Diario da Biella Challenger, Copertina, Generica

Diario da Biella- Day 1

24/07/2016 00:10 9 commenti
Viktor Galovic nella foto - Foto da Biella Fabio Lesca
Viktor Galovic nella foto - Foto da Biella Fabio Lesca

Seguendo l’esempio di AndryREAX (che già si è messo al servizio degli altri utenti per vari tornei, l’ultimo dei quali a San Benedetto) mi sono proposto di scrivere un resoconto del torneo Challenger che è iniziato questa mattina sui campi in terra battuta del circolo tennis “I Faggi” a Biella. Innanzitutto voglio ringraziare la redazione per l’opportunità datami e spero di essere in qualche modo utile per una maggiore comprensione del torneo a tutti gli utenti che avranno la voglia e il piacere di leggere i miei “diari”.

La giornata di oggi sulla carta non presentava partite di particolare interesse, visto che le prime sette teste di serie delle qualificazioni entreranno in gioco solo domani.

Io sono arrivato al circolo un’ora prima dell’inizio dei match (cioè alle 10) dato che svolgo la funzione di giudice di linea e, sin dal mattino presto, tutta la struttura pullulava di atleti, tra i quali la testa di serie N.2 del Main Draw e giocatore di maggior interesse del torneo Thomaz Bellucci.

Alle 11 sono iniziati i match ed io ero “all’opera” sul campo 8, dove si stavano iniziando a scaldare lo svizzero Loic Perret e il giovane italiano Fabio Mercuri. Ero abbastanza curioso di vedere per la prima volta Mercuri all’opera e, se devo essere sincero, mi aspettavo una vittoria abbastanza agevole del nostro connazionale. Il campo però mi ha smentito subito e, dopo un game di apertura chiuso a 30, Fabio non si è più trovato a suo agio in campo ed ha subito nel successivo turno di battuta il primo break dell’incontro, che è stato poi confermato dallo svizzero, il quale è andato a chiudere il primo parziale agevolmente con il punteggio di 6-2. Il secondo parziale è cominciato sulla falsariga del primo, con l’azzurro che ha subito il break a 15. Nei due game successivi si è vista una piccola reazione che ha portato Fabio a condurre il set sul 2-1, prima di perdere di nuovo fiducia e campo a favore dello svizzero che ha poi chiuso anche il secondo parziale con l’inequivocabile risultato di 6-2. La partita è stata piena di errori da parte di entrambi, con Perret che è stato però più calmo e ha sfruttato meglio le occasioni a lui concesse da Mercuri. Seguendo questo incontro mi sono perso la partita più interessante, a mio parere, tra le prime che si giocavano sui tre campi del circolo biellese; sto parlando ovviamente del derby tra i ventenni Turchetti e Di Nicola, che si è concluso con la sorprendente vittoria del primo, che ha sbaragliato l’avversario grazie ad un periodico 6-2.

Dopo una pausa di 40 minuti (nella quale ho seguito la fine del match di Mercuri) sono rientrato in campo per “arbitrare” la fine del secondo set tra Picco e uno dei gemelli Sabanov (per la precisione Matej). Sono entrato con il punteggio che era sul 5-4 e servizio per Picco, il quale aveva però perso inaspettatamente il primo parziale. Mi aspettavo di vedere un Picco più deciso nel chiudere il set, invece il croato è riuscito a strappare la battuta all’attuale numero 500 ATP e a trascinare, dopo due game interlocutori, l’incontro al tie break. Questo è stato subito indirizzato nella direzione giusta da Sabanov che, anche grazie a due bei vincenti di dritto, si è portato sul 5-1 e, dopo un tentativo di rimonta dell’italiano, ha chiuso per 7-4 il tie break e quindi anche la partita. Grande delusione per un Picco nervoso e che, nonostante si sia anche costruito bene parecchi punti, ha quasi sempre sbagliato la chiusura a rete.

Nel frattempo sul campo centrale, che si trova di fianco al campo 7 e cioè al campo dove stavo “arbitrando” io, stava per iniziare la partita, sempre a mio parere, più bella e combattuta di giornata. E cioè il match tra il gigante croato residente in Italia Viktor Galovic e l’oramai trentunenne Walter Trusendi; la partita ha lasciato spunti interessanti, con Galovic che ha saputo concretizzare le prime occasioni di strappare il servizio a Trusendi, sfruttando la seconda delle due palle break concesse dall’italiano durante il suo primo game di servizio, e ha poi gestito il resto del parziale (rischiando solo nel quinto game, dove ha concesso due palle break) grazie al suo potentissimo servizio che, nonostante abbia creato solo 3 aces, gli ha permesso di chiudere agevolmente vari punti e portare a casa il primo set con il risultato di 6-3. Non ho potuto concentrarmi troppo sul match tra Galovic e Trusendi, definitivamente vinto dal croato grazie al 6-4 del secondo set, poiché sul campo nel quale ero impegnato stavano iniziando a giocare il giovane francese Johan Tatlot e l’idolo di casa e wild card Marco Pivotto. La partita, come si può facilmente evincere dal risultato di 6-1 6-0 e dalla durata di 37 minuti è stata poco più di un allenamento per il francese, che ha fatto vedere la sua superiorità e la maggiore pesantezza di palla fin da subito ed ha chiuso senza rischiare mai niente un incontro senza storia. Senza storia è stato anche il terzo match del campo 7, e cioè la vittoria per 6-1 6-1 di Riccardo Bonadio su Ivan Sabanov, che ha fatto una figura ben peggiore rispetto al gemello Matej. Di questo match non posso dire molto dato che ho seguito solamente pochi scambi, nei quali ho però visto giocare Bonadio senza paura e molto centrato. A questo punto ho dovuto fare l’ultimo turno di giornata e, con estremo piacere, sono finito sul campo 8, dove il “vecchietto” Becuzzi era sotto 3-0 nel primo set contro Riccardo Ghedin.

C’è poco da raccontare sull’incontro del veterano alla ricerca del primo punto ATP: Ghedin ha comandato dall’inizio alla fine, alternando accelerazioni di dritto e discese a rete quasi sempre vincenti. Qualche game è stato combattuto fino ai vantaggi (come ad esempio il primo game di servizio di Becuzzi), ma la vittoria del trentenne romano non è mai stata messa in discussione. Becuzzi si è incitato dall’inizio alla fine, ma il risultato della partita, 6-0 6-2, parla chiaro e ci dice che ancora una volta il pittoresco pisano dovrà rimandare l’appuntamento con il tanto agognato primo punto ATP.

Due partite di cui non sono riuscito a vedere neanche un 15, ma che riporto per dovere di cronaca, sono la pronosticabile vittoria di Bossel su Ettore Capello e il successo dell’unica testa di serie impegnata oggi Yann Marti, che ha approfittato del ritiro del brasiliano Fabricio Neis dopo la fine del primo set concluso con il punteggio di 6-3 per lo svizzero.

Domani entreranno in campo le prime 7 teste di serie delle qualificazioni e quindi mi potrò gustare giocatori di un valore maggiore rispetto al livello piuttosto bassino di oggi, che ha comunque regalato qualche bel match (Galovic-Trusendi su tutti) e qualche sprazzo di tennis di buon livello, intervallato però da una miriade di errori non forzati da parte di tutti i giocatori impegnati oggi sui campi del circolo biellese.

Grazie a tutti per la lettura e a domani per un’altra giornata di grande (si spera) tennis!


LORENZOJ


TAG: ,

9 commenti. Lasciane uno!

Marghe (Guest) 24-07-2016 20:27

Bravissimo :)

9
Mirko91 24-07-2016 13:53

complimenti bravo :)

8
giuliano da viareggio (Guest) 24-07-2016 08:49

Bravo Lorenzo, ottimo resoconto. Complimenti, aspettiamo i prossimi.

7
gido 24-07-2016 08:31

grande Lorenzoj

6
Lorenzoj 24-07-2016 07:59

Ciao Andry, prima di tutto grazie per i complimenti molto apprezzati. Comunque, per rispondere alle tue domande, ho già fatto il giudice di linea nelle ultime due edizioni del torneo. In secondo luogo oggi non ho dovuto fare chiamate particolarmente complesse, quindi è filato tutto liscio; nelle passate edizioni invece sono stato corretto dal giudice di sedia in alcune occasioni (non troppe per fortuna)

5
Pierre herme the Picasso of pastry (Guest) 24-07-2016 05:19

Bravo Lorenzo
resoconto davvero esaustivo , conto di leggere dalla tua penna le vittorie dei ns ragazzi nei giorni a seguire.

4
ASHTONEATON 24-07-2016 00:48

Complimenti!

3
AndryREAX 24-07-2016 00:22

Complimenti Lorenzo! Ben scritto, molto interessante nonostante i match odierni non fossero niente di che. Bello fare il GDL, lo faró anche io l’anno prossimo in qualche challenger, è la prima volta che ricopri questa posizione? L’arbitro ha mai corretto una tua chiamata oggi?

Buon divertimento a Biella!

2
ska (Guest) 24-07-2016 00:19

Veramente ben scritto. Grazie per il resoconto., aspetto i prossimi

1

Lascia un commento