Caso Giorgi Copertina, Generica

La “bella” conferenza stampa degli Internazionali d’Italia 2016

14/04/2016 08:25 103 commenti
La “bella” conferenza stampa degli Internazionali d’Italia 2016
La “bella” conferenza stampa degli Internazionali d’Italia 2016

L’occasione era propizia per sentire dalla vivavoce di uno dei protagonisti indiscussi, qualcosa in più riguardo il caso sportivo e mediatico degli ultimi giorni riguardante il tennis italiano: impossibile che con tanti giornalisti e con tanti microfoni accesi che il discorso non virasse quindi su Camila Giorgi, con la Federazione Italiana Tennis chiamata a rispondere a insinuazioni varie attraverso le parole di Angelo Binaghi. Solo che nessuno si aspettava dichiarazioni di tal fatta, frasi che hanno indiscutibilmente ripassato la palla in casa Giorgi. Procediamo però per tempo e ricordiamo solo alcune delle cose dette.

Binaghi ha parlato di caso da telefono azzurro, alludendo molto più che velatamente alle problematiche causate dal genitore alla figlia Camila, anche se è stato detto di più, molto di più: si è parlato di denaro, tanto denaro (circa 300 mila euro) chiesti da Sergio Giorgi alla Federazione, della concreta possibilità che Camila non giochi a Rio per “punizione” e perfino fatta della facile ironia dicendo che ai prossimi Internazionali d’Italia la mancanza della tennista marchigiana non si sentirà più di tanto avendo a disposizione stelle attuali del calibro di Roberta Vinci e Sara Errani. Non so dove stia la ragione e sinceramente non credo sia nemmeno così importante deciderlo: ciò che però mi viene da dire dopo aver ascoltato tale conferenza è “Ma c’era davvero bisogno di tali dichiarazioni?”.

Per carità preferisco l’essere chiari e diretti piuttosto che l’eccessiva ricerca della diplomazia ma non dimentichiamo che colui che tali frasi le ha pronunciate è chiamato a rispettare un minimo di formalismo: c’era bisogno di sminuire la carriera della nostra migliore giovane? C’era bisogno di spezzare di fatto le sue ambizioni olimpiche bloccando di fatto qualsivoglia tentativo di rappacificazione sul nascere? E soprattutto dove è finita l’eleganza dell’eloquio sacrificata senza troppo patire o pensare nel momento stesso in cui si parla del vil danaro?

È chiaro ormai a tutti che la spaccatura fra la Fit e Sergio Giorgi fosse nell’aria da tempo e che fosse davvero una questione d’orologio prima che il tutto degenerasse: probabilmente la situazione attuale è frutto dell’insofferenza del massimo organo federale nei confronti di un uomo particolare, per non dire difficile, che condiziona nel bene e nel male il tennis della figlia. Davvero però non c’era altro modo per risolvere la spinosa situazione prima di dare in pasto ai leoni quelle che sembrano delle mere e semplici chiacchiere da bar? In queste frasi dure vedo sete di vendetta e il chiaro istinto di ridicolizzare l’altro: tutto ciò può provenire dalla Federazione Italiana Tennis?


Alessandro Orecchio


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103 commenti. Lasciane uno!

guidoyouth (Guest) 14-04-2016 22:14

@ cataflic (#1573927)

Ahah

103
guidoyouth (Guest) 14-04-2016 22:12

@ FedericoI (#1573879)

Guarda che la fit non da’ un bel niente ai circoli che anzi devono pagare un bel po’ di soldini ogni anno alla fit per affiliazione, tesseramenti, iscrizione tornei eccetera

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magilla (Guest) 14-04-2016 21:19

@ Angy (#1573872)

scusa ma frasi tipo “prova a capire”…..o “ti faccio scendere sulla terra” io le trovo piuttosto arroganti…..se poi sono stato io a fraintenderle (difficile fraintenderle ma ok) e ti ho offeso invidiando la tua possibile giovane eta’….te ne chiedo scusa.
buona continuazione! 😆

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