la propria salvezza quando ci furono le vergognoso leggi razziali.
Ma mettetevi nella testa che il nostro nemico è l’ignoranza di ritorno, non il razzismo che non esiste. Esistono sparuti gruppi che non sapendo cosa fare parlano di queste cose senza saperle.
Allo stesso modo io che non ho mai votato Lega Nord posso tranquillamente dire che non è un partito razzista, anche perché sarebbe di conseguenza fuori legge. Ma purtroppo, anche qui, se dici che semplicemente occorre regolare la immigrazione clandestina con leggi e direttive europee o politiche comuni passi per razzista.
Studiate e svegliatevi, altrimenti vi farete mettere i piedi in testa da chiunque senza che nemmeno ve ne possiate accorgere.

amico pallettaro, rispondo per l’ultima volta e poi ti saluto. Non sarebbe neanche male continuare a dialogare con te, vista la pacatezza delle tue argomentazioni. Ma poi alla fine giunge sempre questo invito a “studiare” che io giudico estremamente fuori luogo. Guarda che si può studiare tutta la vita il fenomeno del razzismo e giungere a conclusioni diverse dalle tue. Perché le nostre idee dovrebbero derivare dal poco studio? Io ti vorrei invitare ad avere maggiore rispetto delle argomentazioni altrui. Ti ringrazio e ti saluto.

45
Cla 22-04-2016 12:14

Scritto da pallettaro
@ Cla (#1580423)
Intendevo, ovvio, i paesi occidentali od evoluti, chiamiamoli così. Capovolgendo la situazione e mettendo le presunte vittime di razzismo nella posizione di poter fare i razzisti ho costruito la mia tesi. Sostengo, ripeto, che da noi il razzismo non esiste. Diversamente, loro (le presunte vittime) mettono in atto sul serio discriminazioni verso donne e minoranze, oggetto in taluni casi, di genocidi. Da noi non ci sono leggi e non ci sono descriminazioni verso nessuno, potendo, sempre loro, fare esattamente ciò che vogliono.
Ebbene anche nel nostro paese loro discriminano. Ma di più, se vai nei loro paesi di origine puoi tranquillamente verificare se esiste o meno il razzismo. Vacci e mi dirai. Quindi, per favore, non diciamo stupidaggini e non tacciamo di razzismo il tennista Medvedev che, lui stesso, è stato oggetto di razzismo alla rovescia!
Razzismo era l’ideologia nazista. Perché ragionava su concetti, dati, prove scientifiche false, determinando una classifica delle razze.
Razzismo, diversamente, in Italia non c’è. Ad oggi. Ci fu, per squallida convenienza, di chi si vendette informazioni per soldi o per la propria salvezza quando ci furono le vergognoso leggi razziali.
Ma mettetevi nella testa che il nostro nemico è l’ignoranza di ritorno, non il razzismo che non esiste. Esistono sparuti gruppi che non sapendo cosa fare parlano di queste cose senza saperle.
Allo stesso modo io che non ho mai votato Lega Nord posso tranquillamente dire che non è un partito razzista, anche perché sarebbe di conseguenza fuori legge. Ma purtroppo, anche qui, se dici che semplicemente occorre regolare la immigrazione clandestina con leggi e direttive europee o politiche comuni passi per razzista.
Studiate e svegliatevi, altrimenti vi farete mettere i piedi in testa da chiunque senza che nemmeno ve ne possiate accorgere.

Ha per la seconda volta ragione Radames, non è il luogo adatto per dicutere di queste cose.
L’invito a studiare, che ripeti sempre, oltre allo slogan ‘il razzismo non esiste’, sono un tentativo di metterti in un piedistallo (colui che studia vs quelli che devono studiare), per avere una situazione di vantaggio, ma è solo retorica.
Che ne sai quanto ho studiato io e quanto hanno studiato gli altri?
Il razzismo esiste, imbarazzante dover leggere le tue giustificazioni.

44
Elio 22-04-2016 09:55

@ pallettaro (#1580558)

Sei cosi ingenuo ??? :idea:

43
pallettaro (Guest) 22-04-2016 08:50

@ Cla (#1580423)

Intendevo, ovvio, i paesi occidentali od evoluti, chiamiamoli così. Capovolgendo la situazione e mettendo le presunte vittime di razzismo nella posizione di poter fare i razzisti ho costruito la mia tesi. Sostengo, ripeto, che da noi il razzismo non esiste. Diversamente, loro (le presunte vittime) mettono in atto sul serio discriminazioni verso donne e minoranze, oggetto in taluni casi, di genocidi. Da noi non ci sono leggi e non ci sono descriminazioni verso nessuno, potendo, sempre loro, fare esattamente ciò che vogliono.
Ebbene anche nel nostro paese loro discriminano. Ma di più, se vai nei loro paesi di origine puoi tranquillamente verificare se esiste o meno il razzismo. Vacci e mi dirai. Quindi, per favore, non diciamo stupidaggini e non tacciamo di razzismo il tennista Medvedev che, lui stesso, è stato oggetto di razzismo alla rovescia!
Razzismo era l’ideologia nazista. Perché ragionava su concetti, dati, prove scientifiche false, determinando una classifica delle razze.
Razzismo, diversamente, in Italia non c’è. Ad oggi. Ci fu, per squallida convenienza, di chi si vendette informazioni per soldi o per la propria salvezza quando ci furono le vergognoso leggi razziali.
Ma mettetevi nella testa che il nostro nemico è l’ignoranza di ritorno, non il razzismo che non esiste. Esistono sparuti gruppi che non sapendo cosa fare parlano di queste cose senza saperle.
Allo stesso modo io che non ho mai votato Lega Nord posso tranquillamente dire che non è un partito razzista, anche perché sarebbe di conseguenza fuori legge. Ma purtroppo, anche qui, se dici che semplicemente occorre regolare la immigrazione clandestina con leggi e direttive europee o politiche comuni passi per razzista.
Studiate e svegliatevi, altrimenti vi farete mettere i piedi in testa da chiunque senza che nemmeno ve ne possiate accorgere.

42
Kit Carson 22-04-2016 01:02

Scritto da Ken_Rosewall
È possibile che il broccoletto russo intendesse “tra voi afroamericani ve la intendete”?
Che tristezza, comunque!

è anche possibile intendesse parecchie altre cose, nel dubbio lo hanno squalificato per razzismo.

41
Ken_Rosewall 21-04-2016 23:38

È possibile che il broccoletto russo intendesse “tra voi afroamericani ve la intendete”?
Che tristezza, comunque!

40
Cla 21-04-2016 20:15

Scritto da pallettaro
@ Cla (#1580376)
Mah, non è vero.
Gli americani, se così si può dire, sono più “razzisti” di noi.
Mille volte di più e le discriminazioni, in alcuni Stati erano vere e tangibili che ancora c’era MLK. Ed ancora oggi esistono un sacco di gruppi che si rifanno al KKK. Da noi non c’è nulla.
Se uno mi dice che esiste il razzismo in Italia gli posso dire che allora non è stato in nessun paese al mondo. Girate il mondo e capirete che un posto come l’Italia non lo troverete mai. Come accoglienza e tolleranza.
Quello che poi ha fatto o detto questo ragazzetto è una cosa ridicola e la giudice di sedia ha voluto fare la vittima sapendo che trovava lo spago. Facile prendersela con un ragazzetto tennista. Che vada a parlare con Trump. Oppure vada a parlarne con Boko Haram poi vediamo se i razzisti siamo noi o loro. Studiate!

Ma scusa fino a qualche post fa, non negavi il razzismo? Ora fai la classifica dei paesi razzisti mettendo all’ultimo posto l’Italia?
E che c’entra con il fatto in questione?
Poi con lo stesso modo di ragionare, possiamo dare una piccola spinta a un nero, tanto c’é Boko Haram che fa di peggio, quindi non esiste il razzismo. Fragilissima come tesi.

39
pallettaro (Guest) 21-04-2016 19:25

@ Cla (#1580376)

Mah, non è vero.
Gli americani, se così si può dire, sono più “razzisti” di noi.
Mille volte di più e le discriminazioni, in alcuni Stati erano vere e tangibili che ancora c’era MLK. Ed ancora oggi esistono un sacco di gruppi che si rifanno al KKK. Da noi non c’è nulla.
Se uno mi dice che esiste il razzismo in Italia gli posso dire che allora non è stato in nessun paese al mondo. Girate il mondo e capirete che un posto come l’Italia non lo troverete mai. Come accoglienza e tolleranza.
Quello che poi ha fatto o detto questo ragazzetto è una cosa ridicola e la giudice di sedia ha voluto fare la vittima sapendo che trovava lo spago. Facile prendersela con un ragazzetto tennista. Che vada a parlare con Trump. Oppure vada a parlarne con Boko Haram poi vediamo se i razzisti siamo noi o loro. Studiate!

38
pallettaro (Guest) 21-04-2016 19:17

@ Radames (#1580324)

Non è il luogo. Sono d’accordo, sono io ad essere uscito dai binari. Rispetto la tua opinione.

37
Cla 21-04-2016 18:48

@ Radames (#1580324)

Per quel che puó valere, sono completamente d’accordo con Radames.
I tentativi acrobatici per dire che non esiste il razzismo non hanno senso.
Il razzismo esiste ed è anche o soprattutto nelle piccole cose. L’origine del razzismo contro i neri è ben noto e non ha senso negarlo.
Se gli americani sono piú sensibili di noi e dei russi, un motivo ci sarà.
L’ignoranza sta alla base del razzismo e non è una giustificazione.
Se tu vedi una persona di colore e giri la faccia in modo schifato, ti sei appena comportato da razzista. Pur senza dire una parola.
E’ un tuo diritto, ma almeno chiamiamo le cose col loro nome.
In questo caso l’allusione è chiara, giusto squalificarlo, non per punirlo, ma magari perchè nei giorni che avrà liberi potrà leggersi un bel libro in cui potrà capire quanto insensato sia il razzismo.

36
Yes2.0 21-04-2016 18:15

che il razzismo esista ancora e debba essere duramente combattuto sono d’accordo, ma qui fatico veramente a individuare quale sia stato l’insulto razzista.

35
Radames 21-04-2016 18:12

Comunque io mi ricordo di aver visto Medvedev e Safiullin giocare a Mosca quando avevano 16 anni, ed erano ragazzini timidi e corretti. Credo che il primo a vergognarsi di quella reazione sia proprio il ragazzo.

34
Radames 21-04-2016 18:08

Scritto da pallettaro
@ Radames (#1580190)
Ma guarda. Quello che hanno fatto le colonizzazioni e i mercanti di schiavi non fa parte del genere umano. Questo è un punto su cui non si può non essere d’accordo.
In merito ad anni più recenti ed intendo perfino ancora nel 1930 la schiavitù esisteva e purtroppo esiste ancora oggi.
E ti dico di più. Quando il fascismo si dovette legittimare agli occhi delle nazioni estere per l’invasione dell’Etiopia si dovette nascondere dietro l’abolizione della schiavitù largamente vigente in quei paesi.
Ebbene non i padroni, ma gli schiavi erano preoccupati e non facevano altro che chiedere: ma adesso chi mi fa mangiare?
Sono piani diversi su cui i diritti dell’uomo dovrebbero essere identici in tutti i paesi del mondo. Così non è tuttora e non è certa colpa dei cosiddetti bianchi.
Le persone di colore in Italia possono fare tutto ciò che vogliono e non è vero che sono discriminati. Portami un solo esempio di discriminazione che noi facciamo verso di loro. Te lo porto invece io, ma di senso contrario. Lo fanno loro stessi non facendo studiare le loro donne e le loro figlie e tenendole in casa. In Italia.
Porti come esempio gli stadi? Hai ragione, ma tante tifoserie non la pensano così. Diversamente ci sono 2 o 3 tifoserie in Italia che sono posizionate all’estrema destra che in Italia raccoglie uno 0.5 % dei voti. In francia quanti voti prendono? 1 francese su 3 è razzista nella loro società multiculturale? Sulla tua ricostruzione qualcosa non quadra, mi pare. Non ti quadra perché prendi come esempio gli stadi ovvero la più bassa delle agenzie di socializzazione della cultura occidentale.
Vai in Africa e guarda come e se ti tutelano.
Non ti invito a modificare le tue posizioni che accetto in quanto tali. E le rispetto. Ti invito ad informarti maggiormente a 360 gradi leggendo anche quello che fa dispiacere leggere.

ho l’impressione che io e te non la penseremo mai allo stesso modo su questo tema. Nella tua lunga e ponderata riflessione trovo molti spunti che mi porterebbero a proseguire la discussione, ma ritengo che questo non sia il luogo adatto. Direi di chiuderla qui, se per te va bene.

33
pallettaro (Guest) 21-04-2016 17:49

@ Shuzo (#1580247)

Guarda un qualsiasi video su youtube delle proteste e dei trattamenti che i giudici di sedia ricevono da Fognini. Guarda se per caso è stato mai squalificato. Comportamenti che non voglio certo giustificare, bensì contestualizzare.
Rendiamoci conto di quello che diciamo.

32
pio_procida 21-04-2016 17:26

le ha anche dato la mano…quando il supervisor gli propone due cose per me lo convince a non fare casini senno sarebbe stato peggio

31
Elio 21-04-2016 17:23

@ Shuzo (#1580247)

E stato incivile ? :shock: Ma cosa dici ? :idea: L’ha detto scherzando e basta. Squalifica esageratissima, una cosa inaudita ! :roll:

30
Shuzo (Guest) 21-04-2016 17:12

Scritto da Radames
dunque: non si sentono le prime due-tre frasi dette da Medvedev, si sente solo chiaramente pronunciare la frase “I know you are friends, I’m sure about that”. C’è una frase prima che fa ridere il pubblico, magari era qualcosa di offensivo? In America sono tutti molto suscettibili riguardo alle battute razziste, quindi anche un minimo accenno a questo porterebbe alla squalifica. In Russia, l’attenzione è molto minore, trattandosi di una nazione in cui il razzismo è molto diffuso. E’ vero che Medvedev abita in Francia da molti anni, lì dovrebbe essere abituato ad una cultura diversa.

In effetti se ha alluso solo a una “relazione” tra Young e la giudice di sedia, è stato scostumato, incivile e la squalifica è stata sicuramente giusta, però il razzismo che cosa c’entra? Certo, se prima ha detto qualcos’altro di più grave, il discorso cambia. In ogni caso non può essere stato ciò che ha fatto ridere il pubblico, altrimenti si sarebbero sentiti boati di fischi.

29
pallettaro (Guest) 21-04-2016 17:08

@ Radames (#1580190)

Ma guarda. Quello che hanno fatto le colonizzazioni e i mercanti di schiavi non fa parte del genere umano. Questo è un punto su cui non si può non essere d’accordo.
In merito ad anni più recenti ed intendo perfino ancora nel 1930 la schiavitù esisteva e purtroppo esiste ancora oggi.
E ti dico di più. Quando il fascismo si dovette legittimare agli occhi delle nazioni estere per l’invasione dell’Etiopia si dovette nascondere dietro l’abolizione della schiavitù largamente vigente in quei paesi.
Ebbene non i padroni, ma gli schiavi erano preoccupati e non facevano altro che chiedere: ma adesso chi mi fa mangiare?
Sono piani diversi su cui i diritti dell’uomo dovrebbero essere identici in tutti i paesi del mondo. Così non è tuttora e non è certa colpa dei cosiddetti bianchi.
Le persone di colore in Italia possono fare tutto ciò che vogliono e non è vero che sono discriminati. Portami un solo esempio di discriminazione che noi facciamo verso di loro. Te lo porto invece io, ma di senso contrario. Lo fanno loro stessi non facendo studiare le loro donne e le loro figlie e tenendole in casa. In Italia.
Porti come esempio gli stadi? Hai ragione, ma tante tifoserie non la pensano così. Diversamente ci sono 2 o 3 tifoserie in Italia che sono posizionate all’estrema destra che in Italia raccoglie uno 0.5 % dei voti. In francia quanti voti prendono? 1 francese su 3 è razzista nella loro società multiculturale? Sulla tua ricostruzione qualcosa non quadra, mi pare. Non ti quadra perché prendi come esempio gli stadi ovvero la più bassa delle agenzie di socializzazione della cultura occidentale.
Vai in Africa e guarda come e se ti tutelano.
Non ti invito a modificare le tue posizioni che accetto in quanto tali. E le rispetto. Ti invito ad informarti maggiormente a 360 gradi leggendo anche quello che fa dispiacere leggere.

28
Radames 21-04-2016 17:02

Scritto da pallettaro
@ Radames (#1580190)
Ma no. E’ come con i miei amici napoletani. Che fanno di tutto per essere napoletani. Rivendicano il diritto ad essere napoletani. Si definiscono napoletani. Fanno la pizza meglio, fanno tutto meglio di te e poi quando li chiami “ah napoletano!” si offendono.
Con questo adoro i napoletani, ma ognuno è come è.
A me quando mi dicono tirchiaccio genovese me la prendo sul ridere anche perché non sono tirchio, pur essendo genovese.
Non credo che dobbiamo avere troppi riguardi e troppi segnali. Spesso il razzista è un ignorante che si maschera da razzista perché non avendo una propria determinazione cercare di minare le altre. Senza saperlo. Il razzismo è un atteggiamento sistematico che “discrimina”.
Divieti o discriminazioni verso le persone di colore, ad oggi (ma certamente ieri c’erano), non ci sono.

interessante. E come suggerisci di distinguere il “razzista” dall’ ”ignorante che si maschera da razzista”? E soprattutto, che differenza c’è? le discriminazioni stanno negli atteggiamenti e negli sguardi delle persone, ed io li vedo tutti i giorni. Mica voglio cambiarti la testa, pensala pure come vuoi. Buon tennis!

27
pallettaro (Guest) 21-04-2016 16:49

@ Radames (#1580190)

Ma no. E’ come con i miei amici napoletani. Che fanno di tutto per essere napoletani. Rivendicano il diritto ad essere napoletani. Si definiscono napoletani. Fanno la pizza meglio, fanno tutto meglio di te e poi quando li chiami “ah napoletano!” si offendono.
Con questo adoro i napoletani, ma ognuno è come è.
A me quando mi dicono tirchiaccio genovese me la prendo sul ridere anche perché non sono tirchio, pur essendo genovese.
Non credo che dobbiamo avere troppi riguardi e troppi segnali. Spesso il razzista è un ignorante che si maschera da razzista perché non avendo una propria determinazione cercare di minare le altre. Senza saperlo. Il razzismo è un atteggiamento sistematico che “discrimina”.
Divieti o discriminazioni verso le persone di colore, ad oggi (ma certamente ieri c’erano), non ci sono.

26
Radames 21-04-2016 16:38

Scritto da pallettaro
@ Kriss69forever (#1580005)
E’ da far causa. Perché non se ne può più di queste cose.
Nella vita di giorni non esiste. Nello sport tutti sembra che debbano comportarsi con più cautela verso chi è di colore.
Ormai siamo arrivati al razzismo al contrario.
Dobbiamo dimostrare di non essere razzisti.
Si taccia di razzismo senza prove, anzi dobbiamo provare di non esserlo. Che vergogna.

Sissignore, bisogna comportarsi con maggiore cautela con chi è di colore. Le popolazioni di origine africana sono state vessate per secoli e ancora adesso in moltissimi paesi (Italia compresa) sono oggetto di continue pratiche discriminatorie. Il verso della scimmia lo fanno solo verso di loro e le banane le lanciano solo a loro. Il rischio che un’offesa abbia sfondo razzista è molto più probabile nei loro confronti che nei confronti di una persona di razza bianca.

25
Radames 21-04-2016 16:35

Scritto da pallettaro
Come dicevo tempo fa nel caso Garcia – Begu il razzismo, soprattutto nel tennis non esiste.
Il razzismo si configura se c’è un fatto discriminatorio verso una o più minoranze distinti per razza o credo religioso. Non credo sia questo il caso.
Il razzismo è un totem su cui si speculano fiumi di inchiostro e che nella realtà della vita di oggi non esiste. Sono stato a Londra a New York, Siviglia e Barcellona per molto tempo. Il razzismo non esiste.
Esiste la voglia da parte di pochi di farsi compatire. E c’è la voglia di chi vuol cavalcare queste cose che, ripeto, non esistono.
A me è capitato più di una volta. Passando in mezzo a gruppetti di bulli ragazzetti di colore sono stato deriso ed insultato. Eppure non sono nero, eppure non ho denunciato l’episodio come razzismo solo perché sono bianco.
Mi è capitato di essere derubato da un rom. Ma non ce l’ho con i rom. Ce l’ho con i ladri. Ecco, vedete come il razzismo non esiste e come sia facile invocarlo. Esiste se lo si evoca, altrimenti non esiste.
Altro esempio Balotelli è nero, ma viene fischiato sui campi da calcio non perché sia nero. Infatti Ogbonna, ragazzo serio come tanti altri ragazzi di colore non è mai stato fischiato sui campi.

il razzismo esiste e non è il caso di scherzarci troppo sopra. In moltissime nazioni ci sono discriminazioni razziali di ogni tipo, che non consentono ad alcune persone di accedere agli stessi diritti che hanno altre persone. In presenza mia, su un tram di milano, un signore, bianco e milanese, apostrofa una signora (di colore ed incinta) compostamente seduta: “avete occupato tutto! i posti a sedere sono per i bianchi!”. I calciatori di colore sono oggetto di scherno continuo, dai versi della scimmia alle banane lanciate in campo. A Mosca, sempre in presenza mia, nessuna delle mamme bianche e bionde voleva lasciare i figli giocare con il figlio di un signore uzbeko, adducendo a motivo che “questa gente porta i pidocchi e chissà quali altre malattie!” non scherziamo con queste cose!

24
Radames 21-04-2016 16:28

dunque: non si sentono le prime due-tre frasi dette da Medvedev, si sente solo chiaramente pronunciare la frase “I know you are friends, I’m sure about that”. C’è una frase prima che fa ridere il pubblico, magari era qualcosa di offensivo? In America sono tutti molto suscettibili riguardo alle battute razziste, quindi anche un minimo accenno a questo porterebbe alla squalifica. In Russia, l’attenzione è molto minore, trattandosi di una nazione in cui il razzismo è molto diffuso. E’ vero che Medvedev abita in Francia da molti anni, lì dovrebbe essere abituato ad una cultura diversa.

23
Mauri (Guest) 21-04-2016 16:20

ormai qualsiasi frase viene strumentalizzata da chi ne ha il potere e
indirizzata a suo favore.

22
Elio 21-04-2016 16:01

Scritto da Elio

Scritto da LiveTennis.it Staff
@ Gabriele da Ragusa (#1579948)
No, quello era il supervisor. L’arbitro era una donna di colore.
Un abbraccio.

Ma anche se è di colore, cosa c’entra col razzismo ? Boh… se fosse stato Young a dirlo ad un arbitro bianco di pelle, sarebbe stata giudicata nel medesimo modo ? ne dubito fortemente. Ora è di moda “vedere” razzismo dapertutto.

@ pallettaro (#1580047)

E quello che dicevo…Ma non penso che l’abbia detto xchè erano entrambi di colore. Per me è solo una battuta e basta. Poi saro’ ingenuo, ma… non credo ! :grin:

21
quinzidelluporto (Guest) 21-04-2016 15:26

L’imbargo contro la russia continua anche nello sport

20
Gianluca (Guest) 21-04-2016 15:25

Il solito favoritismo per un atleta americano in caduta libera contro una giovane promessa russa

19
pallettaro (Guest) 21-04-2016 15:08

@ Kriss69forever (#1580005)

E’ da far causa. Perché non se ne può più di queste cose.
Nella vita di giorni non esiste. Nello sport tutti sembra che debbano comportarsi con più cautela verso chi è di colore.
Ormai siamo arrivati al razzismo al contrario.
Dobbiamo dimostrare di non essere razzisti.
Si taccia di razzismo senza prove, anzi dobbiamo provare di non esserlo. Che vergogna.

18
pallettaro (Guest) 21-04-2016 15:06

@ Elio (#1579979)

Prova a rovesciare la situazione. Tutti neri, tennista bianco e arbitro che ti da il punto bianco. Il tennista nero ti dice che ti ha concesso il punto perché tuo amico inteso tra bianchi.
Diciamo come stanno le cose. La giudice di sedia aveva voglia di fare la vittima perché in sovrappeso.

17
pallettaro (Guest) 21-04-2016 14:55

Come dicevo tempo fa nel caso Garcia – Begu il razzismo, soprattutto nel tennis non esiste.
Il razzismo si configura se c’è un fatto discriminatorio verso una o più minoranze distinti per razza o credo religioso. Non credo sia questo il caso.
Il razzismo è un totem su cui si speculano fiumi di inchiostro e che nella realtà della vita di oggi non esiste. Sono stato a Londra a New York, Siviglia e Barcellona per molto tempo. Il razzismo non esiste.
Esiste la voglia da parte di pochi di farsi compatire. E c’è la voglia di chi vuol cavalcare queste cose che, ripeto, non esistono.
A me è capitato più di una volta. Passando in mezzo a gruppetti di bulli ragazzetti di colore sono stato deriso ed insultato. Eppure non sono nero, eppure non ho denunciato l’episodio come razzismo solo perché sono bianco.
Mi è capitato di essere derubato da un rom. Ma non ce l’ho con i rom. Ce l’ho con i ladri. Ecco, vedete come il razzismo non esiste e come sia facile invocarlo. Esiste se lo si evoca, altrimenti non esiste.
Altro esempio Balotelli è nero, ma viene fischiato sui campi da calcio non perché sia nero. Infatti Ogbonna, ragazzo serio come tanti altri ragazzi di colore non è mai stato fischiato sui campi.

16
Kriss69forever 21-04-2016 14:26

Assurdo. Se l’arbitro e l’avversario erano bianchi, nessuno diceva niente. Se Medvedev era nero, nemmeno. Se fossi in Medvedev, farei causa al supervisor per discriminazione razziale.

15
Elpioco 21-04-2016 14:13

Per non parlare che la frase è’ stata detta con il sorriso non era infuriato bah pure il pubblico a riso era più una battuta che un offesa purtroppo ci stanno giudici di sedia e giudici di sedia c’è chi soffra di protagonismo ed è’ permaloso e chi lascia andare chiudendo un occhio purtroppo non è’ stato questo il caso…in campo si sentono frasi molto peggiori di questa semplice a mio avviso battuta poi magari mi sbaglierò

14
Tony (Guest) 21-04-2016 14:05

L’arbitro ha sbagliato perchè su una palla dentro per di più su palla break l’ha chiamata fuori anche se il giudice di linea gli indicava un altro segno dentro il campo.
Il razzismo non centra niente, infatti i 2 alla fine si salutano senza problemi e il pubblico è rimasto sconcertato della decisione.
Purtroppo anche nel tennis succedo la stessa cosa del calcio. Se Totti (tanto per dire un nome) viene insultato e fischiato dagli avversari va tutto bene, se la stessa cosa viene fatta a Balotelli sono tutti razzisti.

13
I love tennis (Guest) 21-04-2016 14:02

Razzismo? Ma dove? Amica non mi sembra un insulto razzista.

12
Elio 21-04-2016 14:02

Scritto da LiveTennis.it Staff
@ Gabriele da Ragusa (#1579948)
No, quello era il supervisor. L’arbitro era una donna di colore.
Un abbraccio.

Ma anche se è di colore, cosa c’entra col razzismo ? Boh… se fosse stato Young a dirlo ad un arbitro bianco di pelle, sarebbe stata giudicata nel medesimo modo ? ne dubito fortemente. Ora è di moda “vedere” razzismo dapertutto. :roll:

11
matikorkmaz (Guest) 21-04-2016 14:01

Ma infatti leggi bene Aquarius74

10
Koko (Guest) 21-04-2016 13:57

Scene da neo guerra fredda! :razz:

9
aquarius74 (Guest) 21-04-2016 13:53

eh allora la traduzione corretta sarebbe dovuta essere “amica”

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aquarius74 (Guest) 21-04-2016 13:52

ormai per far vincere qualche partita a Young ricorrono anche a questo…ahahahahah

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LiveTennis.it Staff 21-04-2016 13:52

@ Gabriele da Ragusa (#1579948)

No, quello era il supervisor. L’arbitro era una donna di colore.
Un abbraccio.

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aquarius74 (Guest) 21-04-2016 13:52

e quale sarebbe lo sfondo razzista? ha detto semplicemente che lo riteneva amico dell’altro, sicuramente per via della connazionalità…mah

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Elio 21-04-2016 13:50

Scusate, ma non ho capito xchè “frase a sfondo razzista” :shock: :???:

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Strac de laurà (Guest) 21-04-2016 13:45

mah….

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Roberto (Guest) 21-04-2016 13:43

E sarebbe a sfondo razzista? BAH..

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Gabriele da Ragusa 21-04-2016 13:40

Sn a lavoro quindi nn posso vedere il video ma se la traduzione e’ corretta nn vedo cosa ci sia di razzista. Oltreutto se l’arbitro e’ quello in quadrato nel fermo immagine iniziale e’ pure bianco quindi. Boh

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