Il torneo ITF di Beinasco Copertina, WTA

ITF Beinasco: Martina Caregaro sconfitta in semifinale

27/02/2015 17:56 2 commenti
Martina Caregaro classe 1992, n.374 WTA
Martina Caregaro classe 1992, n.374 WTA

Battute decisive sui campi dell’USD Tennis Beinasco di via Spinelli 5 nella 2.a edizione del SGE Women’s International Tournament.

In programma infatti, dalle 12, le due semifinali del singolare per avvicinarsi sempre di più al titolo del 25.000 $ ITF e ospitalità, torneo patrocinato da Città Metropolitana di Torino e Torino 2015 Capitale Europea dello Sport.

Subito in campo la slovacca Kristina Kucova, poco appariscente ma efficace con i colpi bimani da entrambi i lati del corpo, seconda testa di serie e numero 141 Wta, e la svizzera Xenia Knoll, n° 263 della classifica mondiale, mancina dotata di buon tocco ma troppo fallosa. Primo set di lunghezza inusitata (1 ora e 40 minuti) e deciso al tie-break, dopo che la Knoll si era portata sul 5-3 prima di verdersi raggiunta e superata dalla rivale per il 6-5. Nel tie-break ancora Knoll avanti 3-1 poi Kucova in recupero e vittoriosa al termine 10-8. Più solida la slovacca, già top 100 nel 2009, troppo alterna nel rendimento la rossocrociata. Seconda frazione inizialmente equilibrata, poi Kucova in fuga grazie al break conquistato nel quarto gioco, per il 3-1. Nuovo break per il 5-2, dopo diverse occasioni non sfruttate per andare 3-4, e game numero 8 che ha sancito il passaggio in finale della Kucova, applaudita dal pubblico per le sue doti di maratoneta e movimento rapido sul terreno di gioco.

Secondo atto di giornata, invece, ad opporre l’aostana Martina Caregaro, wild card che nei quarti si era sbarazzata della prima giocatrice del lotto, e la talentuosa ceca Barbora Krejcikova, come nelle precedenti giornate seguita passo passo da Sua Maestà Jana Novotna, tanto disponibile con l’organizzazione quanto poco propensa a “concedersi” alla stampa.

Partenza ad handicap della Caregaro (0-4), con la ceca perfetta in ogni zona del campo e l’azzurra un po’ timida nell’approccio al match. Una piccola discussione per una palla dubbia ha innervosito la Krejcikova e ridato vigore alla tennista aostana (3-4). Nei due successivi game è stata però l’allieva della Novotna a risalire in cattedra, grazie al diritto e alle letali palle corte e chiudere 6-3. Stesso andamento nella seconda frazione, con Barbora Krejcikova salita sul 3-0 e Martina Caregaro nuovamente in soggezione. Dallo 0-3 il match è cambiato ed è salito di tono, con l’azzurra finalmente aggressiva, fin dai turni di servizio, e l’avversaria per la prima volta nel torneo in seria difficoltà. Caregaro ottima con alcune soluzioni di diritto e brava nel portarsi sul 5-4. La decisione è arrivata al tie-break. Caregaro in vantaggio 4-2. Diritto sulla riga della Krejcikova per il 3-4. Primo match point per la ceca sul 6-5, con diritto terminato lungo. Poi set point della Caregaro, annullato da una palla corta di diritto della ceca spentasi sulla riga. Dal 7-7 i due punti del passaggio in finale sono stati ancora della tennista ceca, che domani troverà la slovacca in un vero e proprio derby dell’est. Finale prevista a partire dalle 15.


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2 commenti

Luca Milano (Guest) 27-02-2015 20:36

Scritto da Shuzo
Vediamo se la Caregaro continuerà a crescere o se è il solito “fuoco di paglia”!

Ieri e oggi ero a Beinasco e Martina mi ha fatto un ottima impressione, giocando contro due top 150, battendone una e giocandosela con l’altra.
Il tennis c’è, mi sembra da migliorare l’aspetto mentale, e in questo pesa il ritardo di un paio d’anni persi per problemi fisici nel momento chiave della sua crescita. Penso che debba gestire l’ansia di recuperare il tempo perduto e talvolta sembra che questa ansia emerga nelle imprecazioni a cui si lascia andare.
E poi c’è il fisico: Martina ha un fisico bello tosto, alta con leve lunghe e muscolatura robusta. Oggi però era ricoperta di cerotti, indice di fragilità forse non estemporanea. Speriamo bene, per la grinta e la determinazione di questi giorni si merita grandi risultati!

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Shuzo (Guest) 27-02-2015 18:39

Vediamo se la Caregaro continuerà a crescere o se è il solito “fuoco di paglia”!

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