Il torneo di Roma Copertina, Generica

Fognini batte Murray: una vittoria da numero 1…contro il numero 1.

18/05/2017 07:02 12 commenti
Fabio Fognini classe 1987, n.29 ATP
Fabio Fognini classe 1987, n.29 ATP

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Emozione pura sul centrale del Foro Italico e pubblico che esplode convertendosi in bolgia quando l’italiano Fabio Fognini chiude il suo match contro il britannico Andy Murray: battere un numero 1 al mondo nel torneo di casa, un torneo dove non sempre si è messo in mostra il proprio tennis facendo spesso fatica, regalando una notte da sogno non solo al pubblico quanto piuttosto a se stesso.

Fognini nel secondo turno di questi Internazionali d’Italia 2017 ha giocato la partita perfetta: il tennis che tutti ci aspetteremmo e che vorremmo sempre vedere con il ligure in campo, colpi che annichiliscono l’avversario per un giocatore che sulla terra battuta vale tranquillamente la top5 degli specialisti.

Murray non sta attraversando di certo il suo miglior momento di forma, vuoi per il post euforia di arrivare in cima al mondo che sta presentando fattura o per gli infortuni che ne hanno in parte minato l’anno tennistico in corso: lo scozzese è però lassù in cima al ranking perché se l’è meritato, campione che ha saputo piazzare la zampata vincente al momento giusto e che non va dimenticato, è pur sempre un pluri vincitore Slam e due volte medaglia d’oro olimpica.
Secondo le parole nel post match di Fabio, quella di Roma contro il britannico è una delle sue migliori 3 partite, insieme a quella vinta sempre contro Murray in Davis a Napoli e alla vittoria contro Rafa Nadal al terzo turno degli Us Open. Una vittoria schiacciante nel punteggio e che potrebbe aprire adesso scenari interessanti.

È vero che c’è un telefono che potrebbe squillare da un momento all’altro con il ligure che in caso di nascita dell’erede volerebbe dalla moglie Flavia Pennetta, stravolgendo la gerarchia delle sue priorità e relegando il tennis giocato in un comprensibile secondo piano. La speranza però è che le date si incastrino alla perfezione e che permettano a Fognini di giocarsi appieno le proprie carte, tanto a Roma quanto al Roland Garros, in un 2017 in cui in pochi sembrano poter reggere il suo tennis su terra battuta.

Sarebbe il momento ideale per piazzare l’acuto tanto nel torneo di casa quanto nello Slam parigino: tolti i famigerati passaggi a vuoto soprattutto di Monaco e Budapest, Fabio ha mostrato un tennis potente ed efficace, tanto a Roma quanto a Madrid, quando ha messo alle corde il vero dominatore di questa stagione su terra battuta, quel Rafa Nadal che soffre il tennis dell’italiano e che è stato davvero a un passo dalla sconfitta.

La vittoria contro Murray va celebrata per quello che è, un’impresa: non tutti i giocatori possono vantare un successo contro un numero 1 del ranking ATP, tennista che quella posizione se l’è conquistata con successi a ripetizione sconfiggendo tutti gli avversari più forti.
Una vittoria che farà anche del bene al movimento tennistico italiano con la speranza che sia solo l’antipasto di un torneo vissuto da assoluto protagonista, ancora più di quanto già fatto. Forza Fabio…Non Mollare Mai.


Alessandro Orecchio


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12 commenti. Lasciane uno!

Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 18-05-2017 11:37

Scritto da Koko
Una vittoria da Fognini più che da n 1: i n 1 veri ripetono ad iosa queste prestazioni ovunque e comunque!

Esattamente Koko
Vincere sempre e’ difficile x chi ha il difetto di appagarsi e compiacersi della performance.
A parte quelle 3 settimane ( 2 vittorie a stoccarda e amburgo e finale a umago ) di qualche anno fa Fognini mi ha sempre dato l’ impressione che ” vincere spot ” fosse per lui gia’ un traguardo , non lo vedo famelico al punto da arrivare in fondo nei grandi appuntamenti anche se Miami e’ stato bravo ma poi la semi come l’ ha persa ? Non se l’ e’ neanche lontanamente giocata.
Vediamo cosa ci combina oggi , io lo vedo legg sfavorito perche’ l’ altro e’ invece uno a cui piace arrivare in fondo , ha la testa e il tennis x farlo.

12
Anselmo (Guest) 18-05-2017 11:32

Quando perde tutti a criticarlo, ad attaccarlo( a volte per motivi più che sensati- vedasi carattere e comportamenti), quando vince con MURRAY, TSONGA, NADAL è perchè l’altro non era in forma, ha giocato male, è in crisi etc etc.
Agli USOPEN quando ha battuto NADAL ha fatto 70 vincenti e vorrei anche ricordare ad alcuni che FOGNINI era sotto di 2 set a ZERO.
Ma diamine, una buona volta a chi attacca FOGNINI cosa volete da lui???
Io sono un suo estimatore che sostiene (a torto?!?!?!) che ha un braccio che una discreta/buona/ottima fetta di giocatori se lo sogna.
Quindi quando vince sarà anche merito suo o no????
Forza FABIO
Spero in tuo successo oggi, anche se è difficile.

11
Haas78 (Guest) 18-05-2017 11:02

@ pallettaro (#1848200)

Il bello per modo di dire, sarebbe più bello facesse almeno come Stanislao, ed esser costantemente ad alto livello almeno per qualche sett di fila, di modo da vincere dei tornei, la prestazione singola vale fino ad un certo punto

10
Reax (Guest) 18-05-2017 10:22

Forza Fabio! Anche se temo L effetto post Murray…

9
Koko (Guest) 18-05-2017 09:52

Una vittoria da Fognini più che da n 1: i n 1 veri ripetono ad iosa queste prestazioni ovunque e comunque!

8
Virgili Federer 6-1 6-0 (Guest) 18-05-2017 09:36

Con Zverev è durissima, anche perché storicamente Fabio non ha mai compiuto due capolavori consecutivi (e per battere questo Zverev occorre un secondo capolavoro).
Fabio dovrebbe concedere il primo bis della sua carriera. Non impossibile, ma molto improbabile come tutte le cose mai accadute in precedenza.

7
pallettaro (Guest) 18-05-2017 09:30

Non vi è nulla di nuovo in tutto questo.
C’è tanta gioia perché, a tratti, Fabio Fognini mi ha fatto rivivere emozioni “tennistiche” che pensavo di aver sopito o dimenticato.
Dalla Coppa Davis del 1997 del grande Omar non vi è stato più nessuno in Italia che abbia saputo renderci irrazionalmente attaccati al televisore o fugacemente legati ad un livescore nelle nostre giornate di lavoro.
Ed è questo il bello di Fabio Fognini. Può disintegrare un numero 1, ma perdere poi con chiunque il turno dopo.
Il motivo non è solo caratteriale, ma anche tecnico. Fabio è ormai uno dei pochi creativi del tennis che sa giocare benissimo in tutte le zone del campo unendo forza e tecnica, unendo tocco e corsa.
Piaccia o no è unico nel suo genere.

6
Viva la pallina e la patata (Guest) 18-05-2017 08:47

Grande partita di Fabio, ne facesse così una 30 all’anno sarebbe a posto ….top 10 assicurata. Però facciamo un bagno di umiltà, di giocatori anche più bassi di classifica di Fabio che hanno battuto n.1 ce ne sono abbastanza e da altre parti non hanno scritto poemi e cantato odi ed inni. Suvvia è il lavoro di ogni giocatore che si rispetti….

5
Alberto Bonimba (Guest) 18-05-2017 08:36

Forza Fabio…asfalta anche Zverev ! Vogliamo la rivincita contro Nadal !

4
Raul Ramirez (Guest) 18-05-2017 07:32

Bravo Fabio ma bisogna onestamente riconoscere che i Murray e Djokovic formato 2017 stanno a fatica nei 10….altro che numeri 1….

3
S.re10 18-05-2017 07:17

Scritto da S.re10
Se dovesse vincere contro zverev secondo voi lo farebbero giocare i quarti sul centrale di pomeriggio o di sera?

(Flavia permettendo)

2
S.re10 18-05-2017 07:17

Se dovesse vincere contro zverev secondo voi lo farebbero giocare i quarti sul centrale di pomeriggio o di sera?

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