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Challenger Caltanissetta: I risultati del Secondo Turno. Alessandro Giannessi e Marco Cecchinato ai quarti di finale dopo aver superato Rublev. Travaglia manca 4 match point e viene eliminato (Video)

15/06/2017 23:04 102 commenti
Marco Cecchinato classe 1992
Marco Cecchinato classe 1992

Quasi trenta gradi hanno fatto da contorno agli incontri del secondo turno del ricco Cmc città di Caltanissetta, prova da 127.000 euro di montepremi.

Con un lob da manuale il ventiquattrenne Marco Cecchinato supera in tre set 75 36 63 il diciannovenne russo Andrey Rublev e conquista i quarti di finale dove affronterà il mancino tedesco Cedric Marcel Stebe.
Un match, quello contro il forte tennista russo, nel quale il palermitano a tratti ha espresso un tennis di altissimo livello con accelerazioni di dritto e smorzate di ottima fattura.

Cecchinato conferma i miglioramenti che in questa stagione lo hanno riportato nei top 100, grazie alla finale di Ostrava, il successo al Garden di Roma e tante semifinali.
Questo il suo commento a fine match:
“Ho giocato una buona partita, ho iniziato molto bene, oggi le condizioni erano migliori rispetto a martedì. Ho servito in maniera non ottimale nei primi due set, poi al terzo set è andata meglio in tutti i fondamentali e dal 2-2 pari in poi sono stato quasi perfetto.
La vittoria al challenger di Roma mi ha dato tanta consapevolezza e oggi a tratti ho giocato come in quella settimana.
Domani contro Stebe, un tennista che è stato top 70 dovrò mantenere un ottima intensità di gioco.”

Il match più lungo del torneo e tra i più lunghi della storia del challenger non ha sorriso al marchigiano Stefano Travaglia che non ha sfruttato ben 4 palle match nel tiebreak del secondo set, lasciando così strada al tedesco Cedrik Marcel Stebe Punteggio finale del confronto durato tre ore e mezza, 67 76 63.
Grande rammarico per Travaglia specialmente per i primi due match point sciupati banalmente con due risposte facili sbagliate di molto.

Il tennista nato ad Ascoli tuttavia raggiungerà il suo best ranking, oggi è numero 156 al mondo. (Segue)

Il numero 1 del tabellone Paolo Lorenzi, dopo essersi allenato di mattina, nel pomeriggio si è concesso un po’ di meritato relax visitando la meravigliosa Valle dei Templi di Agrigento. Il numero 2 d’Italia e 36 del mondo tornerà in campo domani per il match dei quarti contro Andreozzi.

Si allinea quest’oggi il quadro dei quarti di finale del ricco challenger di Caltanissetta che quest’anno è aumentato ancora a livello di montepremi grazie al contributo economico di alcuni sponsor e del Comune.

Saranno quattro gli incontri sul campo centrale a partire dalle 14.
Aprirà il programma la sfida tra il marchigiano Stefano Travaglia numero 157 al mondo e il mancino tedesco Cedric Marcel Stebe, numero 258 ma top 70 nel 2013 e che in questa stagione ha raggiunto i quarti all’Atp 250 di Ginevra.
Travaglia invece poche settimane fa ha vinto il challenger di Ostrava battendo in finale Marco Cecchinato.

E proprio il ventiquattrenne tennista palermitano, numero 97 al mondo e sesta testa di serie del Cmc, giocherà a seguire contro il diciannovenne russo Andrey Rublev, uno dei prospetti più interessanti della next gen.
Cecchinato per superare l’ostacolo odierno dovrà giocare meglio di come fatto al primo turno come Samper – Montana.

A seguire sarà la volta del match tra il kazako Kukuskin (numero 3 del seeding) e l’indianoRamanathan.

Non prima delle 20 infine, il terzo azzurro in gara oggi a Villa Amedeo, vale a dire li spezzino Alessandro Giannessi tenterà l’approdo ai quarti nel confronto che lo vedrà opposto allo spagnolo Inigo Cervantes.
Ricordiamo che Giannessi lo scorso anno è giunto in semifinale.
Per quanto concerne le gare di doppio, da segnale l’approdo in semifinale da parte di Marco Cecchinato con l’argentino Facundo Bagnis



ITA Challenger Caltanissetta | Terra | e127.000 – 2° Turno


CAMPO 1 – Ora italiana: 14:00 (ora locale: 2:00 pm)
1. Stefano Travaglia ITA vs [Q] Cedrik-Marcel Stebe GER

CH Caltanissetta
Stefano Travaglia
7
6
3
Cedrik-Marcel Stebe
6
7
6
Vincitore: C. STEBE

2. [6] Marco Cecchinato ITA vs Andrey Rublev RUS

CH Caltanissetta
Marco Cecchinato [6]
7
3
6
Andrey Rublev
5
6
3
Vincitore: M. CECCHINATO

3. Ramkumar Ramanathan IND vs [3] Mikhail Kukushkin KAZ

CH Caltanissetta
Ramkumar Ramanathan
0
2
Mikhail Kukushkin [3]
6
6
Vincitore: M. KUKUSHKIN

4. [7] Alessandro Giannessi ITA vs Inigo Cervantes ESP (non prima ore: 20:00)

CH Caltanissetta
Alessandro Giannessi [7]
6
6
Inigo Cervantes
2
3
Vincitore: A. GIANNESSI






CAMPO 2 – Ora italiana: 16:00 (ora locale: 4:00 pm)
1. Federico Delbonis ARG / Guillermo Duran ARG vs [4] Dino Marcan CRO / Tristan-Samuel Weissborn AUT

CH Caltanissetta
Federico Delbonis / Guillermo Duran
6
7
Dino Marcan / Tristan-Samuel Weissborn [4]
0
6
Vincitori: DELBONIS / DURAN

2. [3] Ariel Behar URU / Aliaksandr Bury BLR vs Denys Molchanov UKR / Franko Skugor CRO

CH Caltanissetta
Ariel Behar / Aliaksandr Bury [3]
6
1
9
Denys Molchanov / Franko Skugor
4
6
11
Vincitori: MOLCHANOV / SKUGOR


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102 commenti. Lasciane uno!

Marcus91 16-06-2017 12:09

Scritto da Nevskij

Scritto da Marcus91

Scritto da Nevskij

Scritto da Giambi.

Scritto da Giambi.
Oggi abbiamo scritto e commentando in molti. Di fronte alla delusione di quasi tutti noi e mia in primis per le sconfitte di Donati e Steto mitigata dalla grande prestazione di Ceck , un amico ha scritto:” tra la 170.ma 150.ma posizione e la top 100 ci sono 2 categorie di differenza quindi accetta le sconfitte di Donati e di Steto , ci stanno” Per me ha detto una grande verità da grande intenditore di tennis, evidentemente superiore alla mia competenza. La prova l’abbiamo avuta con la vittoria di Ceck contro un ostico avversario giocando da top ten come in effetti è. Dato a Cesare quel che è di Cesare io però ci metto la faccia e sono certo che Steto Berrettini e Napolitano arriveranno alla top 100 e queste ultime sconfitte, parlo di Steto e Berretto , che ci hanno fatto arrabbiare per il modo come sono avvenute verranno messe a profitto per la loro crescita. Forza ragazzi sempre!

Correggo: “top cento”

Sognare non costa nulla, metterci la faccia costa un po’ di più. Travaglia, Berrettini e Napolitano non sono assimilabili. Chi ha la pazienza e la voglia di leggermi, sa che già due anni fa parlavo di Napolitano come uno dei pochissimi prospetti italiani. Un Camporese in decimi con tutti i lati positivi (gran braccio) e quelli negativi (grande lentezza negli spostamenti). Due anni dopo resto dell’idea che possa diventare un top cento, forse un top 80, difficimente meglio. Travaglia credo sia, purtroppo, ai limiti strutturali. Su Berrettini non voglio sbilanciarmi perché è troppo giovane e a me hanno insegnato che o hai il crack, il tennista che scala le classifiche rapidamente, oppure è dura. dura davvero. Troppo presto per sbilanciarsi quindi, molto dipende dalla sua testa.
Detto questo, il tennis italiano del breve-medio periodo può contare solo su Ceck e Giannessi (sperando che gli infortuni gli diano una tregua). Fabbiano anche lui è ai limiti strutturali. Travaglia è bello da vedere, ma lui nei top 100 equivale a Ceck nei top 40. Il resto è coreografia, tifo per qualche vittoria in challenger. Aspettando, speriamo, Berrettini.
Ah, tra i 170 e i 100 ci sono tre categorie, non due. Un po’ di precisione quando si riportano i pensieri altrui…

Senza polemica alcuna: Cosa intendi per limiti strutturali, riguardo Travaglia?

Senza polemica alcuna. E’ al top carriera. Mi stupirei vederlo 110-120. Tra l’altro tra poco iniziano ad uscirgli punti tutte le settimane

Punti in uscita di Travaglia, mi ricordo che cominciano ad esserci ad estate inoltrata, quindi ancora del tempo lo ha per guadagnare qualcosa. Tu lo vedi al top della carriera?? mah…punti di vista, io penso che se si mette a posto come mentalità entra in top100 con “relativa” facilità, vedremo.
P.S. Vedo che te la sei presa, visto che riparti con la stessa frase, ma io davvero non ero polemico…

102
IlCera (Guest) 16-06-2017 11:43

Scritto da Nevskij

Scritto da IlCera
@ Nevskij (#1872562)
Io ti leggo e replico pure.
Per me il paragone Napolitano Camporese non tiene: il primo gioca sulle geometrie e la precisione, oltre ad avere un’ottima preparazione mentale allé partite, il secondo grandissimo braccio, in grado di mettere a 5 metri dalla palla praticamente chiunque, ma lento e un pò pigro.
Anche fra Steto e Ceck ci sono grandi differenze: il primo più potente e risolutivo, il secondo più regolare e tattico, che alla fine sa fare più cose con la pallina gialla. Il problema maggiore di Steto è la testa, la convinzione di poterci stare al livello dei top 100. Quando cominci ad arrivare in fondo ai Challenger e pure a vincerli (ad Ostrava batte proprio Ceck in finale) à quel livello ci puoi ambire.
Poco importa se i livelli sono uno due o tre fra i 170 ed i 100. Siamo d’accordo che c’è un mondo, fra condizione fisica, mentale e di approccio al professionismo in generale (staff programmazione e gestione globale della vita).
Berretto….. beh il crack lo aveva iniziato alla grande nell’autunno scorso e durante i primi mesi dell’anno… lasciaci sognare almeno su di lui!!!!!

Gaio ne ha vinti due di challenger l’anno scorso e adesso dov’è? Non ne ha fatta una giusta nel 2016, quali di Indian Wells a parte, e tra poco gli escono 200 punti. Non conta battere un top ten o vincere un challenger nella settimana magica, conta la continuità (cacofonico, ma rende l’idea). Travaglia è 157, deve dimostrare di saper giocare a questo livello tutte le settimane, deve riuscire ad alzare l’asticella sempre. Ceck, Fabbiano e Giannessi ci riescono e ogni settimana salgono. Travaglia ha questa forza mentale e fisica? O come Gaio sarà innanzitutto spaventato dal livello acquisito? Io propendo per la seconda, ma magari mi sbaglio perché nessuno ha la bacchetta magica. Ma non ho dubbi a indicare in Ceck e Giannessi i giocatori con maggiori potenzialità. Poi saranno meno belli da vedere, ma ce ne faremo una ragione.
napolitano-camporese confermo e non aggiungo altro, ti aggiungo un altro paragone Ceck-Furlan (magari il siciliano ne avvicinasse la carriera). E su Berrettini chi ti-ci vieta di sognare? Mi pare di aver detto l’opposto. ciao

Ceck – Furlan ci sta. Furlan arrivò ai 1/4 a RG e se ricordo bene per un periodo fu allenato da Riccardo Piatti.

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