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Zverev e Pouille vincitori: il vento sta cambiando

27/09/2016 08:40 40 commenti
Lucas Pouille nella foto
Lucas Pouille nella foto

Domenica importante per gli amanti del tennis: dalle finali di San Pietroburgo e Metz arrivano infatti segnali forti, con vittorie dai tanti significati.

Per molti la generazione dei Fab4 (Fab5 con Wawrinka) lascerà un’eredità pesante da gestire e perlopiù chi verrà dopo non sarà all’altezza dei predecessori. Un disperato bisogno di un ricambio generazionale quindi al vertice, con giovani campioncini da svezzare mentre i grandissimi del 2000 lentamente si avviano verso il ritiro. Finora alcuni avevano innalzato il proprio livello e messo a segno alcuni colpi degni di nota, ma fra le intemperanze di Kyrgios, gli infortuni di Coric e Kokkinakis, gli ultimi mesi in chiaroscuro di Taylor Fritz e la non esplosione di veri e propri predestinati, il processo andava rallentando. Per questo le vittorie di Alexander Zverev a San Pietroburgo e quella di Lucas Pouille a Metz potrebbero rappresentare il vero punto di non ritorno in tal senso. È vero che l’australiano Kyrgios aveva già vinto a febbraio a Marsiglia contro Cilic e ad Atlanta contro Isner ad agosto, ma la doppia affermazione franco-teutonica ha per il sottoscritto un impatto differente.

In Russia il tedeschino Zverev (classe ’97), alla terza finale dell’anno e della carriera ha battuto nientemeno che Stan Wawrinka, recente campione agli Us Open e 3 volte vincitore Slam, non proprio l’ultimo arrivato. A Metz il nuovo che avanza invece era ancora più marcato: il talentino di casa Lucas Pouille (classe ’94) ha battuto l’austriaco già top10 Dominic Thiem (1993), semifinalista all’ultimo Roland Garros, conquistando il primo titolo di una carriera ancora giovane ma che può contare già due quarti di finale Slam (Wimbledon e New York, entrambi raggiunti quest’anno). Importanti comunque i numeri dell’austriaco: 4 titoli vinti quest’anno per un totale di 7 e una polivalenza che l’ha già portato a trionfare su terra, cemento outdoor ed erba.

Best ranking per Pouille e Zverev, l’austriaco Thiem ancora in corsa per il Masters di fine anno: questo 2016 ci sta regalando un finale di stagione davvero coi botti.
La speranza adesso è che anche i nostri giovani riescano a rimettersi in carreggiata, recuperare il terreno perso e cominciare a fare la voce grossa anche a livello ATP: Donati, Napolitano, Sonego, Eremin e Quinzi riusciranno ad avvicinare in breve tempo la top100? Nel frattempo godiamoci la domenica coi fiocchi di Zverev e Pouille…


Alessandro Orecchio


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40 commenti. Lasciane uno!

_Carlo (Guest) 28-09-2016 03:52

Bell’articolo…

40
Spero in Quinzi (Guest) 27-09-2016 21:43

Scritto da Nadaliano
@ Spero in Quinzi (#1703468)
Sisi intendevo questo, lo vedo come numero 1.

Ah ok, Zverev ha già una solidità di gioco e di testa pazzesco.

39
Nadaliano 27-09-2016 20:55

@ Spero in Quinzi (#1703468)

Sisi intendevo questo, lo vedo come numero 1.

38
Sottile 27-09-2016 20:55

Certo a breve vedremo anche Quinzi e Donati in grande spolvero. Diciamo top50 entro il 31.12.17? :mrgreen:

37
Spero in Quinzi (Guest) 27-09-2016 19:43

Scritto da Nadaliano
Zverev credo diventerà un top. Pouille mi ha sorpreso, sembrava destinato infatti a rimanere uno dei tanti che hanno fatto bene da junior e basta, invece ha continuato a migliorarsi.

Infatti non diventerà un top, diventerà IL TOP. Ma non lo vedi giocare? Già come colpi è più forte di diversi top, gli manca solo un minimo di muscoli ed esperienza

36
Spero in Quinzi (Guest) 27-09-2016 19:35

Scritto da Alessandromonky
Classifica 2020:
1. Zverev
2.Kyrgios
3.Thiem
4.Pouille
5.Fritz
6.Coric
7.Kokkinakis
8.Tiafoe
9.Shapovalov
10.Chung

Io ci infilerei Rublev da qualche parte

35
Becuzzi_style (Guest) 27-09-2016 18:50

Beati loro….poi in una settimana in cui i nostri giovani stanno prendendo stese in ogni parte del globo fa ancor più male…

34
Nadaliano 27-09-2016 17:49

Scritto da pallettaro
@ Nadaliano (#1703162)
Ma vedi. Tu non hai mai fatto sport e si vede.
Kyrgios è una testa… Ma anche Mac e Connors lo erano, si comportavano male in campo ma nei momenti decisivi delle partite ti tiravano sulle righe. Comportamento, non testa.
Che centra essere irascibili o maleducati con la mentalità vincente del campione?
Kyrgios ha un grande talento non ancora sfruttato appieno. Con il talento è più semplice, ma mica tutti siamo ragionieri.
Mica tutti siamo dei Ferrer o dei Bautista Agut.
Anche Federer spaccava le racchette da ragazzo e aveva un brutto carattere, un carattere ribelle, ma in campo non lo teneva nessuno.
Conosci poco il tennis e lo sport in generale.

Kyrgios non ha il carattere di Federer o quelli che hai citato, lui spesso quando va in difficoltà smette di giocare seriamente, quindi il paragone non c’azzecca proprio.
E poi cosa parli di me che non mi conosci. Per piacere….

33
PingPong 27-09-2016 17:45

Zverev Fritz e Auger Alissime.

Gli altri a sprazzi.

32
Luca da Sondrio (Guest) 27-09-2016 17:37

Scritto da Alessandromonky
Classifica 2020:
1. Zverev
2.Kyrgios
3.Thiem
4.Pouille
5.Fritz
6.Coric
7.Kokkinakis
8.Tiafoe
9.Shapovalov
10.Chung

D’accordo con te. Ma molto, molto prima del 2020…

31
Alessandromonky 27-09-2016 16:59

Classifica 2020:
1. Zverev
2.Kyrgios
3.Thiem
4.Pouille
5.Fritz
6.Coric
7.Kokkinakis
8.Tiafoe
9.Shapovalov
10.Chung

30
luigi (Guest) 27-09-2016 15:26

la chiusura sui nostri giovani si poteva evitare, serve solo a deprimerci ulteriormente

29
Shuzo (Guest) 27-09-2016 14:18

Scritto da Nadaliano
Cavolate queste del carattere, manca il tennis ai nostri.
Donati quando giocò con Berdich prese una stesa e veniva (comprensibilmente) applaudito se reggeva due scambi alla pari. Zverev l’ha messo sotto.

Mi sembra che sia anche una questione di carattere. Forse nessuno dei nostri ha il potenziale per arrivare tra i top ten, ma tra i top 100 il potenziale c’è tutto, eppure non ce la fanno. In ogni caso sono anche entrati (non tutti) in una fase di involuzione da cui fanno fatica ad uscire.

28
Nadaliano 27-09-2016 14:16

@ pallettaro (#1703193)

Dipende cosa si intende per giocare bene.
Se parli di portamento dei colpi ed eleganza è un conto, ma se parli di intensità e ritmo è diverso. Nadal e Ferrer non sono eleganti ma, quando erano in forma, tiravano delle randellate a ritmo impressionante….cosa che i nostri si sognano.

27
pallettaro (Guest) 27-09-2016 14:10

@ Nadaliano (#1703162)

Ma vedi. Tu non hai mai fatto sport e si vede.
Kyrgios è una testa… Ma anche Mac e Connors lo erano, si comportavano male in campo ma nei momenti decisivi delle partite ti tiravano sulle righe. Comportamento, non testa.
Che centra essere irascibili o maleducati con la mentalità vincente del campione?
Kyrgios ha un grande talento non ancora sfruttato appieno. Con il talento è più semplice, ma mica tutti siamo ragionieri.
Mica tutti siamo dei Ferrer o dei Bautista Agut.
Anche Federer spaccava le racchette da ragazzo e aveva un brutto carattere, un carattere ribelle, ma in campo non lo teneva nessuno.
Conosci poco il tennis e lo sport in generale.

26
pallettaro (Guest) 27-09-2016 14:05

@ Nadaliano (#1703149)

Determinazione, mentalità vincente, ma carattere significa non aver paura di perdere e tirarla sulla riga sul match point dell’avversario.
Sono tutti elementi caratteriali che incidono sul miglioramento del gioco di un tennista durante le partite e durante la carriera.
Se mi dici che i nostri perdono perché non hanno il tennis di Zverev, mi sta anche bene. E’ un grande talento.
Ma se mi dici che i nostri non arrivano al tennis Pouille allora non mi va bene. Non hanno la mentalità di un Pouille. La giusta mentalità non è incazzarsi e giocare con grinta per poi afflosciarsi alla prima difficoltà. Mentalità e carattere. Questo hanno i grandi tennisti.
Connors giocava meglio di Gerulaitis? Per nulla, aveva più carattere. Più solidità mentale. Questo conta.
Se no come ci è arrivato Ferrer al numero 3 o 4 del mondo?

25
Nadaliano 27-09-2016 13:56

Prendi uno come Kyrgios. che testa ha? Donati è molto meglio da questo punto di vista, eppure stessa età e stanno in posti molto diversi come classifica. La differenza la fa proprio il tennis (almeno per ora perchè secondo me Donati ha buoni margini ancora).

24
Nadaliano 27-09-2016 13:45

Scritto da pallettaro
@ Nadaliano (#1703063)
Berdych ha preso a bastonate anche Nadal.
Ma che discorsi fai?
Vuoi dire che gli altri sanno fare meglio diritto e rovescio?
E proprio tu, nadaliano, metti in secondo piano l’incidenza del carattere in uno sport? Soprattutto il tennis?
Safin a 19 anni batteva Sampras, qualche anno dopo perdeva da Bolelli. Ti pare non conti la fame e il carattere?

Conta conta. Il punto è che però i fondamentali di uno Zverev sono molto superiori a quelli dei nostri, più incisivi, in grado di mettere in difficoltà giocatori top.
Se pensi che domani Quinzi diventa più determinato e gioca alla pari con Federer non ci capisci molto di tennis (con tutta la mia stima e simpatia per Quinzi che seguo da anni).

23
pallettaro (Guest) 27-09-2016 13:25

@ Nadaliano (#1703063)

Berdych ha preso a bastonate anche Nadal.
Ma che discorsi fai?
Vuoi dire che gli altri sanno fare meglio diritto e rovescio?
E proprio tu, nadaliano, metti in secondo piano l’incidenza del carattere in uno sport? Soprattutto il tennis?
Safin a 19 anni batteva Sampras, qualche anno dopo perdeva da Bolelli. Ti pare non conti la fame e il carattere?

22
Almas (Guest) 27-09-2016 13:21

Pouille secondo me farà molta strada, ha tecnica, fisico e soprattutto l atteggiamento giusto durante il match. Zverev ha anche lui ottimo potenziale ma è ancora un pó immaturo, credo che qs 2 sosterranno a lungo in top 10 in futuro

21
Nadaliano 27-09-2016 12:25

Cavolate queste del carattere, manca il tennis ai nostri.

Donati quando giocò con Berdich prese una stesa e veniva (comprensibilmente) applaudito se reggeva due scambi alla pari. Zverev l’ha messo sotto.

20
pallettaro (Guest) 27-09-2016 12:23

@ Dennis (#1702980)

Ti contraddici. Zverev ha già sfondato.
Nella sua routine di scazzo gioca alla pari con tutti. Figurarsi.
Nei momenti della partita in cui è centrato è ingiocabile per tutti.
Già ora.
Se ne ha voglia e ha la testa nella partita non lo tiene nessuno già adesso.
Poi certo, si deconcentra, prova tocchi, cose nuove, a volte idee strane, si spegne, poi si riaccende, si incavola, poi si calma, poi litiga con suo fratello, ma sviluppa il suo talento in prospettiva.
Come diceva giustamente Federer con il talento sembra facile, ma spesso ti complichi la vita. Zverev ha sempre tante opzioni in canna, ma non sempre fa la scelta giusta. Pouille fa già le scelte tutte giuste, ma ha meno armi.

19
pallettaro (Guest) 27-09-2016 12:14

@ marvar (#1703022)

E’ sempre lì. Non si lamenta mai. Pouille è un torello. Gli va bene tutto. Terra, cemento, pioggia, neve, è sempre lì su ogni punto, su ogni torneo, non lascia un 15, sempre positivo.
I nostri quando li intervistano dicono sempre: “buon settimana, sono stanco…, ma credo di far bene…”
Ma stanco che??? Hai 20 anni, allenati, gioca e non rompere i c…

18
pallettaro (Guest) 27-09-2016 12:10

@ aper (#1703014)

C’è chi generalizza sul fatto che si diventa forti da vecchi, ma non si deve neanche generalizzare su questo.
Il punto è che ci sono giocatori che maturano più tardi, ma questo non significa che sia giusto.
Questi ragazzi dimostrano che si può essere molto competitivi anche da giovani. Ed è sbagliato sempre pensare a crescere, crescere e crescere, con tutti i soliti discorsi del cavolo.
Giustino ha giocato alla pari con Haase e quante volte succede che i nostri tennisti nei challenger se la giocano con i giocatori più forti?
Succede sempre. Donati ha battuto due volte Giraldo, Quinzi non mi ricordo chi, Napolitano pure.
Non è il tennis che manca.
Manca la mentalità. Mi verrete a dire che questo Pouille gioco maeglio dei nostri.
Purtroppo abbiamo ancora la mentalità da vecchi.
Abbiamo paura, anche in altri sport, di lanciare i giovani.
E ci diciamo pure che va bene. Va bene un cavolo.
Poi certo ci sono i casi che fanno da eccezione.
Zverev è un talento. Pouille molto meno, c’è arrivato con il lavoro.
Anche Chung mi verrete a dire che è forte anche Chung? No, hanno carattere e si son tolti di casa presto.

17
Nadaliano 27-09-2016 11:52

Scritto da Nadaliano
Zverev credo diventerà un top. Pouille mi ha sorpreso, sembrava destinato infatti a rimanere uno dei tanti che hanno fatto bene da junior e basta, invece ha continuato a migliorarsi.

bhe oddio, è 24 ATP e 19 nella race. Ha battuto diversi top-10 tra cui Federer. Non lo definirei “il minimo”.

16
marvar (Guest) 27-09-2016 11:45

Quando puoille arrivo’in semifinale a roma..grazie al ritiro di Monaco..tutti gli espertoni di tennis lo prendevano in giro…Invece si vede che il Francese ha stoffa …e sarà un top nei prossimi anni

15
aper (Guest) 27-09-2016 11:37

Fa impressione vedere giovani giocatori del 97,94 e 93 raggiungere certi risultati battendo fior fior di campioni e pensare che i nostri pari età hanno difficoltà ad entrare nei primi duecento del mondo. Dubito peraltro che nel commentare i loro progressi i loro tifosi abbiano usato toni così enfatici quali vengono usati abitualmente da alcuni sapienti commentatori di questo sito.

14
RIo2016 (Guest) 27-09-2016 11:34

Scritto da Reax
@ Mirko P. (#1702906)
È anche belloccio

yesss

13
Il moralizzatore (Guest) 27-09-2016 11:31

Zverev ha fatto il minimo , visto quanto se ne parla
E in questa stagione ha fatto sconfitte clamorose passate in silenzio
Voglio vedere quando comincerà a far risultati seri in Mille e Slam
Definirlo fenomeno è eccessivo , siamo ai livelli di Kyrgios , pur essendo un giocatore più forte tecnicamente .
Pouille ha fatto una stagione ottima con due QUarti Slam e una Semi in un Mille , ma anche lui lo voglio vedere l’anno prossimo .

12
Reax (Guest) 27-09-2016 11:25

@ Mirko P. (#1702906)

È anche belloccio 😉

11
Nadaliano 27-09-2016 11:06

Zverev credo diventerà un top. Pouille mi ha sorpreso, sembrava destinato infatti a rimanere uno dei tanti che hanno fatto bene da junior e basta, invece ha continuato a migliorarsi.

10
Dennis (Guest) 27-09-2016 10:52

Per Shapovalov ci vorranno anni, ma io punto forte su di lui, Zverev è quello che sfonderà prima, secondo me

9
Agatone (Guest) 27-09-2016 10:35

Zverev secondo me è quello che farà saltare il banco.
Pouille mi piace molto, per come gioca, ma non ha secondo me la cilindrata di Zverev. Spero possa stare lì in alto ma non sono sicuro che possa salire ancora di più, cioè da primi cinque al mondo.
Kirgios può fare qualche exploit ma non potrà essere mai continuo, la sua costituzione fisica e anche quella mentale glielo impediscono.
Thiem mi piace molto come sensibilità nei tocchi e nel rovescio però non me lo vedo competitivo al top fuori dalla terra.
Coric non mi convince. Kokkinakis quando l’ho visto neanche, mi sembrava troppo lineare tatticamente. Faceva tutto bene ma senza picchi, però per ora è ingiudicabile.
Fritz spero non rimanga solo servizio e dritto, alla statunitense. se si completa può diventare uno dei top.
Gli altri li conosco meno.

Comunque una generazione più di attaccanti che di difensori e questo non mi dispiace affatto.

8
Marco (Guest) 27-09-2016 10:26

Per gli altri si

7
Reax (Guest) 27-09-2016 10:16

A me Pouille stra-piace!

6
Thomas81 (Guest) 27-09-2016 09:58

Zverev dopo gli Australian Open potrebbe essere top10. Quest’anno a meno di un gran exploit non credo ce la faccia anche se chiudere l’anno nei 20 sarebbe gia un gran risultato.

5
magilla (Guest) 27-09-2016 09:45

per me sono solo 2 vittorie …..tra l’altro una contro thiem di cui pochi mesi fa si dicevano le stesse cose!…per non dimenticare le cose che si dicevano di coric e fritz e dei quali già oggi dopo meno di un anno si scrive dei loro problemi…..addirittura un punto di non ritorno per il francesino e il tedescotto!…..quanta fretta di anticipare i tempi!….

4
Mirko P. (Guest) 27-09-2016 09:12

Pouille è tanta roba, tennisticamente e fisicamente

3
Luca da Sondrio (Guest) 27-09-2016 09:00

Thiem, Pouille, Kyrgios, Coric, Kokkinakis (se si riprende al 100% dall’infortunio), Zverev, Fritz, Tiafoe, Kozlov, Shapovalov. Tra poco saranno loro a giocarsi gli Slam e il n. 1 del ranking. Sicuramente dal 2018, ma già nel 2017 diranno spesso la loro in molti tornei importanti e daranno qualche grossa delusione agli attuali top players…

2
Paolo (Guest) 27-09-2016 08:46

Ancora troppo presto per dirlo non hanno continuita’ e una Vittoria in un atp 250 non vuol dire conquistare uno slam ci andrei cauto prima di scrivere simili affermazioni

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