Quattro chiacchiere con Cristian Carli: progetti, presente e futuro

17/04/2017 08:00 11 commenti
Cristian Carli nella foto
Cristian Carli nella foto

Abbiamo raggiunto telefonicamente Cristian Carli, giovane promessa del tennis italiano che recentemente ha raggiunto il suo miglior risultato (finale a livello Future in Tunisia) e il suo best ranking.

Ciao Cristian, innanzitutto grazie per aver accettato questa intervista: noi di livetennis.it abbiamo un occhio di riguardo per le nostre giovani leve tennistiche e tu, ne sei senza dubbio un degno rappresentante. Hai cominciato la stagione sulla terra tunisina e pochi giorni fa hai raggiunto la tua prima finale del 2017, che ti ha portato al best ranking. Come sono andati questi primi mesi dell’anno?

Cristian: Si, ho cominciato a giocare in Tunisia sulla terra rossa perché ho fatto tutta la preparazione sulla terra e perché penso che sia la mia superficie preferita, quella che mi va più a genio. Partendo spesso dalle quali ho avuto modo di fare tante partite nei primi due mesi della stagione e questo secondo me mi ha fatto bene perché sono entrato in degli automatismi che riesci a trovare solo se giochi tante partite e per fortuna anche a vincerle. Mi sono sempre riuscito a qualificare: in Tunisia mi trovo bene a giocare, ci sono delle condizioni che mi piacciono e anche per questo ho fatto un solo un torneo in Italia, avendo preferito giocare i tornei di inizio anno sulla terra rossa mentre in Italia erano tutti sul veloce indoor.



Descrivici il tuo tennis Cristian, il tuo colpo preferito e quello su cui lavorare.

Cristian: Il mio è un tennis abbastanza completo, so fare un po’ di tutto, cerco di giocare spingendo col dritto, costruirmi il punto, di esser solido di rovescio mentre una cosa su cui sto lavorando e che potrebbe rendere di più è il servizio, un colpo che comunque ho già ma che devo migliorare. Devo lavorare anche sulla smorzata.



Sei un classe ’96 e fai parte di una generazione di grandi promesse. Con chi hai legato di più fra i tuoi colleghi del circuito?

Cristian: Si sono del ’96 e questa è un’annata di ragazzi che giocano molto bene, come d’altronde quella del ’95. Fra quelli con cui ho legato di più e con cui mi trovo meglio c’è Jacopo Stefanini, uno dei miei migliori amici e con cui mi alleno. Anche Matteo Berrettini lo considero un altro grande amico ma in generale un po’ con tutti vado d’accordo, come con Filippo Baldi, Nicolò Turchetti e Mirko Cutuli. Diciamo però che Jacopo è il mio miglior amico nel circuito.



Qual è il tuo rapporto con la Federazione Italiana Tennis?

Cristian: Il mio rapporto con la Federazione è buono, sono uno tra gli osservati Fit della mia età e in generale ho sempre avuto un buon rapporto con loro: sono sempre stato chiamato ai raduni ad esempio, diciamo che ho fatto sempre parte dei quattro, cinque ragazzi che sono stati seguiti.



Com’è la vita del tennista impegnato nel circuito, sempre lontano da casa e dagli affetti?

Cristian: Com’è la vita di un tennista che gioca futures ed è sempre lontano da casa…a me piace molto viaggiare, girare il mondo per i tornei, in generale mi piace la vita che faccio anche se a volte non è sempre facile, soprattutto quando rimani per 3 o 4 settimane di fila fuori di casa, con la famiglia che ti manca. Diciamo però che ho trovato un buon equilibrio in questi anni e sicuramente la passione che ho per questo sport mi aiuta molto.



Cosa fai fuori dal circuito per rilassarti? Cosa fa un ventenne come Cristian Carli quando non gioca a tennis?

Cristian: Fuori dal campo mi piace stare con i miei amici, con la mia famiglia e con la mia fidanzata, anche perché passando molto tempo lontano da loro non è molto il tempo che possiamo trascorrere insieme e quindi cerco di approfittarne al massimo. Mi piace molto lo sport e anche quando torno a casa in generale pratico e guardo tutti i tipi di sport. Sono inoltre un appassionato di cinema e non mi dispiace leggere un buon libro. Tutto però in generale ruota attorno al tennis, anche quando sono fermo.



Hai un sogno nel cassetto Cristian?

Cristian: Si, ce l’ho e ovviamente è legato al tennis. Mi piacerebbe giocare uno Slam, entrare in tabellone…magari tutti e quattro!

Grazie Cristian e in bocca al lupo per il resto della stagione.


Alessandro Orecchio


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11 commenti. Lasciane uno!

luigi (Guest) 17-04-2017 17:12

@ Antonio A. (#1816874)
A 21 anni già avevamo perso le speranze su due campioni jr come pistolesi e nargiso

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Antonio A. (Guest) 17-04-2017 15:01

in effetti, vista l’età, non credo possiamo contarci più di tanto … a 21 anni ancora n. 743 …
@ Il Ragioniere del Titanic (#1816782)

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Luca96 17-04-2017 13:22

Spero che riuscirai a realizzare il tuo sogno 😉 in bocca al lupo Cristian!

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Reax (Guest) 17-04-2017 11:47

@ Il Ragioniere del Titanic (#1816782)

…spiegati meglio…cosa vorresti dire?

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Antonella (Guest) 17-04-2017 11:47

Intervista molto bella e profonda! Anche interessante ! Bravo Alessandro ! @@@ che ogni sogno si realizzi ! @@@

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Il Ragioniere del Titanic (Guest) 17-04-2017 11:28

Qualche dato sulla giovane promessa del tennis italiano:

Cristian Carli ITA, 21 anni (25-03-1996);29 Punti in 28 Tornei.
Ranking ATP: 743 (fonte Livetennis.it)

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Prince Conrad (Guest) 17-04-2017 10:21

Bravo!
Continua così.

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Reax (Guest) 17-04-2017 09:18

Grande Cristian!

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Tennisaddicted (Guest) 17-04-2017 08:51

Giusto e bello il sogno di Cristian, con il lavoro arriverà senz’altro. Io gli auguro anche di qualificarsi per Roma, giocare al Foro è stupendo.

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Sottile 17-04-2017 08:19

Bella intervista di Orecchio. Un grosso in bocca al lupo a Cristian

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erminio (Guest) 17-04-2017 08:14

forza Cristian, ti auguro di realizzare il tuo sogno!!

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