Ancora un successo per Novak ATP, Copertina

Masters 1000 Miami: Djokovic imbattibile, domina Nishikori in due set strappando l’ennesima “doppietta americana (di M. Mazzoni)

03/04/2016 20:39 34 commenti
Novak Djokovic classe 1987, n.1 del mondo
Novak Djokovic classe 1987, n.1 del mondo

Championships Point Djokovic… Game set match Djokovic. “Miami… ovunque”. Quante volte abbiamo sentito questa frase di rito, a sancire l’ennesima vittoria del dominatore del tennis. Novak Djokovic vince il sesto titolo a Miami, uguagliando il record di Andre Agassi, ed ennesima doppietta con Indian Wells, quarta in assoluto e terza consecutiva.

Djokovic domina, sul cemento pare inavvicinabile, per tutti. Cambiano gli avversari, non cambia il risultato ed anche il tipo di match e, ahinoi, lo spettacolo o meglio l’assenza di spettacolo perché il divario tra il n.1 ed il resto della truppa è oggi troppo netto. Djokovic non aveva incantato nel torneo, ma come ormai gli capita spesso quando ci si avvicina alla domenica la musica cambia, totalmente. Novak dopo un inizio incerto (e durato una decina di minuti) ha iniziato a macinare il suo tennis, e non c’è stato niente da fare per il rivale. Ha portato in campo più energia rispetto alla semifinale, ed in generale si conferma la sua abilità nel far salire il livello e l’intensità nei match decisivi. Qualità del campione, di chi è superiore e riesce ad amministrarsi.

Un doppio 6-3 difficile da commentare, perché il divario tra i due è stato secco, e non è facile trovare degli spunti davvero interessanti. Nishikori doveva fare il match perfetto: prendersi enormi rischi, non accettare scambi prolungati e servire benissimo. Se nei primi due propositi c’è anche riuscito, il servizio l’ha totalmente tradito; con percentuali così basse non è assolutamente possibile fare match vs. Novak, che al contrario ha servito molto meglio, producendo dei kick vigorosi che non hanno mai permesso al rivale di entrare e metterlo in difesa. Il match è tutto qua. Djokovic ha iniziato a macinare il suo tennis, e nonostante Kei c’abbia provato la superiorità di Novak è stata evidente. Troppo evidente per regalarci una bella finale, come dimostra la cronaca del match.

 

Cielo grigio, ore 19.10, si inizia con Djokovic al servizio. Nishikori inizia con il piglio giusto, piedi vicini alla riga di fondo, mena le danze e si apre il campo, trovando l’affondo. Novak contiene ma non riesce a ribaltare lo scambio. 15-40, subito due palle break. Molto aggressivo alla risposta, Kei prende il centro del campo, sballotta qua e là Djokovic e lo costringe all’errore. Break Nishikori, avanti 1-0, però al servizio crolla in difesa, senza incidere con la prima (anche un doppio fallo), mentre Novak inizia a trovare lunghezza di palla e precisione. 0-30 e poi un errore di dritto gli costa il 15-40 e due palle per il contro break. Ed il contro break arriva, altro errore di Kei, gioco sciagurato per lui. 1 pari. Il n1.torna al servizio, e la prima c’è: lunga, ricca di spin, precisa. In un amen tiene a zero il servizio, Djokovic dopo il break subito inanella un parziale di 8 punti a 1, e soprattutto sembra entrato totalmente in partita. 2-1. Il match avanza senza grandi acuti tecnici seguendo i turni di servizio. In generale chi prende il centro del campo e inizia a muovere l’avversario prende anche una posizione di vantaggio che vale il punto. 3-2, servizio Nishikori, gioco duro sul piano fisico, si arriva per la prima volta ai vantaggi. “Nole” inizia a macinare con la sua tattica che Brad Gilbert chiamerebbe “Boa constrictor”… Palla break. E’ anche fortunato il serbo: la risposta è deviata dal nastro, che accorcia la traiettoria; Kei non la gestisce al meglio ed è infilato sotto rete. Break Djokovic, 4-2. Troppo poco al servizio il nipponico, e scendendo sul piano della corsa e della rincorsa la partita per lui sembra già molto complicata. Però il n.1 parte molto male nel settimo gioco. Errori, poche prime ed un doppio fallo, crolla 15-40. Da destra Kei tira una risposta anomala di rovescio a tutto rischio che pizzica la riga, lasciando il serbo fermo. Break Nishikori, che torna sotto sul 4-3. Il servizio però continua a non assistere il nipponico, non ricava vincenti, non impensierisce la ribattuta micidiale del n.1. Errori, incertezze, ancora palle break sul 15-40, che manderebbero Djokovic a servire per il primo set. Cancella la prima grazie ad un errore banale di scambio del serbo, ma la seconda gli è fatale, con un dritto steccato malamente dopo alcuni cambi di ritmo molto intelligenti di Novak. Altro break, 5-3 Djokovic. E’ il momento più importante del primo set, ed il n.1 alza il livello. Buone prime, un rovescio in corsa ed allungo vincente lungo linea straordinario, 40-0, tre set point. Basta un’ottima prima esterna, 6-3 Djokovic. Un set meritato, per il miglior rendimento del servizio, meno errori, maggiore intensità. Quello che più o meno tutti si aspettavano da questo match. Un set tutt’altro che entusiasmante, con più errori che vincenti, e soprattutto un canovaccio tattico troppo uguale a se stesso per elettrizzare il pubblico, discretamente silente per la maggior parte del set.

Secondo set, Nishikori alla battuta. Si scambia, con parabole sempre piuttosto alte e Djokovic in controllo. Gioca col pilota automatico, con palle sempre più intense, più continue, e su questo piano non lo batti mai. Sul trenta pari scambio lunghissimo, con Kei in apnea e costretto a correre su di un back maligno e sbagliare di tocco. 30-40, palla break per Djokovic, delicatissima ad inizio set. Il nipponico non ha ancora recuperato dopo il tremendo punto precedente, è poco lucido, sbaglia scelta tattica e pure un tocco non impossibile sotto rete in avanzamento. Break Djokovic, che consolida il suo vantaggio salendo 2-0 facilmente. Lo sguardo di Kei è sbarrato, un misto tra fatica ed incredulità, di colui pur non giocando male non riesce ad incidere come vorrebbe, e si sente forse in balia di un match diventato difficile, troppo difficile. Cerca di restare aggrappato alla partita, nonostante il servizio non lo assista. Tira tutto col dritto, si prende grandi rischi e tiene soffrendo il suo turno di servizio, ed in risposta continua a spingere a tutta, salendo 15-30. Djokovic non si scompone, serve bene, chiude gli angoli con dritto e rovescio, portando il nipponico a controbattere fuori equilibrio e costretto a prendere un bel rischio. Un doppio fallo di “Nole” porta il gioco ai vantaggi, ma qua il n.1 è chirurgico: prime palle, attacca subito per non lasciare l’iniziativa al rivale. Attacco respinto, il “fortino” serbo regge. 3-1 Djokovic. Nishikori non si arrende, prova anche la smorzata, gioca con i piedi in campo tirando a tutta col dritto, tiene un buon gioco di servizio (cosa che non gli è accaduta praticamente mai nel match), restando in scia sul 3-2. Novak è molto attento, continua a servire bene e tiene a zero il servizio, con la perla di un altra esecuzione spaziale di rovescio, assolutamente imprendibile. 4-2 Djokovic, che nel gioco seguente non sbaglia niente, e tira un passante micidiale che gli vale la palla break per 5-2. Nishikori accetta lo scambio a tutta sulla diagonale di rovescio, e per una volta strappa un punto pesante, cancellando la chance al rivale. Un gran dritto in contro balzo ed un altro scambio a tutta gli valgono il game del 4-3, ma la difficoltà per lui è strappare il servizio al n.1, davvero solido adesso quando è alla battuta. Arriva anche il trainer, a massaggiare il ginocchio sinistro di Kei. Sembra preoccupato il nipponico che dice letteralmente al trainer “non mi sento molto meglio…”. Imperturbabile il serbo lo attende al servizio, non sembra che la pausa di 5 minuti l’abbia minimamente scalfito o raffreddato. Servizi precisi, dritti in avanzamento difficili da contenere. Ancora a zero Novak sale 5-3, e con il suo solito grande ritmo si porta in risposta sul 15-30, a due punti dal chiudere il match con il secondo break. Kei non ci sta, anche se le gambe sembrano più lente rispetto all’avvio si aggrappa a tutto, tira tutto, rischia e sgomita. Ma commette anche troppi errori, con il doppio fallo sul proprio vantaggio che lo incendia a tal punto da fargli scaraventare malamente la racchetta, fatto per lui insolito, frustrato anche dal probabile dolore al ginocchio. E’ match point per Novak, e seconda di servizio, ma sbaglia di lunghezza la risposta, al centro. Kei sbaglia ancora col dritto, troppa spinta in cross, ed altro match point per il serbo. La prima non entra più, ma il dritto è preciso, a cancellare la seconda chance. Ne arriva una terza, con la gamba sinistra del giapponese che sembra k.o. Stecca di dritto di Kei, Djokovic esulta con moderazione alla stretta di mano, per poi saltare a tutta e ringraziare quel campo che molti anni fa lo vide vincere il suo primo Masters 1000.

La sensazione è che sul cemento Djokovic sia talmente superiore da fare gara non con i rivali, ma con i numeri. Forse non è una grande notizia per il nostro sport…

 

Marco Mazzoni

@marcomazz



La partita punto per punto

ATP Miami
Novak Djokovic [1]
6
6
Kei Nishikori [6]
3
3
Vincitore: N. DJOKOVIC

N. Djokovic SRB – K. Nishikori JPN
01:26:43
0 Aces 0
2 Double Faults 5
65% 1st Serve % 52%
22/28 (79%) 1st Serve Points Won 18/34 (53%)
9/15 (60%) 2nd Serve Points Won 14/32 (44%)
0/2 (0%) Break Points Saved 4/9 (44%)
9 Service Games Played 9
16/34 (47%) 1st Return Points Won 6/28 (21%)
18/32 (56%) 2nd Return Points Won 6/15 (40%)
5/9 (56%) Break Points Won 2/2 (100%)
9 Return Games Played 9
31/43 (72%) Total Service Points Won 32/66 (48%)
34/66 (52%) Total Return Points Won 12/43 (28%)
65/109 (60%) Total Points Won 44/109 (40%)

1 Ranking 6
28 Age 26
Belgrade, Serbia Birthplace Shimane, Japan
Monte-Carlo, Monaco Residence Bradenton, Florida, USA
6’2″ (187 cm) Height 5’10” (177 cm)
172 lbs (78 kg) Weight 165 lbs (75 kg)
Right-Handed Plays Right-Handed
2003 Turned Pro 2007
22/1 Year to Date Win/Loss 14/5
3 Year to Date Titles 1
62 Career Titles 11
$97,171,248 Career Prize Money $11,853,492


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34 commenti. Lasciane uno!

I love tennis (Guest) 04-04-2016 19:12

@ Gabbo (#1564363)

Un tennis che consta di meno di 4 scambi? Esiste,il tennis da tavolo.E nemmeno perchè se vedi giocare i cinesi te ne fanno anche venti scambi.A me il gioco a rete non entusiasma sempre,a meno che non avvenga durante lo scambio,a conclusione di bei colpi e dopo aver buttato fuori campo l’avversario.Ma non amo un punto che inizia e si conclude solo con servizio e discesa a rete con relativa volèe.Immagino tu non sia un amante della terra rossa,la superficie doc degli scambi lunghi e delle battaglie spettacolari.

34
Gabbo 04-04-2016 18:48

@ I love tennis (#1564066)

Considera che io prediligo il gioco ad esempio di McEnroe, Sampras e non del tutto quello di Federer dato che ha non poche giornate durante le quali sembra non aver voglia di scendere a rete. Se in un match vi sono più di quattro scambi io già mi annoio. Di sicuro le regole del tennis non verranno mai cambiate ma mi piacerebbe vedere cosa succederebbe se i punti vinti con volee e smash valessero il doppio. Cioè, in questo caso, con due punti vinti a rete si avrebbe la vittoria del game. Chi ha giocato a tennis sa bene che stando a fondo si ha il tempo di seguire la palla e quindi di prepararsi mentre a rete il tutto diventa istinto e se uno nasce con l’istinto può farcela altrimenti no. Il tennis fatto di volontà francamente non mi piace.

33
Filippo (Guest) 04-04-2016 16:32

Scritto da Gabbo
Partite del genere sono il male assoluto per il tennis. Se non vi saranno novità a breve prevedo per questo sport un trieste epilogo come quello che ha caratterizzato la Formula 1 dopo l’era Schumacher. Ora Vettel, Hamilton ecc. possono vincere anche tutti i mondiali che vogliono tanto non importa più nulla a nessuno. Tornando al tennis giocatori di questo tipo non verranno mai ricordati dal pubblico per quanto forti possano essere o diventare. L’unico loro ricordo sarà nelle statistiche sempre che abbiano un senso dal punto di vista sportivo.

Questo è molto influenzato dal tuo tifo e da simpatie personali, quindi parziale.
A me Djokovic sta antipaticissimo, ma è innegabile che il suo dominio sia più disarmante, devastante e netto di quello del miglior Federer.
Non piace? Amen. Non è un problema suo.

32
I love tennis (Guest) 04-04-2016 15:38

@ Gabbo (#1564015)

Ma che diavolo dici? Riguardati Murray-Nishikori di Davis,di un livello eccelso.Scusami ma non puoi mettermi nello stesso calderone anche il giapponese.

31
Gabbo 04-04-2016 14:39

@ Gabbo (#1564015)

… naturalmente alla lista vanni aggiunti giocatori del tipo Berdych, Coric, Ferrer ecc. ecc. praticamente il 90% di quelli attuali. Che cosa triste…

30
Gabbo 04-04-2016 14:37

@ arturo (#1563993)

Io sono nelle tue stesse condizioni… ma ho già trovato una soluzione… quando ci sono partite del tipo Djoko – Nishi, Djoko – Murray o Murray – Nishi o comunque cose del genere di sicuro non le guardo a priori.

29
arturo (Guest) 04-04-2016 14:13

Mi pare che più o meno siamo tutti d’accordo sul fatto che le partite di Djokovic non siano il massimo dello spettacolo… :mrgreen:
Non è una critica a Djokovic perché è un professionista e deve preoccuparsi solo del modo migliore per sconfiggere gli avversari.Se avessi le sue doti, mi comporterei nello stesso modo e cioè farei il mio gioco.
Il discorso cambia quando mi trovo nelle vesti di spettatore, ahimé…
Varrà la pena di consumare il mio prezioso tempo libero per guardare partite di tennis per me poco spettacolari?
Il problema è tipicamente personale.
Comunque vedo che molti si divertono a guardare il tennis attuale: finché ci saranno spettatori divertiti – il vero motore del sistema tennis – non ci sarà motivo di cambiare le regole di gioco, purtroppo.

28
pantera96 04-04-2016 14:05

@ Arturo (#1563870)

Tra l’altro proprio ora stanno giocando Simon Skelton contro Andrew Ware è una bellissima partita piena di emozioni e divertimento come piace a te il tennis vai a vedere puoi seguire in diretta su bet365.

27
alexalex 04-04-2016 13:57

Leggo continue lamentele contro Djokovic, tanto che se prima non lo adoravo, ora mi sta diventando simpatico! La sua fortuna, e sfortuna per lo spettacolo, è la totale mancanza di avversari all’altezza da un paio d’anni a questa parte! Perché molto spesso, come è stato fino al 2010 con federer e nadal, sono le grandi rivalità a tenere acceso lo spettacolo! Per il resto, Djokovic ha quello stile di gioco e, noioso oppure no,è pur sempre un modo di giocare a tennis come tanti altri. Con l’unica grossa differenza che, attualmente, è il più efficace che ci sia, qualunque sia la superficie, qualunque sia l’avversario, qualunque siano le condizioni ambientali. Complimenti a lui!

26
I love tennis (Guest) 04-04-2016 12:56

@ Arturo (#1563870)

Non ho bisogno di salire sul carro del vincitore,se vai a guardare i miei altri interventi,ho sempre elogiato e reso onore ad ogni vittoria del serbo.Per altro,Nole mi era simpatico già da molto prima che divenisse la macchina che è oggi.Io lo ammiro perchè sta interpretando una carriera costellata di successi simile agli anni d’oro di Federer.Lo stile non è entusiasmante,tu dici? Non mi trovo d’accordo,a me non annoiano le sue partite,non è Roger ma non mi dispiace il suo tennis.

25
Gabriele da Ragusa 04-04-2016 12:35

Scritto da Arturo

Scritto da I love tennis
Straordinario.Fagocita ogni avversario e ogni torneo in modo indomito e implacabile.

Si, vero. Ma io mi addormento a ogni partita di Nole. Non riesco a spiegarmi il tuo entusiasmo se non con la magra ebbrezza di salire sul carro del vincitore…
Per me il tennis è spettacolo e putroppo da diversi anni tutti si sono accorti che interpretando le regole attuali con l’atletismo e la regolarità (doti in cui Djokovic è numero 1 indiscusso), si è vincenti.
Tutto questo uccide lo spettacolo.
Per come piace il tennis a me, direi che c’è bisogno di un cambiamento nelle regole di gioco.

Precisando che Nole e’ grandioso in assoluto e anche in proporzione ai competitors perche cmq e’ riuscito negli anni passati a battere Rafa e Roger qnd loro erano entrambi al top, nello specifico sta beneficiando di cio di cui federer ha beneficiato per i primi 3-4 anni della sua carriera da top player. Ovvero la quasi inesistenza di avversari all’altezza. E’ indubbio spero che i top 10 attuali per motivi diversi fanno ridere in termini di competivitita’ rispetto al serbo. Lui e’ fenomenale di suo perche ripeto ha dimostrato di saper vincere cn tutti al top. Ma da un paio d’anni e’ lampante cm giochi solo. I nishikori e i berdych di oggi sn per me equiparabili cm “peso” e livello ai Nalbandian o Hewitt o Davideno dei primi anni 2000. Ottimi giocatori per l’amor di dio ma poco di piu.

24
Almas (Guest) 04-04-2016 12:25

@ Arturo (#1563870)

Sono tifoso di Nole da prima che diventasse così forte. Forse tu non ti diverti, a me piace tantissimo e infatti le finali di Roma sono per me i più bei match visti. Certo che però poi dipende dall avversario, per esempio ricordo un match tra Raonic e Roger pochi mesi fa di una noia bestiale, solo che qd si tratta di Nole non sapendo cosa rimproverargli si inventa qs lagna del poco spettacolo quasi sempre falsa

23
Arturo (Guest) 04-04-2016 11:50

Scritto da I love tennis
Straordinario.Fagocita ogni avversario e ogni torneo in modo indomito e implacabile.

Si, vero. Ma io mi addormento a ogni partita di Nole. Non riesco a spiegarmi il tuo entusiasmo se non con la magra ebbrezza di salire sul carro del vincitore…
Per me il tennis è spettacolo e putroppo da diversi anni tutti si sono accorti che interpretando le regole attuali con l’atletismo e la regolarità (doti in cui Djokovic è numero 1 indiscusso), si è vincenti.
Tutto questo uccide lo spettacolo.
Per come piace il tennis a me, direi che c’è bisogno di un cambiamento nelle regole di gioco.

22
adriano (Guest) 04-04-2016 08:48

Se fosse arrivato in finale il coatto un po’ di più ci saremmo divertiti

21
francesco.giacomelli@virgilio.it (Guest) 04-04-2016 08:43

Era già noto a tutti che AO, IW e Miami sono le superfici preferiti da Nole sulle quali risulta praticamente imbattibile (vinceva anche quando la concorrenza era in forma, non dimentichiamolo).
Da settimana prossima fino a fine stagione il gap tra Nole e il resto del gruppo si assottiglierà un po’, più giocatori nelle diverse superfici avranno la possibilità di metterlo in difficoltà. Rimango sempre convito che non farà MAI il Grande Slam.

20
anto13.08.2001 04-04-2016 07:51

ma se la Giorgi non giocasse gli internazionali?

19
JG (Guest) 04-04-2016 05:33

Cosa succede? Io non ricordo commenti come questo quando Roger era No. 1 e ha vinto tutti i tornei, 2004-2008. Il tennis era molto interessante con Sampras5 anni finendo come No. 1 perche tutti si allenati per sconffitare Sampras 20 anni fa e Roger 10 anni fa. Lo sport é cattivo quando il No. 1 cambia ogni mese. Anche abbiamo molti giovane chi vanno su nei rankings, Thiem, Kyrgios, Zverev, Fritz… Non tutto in tennis deve essere in giro chi é il No. 1

18
_Carlo (Guest) 04-04-2016 04:19

Scritto da radar
Niente da aggiungere: superiorità disarmante!
Gli avversari scendono in campo già sconfitti e Nole è in quello stato divino che fece dire a Federer nel suo lustro d’oro: “quando entro in campo non penso neppure che io possa perdere”.

E invece Nole ci pensa, ci pemsa eccome !! Tanto e vero che a ogni pur minimo errore se la prende con sé stesso con una severità allucinante, e questo sicuramente lo rende meno simpatico di come potrebbe essere se invece si rilassasse un po di più , pensando che tanto al di là di qualche errore alla fine la partita la porterà a casa lui… Ma d’altra parte forse proprio questo rigore assoluto nei confronti di sé stesso lo fa essere l’immenso campione che è, e gli dà ancora margini di miglioramento praticamente infiniti !! 😎

17
DYLAN1998 04-04-2016 01:03

BASTA. TI PREGO, BASTA.

16
Ciao (Guest) 04-04-2016 00:43

Scritto da Gabbo
Partite del genere sono il male assoluto per il tennis. Se non vi saranno novità a breve prevedo per questo sport un trieste epilogo come quello che ha caratterizzato la Formula 1 dopo l’era Schumacher. Ora Vettel, Hamilton ecc. possono vincere anche tutti i mondiali che vogliono tanto non importa più nulla a nessuno. Tornando al tennis giocatori di questo tipo non verranno mai ricordati dal pubblico per quanto forti possano essere o diventare. L’unico loro ricordo sarà nelle statistiche sempre che abbiano un senso dal punto di vista sportivo.

Tennis in tristissima agonia :mrgreen:

15
scrotal (Guest) 04-04-2016 00:23

l’ultima frase dell’articolo è tristissima. Nole fa bene al tennis, anche se non quanto federer e rafa, ma è per molti versi un degno numero 1. O al posto suo vorreste forse… raonic o lagna murray?

14
Dejan (Guest) 03-04-2016 23:27

Talento e durissimo lavoro ragazzi,per non parlare di inteligenza e modo di pensare e nutrirsi.Viva!

13
Gabbo 03-04-2016 23:10

Partite del genere sono il male assoluto per il tennis. Se non vi saranno novità a breve prevedo per questo sport un trieste epilogo come quello che ha caratterizzato la Formula 1 dopo l’era Schumacher. Ora Vettel, Hamilton ecc. possono vincere anche tutti i mondiali che vogliono tanto non importa più nulla a nessuno. Tornando al tennis giocatori di questo tipo non verranno mai ricordati dal pubblico per quanto forti possano essere o diventare. L’unico loro ricordo sarà nelle statistiche sempre che abbiano un senso dal punto di vista sportivo.

12
Nadaliano 03-04-2016 22:45

Scritto da fritz.n1
aperiamo che arrivino i giovani presto e che lui cali un po altrimenti chiuderaanno le scommesse hahahaha

Per ora non ho visto giovani che hanno i numeri di Nadal, Djokovic e Federer

11
I love tennis (Guest) 03-04-2016 22:32

Straordinario.Fagocita ogni avversario e ogni torneo in modo indomito e implacabile.

10
Il moralizzatore (Guest) 03-04-2016 22:17

Nole STREPITTOSO
Una domanda ai tifosi di Nishikori
Ma che fine ha fatto Kei ?
Il Giapponese è un ottimo giocatore ma i vincenti sono altri

9
fritz.n1 03-04-2016 22:02

aperiamo che arrivino i giovani presto e che lui cali un po altrimenti chiuderaanno le scommesse hahahaha 😛

8
Roberto (Guest) 03-04-2016 22:00

L’unico interesse quest’anno sarà il possibile grande slam di Novak.. e c’è solo un uomo che può fermarlo,e solo a Parigi.stan wawrinka, che come ha dimostrato anno scorso può fare la partita perfetta avendo la potenza x mettere sotto nome.nn vedo nessun altro in nessun altro torneo se il serbo sta attento

7
sempreNole (Guest) 03-04-2016 21:55

Fantastico. Io mi auguro si fermi il più tardi possibile, per il momento festeggio alla grande ogni vittoria, Si merita tutto ciò che sta vincendo.

6
Nadaliano 03-04-2016 21:35

Per citare Nadal: “se lo merita”

5
Gabriele da Firenze 03-04-2016 21:00

Impressionante: in classifica ha più del doppio dei punti del n. 2… 😯

4
Luca Martin (Guest) 03-04-2016 20:55

Un po’ più di pathos non avrebbe fatto male a questa finale.
Geremia-Nishikori comunque è già tanto che abbia finito in piedi.
Con lui in campo mi aspetto sempre uno stiramento muscolare, una colica renale, uno sbalzo pressorio e come minimo un MTO.
Complimenti a Djokovic per la doppietta Miami Indian Wells.
Ma non mi sono molto divertito.

3
sarita 03-04-2016 20:55

fa spavento.

gli auguro di vincere il rolando e darsi una calmata :mrgreen:

2
radar 03-04-2016 20:55

Niente da aggiungere: superiorità disarmante!
Gli avversari scendono in campo già sconfitti e Nole è in quello stato divino che fece dire a Federer nel suo lustro d’oro: “quando entro in campo non penso neppure che io possa perdere”.

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