Nel corso del match vs. Fils Copertina, Generica

Incredibile a Lione: Ymer contesta il giudice di sedia, perde la testa spaccando la racchetta contro il seggiolone e viene squalificato (Video)

24/05/2023 18:32 118 commenti
Ymer inferocito spacca la racchetta
Ymer inferocito spacca la racchetta

Momenti di tensione all’ATP 250 di Lione. Nel corso del primo set dell’incontro tra lo svedese Mikael Ymer e il francese Arthur Fils, la decisione del giudice di sedia portoghese Rogerio Santos di non scendere a controllare il segno di una palla di Fils ha scatenato l’ira di Ymer che, dopo aver subito un break nel game, al cambio di campo ha distrutto con violenza la sua racchetta contro il seggiolone dell’arbitro. Un comportamento violento che ha portato all’immediata squalifica del giocatore. Ymer ha continuato a giocare dopo il rimbalzo della palla di Fils, chiamando solo dopo il controllo del referee che si è rifiutato di scendere.

Non è un fatto comune assistere ad una squalifica per comportamento violento e pericoloso, ed è ancor più strano che il protagonista si stato Ymer, tennista generalmente calmo e molto corretto. Tornano alla mente le immagini di Acapulco, dove Zverev a fine partita si scagliò contro il seggiolone, pur senza distruggere la sua racchetta.

Riportiamo la sequanza completa da tennistv, una scena che speriamo non si ripeta in campo.

 

 


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118 commenti. Lasciane uno!

Pier no guest 25-05-2023 12:43

Scritto da Giampi

Scritto da Pier no guest

Scritto da Massimiliano

Scritto da Annie
Ho già commentato l’episodio nell’articolo di Federer..comunque ribadisco, bisognerebbe fare un piccolo sforzo di analisi del contesto da cui è scaturito il nervosismo di Ymer che ha avuto nella contestazione non assecondata l’elemento deflagrante: dall’inizio della partita si e’ ritrovato a subire gestacci di Fils, smodati trionfalismi anche su suoi errori assecondato dal becero pubblico sciovinista, davvero una situazione dove riuscire a giocare mantenendo i nervi saldi era praticamente impossibile: quando ci si sono messi anche i giudici a guardarlo ebeti e indifferenti alle sue richieste è sbroccato, con tutta la mia umana comprensione, anche perché quello che avrei ben prima sanzionato era Fils, spesso richiamato alla calma persino dal padre, quando aveva agitato la racchetta in faccia al fino allora correttissimo Ymer..il colmo è stato l’atteggiamento consolatorio del francese dopo l’espulsione, addirittura stupito, davvero meschino e vergognoso

Ymer ha sbagliato, non c’è dubbio. Ma hai toccato degli aspetti, a mio parere a monte del comportamento dello svedese, in cui il tennis moderno non è altro che lo specchio della società e dei suoi cambiamenti. I Rune, Tsisi, Kyrgios, Fills e tanti altri (un tempo molti di meno), possono fare quello che fanno perché comunque hanno proseliti (basta leggere qui nel forum….). Una società incattivita, deculturata, maleducata, che vede nel duro, prepotente ed incivile comportamento di un tennista(sport notoriamente e tradizionalmente civile, rispettoso, contenuto ed elegante) , una delle forme di sfogo della propria rabbia repressa. La tolleranza arbitrale non si è adattata a questo. La verità è che non ci si indigna più. Se tutti ci indignassimo, ciò non accadrebbe. Perche’ urlare in faccia all’avversario, provocare come un Rune o un Fills etc. etc., sarebbe gravemente impopolare. Ma non lo è. Oggi un ragionamento come il mio, verrebbe tacciato di “buonismo” e “falso perbenismo”, senza nemmeno contemplare due dei principi fondanti del vivere civile: rispetto ed educazione. Nel frattempo i buoi sono scappati dalla stalla, ed ormai da tempo. Segno di un declino.

Quindi chi descrive e cerca di spiegare il perché di una situazione fa proselitismo, chi vede un tennis che non esiste (educato, rispettoso ecc) che fa? Dice come lo vorrebbe, esprime una suo desiderio.
E non è sbagliato, sia chiaro. Ma non può esserci perché la sfida, senza contatto, prevede un profondo impegno mentale che porta ad avere un atteggiamento conveniente per il fine da, raggiungere. Ci vogliono regole dure? Si certo.Si vogliono i giocatori di 100 anni fa? Illusione. Questi sono professionisti, muovono sé stessi e le piccole e grandi aziende che hanno alle spalle che reclamano successi.L’agonismo esiste: nell’atletica c’è il doping,come nel ciclismo pure amatoriale e così come in ogni prova di forza o resistenza. Qui, in quel campo con le righe, si cerca, di intimidire o innervosire, non si mette a propio agio l’avversario, mai.
È bello? No. Può essere diverso? No. Se vuoi il tennis educato sappi che non esiste neppure nei 4a categoria.
Che poi l’applicazione di norme volte ad attenuare certi eccessi sia auspicabile è certo e su questo appoggio chiunque.

Ho cambiato circolo per questo..ora gioco tra amici, educati, corretti, persone piacevoli e sportive. In campo ci ammazziamo per vincere ma in modo sportivo, senza istericate..l’agonisomo va bene ma all’interno delle regole e della sportività…rugby docet…

Ma di che tennis parliamo? Di quello degli amatori? Pretendi che l’adrenalina di un professionista sia mitigabile come quella di chi gioca come hobby?
Che poi… Il rugby… A questo punto chiedo di quale rugby parli: del rugby touch o quello dei professionisti? Avendo giocato 5 anni, con una squadra poi divenuta professionistica, forse il rugby un pochino lo conosco: ero ad Edimburgo , mondiali 2007: Scozia -All Blacks ed il placcaggio mi pare di McCaw su Patterson ha ammutolito lo stadio tanto fu violento. Parli di football ma ho visto più e più volte i sudafricani e l’aggressività del rugby dell’emisfero sud e “non si fanno prigionieri” e il motto.
Quella che tu definisci “correttezza” è la precauzione dovuta alle riprese video ma la durezza è ancora più intensa di prima, di pari passo con preparazione atletica e posta in palio.

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ema80 (Guest) 25-05-2023 11:14

@ Detuqueridapresencia (#3583196)

io ho sentito un “taci zingaro di m…a” dal Fogna

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Giampi 25-05-2023 11:06

Scritto da Pier no guest

Scritto da Massimiliano

Scritto da Annie
Ho già commentato l’episodio nell’articolo di Federer..comunque ribadisco, bisognerebbe fare un piccolo sforzo di analisi del contesto da cui è scaturito il nervosismo di Ymer che ha avuto nella contestazione non assecondata l’elemento deflagrante: dall’inizio della partita si e’ ritrovato a subire gestacci di Fils, smodati trionfalismi anche su suoi errori assecondato dal becero pubblico sciovinista, davvero una situazione dove riuscire a giocare mantenendo i nervi saldi era praticamente impossibile: quando ci si sono messi anche i giudici a guardarlo ebeti e indifferenti alle sue richieste è sbroccato, con tutta la mia umana comprensione, anche perché quello che avrei ben prima sanzionato era Fils, spesso richiamato alla calma persino dal padre, quando aveva agitato la racchetta in faccia al fino allora correttissimo Ymer..il colmo è stato l’atteggiamento consolatorio del francese dopo l’espulsione, addirittura stupito, davvero meschino e vergognoso

Ymer ha sbagliato, non c’è dubbio. Ma hai toccato degli aspetti, a mio parere a monte del comportamento dello svedese, in cui il tennis moderno non è altro che lo specchio della società e dei suoi cambiamenti. I Rune, Tsisi, Kyrgios, Fills e tanti altri (un tempo molti di meno), possono fare quello che fanno perché comunque hanno proseliti (basta leggere qui nel forum….). Una società incattivita, deculturata, maleducata, che vede nel duro, prepotente ed incivile comportamento di un tennista(sport notoriamente e tradizionalmente civile, rispettoso, contenuto ed elegante) , una delle forme di sfogo della propria rabbia repressa. La tolleranza arbitrale non si è adattata a questo. La verità è che non ci si indigna più. Se tutti ci indignassimo, ciò non accadrebbe. Perche’ urlare in faccia all’avversario, provocare come un Rune o un Fills etc. etc., sarebbe gravemente impopolare. Ma non lo è. Oggi un ragionamento come il mio, verrebbe tacciato di “buonismo” e “falso perbenismo”, senza nemmeno contemplare due dei principi fondanti del vivere civile: rispetto ed educazione. Nel frattempo i buoi sono scappati dalla stalla, ed ormai da tempo. Segno di un declino.

Quindi chi descrive e cerca di spiegare il perché di una situazione fa proselitismo, chi vede un tennis che non esiste (educato, rispettoso ecc) che fa? Dice come lo vorrebbe, esprime una suo desiderio.
E non è sbagliato, sia chiaro. Ma non può esserci perché la sfida, senza contatto, prevede un profondo impegno mentale che porta ad avere un atteggiamento conveniente per il fine da, raggiungere. Ci vogliono regole dure? Si certo.Si vogliono i giocatori di 100 anni fa? Illusione. Questi sono professionisti, muovono sé stessi e le piccole e grandi aziende che hanno alle spalle che reclamano successi.L’agonismo esiste: nell’atletica c’è il doping,come nel ciclismo pure amatoriale e così come in ogni prova di forza o resistenza. Qui, in quel campo con le righe, si cerca, di intimidire o innervosire, non si mette a propio agio l’avversario, mai.
È bello? No. Può essere diverso? No. Se vuoi il tennis educato sappi che non esiste neppure nei 4a categoria.
Che poi l’applicazione di norme volte ad attenuare certi eccessi sia auspicabile è certo e su questo appoggio chiunque.

Ho cambiato circolo per questo..ora gioco tra amici, educati, corretti, persone piacevoli e sportive. In campo ci ammazziamo per vincere ma in modo sportivo, senza istericate..l’agonisomo va bene ma all’interno delle regole e della sportività…rugby docet…

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Pier no guest 25-05-2023 09:12

Scritto da Massimiliano

Scritto da Annie
Ho già commentato l’episodio nell’articolo di Federer..comunque ribadisco, bisognerebbe fare un piccolo sforzo di analisi del contesto da cui è scaturito il nervosismo di Ymer che ha avuto nella contestazione non assecondata l’elemento deflagrante: dall’inizio della partita si e’ ritrovato a subire gestacci di Fils, smodati trionfalismi anche su suoi errori assecondato dal becero pubblico sciovinista, davvero una situazione dove riuscire a giocare mantenendo i nervi saldi era praticamente impossibile: quando ci si sono messi anche i giudici a guardarlo ebeti e indifferenti alle sue richieste è sbroccato, con tutta la mia umana comprensione, anche perché quello che avrei ben prima sanzionato era Fils, spesso richiamato alla calma persino dal padre, quando aveva agitato la racchetta in faccia al fino allora correttissimo Ymer..il colmo è stato l’atteggiamento consolatorio del francese dopo l’espulsione, addirittura stupito, davvero meschino e vergognoso

Ymer ha sbagliato, non c’è dubbio. Ma hai toccato degli aspetti, a mio parere a monte del comportamento dello svedese, in cui il tennis moderno non è altro che lo specchio della società e dei suoi cambiamenti. I Rune, Tsisi, Kyrgios, Fills e tanti altri (un tempo molti di meno), possono fare quello che fanno perché comunque hanno proseliti (basta leggere qui nel forum….). Una società incattivita, deculturata, maleducata, che vede nel duro, prepotente ed incivile comportamento di un tennista(sport notoriamente e tradizionalmente civile, rispettoso, contenuto ed elegante) , una delle forme di sfogo della propria rabbia repressa. La tolleranza arbitrale non si è adattata a questo. La verità è che non ci si indigna più. Se tutti ci indignassimo, ciò non accadrebbe. Perche’ urlare in faccia all’avversario, provocare come un Rune o un Fills etc. etc., sarebbe gravemente impopolare. Ma non lo è. Oggi un ragionamento come il mio, verrebbe tacciato di “buonismo” e “falso perbenismo”, senza nemmeno contemplare due dei principi fondanti del vivere civile: rispetto ed educazione. Nel frattempo i buoi sono scappati dalla stalla, ed ormai da tempo. Segno di un declino.

Quindi chi descrive e cerca di spiegare il perché di una situazione fa proselitismo, chi vede un tennis che non esiste (educato, rispettoso ecc) che fa? Dice come lo vorrebbe, esprime una suo desiderio.
E non è sbagliato, sia chiaro. Ma non può esserci perché la sfida, senza contatto, prevede un profondo impegno mentale che porta ad avere un atteggiamento conveniente per il fine da, raggiungere. Ci vogliono regole dure? Si certo.Si vogliono i giocatori di 100 anni fa? Illusione. Questi sono professionisti, muovono sé stessi e le piccole e grandi aziende che hanno alle spalle che reclamano successi.L’agonismo esiste: nell’atletica c’è il doping,come nel ciclismo pure amatoriale e così come in ogni prova di forza o resistenza. Qui, in quel campo con le righe, si cerca, di intimidire o innervosire, non si mette a propio agio l’avversario, mai.
È bello? No. Può essere diverso? No. Se vuoi il tennis educato sappi che non esiste neppure nei 4a categoria.
Che poi l’applicazione di norme volte ad attenuare certi eccessi sia auspicabile è certo e su questo appoggio chiunque.

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-1: Giampi
SlamdogMillionaire (Guest) 25-05-2023 08:53

Ragazzi l’arbitro non è sceso perché imer ha continuato a giocare e ha chiesto il check solo dopo aver sbagliato. Si fosse fermato subito sarebbe sceso

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Henry (Guest) 25-05-2023 07:57

Era in la palla e out la testa di Ymer 😆

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Detuqueridapresencia 25-05-2023 07:24

Scritto da Mauro

Scritto da vittorio carlito
MAURO (Guest) 24-05-2023 18:39
La cosa seria da fare, sarebbe quella di squalificarlo almeno e ribadisco almeno X il prossimo torneo.
1
E se era Spagnolo ?

E se fosse stato italiano tipo fognini?

Fognini? non ha mai fatto robe del genere! Spaccare racchete a terra è capitato di vederlo fare anche ai santi. Ha litigato con arbitri e avversari ma sempre senza trascendere oltre un livello accettabile di intemperanza. Non scherziamo nemmeno!

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+1: il capitano
Detuqueridapresencia 25-05-2023 07:21

Scritto da supermagnus

Scritto da Detuqueridapresencia

Scritto da Brufen

Scritto da Peco
Squalifica per il resto del 2023, spiace perché solitamente è un ragazzo pacato.
C’è un però, gli hanno fatto due o tre chiamate molto dubbie prima di questo episodio e che sicuramente lo hanno portato all’esasperazione. A Santos non costava nulla scendere a controllare, ha preferito fidarsi degli ineccepibili giudici di linea francesi contro un francese…

Esagerato, mica ha colpito davvero il giudice! Se spacchi la racchetta in terra becchi warning, se la spacchi contro il seggiolone ti becchi il default e una multa, proprio come successe a Zverev la cui scenata fu ancora peggiore.
Ovvio che, al netto della reazione, Ymer aveva ragione. L’arbitro non è sceso perché chiaramente aveva perso il segno.

Shang fece di peggio. Nemmeno un richiamo

chi el shang ?

Shang Juncheng il next gen cinese (18 anni) che è destinato a far impallidire le gesta di Zig Zag

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IlCera (Guest) 25-05-2023 06:50

Scritto da Barabba
Partita persa, ammenda di 100.000 euro e squalifica per sei mesi. E poi vediamo se avrà voglia di rifarlo.

Chi ? L’arbitro ?

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+1: GIOTAD
dieter (Guest) 25-05-2023 00:32

arroganza del giudice di sedia che avrebbe dovuto scendere e controllare il segno. Poi Ymer sbaglia nella reazione.

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Enrico (Guest) 25-05-2023 00:31

Giusta squalifica. Non si può accettare una tale follia.
Il tennis è fair play.
Roger.. Nadal… Imparate da loro.

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Massimiliano (Guest) 25-05-2023 00:23

Scritto da Annie
Ho già commentato l’episodio nell’articolo di Federer..comunque ribadisco, bisognerebbe fare un piccolo sforzo di analisi del contesto da cui è scaturito il nervosismo di Ymer che ha avuto nella contestazione non assecondata l’elemento deflagrante: dall’inizio della partita si e’ ritrovato a subire gestacci di Fils, smodati trionfalismi anche su suoi errori assecondato dal becero pubblico sciovinista, davvero una situazione dove riuscire a giocare mantenendo i nervi saldi era praticamente impossibile: quando ci si sono messi anche i giudici a guardarlo ebeti e indifferenti alle sue richieste è sbroccato, con tutta la mia umana comprensione, anche perché quello che avrei ben prima sanzionato era Fils, spesso richiamato alla calma persino dal padre, quando aveva agitato la racchetta in faccia al fino allora correttissimo Ymer..il colmo è stato l’atteggiamento consolatorio del francese dopo l’espulsione, addirittura stupito, davvero meschino e vergognoso

Ymer ha sbagliato, non c’è dubbio. Ma hai toccato degli aspetti, a mio parere a monte del comportamento dello svedese, in cui il tennis moderno non è altro che lo specchio della società e dei suoi cambiamenti. I Rune, Tsisi, Kyrgios, Fills e tanti altri (un tempo molti di meno), possono fare quello che fanno perché comunque hanno proseliti (basta leggere qui nel forum….). Una società incattivita, deculturata, maleducata, che vede nel duro, prepotente ed incivile comportamento di un tennista(sport notoriamente e tradizionalmente civile, rispettoso, contenuto ed elegante) , una delle forme di sfogo della propria rabbia repressa. La tolleranza arbitrale non si è adattata a questo. La verità è che non ci si indigna più. Se tutti ci indignassimo, ciò non accadrebbe. Perche’ urlare in faccia all’avversario, provocare come un Rune o un Fills etc. etc., sarebbe gravemente impopolare. Ma non lo è. Oggi un ragionamento come il mio, verrebbe tacciato di “buonismo” e “falso perbenismo”, senza nemmeno contemplare due dei principi fondanti del vivere civile: rispetto ed educazione. Nel frattempo i buoi sono scappati dalla stalla, ed ormai da tempo. Segno di un declino.

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+1: fugitive, GIOTAD, Giampi, pmiroddi, Oldcot@66
Sinner@Raducanu 25-05-2023 00:14

E scendi da quel cacchio di seggiolone e controlla il segno!!!

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+1: Marco M., Oldcot@66, il capitano, ASHTONEATON, GIOTAD
Mauro72 25-05-2023 00:07

Gli errori ci possono anche essere, ma nel tennis incidono molto poco, considerando anche la moviola e il caro vecchio segno sulla terra battuta. Se sei più forte vinci lo stesso, qui c’è da lavorare più sull’autontrollo che sulla tecnica, primo riconoscere di non essere un fuoriclasse.

Buon tennis a tutti

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Losvizzero 24-05-2023 23:46

Squalifica giusta ma non ho capito perchè non è sceso l’arbitro.
Se è perchè Ymer ha continuato a giocare allora è Ymer a non sapere le regole, se invece ha sbagliato l’arbitro è il caso che fermino per un pò pure lui
Non capisco perchè non mettono l’occhio di falco ovunque comunque, sulla terra non è così semplice capire esattamente dove tocca la palla!

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+1: il capitano, maverikkk
supermagnus (Guest) 24-05-2023 23:45

Scritto da caepit
Quello di Zeppieri secondo me fu più grave, era anche quasi una minaccia.
Questa di Ymer sembra una reazione nervosa, di sconforto. Non merita più di quello che fu comminato a Zeppieri.
(Umpire “Stop, stop, stop. I am not taking it personally but think before speak” / Zeppieri “Do you want to argue? Come out (of the court) and I will kill you, come out if you have balls” – riportato da Twitter.Stefano_Berlincioni)

zeppieri disse al giudice di sedia TI ASPETTO FUORI E TI AMMAZZO,non ebbe nessuna squalifica ufficiale,ci penso’la FIT a bannarlo x un po facendogli saltare roma e altro

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Pier no guest 24-05-2023 23:44

Scritto da Giampi

Scritto da Pier no guest
A volte bisognerebbe chiedersi il perché di queste reazioni. Perché delle urla, degli sguardi aggressivi. Non sono tutti dei bulli, molti ragazzini di oggi sono talmente chiusi che si mandano messaggi perché preferiscono un filtro.
Il problema è che si sta portando al limite il giocatore/bambino, lo si spinge sempre di più a prevalere sugli altri anziché a migliorarsi coi propri tempi.
Shelton, a volte scioccamente additato come scorretto, viene dalla NCAA. Sapete come funziona? Vi faccio un esempio personale: figlia calciatrice con borsa di studio sportiva e accademica per una buona università e quindi per un ottima squadra. Problema: sono 42! Ergo: preparazione atletica durissima, test, convocazione conseguente ai risultati. Normale? Si, tra professionisti. Ma per loro è professionismo, la battaglia c’è subito. Nel tennis? Match tra le 12 del roster, in base a questo convocazione si o no: difficile fare amicizie se la compagna è una concorrente.
E le accademie sono così, non basta il gioco, serve carattere e il non guardare in faccia il compagno di stanza.
Prima di guardare ai ragazzi chiediamoci chi sono gli educatori.

Non a caso il football americano
e l’hockey, gli sport più violenti, sono sport americani..Shelton è il tipico prodotto di questa cultura, tanta arroganza, approccio testosteronico e urli sovrumani non verso il cielo o verso la panchina che già non è bello ma in faccia all’avversario, nel basket tecnico immediato…va beh, in Usa se non sei assicurato neanche arriva l’autombulanza e ci sono 17.000 omicidi l’anno da noi 300…

Scritto da Giampi

Scritto da Pier no guest
A volte bisognerebbe chiedersi il perché di queste reazioni. Perché delle urla, degli sguardi aggressivi. Non sono tutti dei bulli, molti ragazzini di oggi sono talmente chiusi che si mandano messaggi perché preferiscono un filtro.
Il problema è che si sta portando al limite il giocatore/bambino, lo si spinge sempre di più a prevalere sugli altri anziché a migliorarsi coi propri tempi.
Shelton, a volte scioccamente additato come scorretto, viene dalla NCAA. Sapete come funziona? Vi faccio un esempio personale: figlia calciatrice con borsa di studio sportiva e accademica per una buona università e quindi per un ottima squadra. Problema: sono 42! Ergo: preparazione atletica durissima, test, convocazione conseguente ai risultati. Normale? Si, tra professionisti. Ma per loro è professionismo, la battaglia c’è subito. Nel tennis? Match tra le 12 del roster, in base a questo convocazione si o no: difficile fare amicizie se la compagna è una concorrente.
E le accademie sono così, non basta il gioco, serve carattere e il non guardare in faccia il compagno di stanza.
Prima di guardare ai ragazzi chiediamoci chi sono gli educatori.

Non a caso il football americano
e l’hockey, gli sport più violenti, sono sport americani..Shelton è il tipico prodotto di questa cultura, tanta arroganza, approccio testosteronico e urli sovrumani non verso il cielo o verso la panchina che già non è bello ma in faccia all’avversario, nel basket tecnico immediato…va beh, in Usa se non sei assicurato neanche arriva l’autombulanza e ci sono 17.000 omicidi l’anno da noi 300…

Sai ero indeciso, ho due figlie che fanno sport e mi sono detto:ascolto chi un Giampi qualunque o provo a vedere com’è davvero e le mando tra i maleducati cowboys?
Beh… Non tornerebbero indietro: lì si studia, ci si allena, quelli bravi sono incentivati, agevolati, premiati (mi costano meno che qui, e non poco).
Ah, il tasso di disoccupazione giovanile è leggermente, ma poco poco eh, inferiore a quello di questo Paese “storto” dove si studia, si abbandonano le proprie passioni, e poi conviene andare sai dove? All’estero.
In America in problemi ci sono ma non siamo noi a poterci ergere come esempio di legalità e trasparenza.
Giampi non è colpa tua, con due neuroni in croce mica puoi fare miracoli.
Stammi bene, ti curano gratis qui, sei fortunato. Adieu.

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-1: fugitive, Giampi
supermagnus (Guest) 24-05-2023 23:29

Scritto da Kevin88

Scritto da Harlan
Fils esulta come un invasato

Classico sfogo di un giocatore frustrato dalle aspettative che un paese gli mette addosso e non riesce a mantenere,si diceva che in poco tempo sarebbe arrivato ampiamente dentro i 100 e invece ancora rema nei challenger e nei tornei atp non va oltre il primo turno,riesce a fare qualcosa in più nei tornei di casa aiutato anche da vittorie per ritiro di Sinner a Marsiglia o con la squalifica di Ymer oggi,alla prossima partita uscirà tranquillamente se non ci sono favoritismi

ma cosa stai dicendo?ti confondi con il fratello,micheal br 50 è tutt ora 53 e di challenger ne ha fatti tre su venti tornei atp,informati meglio un altra volta,e comunque si,se ha continuato a giocare ha torto marcio,adesso 20000 euro di multa e tutto passa

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