Il torneo di Recanati Challenger, Copertina

Challenger Recanati: Presentato il torneo. Un’edizione di altissimo livello

08/07/2016 15:44 7 commenti
Presentato il torneo. Un'edizione di altissimo livello
Presentato il torneo. Un'edizione di altissimo livello

Dal 18 al 24 luglio torna a Recanati il 29° Trofeo Francesco Guzzini. Tra i partecipanti due atleti sotto i 100: Evgeny Donskoy e Illya Marchenko, e una nutrita compagine azzurra capitanata da Luca Vanni .

Cresce sempre di più il livello del Guzzini Challenger, il torneo maschile dell’Atp Challenger Tour, che vedrà, mai come quest’anno, la presenza di atleti di primissimo piano del tennis mondiale. Il russo Evgeny Donskoy (Atp 78) e l’ucraino Illya Marchenko (Atp 84) saranno le prime due teste di serie del torneo in scena dal 18 al 24 luglio sui campi del circolo Francesco Guzzini di Recanati.
Riconfermato il montepremi di 42.500 euro che garantisce soprattutto a livello tecnico la partecipazione di giocatori di prim’ordine.

Evgeny Donskoy proprio sul cemento (la stessa superficie del Guzzini) ha vinto, appena un anno fa, il Challenger di Castiglia dove si è sbarazzato in due set dello svizzero Marco Chiudinelli. Quest’anno invece si è aggiudicato il Raanana Challenger (Israele) battendo con un doppio 6-4 Ricardas Berankis, habituè del Guzzini e testa di serie n.1 nel 2015. A maggio ha subito un leggero infortunio che non l’ha tenuto troppo lontano dai campi di gioco tanto che poi ha partecipato al torneo di Ginevra, a Wimbledon, dove è uscito per mano dell’ucraino Aleksandr Dolgopolov, e a Bastad (Svezia) dove ha raggiunto il secondo turno.

Anche Illya Marchenko predilige le superfici dure, l’ucraino è sempre stato un giocatore costante soprattutto nel rendimento anche se da alcuni anni non riesce a conquistare un challenger sfiorando la vittoria. Nel 2015 ad esempio a Rennes (Francia) si è dovuto arrendere in semifinale ai micidiali colpi dell’olandese Igor Sijsling. Per lui come per Donskoy sarà la prima volta al Guzzini.

Il 2016 sarà anche l’anno dei graditi ritorni come quello di Albano Olivetti (Atp 194), il francese nel 2013 ha perso in semifinale contro il connazionale David Guez e potrebbe avere la rivincita dopo tre anni: Guez (Atp 238) infatti sarà ai nastri di partenza del Guzzini. Per Olivetti il 2016 è incominciato nel migliore dei modi con la vittoria nel doppio al Challenger di Breslavia (Polonia). Giocatore forte fisicamente, considerato da giovane una promessa del tennis, negli ultimi tempi sta riconquistando fiducia nei suoi mezzi. Una carriera molto simile alla sua l’ha avuta David Guez che proprio nel 2013 per via di un problema intestinale ha perso la finale del Guzzini contro Thomas Fabbiano. Il francese, allenato da Bruno Clement, altro habituè del Guzzini, a 33 anni intende chiudere nel migliore dei modi una carriera che gli ha regalato tante soddisfazioni soprattutto da giovanissimo.

La truppa degli italiani sarà guidata Luca Vanni (Atp 171), l’aretino è reduce da un ottimo 2015 in cui ha partecipato ai più importanti tornei riuscendo ad entrare per la prima volta nel tabellone principale di un masters 1000: e più precisamente il torneo Atp di Madrid. In Spagna ha ‘matato’ al primo turno l’australiano Bernardo Tomic. Per la racchetta toscana è stata la prima vittoria all’esordio in un tabellone principale di un masters 1000 in carriera. Un’affermazione che gli ha permesso di toccare per la prima volta in carriera la posizione 100 del ranking ATP. Il 31 enne Vanni sarà il capofila di una schiera di azzurri particolarmente agguerrita e composta da Salvatore Caruso, alla sua quarta presenza al Guzzini, Federico Gaio, che ritorna a Recanati dopo aver ricevuto nel 2011 il prestigioso riconoscimento di miglior giovane del torneo, Alessandro Bega (Atp 285) e Roberto Marcora (Atp 293).

Salvatore Caruso non ha iniziato il 2016 nel migliore dei modi: nessuna vittoria challenger a livello di main draw e un po’ di preoccupazione per una stagione che sembrava essere tutta in salita, ed invece al Challenger di Napoli, il tennista siciliano ha inanellato due successi di fila battendo prima Flavio Cipolla e poi Mirza Basic, mostrando sicurezza, profondità dei colpi e piena consapevolezza dei propri mezzi. L’aver ritrovato fiducia gli ha permesso di superare le qualificazioni degli Internazionali Bnl d’Italia, uno dei 9 masters 1000 del circuito Atp, uno dei tornei slam più importanti e difficili al mondo. Il tennista avolese si presenta quindi al Guzzini con l’intento di arrivare in finale conquistando così punti preziosi per la classifica Atp. Caruso infatti non nasconde l’obiettivo di voler imitare Vanni ed entrare tra i top 100.
Altra racchetta che non vorrà fare la comparsa al Guzzini è Federico Gaio. Da junior ha impressionato tantissimo per il grande controllo del gioco e per i numerosi risultati, da professionista l’impatto non è stato semplice. Con Giancarlo Palumbo, coach federale che lo allena a Tirrenia e lo segue spesso in giro per tornei, sta lavorando intensamente per migliorare nella transizione dalla fase difensiva a quella offensiva. Il 24enne di Faenza proprio dal Guzzini intende far ripartire la scalata alla classifica.
E’ in forma strepitosa anche Alessandro Bega che ad aprile ha conquistato sul cemento di San Carlo Canavese l’Italy F4 Futures battendo in finale Remi Boutillier per 6-4, 1-6, 6-4. Anche Roberto Marcora si è sempre comportato bene nei Futures e attende la prima vittoria di un challenger dopo averla sfiorata nel 2015 perdendo in finale agli internazionali cinesi di Guangzhou.

Gli italiani che hanno avuto accesso al tabellone principale non avranno vita facile perché troveranno avversari molto impegnativi che conoscono bene il cemento del Guzzini come Marton Fucsovics (Atp 163) e Ruben Bemelmans (Atp 193). L’ungherese vuole assolutamente il torneo, forte di un’ottima condizione fisica che riesce ad esprimere al meglio proprio sulle superfici dure come quella di Recanati. A Wimbledon non è riuscito ad andare oltre le qualificazioni, ma si è ben comportato a Roma e al Challenger di Prostějov in Repubblica Ceca dove ha perso soltanto in finale. Il belga invece ha ottimamente figurato nel torneo londinese, non a caso predilige l’erba e le superfici dure, e impressionato tecnici e addetti ai lavori durante la Coppa Davis del 2015 persa in finale contro la Gran Bretagna. Nella sfida di singolo Bemelmans si è dovuto arrendere ad Andy Murray per 6-3, 6-2, 7-5, dopo 2 ore e 24 minuti di gioco.

A proposito di Coppa Davis il Guzzini Challenger sarà la naturale prosecuzione del grande tennis internazionale nelle Marche. La sfida tra Italia e l’Argentina si terrà infatti a Pesaro dal 15 al 17 Luglio, mentre il Guzzini partirà ufficialmente il 18.

Quella del 2016 del Guzzini Challgenger si presenta quindi come un’edizione di altissimo livello con diversi atleti che potrebbero iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro, senza contare che la Federazione deve assegnare ancora 3 wildcard (i nomi usciranno martedì prossimo) e anche il Circolo “Francesco Guzzini” ha diverse richieste per quella di sua competenza.

Il livello del Guzzini Challenger 2016 si conferma tra i più alti. Si comincerà a giocare sabato 16 luglio con i primi incontri del torneo di qualificazione, mentre dal 18 sarà in campo il tabellone principale. Sabato 23 le semifinali e la finale del doppio e domenica 24 la finale. Tutte le partite verranno trasmesse in diretta streaming sul web ed i risultati degli incontri saranno in live score (tempo reale) sul nostro sito. Curiosità e news anche su facebook, twitter, instagram e youtube con aggiornamenti e foto istantanei.

“Con il nostro circolo siamo riusciti a dare grande visibilità a livello internazionale alle Marche e alla città di Recanati – ha sottolineato durante la conferenza stampa di presentazione Adolfo Guzzini, presidente del Circolo Tennis Francesco Guzzini – ogni anno partecipano atleti di primissimo piano del tennis mondiale. Inoltre, dopo aver conquistato l’anno scorso la serie B, i ragazzi del nostro circolo sono riusciti a riconfermarsi anche nel 2016. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno di tutto lo staff del circolo leopardiano guidato dal tecnico Pierpaolo Cenci e degli sponsor che, nonostante la crisi, continuano a sostenerci nell’allestimento del torneo. Diverse le novità che proporremo il prossimo anno tra cui la condivisione con i nostri tecnici della pagella scolastica dei ragazzi e la possibilità per le famiglie di richiedere il “passaporto ematochimico”. Inoltre abbiamo avviato una proficua collaborazione tra la nostra Scuola Tennis e l’IIS Enrico Mattei per la reciproca valorizzazione. La prima pietra di questo progetto è stata posata in occasione della visita del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, con la consegna nell’Aula Magna del Comune di Recanati di una maglia del Circolo Tennis su cui campeggiava a titolo simbolico il logo dell’IIS. Il nostro intento è cavalcare il principio che scuola e sport possono sostenersi e promuoversi a vicenda, facendo sinergia a beneficio dei nostri giovani e del nostro ecosistema territorio. Con questo progetto, la Scuola Tennis del Circolo Francesco Guzzini diventa un modello di innovazione nel rapporto sport, scuola, famiglia, giovani, imprese e territorio. Per quanto riguarda invece il Challenger – ha concluso Guzzini – quest’anno il premio assegnato alla migliore giovane promessa sarà in ricordo di mio fratello Giannunzio nel decennale della scomparsa. Tanti sono i nomi e i volti di professionisti che in questi anni si sono iscritti al torneo nato sulle colline marchigiane, ma diventato ben presto una kermesse di respiro internazionale. La manifestazione ha saputo ritagliarsi nel panorama tennistico mondiale un ruolo di grande prestigio diventando per la sua specifica superficie di campo veloce trampolino di lancio per i tornei americani di agosto”.

Il Challenger è comunque la punta di diamante di un’intensa attività tennistica. I soci del circolo sono 230, mentre la scuola SAT, guidata dal maestro Pierpaolo Cenci, richiama ogni anno un centinaio di ragazzi/e che ottengono sempre risultati lusinghieri in tutte le competizioni regionali e nazionali in cui sono impegnati.
All’incontro ha partecipato il presidente regionale della Federazione Italiana Tennis Emiliano Guzzo, che ha rimarcato il grande lavoro svolto in questi anni dal Circolo Tennis Francesco Guzzini nella promozione della disciplina e nell’allestimento del Challenger. Lavoro impreziosito dalla permanenza in serie B.

Il consigliere delegato allo sport del Comune di Recanati, Mirco Scorcelli, in rappresentanza del sindaco Francesco Fiordomo, ha avuto parole di elogio per il Circolo che continua a proporsi come un importante punto di riferimento per tanti giovani sportivi del territorio con la scuola Sat ed il prestigioso torneo.

L’ingresso a tutte le partite del Challenger è gratuito. Orari, informazioni, risultati e aggiornamenti in tempo reale su www.ctguzzini.it .

(Clicca per vedere l'entry list)
Recanati Inizio torneo: 18/07/2016 | Ultimo agg.: 16/07/2016 09:16

Main Draw (cut off: 295 - Data entry list: 27/06/16 - Special Exempts: 0/0)

  • 78. Donskoy
  • 84. Marchenko
  • 162. Struvay
  • 163. Fucsovics
  • 171. Vanni
  • 193. Bemelmans
  • 194. Olivetti*pr
  • 217. Setkic
  • 219. Menendez-Maceiras
  • 220. Mertens
  • 222. Dustov
  • 227. Safwat
  • 232. Sidorenko
  • 236. Ivashka
  • 238. Guez
  • 244. Caruso
  • 257. Gaio
  • 283. Metreveli
  • 284. Janvier
  • 285. Bega
  • 293. Marcora
  • 295. Ortega-Olmedo
  •  
  •  

Alternates

  • 1. Jankovits (296)
  • 2. Vivero Gonzal (298)
  • 3. Sonego (302)
  • 4. Przysiezny (304)
  • 5. Eremin (312)
  • 6. Kuzmanov (314)
  • 7. Paz (317)
  • 8. Lapentti (319)
  • 9. Viola (321)
  • 10. Horansky (323)
  • 11. Boutillier (328)*pr
  • 12. Doumbia (333)
  • 13. Mager (335)
  • 14. Marti (339)
  • 15. Granollers (340)
  • 16. Cipolla (345)
  • 17. Zampieri (352)
  • 18. Galarza (353)
  • 19. Kobelt (354)
  • 20. Tsitsipas (358)
  • 21. Napolitano (363)
  • 22. Petrovic (371)
  • 23. Collarini (375)
  • 24. Cagnina (376)
  • 25. Brkic (379)
  • 26. Galan (380)
  • 27. Domingues (383)
  • 28. Nielsen (388)
  • 29. Bossel (389)
  • 30. Munar (396)
  • 31. Gunneswaran (406)
  • 32. Nagal (409)
  • 33. Torebko (413)
  • 34. Brunner (426)
  • 35. Moraing (428)
  • 36. Pospisil (444)
  • 37. Matsukevich (479)*pr
  • 38. Hurkacz (481)
  • 39. Bonadio (484)
  • 40. Vega Hernande (485)
  • 41. Bublik (491)
  • 42. Toledo Bague (495)
  • 43. Vilardo (496)
  • 44. Karlovskiy (500)
  • 45. Baughman (506)
  • 46. Oliveira (513)
  • 47. Kocevar-Desma (518)
  • 48. Saavedra-Corv (530)
  • 49. Boutillier (532)
  • 50. Vliegen (534)
  • 51. Igoshin (536)
  • 52. Cox (555)
  • 53. Serdarusic (572)
  • 54. Zaitcev (595)
  • 55. Galovic (606)
  • 56. Trevisan (675)
  • 57. Gil (717)
  • 58. Durasovic (719)
  • 59. Vucic (725)
  • 60. Pichler (746)
  • 61. Radinski (806)
  • 62. Leite (846)
  • 63. Matsukevich (1037)
  • 64. Glancy (1153)
  • 65. Uspensky (1317)
  • 66. Pena Lopez (1479)
  • 67. Krivokuca (1479)
  • 68. Jebens (1518)
  • 69. Cortegiani (1707)

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7 commenti

Anakarekis (Guest) 15-07-2016 22:31

Qualcuno mi sa dire di preciso che tipo di cemento è? Grazie

7
stankosky 08-07-2016 20:10

finalmente un torneo su una superficie seria!!!

6
Gigio (Guest) 08-07-2016 17:44

Rientra Trevisan?

5
Gabriele da Firenze 08-07-2016 17:24

Altissimo livello???? 😯
Ma dove???

4
Psyco Fogna 08-07-2016 15:59

Ma che “altissimo livello”? :S

3
Geordie (Guest) 08-07-2016 15:55

Definire altissimo livello un torneo dove la terza testa di serie è fuori dai 150 mi sembra esagerato.
Penso tuttalpiù che sia alla portata di qualche giovane nostrano e questa è una buona notizia

2
perugino doc (Guest) 08-07-2016 15:50

altissimo livello… dove?

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