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Caso Sharapova: Shamil Tarpischev “Dubito che Maria possa ritornare a giocare di nuovo nel circuito”

19/05/2016 12:45 43 commenti
Maria Sharapova classe 1987, n.24 del mondo
Maria Sharapova classe 1987, n.24 del mondo

Il presidente della Federazione Tennis Russa Shamil Tarpischev, ha dichiarato che non è probabile rivedere nuovamente in campo Maria Sharapova.
Ricordiamo che la russa è stata sospesa nello scorso febbraio dopo essere risultata positiva ad un controllo antidoping.

“Dubito che Maria possa ritornare a giocare di nuovo nel circuito. E ‘in una situazione molto complicata la sua”. – dichiara Tarpischev.

Ricordiamo che a giugno scopriremo l’entità della squalifica da parte dell’ITF.


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43 commenti. Lasciane uno!

Luis (Guest) 20-05-2016 17:26

@ NOMariaNOTennis (#1603620)

Sei simpaticissimo e per me hai ragione perfettamente. Con la loro presunta competenza mascherano (male) una spiccata antipatia verso la più nota tennista che ci sia oggi.

43
Luis (Guest) 20-05-2016 17:21

@ NOMariaNOTennis (#1604220)

Infatti è mi dispiace in quanto insieme a Serema ed alla Navratilova la Evert è stata la più grande.

42
NOMariaNOTennis (Guest) 20-05-2016 16:12

Maria e` una donna orgogliosa che naturalmente tiene molto al proprio buon nome;indipendentemente dalla durata della squalifica, se in questa faccenda non verra` pienamente riconosciuta la sua buonafede mandera` tutto il mondo del tennis definitivamente (ed a mio avviso giustamente) a quel paese e si ritirera`

PS: ho appena letto delle dichiarazioni della Evert sul futuro della reietta: se ne desume che la grande Chris non ha la minima idea di chi sia veramente Maria

41
pastaldente 20-05-2016 13:21

Ragazzi il meldonium è doping fatevene una ragione. Che sia leggero o pesante, grave o meno, è sempre doping. Fate pace col cervello e state sereni.
La sharapova è stata avvertita? SI
ha continuato ad assumerlo? SI
punto e stop. questo è quello che conta.
detto questo spero si faccia un anno sabbatico e che torni nel 2017

40
NOMariaNOTennis (Guest) 19-05-2016 23:43

Mai dare per scontato che chi scrive qualcosa lo faccia per essere letto …

39
sander (Guest) 19-05-2016 22:49

Scritto da NOMariaNOTennis
Ricordo a tutti gli “esperti” di doping che frequentano il forum che la probabilita` che cio` che scrivono sia letto e` inversamente proporzionale alla sua lunghezza

Potresti fondare un nuovo Live tennis, chiamalo livetennis-smart, dove sono ammesse massimo due righe per commento….

38
NOMariaNOTennis (Guest) 19-05-2016 22:39

Ricordo a tutti gli “esperti” di doping che frequentano il forum che la probabilita` che cio` che scrivono sia letto e` inversamente proporzionale alla sua lunghezza

37
ale85 (Guest) 19-05-2016 20:49

Con questo non voglio infangare nessuno, dico solo che la verità sta un po’ nel mezzo…

Scritto da ale85
Ragazzi è ovvio che se ora leggi la definizione di meldonium ti appare tutto questo, cosa vuoi che ti dicano… Il meldonium è una sostanza non dopante, che non serve per il diabete? Io, onestamente delle incertezze in merito ce l’ho. La Sharapova come altri atleti russi prendeva questo farmaco da anni, le analisi con tutti i farmaci leciti e non leciti ce le avevano davanti, come mai nessuno si è preoccupato di dirle: Maria stai prendendo un farmaco che a te non serve, perché non hai nè diabete, nè malattie cardiache e inoltre è illegale nel paese in cui vivi… Inoltre se la Sharapova fosse stata disonesta avrebbe chiesto le controanalisi, vi ricordo che le contranalisi di Marion Jones avevano un esito negativo e poi si scoprì dopata fino al midollo…

Scritto da Sander

Scritto da Luca Martin
A quei furbacchioni che alludono.
La mia scheda elettorale è senza timbri… Comunque fatevi i fatti vostri.
Solo degli incompetenti possono dire che il Meldonium è doping.
Sono solo dei parolai, che vogliono dibattere. Stare lì col morso sulla caviglia sperando nella resa.
Se lo avessero preso saprebbero benissimo che effetto fa.
NULLO in termini prestattivi. Ottimo per evitare coccoloni, ictus, insomma problemi cardiovascolari.
A Parolaiiii!! Vi piace scrivere! Vi piace il teatrino!

Luca Martin, dunque tu dici che solo degli incompetenti possono dire che il Meldonium e’ sostanza dopante…..poi dai dei parolai a certi utenti come Bao.bab che e’ un utente che scrive sempre con cognizione di causa e reputo molto preparato e persona di cultura.
Se non credi a certi persone ti incollo un articolo di Focus.it http://www.focus.it/scienza/salute/meldonium-che-cose-e-perche-e-doping
Ti allego i contenuti…..ora non mi dire che focus.it e’ una rivista parolaia….. e che la rivista di riferimento tua e’ Ficus.it…il consiglio e’ prima di buttare fango contro altri utenti documentarsi…
Il meldonium è un farmaco per il cuore inserito dal 1 gennaio 2016 nella lista delle sostanze dopanti e pertanto proibito dalla World Anti-Doping Agency (WADA). È balzato agli onori della cronaca perché la tennista russa Maria Sharapova, trovata positiva ai test per la sostanza, ha ammesso di averne fatto uso per 10 anni, sotto prescrizione del suo medico di famiglia, per trattare una serie di condizioni di salute
Per che cosa è indicato. L’atleta ha parlato di una carenza cronica di magnesio e di una storia familiare di diabete. In realtà, il meldonium è stato creato per il trattamento delle ischemie (temporanee interruzioni dell’afflusso di sangue ai tessuti) legate a gravi problemi cardiocircolatori come l’angina pectoris e l’arresto cardiaco. Poiché favorisce la circolazione del sangue, in soggetti sani come gli atleti migliora le capacità di resistenza allo sforzo fisico, perché porta più ossigeno ai tessuti muscolari.
Da dove viene. Prodotto in Lettonia dall’azienda farmaceutica Grindeks, il meldonium – il cui nome commerciale è Mildronate – è popolare in Russia e in Lettonia, Ucraina e Polonia. Negli anni ’80 veniva usato dalle truppe russe in Afghanistan per migliorare le prestazioni fisiche e non sentire la fatica. La Food and Drug Administration, così come le agenzie del farmaco europee, non ne approvano l’utilizzo.
Recupero più veloce. In test animali, il farmaco si è dimostrato efficace nell’incrementare la mobilità muscolare, prolungare i tempi di resistenza allo sforzo prima che sia avvertita la fatica e proteggere contro alcuni effetti dello stress. Secondo una revisione delle sue proprietà pubblicata nel 2015, diminuisce anche i livelli di acido lattico e urea nel sangue degli atleti, accorciando i tempi di recupero dopo un’intensa attività fisica.
Sotto osservazione. La WADA lo monitorava da un anno, a causa di alcune evidenze della sua diffusione tra gli atleti professionisti. La decisione di includerlo tra le sostanze vietate è arrivata a settembre 2015 (agli atleti è stata spedita la lista via email) ed è divenuta effettiva dal 1 gennaio di quest’anno. Il meldonium è ora classificato come sostanza S4, la categoria di ormoni e modulatori metabolici.
Troppo a lungo. Gli esperti escludono che possa servire contro il diabete (se non, al limite, in una fase avanzata della malattia, che può comportare problemi cardiocircolatori: ma non sembra questo il caso). Quando è usato per le patologie cardiache, il meldonium è comunque prescritto di solito per 4-6 settimane al massimo.

36
ale85 (Guest) 19-05-2016 20:48

Ragazzi è ovvio che se ora leggi la definizione di meldonium ti appare tutto questo, cosa vuoi che ti dicano… Il meldonium è una sostanza non dopante, che non serve per il diabete? Io, onestamente delle incertezze in merito ce l’ho. La Sharapova come altri atleti russi prendeva questo farmaco da anni, le analisi con tutti i farmaci leciti e non leciti ce le avevano davanti, come mai nessuno si è preoccupato di dirle: Maria stai prendendo un farmaco che a te non serve, perché non hai nè diabete, nè malattie cardiache e inoltre è illegale nel paese in cui vivi… Inoltre se la Sharapova fosse stata disonesta avrebbe chiesto le controanalisi, vi ricordo che le contranalisi di Marion Jones avevano un esito negativo e poi si scoprì dopata fino al midollo…

Scritto da Sander

Scritto da Luca Martin
A quei furbacchioni che alludono.
La mia scheda elettorale è senza timbri… Comunque fatevi i fatti vostri.
Solo degli incompetenti possono dire che il Meldonium è doping.
Sono solo dei parolai, che vogliono dibattere. Stare lì col morso sulla caviglia sperando nella resa.
Se lo avessero preso saprebbero benissimo che effetto fa.
NULLO in termini prestattivi. Ottimo per evitare coccoloni, ictus, insomma problemi cardiovascolari.
A Parolaiiii!! Vi piace scrivere! Vi piace il teatrino!

Luca Martin, dunque tu dici che solo degli incompetenti possono dire che il Meldonium e’ sostanza dopante…..poi dai dei parolai a certi utenti come Bao.bab che e’ un utente che scrive sempre con cognizione di causa e reputo molto preparato e persona di cultura.
Se non credi a certi persone ti incollo un articolo di Focus.it http://www.focus.it/scienza/salute/meldonium-che-cose-e-perche-e-doping
Ti allego i contenuti…..ora non mi dire che focus.it e’ una rivista parolaia….. e che la rivista di riferimento tua e’ Ficus.it…il consiglio e’ prima di buttare fango contro altri utenti documentarsi…
Il meldonium è un farmaco per il cuore inserito dal 1 gennaio 2016 nella lista delle sostanze dopanti e pertanto proibito dalla World Anti-Doping Agency (WADA). È balzato agli onori della cronaca perché la tennista russa Maria Sharapova, trovata positiva ai test per la sostanza, ha ammesso di averne fatto uso per 10 anni, sotto prescrizione del suo medico di famiglia, per trattare una serie di condizioni di salute
Per che cosa è indicato. L’atleta ha parlato di una carenza cronica di magnesio e di una storia familiare di diabete. In realtà, il meldonium è stato creato per il trattamento delle ischemie (temporanee interruzioni dell’afflusso di sangue ai tessuti) legate a gravi problemi cardiocircolatori come l’angina pectoris e l’arresto cardiaco. Poiché favorisce la circolazione del sangue, in soggetti sani come gli atleti migliora le capacità di resistenza allo sforzo fisico, perché porta più ossigeno ai tessuti muscolari.
Da dove viene. Prodotto in Lettonia dall’azienda farmaceutica Grindeks, il meldonium – il cui nome commerciale è Mildronate – è popolare in Russia e in Lettonia, Ucraina e Polonia. Negli anni ’80 veniva usato dalle truppe russe in Afghanistan per migliorare le prestazioni fisiche e non sentire la fatica. La Food and Drug Administration, così come le agenzie del farmaco europee, non ne approvano l’utilizzo.
Recupero più veloce. In test animali, il farmaco si è dimostrato efficace nell’incrementare la mobilità muscolare, prolungare i tempi di resistenza allo sforzo prima che sia avvertita la fatica e proteggere contro alcuni effetti dello stress. Secondo una revisione delle sue proprietà pubblicata nel 2015, diminuisce anche i livelli di acido lattico e urea nel sangue degli atleti, accorciando i tempi di recupero dopo un’intensa attività fisica.
Sotto osservazione. La WADA lo monitorava da un anno, a causa di alcune evidenze della sua diffusione tra gli atleti professionisti. La decisione di includerlo tra le sostanze vietate è arrivata a settembre 2015 (agli atleti è stata spedita la lista via email) ed è divenuta effettiva dal 1 gennaio di quest’anno. Il meldonium è ora classificato come sostanza S4, la categoria di ormoni e modulatori metabolici.
Troppo a lungo. Gli esperti escludono che possa servire contro il diabete (se non, al limite, in una fase avanzata della malattia, che può comportare problemi cardiocircolatori: ma non sembra questo il caso). Quando è usato per le patologie cardiache, il meldonium è comunque prescritto di solito per 4-6 settimane al massimo.

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Sander (Guest) 19-05-2016 20:13

Scritto da Luca Martin
A quei furbacchioni che alludono.
La mia scheda elettorale è senza timbri… Comunque fatevi i fatti vostri.
Solo degli incompetenti possono dire che il Meldonium è doping.
Sono solo dei parolai, che vogliono dibattere. Stare lì col morso sulla caviglia sperando nella resa.
Se lo avessero preso saprebbero benissimo che effetto fa.
NULLO in termini prestattivi. Ottimo per evitare coccoloni, ictus, insomma problemi cardiovascolari.
A Parolaiiii!! Vi piace scrivere! Vi piace il teatrino!

Luca Martin, dunque tu dici che solo degli incompetenti possono dire che il Meldonium e’ sostanza dopante…..poi dai dei parolai a certi utenti come Bao.bab che e’ un utente che scrive sempre con cognizione di causa e reputo molto preparato e persona di cultura.
Se non credi a certi persone ti incollo un articolo di Focus.it http://www.focus.it/scienza/salute/meldonium-che-cose-e-perche-e-doping
Ti allego i contenuti…..ora non mi dire che focus.it e’ una rivista parolaia….. e che la rivista di riferimento tua e’ Ficus.it…il consiglio e’ prima di buttare fango contro altri utenti documentarsi…

Il meldonium è un farmaco per il cuore inserito dal 1 gennaio 2016 nella lista delle sostanze dopanti e pertanto proibito dalla World Anti-Doping Agency (WADA). È balzato agli onori della cronaca perché la tennista russa Maria Sharapova, trovata positiva ai test per la sostanza, ha ammesso di averne fatto uso per 10 anni, sotto prescrizione del suo medico di famiglia, per trattare una serie di condizioni di salute
Per che cosa è indicato. L’atleta ha parlato di una carenza cronica di magnesio e di una storia familiare di diabete. In realtà, il meldonium è stato creato per il trattamento delle ischemie (temporanee interruzioni dell’afflusso di sangue ai tessuti) legate a gravi problemi cardiocircolatori come l’angina pectoris e l’arresto cardiaco. Poiché favorisce la circolazione del sangue, in soggetti sani come gli atleti migliora le capacità di resistenza allo sforzo fisico, perché porta più ossigeno ai tessuti muscolari.
Da dove viene. Prodotto in Lettonia dall’azienda farmaceutica Grindeks, il meldonium – il cui nome commerciale è Mildronate – è popolare in Russia e in Lettonia, Ucraina e Polonia. Negli anni ’80 veniva usato dalle truppe russe in Afghanistan per migliorare le prestazioni fisiche e non sentire la fatica. La Food and Drug Administration, così come le agenzie del farmaco europee, non ne approvano l’utilizzo.
Recupero più veloce. In test animali, il farmaco si è dimostrato efficace nell’incrementare la mobilità muscolare, prolungare i tempi di resistenza allo sforzo prima che sia avvertita la fatica e proteggere contro alcuni effetti dello stress. Secondo una revisione delle sue proprietà pubblicata nel 2015, diminuisce anche i livelli di acido lattico e urea nel sangue degli atleti, accorciando i tempi di recupero dopo un’intensa attività fisica.

Sotto osservazione. La WADA lo monitorava da un anno, a causa di alcune evidenze della sua diffusione tra gli atleti professionisti. La decisione di includerlo tra le sostanze vietate è arrivata a settembre 2015 (agli atleti è stata spedita la lista via email) ed è divenuta effettiva dal 1 gennaio di quest’anno. Il meldonium è ora classificato come sostanza S4, la categoria di ormoni e modulatori metabolici.

Troppo a lungo. Gli esperti escludono che possa servire contro il diabete (se non, al limite, in una fase avanzata della malattia, che può comportare problemi cardiocircolatori: ma non sembra questo il caso). Quando è usato per le patologie cardiache, il meldonium è comunque prescritto di solito per 4-6 settimane al massimo.

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ale85 (Guest) 19-05-2016 19:39

I tuoi esempi sono calzanti e su una cosa hai ragione e cioè che l’hanno beccata e infatti pagherà la pena più opportuna per questo. Non sono d’accordo sul resto. O meglio non puoi negare che esista un guerra sul doping tra Usa e Russia. Se a stabilire i limiti di velocità è sempre l’occidente, significa che tutti gli altri si devono stare zitti e adeguarsi. Agli Usa non andava bene che molti atleti medagliati fossero dell’est, allora hanno trovato un escamotage o meglio, avere il primato durante le olimpiadi di Rio. Ora stanno indagando anche in Cina, altra concorrente per il medagliere. Il meldonium esiste in commercio nell’est da anni e solo ora si scopre essere dopante! Il fatto che fosse vietato in Europa e negli stati uniti, non è relativo al doping ma alle cause farmaceutiche occidentale che ovviamente devono guadagnare con i loro farmaci. E questo può sembrare anche giusto. Non è giusto però rendere una sostanza dopante anche per questo motivo, perché in questo caso è come se la Wada dipendesse esclusivamente dall’occidente. Credi che non esista in occidente un farmaco con gli stessi principi attivi del meldonium e che sia legale? In realtà la fortuna degli Usa è quella che in Russia in teoria il doping lo si può trovare ancora nel sangue e nelle urine… Al contrario di loro che invece sono sempre un passo avanti. A volte voler vedere le cose sempre e solo da un unico lato della medaglia non porta a niente di costruttivo e onestamente se la casa farmaceutica del meldonium fa causa alla Wada perché non ritiene il farmaco dopante e sono sicuri di questo, scusami ma mi sembra lecito farlo. Immagina che bello se tra qualche anno, come spesso accade verrà, tolto dalla lista… Scusami Sharapova se ti abbiamo rovinato la carriera ma in realtà non avevamo fatto abbastanza studi in merito!!! E questo non è fuori luogo dato che quando lo hanno inserito tra le sostanze dopanti non sapevano neanche stabilire le dosi lecite e illecite… Che grandi studi hanno fatto sul farmaco!!!

Scritto da Phoedrus

Scritto da ale85
È rea confessa perché ha ammesso subito l’uso del meldonium, poteva aspettare le contro analisi… Il fatto che non lo avesse detto prima, in teoria è perché non lo sapeva! Ovvio, ognuno può pensarla come vuole, niente da dire ma consiglio vivamente a tutti di leggere un articolo di Limes che si intitola la guerra fredda del doping, è molto interessante e lascia aperte molte considerazioni. Ah Limes, non è una rivista di gossip o un becero quotidiano (questo per chi non lo sapesse).

Scritto da Phoedrus

Scritto da ale85
A mio avviso stanno solo creando una grande suspense dietro a questo caso, ieri doveva esserci l’udienza ma non ci sono notizie sull’esito. Non farle disputare le olimpiadi sarebbe per lei la più grande punizione e a questo ne conseguirà il ritiro. Onestamente non credo le daranno più di un anno, doping o no si tratta comunque di una droga entrata tra le sostanze dopanti solo a gennaio, mese in cui lei non ha vinto nulla. 4 anni o anche due sarebbero troppi, personalmente… Considerando anche le attenuanti per essere rea confessa. Darle una squalifica più lunga di quella che in realtà dovrebbe sostenere, solo per dare l’esempio mi sembra azzardato. Dal punto di vista morale ed etico, lo ripeto, non va giudicata per i dieci anni precedenti perché a quel punto si entra in un circolo vizioso in cui andrebbero riviste le analisi un po’ di tutti e come abbiamo visto l’Itf ha coperto e continua a farlo…

Rea confessa?
L’hanno beccata e lei solo dopo ha ammesso l’uso del farmaco.
Che non avesse vinto nulla a inizio anno non significa nulla, aveva giocato pochi tornei, non si vince sempre, soprattutto se non sei il numero 1.
La droga era entrata nella lista a inizio anno e il suo team lo doveva sapere (v. email). Comunque stava usando da 10 anni un farmaco di cui non aveva assolutamente bisogno da un punto di vista medico. Quindi lo usava per aumentare le prestazioni sportive e questo non e’ un comportamento sportivo.

Resta il fatto che ha utilizzato un farmaco di cui non aveva bisogno.
Chiamasi malafede.
Conosco Limes.
Preoccuparsi del dito senza guardare la luna, non mi sembra una buoan cosa.
L’hanno beccata. Punto.
Se ti beccano che eccedi il limite di velocita’, puoi anche dire che il vigile ce l’ha con te e non ha multato altri che violano il codice (supponendo che ci siano). Resta il fatto che tu il codice lo hai violato.
Maria e’ colpevole di doping. Questo e’ un fatto.

33
NOMariaNOTennis (Guest) 19-05-2016 19:04

Calma, calma, che bisogno c’e` di scannarsi? Tanto ormai la crocifissione e` vicina e dopo potrete tornare ad occuparvi di tennis (quello pulito); a proposito, l’ultimo che esce si ricordi di spegnere la luce …

32
bao.bab (Guest) 19-05-2016 18:35

Scritto da Luca Martin
A quei furbacchioni che alludono.
La mia scheda elettorale è senza timbri… Comunque fatevi i fatti vostri.
Solo degli incompetenti possono dire che il Meldonium è doping.
Sono solo dei parolai, che vogliono dibattere. Stare lì col morso sulla caviglia sperando nella resa.
Se lo avessero preso saprebbero benissimo che effetto fa.
NULLO in termini prestattivi. Ottimo per evitare coccoloni, ictus, insomma problemi cardiovascolari.
A Parolaiiii!! Vi piace scrivere! Vi piace il teatrino!

Ti prego di portarmi le evidenze scientifiche di ciò che affermi.
Posso sapere a che titolo dispensi le tue verità?
Sono veramente disgustato!

31
ale85 (Guest) 19-05-2016 18:24

Partiamo da un semplice presupposto e cioè che Maria come altri tennisti ha preso un farmaco; diciamo anche che lo ha preso perché sapeva che questo farmaco aumentava le sue prestazioni… A questo dobbiamo aggiungere che l’ormai famoso meldonium era legale fino a dicembre 2015, quindi lei liberissima di prenderlo per farne l’uso più opportuno. Nessuno può dire che questo è eticamente sbagliato, se il caffè non è dopante io posso in teoria prenderlo sia perché mi piace, sia per svegliarmi. Detto questo, nessuno dei suoi colleghi, a parte Murray e forse la Mladenovic ha osato dire che Maria ha barato per aver utilizzato quel farmaco. Tutti e anche Federer hanno esplicitamente detto che l’unico errore di Maria è stato quello di non controllare la lista, aggiungendo che loro la controllano o c’è chi lo fa per loro. A tutti i perbenisti vorrei ricordare che un affermazione di questo genere include in sé una semplice affermazione e cioè quella che tutti prendono farmaci, ora per cosa non si sa… Ma che poi vanno a controllare la lista, già di per sé una contraddizione. In ogni caso, il meldonium lo producono in Lettonia e questo già dice tutto sulla bontà del farmaco. Se Masha avesse dovuto doparsi come si deve, avrebbe potuto tranquillamente fare uso di sostanze molto ma molto più potenti, soprattutto e considerando la recente illegalità del farmaco. Insomma, so che mi coprono, so che questo farmaco è illegale, per giunta è anche un farmaco di merda e lo uso… Ma fammi usare farmaci che davvero sono in grado di aumentare le mie prestazioni? Ora, io non dico che la Sharapova in questi dieci anni ha usato il farmaco perché aveva il diabete, l’ha sicuramente usato (come molti) perché sapeva che era un farmaco che aumentava il recupero, in quanto legale, però poteva tranquillamente usarlo, come altri usano farmaci che magari l’anno prox entreranno a far parte della lista. Io non gli chiamo furbi ma solo atleti che consigliati dai loro staf medici, decidono di utilizzare dei farmaci per l’uso che ne compete. Lo stesso Nadal in un intervista dell’anno scorso quando gli chiesero in cosa consisteva la cura con il plasma arricchito, disse di chiederlo al suo medico. Piccola parentesi, in teoria, la cura con il plasma arricchito la fanno le persone in fin di vita e in Italia ad esempio è illegale perché molto pericolosa. Non è che se hai un infortunio per velocizzare il recupero devi forzatamente ricorrerci. L’unica cosa di cui sono fermamente convinta è che lei davvero non sapesse dell’illegalità di questo farmaco, altrimenti non lo avrebbe mai usato e non avrebbe mai partecipato agli AO… Errore suo, ci mancherebbe, ma per considerarla dopata ci vuole altro… I suoi colleghi famosi lo sanno bene!

30
isyde 19-05-2016 18:08

Questa si è intortata per 10 anni di meldonium, quando era lecito (pur sempre dopante era) e pure quando era illecito… E c’è ancora qualcuno che la considera un esempio sportivo DIFENDIBILE?

29
Phoedrus (Guest) 19-05-2016 17:59

Scritto da ale85
È rea confessa perché ha ammesso subito l’uso del meldonium, poteva aspettare le contro analisi… Il fatto che non lo avesse detto prima, in teoria è perché non lo sapeva! Ovvio, ognuno può pensarla come vuole, niente da dire ma consiglio vivamente a tutti di leggere un articolo di Limes che si intitola la guerra fredda del doping, è molto interessante e lascia aperte molte considerazioni. Ah Limes, non è una rivista di gossip o un becero quotidiano (questo per chi non lo sapesse).

Scritto da Phoedrus

Scritto da ale85
A mio avviso stanno solo creando una grande suspense dietro a questo caso, ieri doveva esserci l’udienza ma non ci sono notizie sull’esito. Non farle disputare le olimpiadi sarebbe per lei la più grande punizione e a questo ne conseguirà il ritiro. Onestamente non credo le daranno più di un anno, doping o no si tratta comunque di una droga entrata tra le sostanze dopanti solo a gennaio, mese in cui lei non ha vinto nulla. 4 anni o anche due sarebbero troppi, personalmente… Considerando anche le attenuanti per essere rea confessa. Darle una squalifica più lunga di quella che in realtà dovrebbe sostenere, solo per dare l’esempio mi sembra azzardato. Dal punto di vista morale ed etico, lo ripeto, non va giudicata per i dieci anni precedenti perché a quel punto si entra in un circolo vizioso in cui andrebbero riviste le analisi un po’ di tutti e come abbiamo visto l’Itf ha coperto e continua a farlo…

Rea confessa?
L’hanno beccata e lei solo dopo ha ammesso l’uso del farmaco.
Che non avesse vinto nulla a inizio anno non significa nulla, aveva giocato pochi tornei, non si vince sempre, soprattutto se non sei il numero 1.
La droga era entrata nella lista a inizio anno e il suo team lo doveva sapere (v. email). Comunque stava usando da 10 anni un farmaco di cui non aveva assolutamente bisogno da un punto di vista medico. Quindi lo usava per aumentare le prestazioni sportive e questo non e’ un comportamento sportivo.

Resta il fatto che ha utilizzato un farmaco di cui non aveva bisogno.
Chiamasi malafede.

Conosco Limes.

Preoccuparsi del dito senza guardare la luna, non mi sembra una buoan cosa.
L’hanno beccata. Punto.
Se ti beccano che eccedi il limite di velocita’, puoi anche dire che il vigile ce l’ha con te e non ha multato altri che violano il codice (supponendo che ci siano). Resta il fatto che tu il codice lo hai violato.

Maria e’ colpevole di doping. Questo e’ un fatto.

28
Luca Martin (Guest) 19-05-2016 17:51

A quei furbacchioni che alludono.
La mia scheda elettorale è senza timbri… Comunque fatevi i fatti vostri.
Solo degli incompetenti possono dire che il Meldonium è doping.
Sono solo dei parolai, che vogliono dibattere. Stare lì col morso sulla caviglia sperando nella resa.
Se lo avessero preso saprebbero benissimo che effetto fa.
NULLO in termini prestattivi. Ottimo per evitare coccoloni, ictus, insomma problemi cardiovascolari.
A Parolaiiii!! Vi piace scrivere! Vi piace il teatrino! :grin:

27
ale85 (Guest) 19-05-2016 17:45

È rea confessa perché ha ammesso subito l’uso del meldonium, poteva aspettare le contro analisi… Il fatto che non lo avesse detto prima, in teoria è perché non lo sapeva! Ovvio, ognuno può pensarla come vuole, niente da dire ma consiglio vivamente a tutti di leggere un articolo di Limes che si intitola la guerra fredda del doping, è molto interessante e lascia aperte molte considerazioni. Ah Limes, non è una rivista di gossip o un becero quotidiano (questo per chi non lo sapesse).

Scritto da Phoedrus

Scritto da ale85
A mio avviso stanno solo creando una grande suspense dietro a questo caso, ieri doveva esserci l’udienza ma non ci sono notizie sull’esito. Non farle disputare le olimpiadi sarebbe per lei la più grande punizione e a questo ne conseguirà il ritiro. Onestamente non credo le daranno più di un anno, doping o no si tratta comunque di una droga entrata tra le sostanze dopanti solo a gennaio, mese in cui lei non ha vinto nulla. 4 anni o anche due sarebbero troppi, personalmente… Considerando anche le attenuanti per essere rea confessa. Darle una squalifica più lunga di quella che in realtà dovrebbe sostenere, solo per dare l’esempio mi sembra azzardato. Dal punto di vista morale ed etico, lo ripeto, non va giudicata per i dieci anni precedenti perché a quel punto si entra in un circolo vizioso in cui andrebbero riviste le analisi un po’ di tutti e come abbiamo visto l’Itf ha coperto e continua a farlo…

Rea confessa?
L’hanno beccata e lei solo dopo ha ammesso l’uso del farmaco.
Che non avesse vinto nulla a inizio anno non significa nulla, aveva giocato pochi tornei, non si vince sempre, soprattutto se non sei il numero 1.
La droga era entrata nella lista a inizio anno e il suo team lo doveva sapere (v. email). Comunque stava usando da 10 anni un farmaco di cui non aveva assolutamente bisogno da un punto di vista medico. Quindi lo usava per aumentare le prestazioni sportive e questo non e’ un comportamento sportivo.

26
Scrotal (Guest) 19-05-2016 17:22

Scritto da Phoedrus

Scritto da obiettivo
A prescindere da ogni giudizio sulla Sharapova e sul suo caso-doping, ritengo che la russa sia una delle pochissime tenniste, se non l’unica, ad avere una popolarità enorme anche al di fuori dei confini dello sport. E senza di lei, a mio avviso, il tennis femminile, che già attraversa un periodo di discutibile livello tecnico, perde un grossissimo personaggio.

Non mi manchera’ affatto… soprattutto da un punto di vista acustico.

quoto, grunting eccessivo e insopportabile.

25
andreandre 19-05-2016 16:35

Scritto da rip
A prescindere dalle simpatie o antipatie per la giocatrice, il significato dell’intervento credo sia che non se la sente di rimettersi in gioco nel circuito, come squalifica in se’ le daranno al massimo un anno, quindi ad inizio 2017 potrebbe tornare a giocare, ovviamente senza i “paracadute” degli infortunati, quindi dagli ITF (mi piacerebbe vedere il fuggi fuggi nei tornei dove si iscrivesse)

ahahahah maria Sharapova a Santa Margherita di Pula!!!comunque se ritornerà, farà i punti necessari per evitare gli ITF nei tornei (e saranno molti) dove riceverà wild card

24
Luca_nl 19-05-2016 16:31

Scritto da rip
A prescindere dalle simpatie o antipatie per la giocatrice, il significato dell’intervento credo sia che non se la sente di rimettersi in gioco nel circuito, come squalifica in se’ le daranno al massimo un anno, quindi ad inizio 2017 potrebbe tornare a giocare, ovviamente senza i “paracadute” degli infortunati, quindi dagli ITF (mi piacerebbe vedere il fuggi fuggi nei tornei dove si iscrivesse)

Stai delirando, Maria negli ITF :roll: :roll:

Se tornasse avrebbe solo l’imbarazzo di scegliere quale Wild Card accettare, ma come hanno già scritto se le fanno saltare le Olimpiadi, le probabilità di un suo ritiro sono alte.

Per me non è eticamente innocente, ma l’etica va lasciata in disparte, ci si deve basare sulle regole, che sino al 31 dicembre 2015 consideravano quel prodotto lecito.
Quindi dato che sembra non abbia cercato di inquinare o nascondere le prove, ma pare si sia trattato di sbadataggine dovuta ad una pratica abitudinaria in essere da circa 10 anni, credo che abbia diritto ad ampie attenuanti.
Il problema Rio lo potrebbe risolvere la Federazione Russa non convocandola. Ma sul punto credo ci sia una specie di guerra, ed alla fine la squalifica verrà estesa ad oltre Rio.

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@PitFranco_Is 19-05-2016 16:24

Scritto da bao.bab

Scritto da Luca Martin
Ormai Obama e il suo schifo di governo comandato da varie lobby oscene (se vi piace…lobbies), ha come obiettivo la Russia, perché sa che è più facile (in questo momento) che affrontare seriamente le questioni israelo-palestinesi (di cui si è lavato le mani) e quelle del medio-oriente (di cui si è lavato anche i piedi).
Debole coi poteri forti e forte con chi è isolato.
Una grandissima delusione il primo presidente afro-americano (ma era strana, fin dagli albori, la sua apparizione sulla scena politica, dopo quella mefistofelica assonanza tra Obama e Osama).
La Sharapova è TOTALMENTE innocente.

Ma ti rendi conto di cio’ che hai scritto? tu pensi sul serio che la casa bianca si sia mossa per incastrare la Sharapova? Cosi’per dire una che fa conferenza stampa a Los Angeles (periferia di Putingrado?), sponsorizzata da Head, Nike, Avon (non proprio made in CCCP) e fa caramelle a brand US mi spieghi che diamine abbia di russo?
Voi non state bene!!!

commento fuori dal mondo con tutto il rispetto delle opinioni altrui ma dico che sei fuori dal mondo la casa bianca obama ect ect hanno costruito tutto questo? madoo so anche il partito per cui voti ma non lo dico mi sembra scontato :)

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Phoedrus (Guest) 19-05-2016 16:15

Scritto da obiettivo
A prescindere da ogni giudizio sulla Sharapova e sul suo caso-doping, ritengo che la russa sia una delle pochissime tenniste, se non l’unica, ad avere una popolarità enorme anche al di fuori dei confini dello sport. E senza di lei, a mio avviso, il tennis femminile, che già attraversa un periodo di discutibile livello tecnico, perde un grossissimo personaggio.

Non mi manchera’ affatto… soprattutto da un punto di vista acustico.

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Phoedrus (Guest) 19-05-2016 16:13

Scritto da ale85
A mio avviso stanno solo creando una grande suspense dietro a questo caso, ieri doveva esserci l’udienza ma non ci sono notizie sull’esito. Non farle disputare le olimpiadi sarebbe per lei la più grande punizione e a questo ne conseguirà il ritiro. Onestamente non credo le daranno più di un anno, doping o no si tratta comunque di una droga entrata tra le sostanze dopanti solo a gennaio, mese in cui lei non ha vinto nulla. 4 anni o anche due sarebbero troppi, personalmente… Considerando anche le attenuanti per essere rea confessa. Darle una squalifica più lunga di quella che in realtà dovrebbe sostenere, solo per dare l’esempio mi sembra azzardato. Dal punto di vista morale ed etico, lo ripeto, non va giudicata per i dieci anni precedenti perché a quel punto si entra in un circolo vizioso in cui andrebbero riviste le analisi un po’ di tutti e come abbiamo visto l’Itf ha coperto e continua a farlo…

Rea confessa?
L’hanno beccata e lei solo dopo ha ammesso l’uso del farmaco.

Che non avesse vinto nulla a inizio anno non significa nulla, aveva giocato pochi tornei, non si vince sempre, soprattutto se non sei il numero 1.

La droga era entrata nella lista a inizio anno e il suo team lo doveva sapere (v. email). Comunque stava usando da 10 anni un farmaco di cui non aveva assolutamente bisogno da un punto di vista medico. Quindi lo usava per aumentare le prestazioni sportive e questo non e’ un comportamento sportivo.

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bao.bab (Guest) 19-05-2016 16:12

Scritto da Luca Martin
Ormai Obama e il suo schifo di governo comandato da varie lobby oscene (se vi piace…lobbies), ha come obiettivo la Russia, perché sa che è più facile (in questo momento) che affrontare seriamente le questioni israelo-palestinesi (di cui si è lavato le mani) e quelle del medio-oriente (di cui si è lavato anche i piedi).
Debole coi poteri forti e forte con chi è isolato.
Una grandissima delusione il primo presidente afro-americano (ma era strana, fin dagli albori, la sua apparizione sulla scena politica, dopo quella mefistofelica assonanza tra Obama e Osama).
La Sharapova è TOTALMENTE innocente.

Ma ti rendi conto di cio’ che hai scritto? tu pensi sul serio che la casa bianca si sia mossa per incastrare la Sharapova? Cosi’per dire una che fa conferenza stampa a Los Angeles (periferia di Putingrado?), sponsorizzata da Head, Nike, Avon (non proprio made in CCCP) e fa caramelle a brand US mi spieghi che diamine abbia di russo?
Voi non state bene!!!

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@PitFranco_Is 19-05-2016 16:12

Ragazzi scusate io non sono un tifoso di Masha e non tifo mai contro nessuno, qui il discorso è semplice sia su masha che su altri alteti anche di altri sport , si dice ripeto si dice che tutti/e quelli che erano sotto 1 mg puo essere una “cura” ora se è vero quello che si dice masha assieme alla efiorova per fare un esempio parliamo di nuoto (tolta per epo 3 anni fa rientrata e vinto un mondiale a kazan 2015 davanti alla melutite fenomena lei si) sono su i 15 mg?!?! ora nessuno sa se è vero ma se sn 15 mg la cosa è gravissima nasconde altro… credo vediamo..Ps pardon per l italiano ma ho studiato fuori

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rip (Guest) 19-05-2016 15:13

A prescindere dalle simpatie o antipatie per la giocatrice, il significato dell’intervento credo sia che non se la sente di rimettersi in gioco nel circuito, come squalifica in se’ le daranno al massimo un anno, quindi ad inizio 2017 potrebbe tornare a giocare, ovviamente senza i “paracadute” degli infortunati, quindi dagli ITF (mi piacerebbe vedere il fuggi fuggi nei tornei dove si iscrivesse)

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Sander (Guest) 19-05-2016 14:50

Per come la vedo io credere alle motivazioni e all’innocenza della Sharapova e’ come credere alla propria moglie trovandola in casa con un uomo in mutande…..”caro volevo farti per regalo delle mutande all’ultimo grido, il negoziante si e’ gentimente offerto di portarmi a domicilio un modello che indossa la tua stessa taglia per vedere come ti starebbe”…..Per me difendere la Sharapova e’ come dire… grazie cara…..

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Alex81 19-05-2016 14:49

Scritto da LuchinoVisconti
Non poter rivedere il suo bel tennis per aver assunto una sostanza che fino a 10 giorni prima era considerata completamente lecita sarebbe un vero scandalo e una grande perdita.

15
Luciano.N94 19-05-2016 14:43

Scritto da Andrea not Petkovic

Scritto da LuchinoVisconti
Non poter rivedere il suo bel tennis per aver assunto una sostanza che fino a 10 giorni prima era considerata completamente lecita sarebbe un vero scandalo e una grande perdita.

La legge non ammette ignoranza.

Appunto.

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Mario (Guest) 19-05-2016 14:37

Scritto da Giorgione1978

Scritto da LuchinoVisconti
Non poter rivedere il suo bel tennis per aver assunto una sostanza che fino a 10 giorni prima era considerata completamente lecita sarebbe un vero scandalo e una grande perdita.

bel tennis???

Straquoto!

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Mario (Guest) 19-05-2016 14:35

Scritto da Andrea not Petkovic

Scritto da LuchinoVisconti
Non poter rivedere il suo bel tennis per aver assunto una sostanza che fino a 10 giorni prima era considerata completamente lecita sarebbe un vero scandalo e una grande perdita.

La legge non ammette ignoranza.

A me, francamente, NON mancheranno … i suoi urlacci. Riguardo al bel tennis, dipende dai gusti: a me il tennis di sola potenza non piace.

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obiettivo (Guest) 19-05-2016 14:20

A prescindere da ogni giudizio sulla Sharapova e sul suo caso-doping, ritengo che la russa sia una delle pochissime tenniste, se non l’unica, ad avere una popolarità enorme anche al di fuori dei confini dello sport. E senza di lei, a mio avviso, il tennis femminile, che già attraversa un periodo di discutibile livello tecnico, perde un grossissimo personaggio.

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Luca Martin (Guest) 19-05-2016 14:20

Ormai Obama e il suo schifo di governo comandato da varie lobby oscene (se vi piace…lobbies), ha come obiettivo la Russia, perché sa che è più facile (in questo momento) che affrontare seriamente le questioni israelo-palestinesi (di cui si è lavato le mani) e quelle del medio-oriente (di cui si è lavato anche i piedi).
Debole coi poteri forti e forte con chi è isolato.
Una grandissima delusione il primo presidente afro-americano (ma era strana, fin dagli albori, la sua apparizione sulla scena politica, dopo quella mefistofelica assonanza tra Obama e Osama).
La Sharapova è TOTALMENTE innocente.

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ale85 (Guest) 19-05-2016 14:15

A mio avviso stanno solo creando una grande suspense dietro a questo caso, ieri doveva esserci l’udienza ma non ci sono notizie sull’esito. Non farle disputare le olimpiadi sarebbe per lei la più grande punizione e a questo ne conseguirà il ritiro. Onestamente non credo le daranno più di un anno, doping o no si tratta comunque di una droga entrata tra le sostanze dopanti solo a gennaio, mese in cui lei non ha vinto nulla. 4 anni o anche due sarebbero troppi, personalmente… Considerando anche le attenuanti per essere rea confessa. Darle una squalifica più lunga di quella che in realtà dovrebbe sostenere, solo per dare l’esempio mi sembra azzardato. Dal punto di vista morale ed etico, lo ripeto, non va giudicata per i dieci anni precedenti perché a quel punto si entra in un circolo vizioso in cui andrebbero riviste le analisi un po’ di tutti e come abbiamo visto l’Itf ha coperto e continua a farlo…

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kicks (Guest) 19-05-2016 14:11

@ LuchinoVisconti (#1603227)

Per cortesia, prima di scrivere vai a controllare la definizione di doping.

8
Army 19-05-2016 13:44

@ LuchinoVisconti (#1603227)

Ma sempre doping era…Solo che era poco conosciuta, ma doping era e rimane(anche se legale fino all’anno scorso, ma non per questo pulito). Fatto sta che c’erano articoli in merito, brochures, mail inviate, se ne parlava da tempo in federazione russa (visto che sono loro ad utilizzarlo) ma lei ha continuato ad assumerlo…Evidentemente anche in alte quantità, perchè alcuni atleti hanno già ottenuto l’”amnistia” mentre lei no…anzi…

7
Zverev (Guest) 19-05-2016 13:42

faccia pace col cervello

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Andrea not Petkovic 19-05-2016 13:29

Scritto da LuchinoVisconti
Non poter rivedere il suo bel tennis per aver assunto una sostanza che fino a 10 giorni prima era considerata completamente lecita sarebbe un vero scandalo e una grande perdita.

La legge non ammette ignoranza.

5
NOMariaNOTennis (Guest) 19-05-2016 13:21

Accadra` se le fanno saltare le Olimpiadi

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Giorgione1978 19-05-2016 13:18

Scritto da LuchinoVisconti
Non poter rivedere il suo bel tennis per aver assunto una sostanza che fino a 10 giorni prima era considerata completamente lecita sarebbe un vero scandalo e una grande perdita.

bel tennis???

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LuchinoVisconti (Guest) 19-05-2016 13:02

Non poter rivedere il suo bel tennis per aver assunto una sostanza che fino a 10 giorni prima era considerata completamente lecita sarebbe un vero scandalo e una grande perdita.

2
Elpioco 19-05-2016 12:55

Tarpischev prima dice che avremmo rivisto sicuramente la Sharapova alle olimpiadi e ora addirittura così drastico che non rientrerà nel circuito e non la vedremo più giocare ormai non si sa più cosa dire

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