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Roland Garros: Parlano Lorenzi e Bolelli. Dichiara Paolo “Ho ceduto solo una volta il turno di battuta nel primo set e onestamente pensavo quanto meno di allungare il match portandolo al quarto”

01/06/2017 17:44 1 commento
Paolo Lorenzi classe 1981, n.34 del mondo
Paolo Lorenzi classe 1981, n.34 del mondo

Paolo Lorenzi ITA: “Ho ceduto solo una volta il turno di battuta nel primo set e onestamente pensavo quanto meno di allungare il match portandolo al quarto. Magari avrei perso lo stesso, ma magari lui avrebbe cominciato a sbagliare qualcosa di più. In effetti me lo aspettavo un tantino più falloso. Se qualcosa posso rimproverarmi è aver servito male nel tie break del secondo set, anche se poi complessivamente nel corso della partita ho ottenuto il 70% dei punti con la seconda. Isner è stato più lucido e aggressivo di me nei momenti importanti e questo ha fatto la differenza. Rispondere contro un avversario che serve costantemente a oltre 200 orari non è semplice. Per me come per chiunque altro…”.

Simone Bolelli ITA: “Più demerito mio che merito suo in quel primo set ho sbagliato troppo, soprattutto di diritto. Il break sul 5-5 in pratica gliel’ho regalato. Contro avversari così forti, e Thiem sulla terra rossa vale i primi tre, quattro del mondo, non puoi permettertelo. Se la partita sarebbe cambiata vincendo il primo set? Non lo so, intanto però il match si sarebbe allungato.
Sono partito dalle qualificazioni e al primo turno ho pure annullato un match point. Poi mi sono regalato queste cinque partire arrivando sino al secondo turno del tabellone principale. Era un bel po’ che non giocavo tanti match di fila, questo mi fa ben sperare per il resto della stagione. Ora giocherò due challenger, a Caltanissetta e Todi sulla terra, poi sarò alle qualificazioni di Wimbledon”.


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1 commento

Alecon (Guest) 02-06-2017 15:45

Bravi entrambi e soprattutto un’iniezione di fiducia per Il Bole che ne aveva bisogno.

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