Il terremoto che ha sconvolto l'Italia Centrale Copertina, Generica

Il terremoto che ha sconvolto l’Italia Centrale. Solidarietà di Pennetta e Fognini

24/08/2016 13:31 9 commenti
Il terremoto che ha sconvolto l'Italia centrale. Solidarietà di Pennetta e Fognini
Il terremoto che ha sconvolto l'Italia centrale. Solidarietà di Pennetta e Fognini

Su twitter tanti i messaggi di solidarietà dopo il fortissimo terremoto che ha sconvolto l’Italia centrale questa notte.

Nella notte un forte sisma di magnitudo 6,0 ha devastato l’area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.
L’epicentro a 2 chilometri da Accumoli (Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed Amatrice (Rieti) ha causato decine di morti.

Solidarietà di Pennetta e Fognini.

9 commenti. Lasciane uno!

aussiefan (Guest) 24-08-2016 22:47

Da umbro ho vissuto da piccolo il 97′ , quando stanotte ho sentito tremare la paura è stata tanta, piena solidarietà per chi ha perso dei cari o si ritrova fuori casa e dovrà starci per diversi mesi, da Folignate capisco perché ho vissuto queste disgrazie, per solidarietà bisogna partecipare alla raccolta fondi nei vari supermercati dove i volontari organizzano il tutto. Da persona che ha vissuto da sfollato so quanto sia importante la raccolta fondi. Aiutate gente il vostro gesto sarà di grande aiuto

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adecor 24-08-2016 21:53

Scritto da bao.bab

Scritto da alexalex
Se dopo gli eventi drammatici di Umbria-Marche ’97, s.giuliano 2002, l’aquila 2009 si fosse fatto qualcosa per rendere sicuri i centri abitati delle zone a rischio, oggi piangeremmo meno vittime! Invece cosa si farà? Nulla come al solito! Si parlerà per un mese o due di questa catastrofe, i politici si riempiranno la bocca di paroloni “bisogna fare, disfare, ecc.”, ma non si farà nulla! In campania, calabria, sicilia, a soli 100 km dall’ epicentro di questo ennesimo sisma, ci sono tanti altri centri urbani secolari, costruiti di sassi e malta secca, dove abitano persone, che al prossimo terremoto controlleranno!

Basta con questo inutile qualunquismo: Amatrice ha più di 1000 anni di storia: avrebbero dovuta raderla al suolo per ricostruirla con criteri antisismici? Quella zona è costellata di paesini montani di 50 anime che è una impossibile mettere in sicurezza. Personalmente dovevo essere lì sabato per la sagra degli spaghetti: ho 3 parenti sotto le macerie. Queste accuse ai politici sanno solo di opportunismo così come quelle del politico si turno

Hai perfettamente ragione, concordo con te. Hai la mia solidarietà, ho donato €2 al 45500 e spero che molte altre persone lo facciano.

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alexalex 24-08-2016 21:53

@ bao.bab (#1676872)

Mi spiace per i tuoi parenti! Ma queste tragedie sono tutte annunciate! Da qualche parte c’è qualche altro paese dell’anno 1000 in zona a rischio e se fea 10 o 1000 anni ci sarà una forte scossa crollerà! Esattamente come da qualche parte c’è un paese abbarbicato a ridosso di un rigagnolo che al primo nubifragio farà un disastro! E poi lo chiameranno disastro annunciato! E scusami tanto ma io non sono un politico che pensa alla campagna elettorare, ma un cittadino come te, e come quelli che oggi stanno vivendo questa tragedia, e scusami ma non riesco a pensare che l’unica cosa da fare sia rotenermi fortunato perché stavolta è capitato ad altri! Mi piacerebbe che chi parla davanti alla televisione facesse qualcosa di concreto per impedire che questo si ripeta!

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bao.bab (Guest) 24-08-2016 18:42

Scritto da alexalex
Se dopo gli eventi drammatici di Umbria-Marche ’97, s.giuliano 2002, l’aquila 2009 si fosse fatto qualcosa per rendere sicuri i centri abitati delle zone a rischio, oggi piangeremmo meno vittime! Invece cosa si farà? Nulla come al solito! Si parlerà per un mese o due di questa catastrofe, i politici si riempiranno la bocca di paroloni “bisogna fare, disfare, ecc.”, ma non si farà nulla! In campania, calabria, sicilia, a soli 100 km dall’ epicentro di questo ennesimo sisma, ci sono tanti altri centri urbani secolari, costruiti di sassi e malta secca, dove abitano persone, che al prossimo terremoto controlleranno!

Basta con questo inutile qualunquismo: Amatrice ha più di 1000 anni di storia: avrebbero dovuta raderla al suolo per ricostruirla con criteri antisismici? Quella zona è costellata di paesini montani di 50 anime che è una impossibile mettere in sicurezza. Personalmente dovevo essere lì sabato per la sagra degli spaghetti: ho 3 parenti sotto le macerie. Queste accuse ai politici sanno solo di opportunismo così come quelle del politico si turno

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alexalex 24-08-2016 17:32

Se dopo gli eventi drammatici di Umbria-Marche ’97, s.giuliano 2002, l’aquila 2009 si fosse fatto qualcosa per rendere sicuri i centri abitati delle zone a rischio, oggi piangeremmo meno vittime! Invece cosa si farà? Nulla come al solito! Si parlerà per un mese o due di questa catastrofe, i politici si riempiranno la bocca di paroloni “bisogna fare, disfare, ecc.”, ma non si farà nulla! In campania, calabria, sicilia, a soli 100 km dall’ epicentro di questo ennesimo sisma, ci sono tanti altri centri urbani secolari, costruiti di sassi e malta secca, dove abitano persone, che al prossimo terremoto controlleranno!

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Haas78 (Guest) 24-08-2016 17:24

Naturalmente vicini e solidali alle persone ed ai territori coinvolti,
in questo caso tutte le questioni sportive sono trascurabili

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pablox 24-08-2016 17:08

UN’altra disgrazia…speriamo non ci siano altre scosse… 😥

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eddy (Guest) 24-08-2016 15:28

Scritto da tixdes
Solidarietà a tutte le persone che hanno subito un lutto. Io ero ad amatrice, in vacanza, ed ho avuto la fortuna di cavarmela insieme ai miei familiari. Sono tornato a Roma, molto tiste anche perché ho visto una città distrutta

Sono felice per te anche se non ti conosco. Ho visto le immagini al tg e il paese è quasi raso al suolo. Piena solidarietà ai cittadini di quei paesi colpiti. Io vivo in umbria e la scossa è stata tremenda.

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tixdes (Guest) 24-08-2016 13:58

Solidarietà a tutte le persone che hanno subito un lutto. Io ero ad amatrice, in vacanza, ed ho avuto la fortuna di cavarmela insieme ai miei familiari. Sono tornato a Roma, molto tiste anche perché ho visto una città distrutta

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