Notizie dal Mondo Copertina, Generica

Novak Djokovic ha chiesto a Becker di continuare anche nel 2017 ma Boris risponde in maniera secca: “O scegli me o Pepe Imaz”

01/12/2016 10:40 30 commenti
Novak Djokovic ha chiesto a Becker di continuare anche nel 2017
Novak Djokovic ha chiesto a Becker di continuare anche nel 2017

Il quotidiano Bild ha parlato del rapporto tra Novak Djokovic e Boris Becker.
Il serbo avrebbe chiesto a Boris Becker di continuare la collaborazione anche nel 2017 ma la risposta di Boris è stata particolare.
Infatti il tedesco, secondo il giornale, avrebbe risposto: “O scegli me o Pepe Imaz”.

Pepe Imaz è seguace della filosofia “Amor y Paz” (Amore e Pace) che crede fermamente nella meditazione e nella potenza dei lunghi abbracci.

Vedremo cosa deciderà il serbo che nel 2017 cercherà di riconquistare la prima posizione mondiale.


TAG: , , ,

30 commenti. Lasciane uno!

Thetis. 01-12-2016 18:05

@ Thetis. (#1737885)

*apra

30
Luca Martin (Guest) 01-12-2016 17:40

Per curiosità andatevi a vedere uno dei suoi video su Youtube:
Dico solo questo, senza rispolverare accuse di plagio o esoterismo: a me questo tizio non piace.
Non sono contro i percorsi spirituali. Dico solo che la carriera di uno sportivo è assimilabile a quello di un guerriero (come mentalità) non ad un carmelitano o un francescano.
Incrociare due tipi di mentalità equivale a fare un buco nell’acqua perché sono mentalità incongruenti, dissimili, antitetiche.
Lo stesso dicasi per certi uomini di spettacolo che esigono venga rispettata la loro vita privata e fanno gli eremiti. Pessima idea!
O fai l’eremita o fai l’uomo di spettacolo con tutte le sue regole…

29
Thetis. 01-12-2016 16:56

Scritto da Fede-rer
Inquietante:
“Pepe Imaz, nato nel 1974 a Logrono, ha raccontato che durante l’adolescenza ha dovuto combattere contro la bulimia, che ha rischiato di rovinargli la vita. Ne è uscito fuori, secondo le sue parole, grazie a David Icke, uno scrittore e un giornalista inglese conosciuto per le sue opinioni fortemente discutibili. Basta dare un’occhiata alla sua pagina Wikipedia per capire la singolarità del personaggio. È uno dei più noti e ferventi fautori della teoria del complotto, per esempio sugli attentati terroristici dell’11 settembre 2001, e ha pubblicato diversi libri sulla teoria della cospirazione globale. Fortemente antisemita, crede che il mondo sia retto da una ristretta cerchia di eletti, gli illuminati di Baviera, legati ai protocolli dei Savi di Sion, un documento notoriamente falso che attesterebbe una cospirazione mondiale di matrice ebraica. Infine, Icke si proclama “Figlio di Dio”, portatore di una verità superiore, e afferma che il mondo sia in realtà una matrice olografica controllata da un gruppo di umanoidi rettiliani che guidano il mondo da altre dimensioni. Insomma, si tratta di un personaggio contorto, con idee deliranti e pericolose. Ed è preoccupante il fatto che Pepe Imaz consideri Icke come un punto di riferimento fondamentale della sua vita e della sua crescita di guru spirituale. Nel già citato video della conferenza nell’hotel Costa del Sol di Marbella, Imaz ha invitato più volte il pubblico a leggere i libri di Icke e apprendere i suoi insegnamenti, approvando esplicitamente le sue idee cospirazioniste: “Cercate Davide Icke, ha scritto un sacco di libri e ha fatto interviste e conferenze che si possono trovare su YouTube”. E poi: “Bisogna concentrarsi sulla questione degli illuminati. Se siete interessati, vi dirò come fare per informarvi”. Imaz deve a Icke la consapevolezza di sé come guida spirituale e grazie a lui ha teorizzato il culto dell’amore e della pace. Ha parlato dell’incontro salvifico con una spiritualista libanese di nome Silham nel periodo in cui soffriva di bulimia, che lo avrebbe portato quasi alla morte: “Non mi conosci ma io ti stavo aspettando”, gli avrebbe detto la donna. “Posso vedere il tuo dolore e la tua sofferenza. Vorresti liberarti da tutto questo?”. Ha parlato della fidanzata Katrina, che considera la “divina compagna del suo viaggio della vita” e ha proposto l’istituzione delle “Olimpiadi dell’amore” che ognuno dovrebbe celebrare ogni giorno in casa propria. Insomma, abbiamo davvero paura di dirlo? Sono tutte grandi cazzate. Il guaio è che Pepe Imaz ha una forte influenza su Novak Djokovic ormai da lungo tempo. Fonti vicine al giocatore avrebbero infatti confermato che numerosi gesti con cui il serbo ha celebrato le vittorie degli ultimi mesi sarebbero da ricollegare alla filosofia del guru spagnolo, come il cuore dipinto sulla terra del Roland Garros o il movimento delle braccia dal petto verso l’esterno, come per voler donare affetto ai propri tifosi. Novak ha difeso Imaz dopo le critiche da parte di alcuni giornalisti, che vedevano con perplessità il suo rapporto con l’iberico: “Non so da dove avete tirato fuori questa storia del guru“, ha risposto in modo piccato. “Pepe è parte del mio staff da anni, ha già lavorato con mio fratello e sono contento che stia con me: è stato un tennista professionista, credo intorno al n. 60 del mondo [non è vero, n.d.r.] e sa far bene il suo lavoro. I media hanno cercato di campare per aria una storia capace di far rumore. Marian [Vajda] e Boris [Becker] saranno entrambi con me alle Atp Finals di Londra”, ha poi puntualizzato. Una volta conosciuta la verità su Pepe Imaz, non si può fare a meno di porci qualche domanda. Caro Novak Djokovic, avevi davvero bisogno di questo guru spirituale? Perdere è dura e per rialzarsi si cerca ogni possibile strada. Non mettiamo in dubbio le sue qualità come coach, ma ne valeva la pena di associare la tua immagine e la tua persona a una figura simile? Con tutta la gente che ti segue, non pensi che qualcuno potrebbe davvero credere a queste teorie strampalate e spendere soldi per cercare di risolvere i propri problemi? Davvero era indispensabile, per la tua carriera e per la tua serenità mentale, che una persona intelligente, misurata ed esperta come te si affidasse – non abbiamo timore a dirlo – a un simile esaltato, che a Parigi ti seguiva dal tuo box con un sorriso pacifico di chi la sa lunga e con un ciondolo al collo a forma di cuoricino? Smettila, per favore, e pensa solo a giocare.”
Insomma, credevo che questo Imaz fosse solo un fenomeno da baraccone, invece sembrerebbe addirittura un essere pericoloso…

:shock: inquietante!
Qualcuno vicino a Djokovic gli alla gli occhi! Nole torna in te per favore

28
Gerulaitisforever (Guest) 01-12-2016 16:56

Il miglior guru per Djokovic? McEnroe.

27
lallo (Guest) 01-12-2016 16:22

Scritto da Fede-rer
Inquietante:
“Pepe Imaz, nato nel 1974 a Logrono, ha raccontato che durante l’adolescenza ha dovuto combattere contro la bulimia, che ha rischiato di rovinargli la vita. Ne è uscito fuori, secondo le sue parole, grazie a David Icke, uno scrittore e un giornalista inglese conosciuto per le sue opinioni fortemente discutibili. Basta dare un’occhiata alla sua pagina Wikipedia per capire la singolarità del personaggio. È uno dei più noti e ferventi fautori della teoria del complotto, per esempio sugli attentati terroristici dell’11 settembre 2001, e ha pubblicato diversi libri sulla teoria della cospirazione globale. Fortemente antisemita, crede che il mondo sia retto da una ristretta cerchia di eletti, gli illuminati di Baviera, legati ai protocolli dei Savi di Sion, un documento notoriamente falso che attesterebbe una cospirazione mondiale di matrice ebraica. Infine, Icke si proclama “Figlio di Dio”, portatore di una verità superiore, e afferma che il mondo sia in realtà una matrice olografica controllata da un gruppo di umanoidi rettiliani che guidano il mondo da altre dimensioni. Insomma, si tratta di un personaggio contorto, con idee deliranti e pericolose. Ed è preoccupante il fatto che Pepe Imaz consideri Icke come un punto di riferimento fondamentale della sua vita e della sua crescita di guru spirituale. Nel già citato video della conferenza nell’hotel Costa del Sol di Marbella, Imaz ha invitato più volte il pubblico a leggere i libri di Icke e apprendere i suoi insegnamenti, approvando esplicitamente le sue idee cospirazioniste: “Cercate Davide Icke, ha scritto un sacco di libri e ha fatto interviste e conferenze che si possono trovare su YouTube”. E poi: “Bisogna concentrarsi sulla questione degli illuminati. Se siete interessati, vi dirò come fare per informarvi”. Imaz deve a Icke la consapevolezza di sé come guida spirituale e grazie a lui ha teorizzato il culto dell’amore e della pace. Ha parlato dell’incontro salvifico con una spiritualista libanese di nome Silham nel periodo in cui soffriva di bulimia, che lo avrebbe portato quasi alla morte: “Non mi conosci ma io ti stavo aspettando”, gli avrebbe detto la donna. “Posso vedere il tuo dolore e la tua sofferenza. Vorresti liberarti da tutto questo?”. Ha parlato della fidanzata Katrina, che considera la “divina compagna del suo viaggio della vita” e ha proposto l’istituzione delle “Olimpiadi dell’amore” che ognuno dovrebbe celebrare ogni giorno in casa propria. Insomma, abbiamo davvero paura di dirlo? Sono tutte grandi cazzate. Il guaio è che Pepe Imaz ha una forte influenza su Novak Djokovic ormai da lungo tempo. Fonti vicine al giocatore avrebbero infatti confermato che numerosi gesti con cui il serbo ha celebrato le vittorie degli ultimi mesi sarebbero da ricollegare alla filosofia del guru spagnolo, come il cuore dipinto sulla terra del Roland Garros o il movimento delle braccia dal petto verso l’esterno, come per voler donare affetto ai propri tifosi. Novak ha difeso Imaz dopo le critiche da parte di alcuni giornalisti, che vedevano con perplessità il suo rapporto con l’iberico: “Non so da dove avete tirato fuori questa storia del guru“, ha risposto in modo piccato. “Pepe è parte del mio staff da anni, ha già lavorato con mio fratello e sono contento che stia con me: è stato un tennista professionista, credo intorno al n. 60 del mondo [non è vero, n.d.r.] e sa far bene il suo lavoro. I media hanno cercato di campare per aria una storia capace di far rumore. Marian [Vajda] e Boris [Becker] saranno entrambi con me alle Atp Finals di Londra”, ha poi puntualizzato. Una volta conosciuta la verità su Pepe Imaz, non si può fare a meno di porci qualche domanda. Caro Novak Djokovic, avevi davvero bisogno di questo guru spirituale? Perdere è dura e per rialzarsi si cerca ogni possibile strada. Non mettiamo in dubbio le sue qualità come coach, ma ne valeva la pena di associare la tua immagine e la tua persona a una figura simile? Con tutta la gente che ti segue, non pensi che qualcuno potrebbe davvero credere a queste teorie strampalate e spendere soldi per cercare di risolvere i propri problemi? Davvero era indispensabile, per la tua carriera e per la tua serenità mentale, che una persona intelligente, misurata ed esperta come te si affidasse – non abbiamo timore a dirlo – a un simile esaltato, che a Parigi ti seguiva dal tuo box con un sorriso pacifico di chi la sa lunga e con un ciondolo al collo a forma di cuoricino? Smettila, per favore, e pensa solo a giocare.”
Insomma, credevo che questo Imaz fosse solo un fenomeno da baraccone, invece sembrerebbe addirittura un essere pericoloso…

Il cuore sulla trra al RG lo fece Guga e Nole decise di rifarlo proprio scherzando con Guga.
Detto questo: Imaz vade retro. Io sto con BumBum che essendo amico prima che stipendiato, ha giustamente posto l’aut aut. Io vorrei sapere da che parte sta Jelena…. (domanda seria, non sfiziosa)

26
Fede-rer 01-12-2016 15:53

Scritto da radar

Scritto da il luminare ……..
secondo me troppe persone troppe chiacchiere e confusione, io terrei vajda e basta

Troppa cagnara infatti.
Tutti a tirare per la maglia Nole, che è in totale confusione.
Ha perso sicurezza e comando, deve tornare ad essere deciso e a tirare lui le fila, altrimenti è anarchia e i furboni di turno fanno la voce grossa.

Quando ti affidi e finisci nelle mani di certi santoni è difficile poi riprendere in mano le redini della propria vita… Non è detto che essere dei fenomeni nel proprio campo renda la persona stessa corazzata per navigare nel mare della vita (si vedano per esempio i casi di Best e Maradona)…
Ho riportato al commento n° 21 relativo a questo Pepe Imaz… Dalle poche righe che leggevo mi sembrava solo il classico millantatore buffone… Invece, constatate le sue fonti di ispirazione, direi che si può definire un soggetto pericoloso…
Il rischio, seguendo simili personaggi sinistri, è fare la fine della brava, bella e sprovveduta Patty Schnyder… Per chi non se lo ricordasse, si lasciò “rapire” da un tale Rainer Harnecker, un guaritore tedesco di 42 anni che di fatto prese il controllo sulla vita della giovane e promettente tennista…

25
radar 01-12-2016 15:47

Scritto da il luminare ……..
secondo me troppe persone troppe chiacchiere e confusione, io terrei vajda e basta

Troppa cagnara infatti.
Tutti a prendere per la maglia Nole, che è in totale confusione.
Ha perso sicurezza e comando, deve tornare ad essere deciso e a tirare lui le fila, altrimenti è anarchia e i furboni di turno fanno la voce grossa.

24
Phoedrus (Guest) 01-12-2016 15:31

Bravo Boris.

Nole, torna con i piedi per terra e segui meno guru.
Passi per i pasti vegetariani, ognuno ha le sue preferenze sul cibo, ma fra va sull’esoterico e medicinali placebo (quanto meno non rischia con il doping).

23
Fede-rer 01-12-2016 15:22

Inquietante:

“Pepe Imaz, nato nel 1974 a Logrono, ha raccontato che durante l’adolescenza ha dovuto combattere contro la bulimia, che ha rischiato di rovinargli la vita. Ne è uscito fuori, secondo le sue parole, grazie a David Icke, uno scrittore e un giornalista inglese conosciuto per le sue opinioni fortemente discutibili. Basta dare un’occhiata alla sua pagina Wikipedia per capire la singolarità del personaggio. È uno dei più noti e ferventi fautori della teoria del complotto, per esempio sugli attentati terroristici dell’11 settembre 2001, e ha pubblicato diversi libri sulla teoria della cospirazione globale. Fortemente antisemita, crede che il mondo sia retto da una ristretta cerchia di eletti, gli illuminati di Baviera, legati ai protocolli dei Savi di Sion, un documento notoriamente falso che attesterebbe una cospirazione mondiale di matrice ebraica. Infine, Icke si proclama “Figlio di Dio”, portatore di una verità superiore, e afferma che il mondo sia in realtà una matrice olografica controllata da un gruppo di umanoidi rettiliani che guidano il mondo da altre dimensioni. Insomma, si tratta di un personaggio contorto, con idee deliranti e pericolose. Ed è preoccupante il fatto che Pepe Imaz consideri Icke come un punto di riferimento fondamentale della sua vita e della sua crescita di guru spirituale. Nel già citato video della conferenza nell’hotel Costa del Sol di Marbella, Imaz ha invitato più volte il pubblico a leggere i libri di Icke e apprendere i suoi insegnamenti, approvando esplicitamente le sue idee cospirazioniste: “Cercate Davide Icke, ha scritto un sacco di libri e ha fatto interviste e conferenze che si possono trovare su YouTube”. E poi: “Bisogna concentrarsi sulla questione degli illuminati. Se siete interessati, vi dirò come fare per informarvi”. Imaz deve a Icke la consapevolezza di sé come guida spirituale e grazie a lui ha teorizzato il culto dell’amore e della pace. Ha parlato dell’incontro salvifico con una spiritualista libanese di nome Silham nel periodo in cui soffriva di bulimia, che lo avrebbe portato quasi alla morte: “Non mi conosci ma io ti stavo aspettando”, gli avrebbe detto la donna. “Posso vedere il tuo dolore e la tua sofferenza. Vorresti liberarti da tutto questo?”. Ha parlato della fidanzata Katrina, che considera la “divina compagna del suo viaggio della vita” e ha proposto l’istituzione delle “Olimpiadi dell’amore” che ognuno dovrebbe celebrare ogni giorno in casa propria. Insomma, abbiamo davvero paura di dirlo? Sono tutte grandi cazzate. Il guaio è che Pepe Imaz ha una forte influenza su Novak Djokovic ormai da lungo tempo. Fonti vicine al giocatore avrebbero infatti confermato che numerosi gesti con cui il serbo ha celebrato le vittorie degli ultimi mesi sarebbero da ricollegare alla filosofia del guru spagnolo, come il cuore dipinto sulla terra del Roland Garros o il movimento delle braccia dal petto verso l’esterno, come per voler donare affetto ai propri tifosi. Novak ha difeso Imaz dopo le critiche da parte di alcuni giornalisti, che vedevano con perplessità il suo rapporto con l’iberico: “Non so da dove avete tirato fuori questa storia del guru“, ha risposto in modo piccato. “Pepe è parte del mio staff da anni, ha già lavorato con mio fratello e sono contento che stia con me: è stato un tennista professionista, credo intorno al n. 60 del mondo [non è vero, n.d.r.] e sa far bene il suo lavoro. I media hanno cercato di campare per aria una storia capace di far rumore. Marian [Vajda] e Boris [Becker] saranno entrambi con me alle Atp Finals di Londra”, ha poi puntualizzato. Una volta conosciuta la verità su Pepe Imaz, non si può fare a meno di porci qualche domanda. Caro Novak Djokovic, avevi davvero bisogno di questo guru spirituale? Perdere è dura e per rialzarsi si cerca ogni possibile strada. Non mettiamo in dubbio le sue qualità come coach, ma ne valeva la pena di associare la tua immagine e la tua persona a una figura simile? Con tutta la gente che ti segue, non pensi che qualcuno potrebbe davvero credere a queste teorie strampalate e spendere soldi per cercare di risolvere i propri problemi? Davvero era indispensabile, per la tua carriera e per la tua serenità mentale, che una persona intelligente, misurata ed esperta come te si affidasse – non abbiamo timore a dirlo – a un simile esaltato, che a Parigi ti seguiva dal tuo box con un sorriso pacifico di chi la sa lunga e con un ciondolo al collo a forma di cuoricino? Smettila, per favore, e pensa solo a giocare.”

Insomma, credevo che questo Imaz fosse solo un fenomeno da baraccone, invece sembrerebbe addirittura un essere pericoloso…

22
il luminare …….. (Guest) 01-12-2016 15:04

secondo me troppe persone troppe chiacchiere e confusione, io terrei vajda e basta

21
PingPong 01-12-2016 14:34

Anche becker si intende di lunghi abbracci…e ciò che ne consegue :lol:

20
Spero in Quinzi (Guest) 01-12-2016 14:23

Però se i lunghi abbracci dovessero essere con la Ivanovic no potrei dargli tanto torto.

19
donato (Guest) 01-12-2016 14:15

un aut aut che equivale a
o fai l’ hari krishna o fai il giocatore
nel senso che, con tutto il rispetto per il travaglio del serbo, è sul campo che deve ritrovarsi

18
Luca Martin (Guest) 01-12-2016 13:02

Pensate che confusione in quello spogliatoio…ma come si e’ ridotto il nostro Djokovic?

17
LuchinoVisconti (Guest) 01-12-2016 13:01

Piuttosto di Imaz allora è meglio il Mago Otelma!

16
Sato (Guest) 01-12-2016 12:44

Bravo Becker, di pagliacci intorno non ne vuole…

15
Antony_65 (Guest) 01-12-2016 12:23

Scritto da radar
Ciao ciao Boris.
Becker prova a metterci un po’ di sale sulle ferite aperte del serbo, ma Nole ha già scelto e gli aut-aut non servono ad altro che a spingerlo ancor più nelle braccia di Pepe…

Si ma stare con Djoko per Becker significherebbe essere corresponsabile dei suoi eventuali insuccessi futuri o viceversa condividerne i meriti. E’ un po come essere sposati con una donna ed accettare che questa frequenti il compagno. Credo non abbia avuto scelta

14
Fede-rer 01-12-2016 12:16

Scritto da Anselmo
Hai ragione anche questa volta LUCA da Sondrio
Perchè non rimane con VAJDA, vedendo i risultati ottenuti con lui sulla panchina.
Altro che guru!!
Che mediti (IMAZ) sulle sue castronerie e abbracci qualche palo della luce (dove una volta lavoravano delle signore).
Pensavo che NOLE fosse meno incline a credere a queste cavolate!!!!

Beh, mi sembra che Nole in questo momento abbia delle grosse insicurezze personali…
Purtroppo le sta “curando” in maniera un po’ troppo originale… Ma si sa, non tutti i caratteri sono granitici e, soprattutto, non è detto che chi è granitico in campo lo sia nella vita!
Nole cerca spesso risposte strampalate ed integraliste ai propri problemi. Si è già visto con l’alimentazione, ora con lo staff… Probabile che i vociferati problemi con la moglie lo abbiano parzialmente destabilizzato.
Di certo Nole mi preoccupa un po’ per la sua futura vita extra-tennis…

13
Anselmo (Guest) 01-12-2016 12:06

Hai ragione anche questa volta LUCA da Sondrio
Perchè non rimane con VAJDA, vedendo i risultati ottenuti con lui sulla panchina.
Altro che guru!!
Che mediti (IMAZ) sulle sue castronerie e abbracci qualche palo della luce (dove una volta lavoravano delle signore).
Pensavo che NOLE fosse meno incline a credere a queste cavolate!!!!

12
guidoyouth (Guest) 01-12-2016 12:01

alla fine scopriamo che questi enormi campioni dalla forza di volontà pazzesca per diventare fragilissimi basta che inizino a perdere i capelli o non avere qualcuno ad abbracciarli.
incredibile.

11
cataflic (Guest) 01-12-2016 11:53

beh..un panz(ut)er come Boris centra poco con gli abbracci….

10
Marco (Guest) 01-12-2016 11:45

con chi si dovrebbe abbracciare Nole, secondo Imaz?

9
Shuzo (Guest) 01-12-2016 11:30

Qui la gelosia dello scorpione viene fuori!
Gli aut-aut non fanno mai piacere ma a volte sono inevitabili quando si divaga troppo.

8
emilio (Guest) 01-12-2016 11:27

O.t. non so dove scriverlo. In spagna 36 arresti X partite truccate negli itf tra cui 6 tennisti

7
Forsecelafaccioadiventareterzacategoria (Guest) 01-12-2016 11:22

Scritto da quoth
non mi sembra che Pepe Imaz funzioni molto, visto che ultimamente il serbo si è spesso mostrato nervoso e maleducato.

Ma lo fa apposta, così poi può chiedere scusa all’avversario con un lungo abbraccio… :lol: :wink:

6
quoth (Guest) 01-12-2016 11:07

non mi sembra che Pepe Imaz funzioni molto, visto che ultimamente il serbo si è spesso mostrato nervoso e maleducato.

5
Luca da Sondrio (Guest) 01-12-2016 11:06

Se Djokovic sceglie Pepe Imaz è un gran brutto segno…

4
radar 01-12-2016 10:56

Ciao ciao Boris.
Becker prova a metterci un po’ di sale sulle ferite aperte del serbo, ma Nole ha già scelto e gli aut-aut non servono ad altro che a spingerlo ancor più nelle braccia di Pepe…

3
failo.legendkiller (Guest) 01-12-2016 10:54

Grande Boris! Accanna il serbo e il santone!

2
Fede-rer 01-12-2016 10:45

Il mio idolo di gioventù Boris Becker che per anni aveva perso la trebisonda, sembra che in età matura stia ritrovando un bel po’ di saggezza!

1

Lascia un commento