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E se Roma perdesse gli Internazionali d’Italia?

18/03/2016 16:41 57 commenti
E se Roma perdesse gli Internazionali d’Italia?
E se Roma perdesse gli Internazionali d’Italia?

La storia dice Roma ma le voci su un possibile trasferimento degli Internazionali d’Italia in un’altra città si rincorrono da diverso tempo: va ricordato che il torneo più importante d’Italia, l’unico rimasto al maschile nel circuito maggiore, non è certo di proprietà della città di Roma e che il baricentro del tennis italico predisporrebbe proprio un cambio di location. Ma ci sono diversi fattori da prendere in considerazione.

Più volte in passato l’ipotesi è sembrata davvero plausibile, soprattutto in epoche di magra e lontani dai fasti del passato di panattiana memoria: durante la giunta Alemanno nel 2008 ad esempio, le voci diventarono sempre più insistenti ma al momento di tirare le somme e fare realmente qualcosa…non se ne fece più nulla.
Le motivazioni sarebbero semplici ma quanto mai valide e da tenere in conto: una crescita del torneo a livello organizzativo, nuove strutture in grado di richiamare un maggior numero di spettatori, con la strada da seguire già tracciata dai sempre più validi challenger già esistenti ed efficienti nel nord Italia. Non è la solita spaccatura geografica, si tratta di dati di fatto: le strutture sono già di pregevole qualità ma si potrebbe realizzare qualcosa di nuovo e ancora più attraente.
A Roma vince il discorso sentimentale, per un impianto che a fatica cerca di tenere il passo con i diretti competitors, che si fa forte delle incredibili pagine di storia tennistica raccontate in passato ma che va detto, spesso sembra arrancare. Il business non può fare fronte solo al cuore, deve pure fare riferimento al denaro e a ciò che si potrebbe concretamente realizzare: lo stesso presidente federale Binaghi, non più di due anni fa parlava di una situazione che doveva tenere in conto il futuro del tennis italiano, auspicando di poter incontrare quanto prima una soluzione in grado di non scontentare nessuno, azionisti in primis.

Proprio gli azionisti va ricordato, sono in maggioranza del Nord Italia, spina dorsale di un progetto che spingerebbe logicamente verso un cambio: lo scontro è spesso stato frontale e con l’amministrazione locale romana, rea di credere che il torneo italiano fosse legato a doppio filo alla capitale, quando invece il baricentro degli interessi in gioco potrebbe spingere verso ben altre direzioni.

Nel più classico dei duelli Nord – Sud, il nome della più seria candidata a sottrarre lo scettro del potere sarebbe proprio Milano, città che a detta sempre del presidente della Federtennis ha dimostrato di saper e poter rispondere in maniera consona a simili chiamate.
A peggiorare le cose il caos della politica romana, giunta ultimamente alle sue pagine più nere: il peso del torneo nel recente passato è cresciuto notevolmente e di questo alla città di Roma e al Foro Italico va comunque dato atto. A favore di Roma potrebbe invece giocare la designazione della città capitolina per i Giochi Olimpici del 2024 o l’ambizione per gli Internazionali di diventare nel 2019 un mini Slam: basterà tutto ciò a non cambiare drasticamente? Vincerà l’immobilismo tutto italiano o sarà più forte la voglia del cambio?


Alessandro Orecchio


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57 commenti. Lasciane uno!

Koko (Guest) 21-03-2016 17:03

Scritto da bao.bab

Scritto da Koko

Scritto da bao.bab
@ gianniarcieri (#1551690)
Potresti addirittura utilizzare il Flaminio come centrale! Riqalificandolo avresti un centrale da 20000-30000 posti a 2 passi dal foro italico

Buona idea ma a quel punto si perderebbe l’unitarietà dell’impianto che è fondamentale non potendo spalmare la folla per mezzo quartiere con trasferimenti non immediati oltre Tevere. Vedo meglio Roma e Lazio che si fanno loro stadi di proprietà e Olimpico rivisto in chiave modulare-multifunzionale e aggreggato al Foro Italico. Oppure un vastissimo ponte pedonale che colleghi Flaminio e Foro saltando il fiume con un opera di grande architettura!

Basterebbe pedonalizzare il lungotevere Cadorna e via Guido Reni creando un passaggio pedonale sopra il lungotevere Flaminio. Non perderesti unitarietà e potresti utilizzare anche il Palasport di piazzale Tiziano e la cavea dell’Auditorium. Le strutture xi sono. Le idee di malago e binaghi suonano molto come quelle dei mondiali di nuoto del 2009… Opere inutili e soldi buttati

Nella mia visone un pò più Faraonica un passaggio pedonale vasto e sopraelevato o una navetta su binari magnetici dovrebbe arrivare direttamente al Flamino!

57
ADRIANO FOREVER (Guest) 19-03-2016 21:54

beh io sono di Milano e non vedo al nord una strutturache possa ospitare un 1000 e anke se disorganizzata credo ke Roma offra al turismo molto piu che il nord..se no proporrei binomio sci tennis in Val PUSTERIA con SEPPI direttore del torneo

56
lallo (Guest) 19-03-2016 15:30

Scritto da Koko

Scritto da bao.bab
@ gianniarcieri (#1551690)
Potresti addirittura utilizzare il Flaminio come centrale! Riqalificandolo avresti un centrale da 20000-30000 posti a 2 passi dal foro italico

Buona idea ma a quel punto si perderebbe l’unitarietà dell’impianto che è fondamentale non potendo spalmare la folla per mezzo quartiere con trasferimenti non immediati oltre Tevere. Vedo meglio Roma e Lazio che si fanno loro stadi di proprietà e Olimpico rivisto in chiave modulare-multifunzionale e aggreggato al Foro Italico. Oppure un vastissimo ponte pedonale che colleghi Flaminio e Foro saltando il fiume con un opera di grande architettura!

Questa idea, ad esempio, andrebbe approfondita.

55
bao.bab (Guest) 19-03-2016 14:57

Scritto da Koko

Scritto da bao.bab
@ gianniarcieri (#1551690)
Potresti addirittura utilizzare il Flaminio come centrale! Riqalificandolo avresti un centrale da 20000-30000 posti a 2 passi dal foro italico

Buona idea ma a quel punto si perderebbe l’unitarietà dell’impianto che è fondamentale non potendo spalmare la folla per mezzo quartiere con trasferimenti non immediati oltre Tevere. Vedo meglio Roma e Lazio che si fanno loro stadi di proprietà e Olimpico rivisto in chiave modulare-multifunzionale e aggreggato al Foro Italico. Oppure un vastissimo ponte pedonale che colleghi Flaminio e Foro saltando il fiume con un opera di grande architettura!

Basterebbe pedonalizzare il lungotevere Cadorna e via Guido Reni creando un passaggio pedonale sopra il lungotevere Flaminio. Non perderesti unitarietà e potresti utilizzare anche il Palasport di piazzale Tiziano e la cavea dell’Auditorium. Le strutture xi sono. Le idee di malago e binaghi suonano molto come quelle dei mondiali di nuoto del 2009… Opere inutili e soldi buttati

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Koko (Guest) 19-03-2016 14:16

Scritto da bao.bab
@ gianniarcieri (#1551690)
Potresti addirittura utilizzare il Flaminio come centrale! Riqalificandolo avresti un centrale da 20000-30000 posti a 2 passi dal foro italico

Buona idea ma a quel punto si perderebbe l’unitarietà dell’impianto che è fondamentale non potendo spalmare la folla per mezzo quartiere con trasferimenti non immediati oltre Tevere. Vedo meglio Roma e Lazio che si fanno loro stadi di proprietà e Olimpico rivisto in chiave modulare-multifunzionale e aggreggato al Foro Italico. Oppure un vastissimo ponte pedonale che colleghi Flaminio e Foro saltando il fiume con un opera di grande architettura!

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bao.bab (Guest) 19-03-2016 12:39

@ gianniarcieri (#1551690)

Potresti addirittura utilizzare il Flaminio come centrale! Riqalificandolo avresti un centrale da 20000-30000 posti a 2 passi dal foro italico

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M_campione 19-03-2016 11:43

Portare via gli Internazionali da Roma sarebbe una follia.Speriamo che la saggezza prevalga

51
luigi (Guest) 19-03-2016 10:45

@ Federicus (#1551757)
Giusto facciamoli in Molise o basilicata

50
Federicus (Guest) 19-03-2016 10:33

L’ho già scritto in altri articoli… Se il problema è :fare più soldi , non c’è niente da inventare basterebbe copiare il modello canadese, dividere il torneo maschile da quello femminile alternandoli tra nord e sud in questo modo possiamo mantenere il foro italico che è un piacere per gli occhi.

49
luigi (Guest) 19-03-2016 10:25

Quelli femminili si disputarono a Perugia e Taranto negli ann 80 ,cmq maggio senza internazionali a Roma non ha senso forse perché i tornei di tennis scandiscono i miei ricordi di gioventù legati ai tempi della scuola per cui l’australian si giocava durante le vacanze di Natale key biscane a volte a Pasqua i tornei sulla terra coincidevano con la fine della scuola ,Wimbledon quando era già finita e gli Us open ahimè durante gli esami di riparazione perché non avevo studiato abbastanza per vedere il tennis a Raitre !!!

48
braccino (Guest) 19-03-2016 09:21

Scritto da Vinny68
articolo inutile e senza senso, l’unica cosa che funziona nel tennis italiano, sono gli internazionali a Roma

Più che altro è l’unico torneo che ci è rimasto…

47
etta (Guest) 19-03-2016 09:13

francamente nn capisco tutto qs accanimento della fit e di qualcuno che avalla questa scelata secondo me sciagurata di voler trasferire gli internazionali..negli ultimi anni il torneo è cresciuto moltissimo e chi come me è romana e praticamente ci si trasferisce lo sa..e poi si sono spesi soldi per migliorare l’impianto in generale,per fare un nuovo centrale che secondo me è molto bello e funzionale, e per cosa se si aveva l’intenzione di trasferire il tutto..e comunque penso che il movimento nn sia per nulla daccordo

46
Tifoso degli italiani (Guest) 19-03-2016 09:07

Non vincerà l’immobilismo.. vincerà la tradizione e la bellezza!

45
groucho (Guest) 19-03-2016 01:50

Scritto da Valter

Scritto da Vinny68
articolo inutile e senza senso, l’unica cosa che funziona nel tennis italiano, sono gli internazionali a Roma

44
gianniarcieri (Guest) 19-03-2016 01:05

Progettare un paio di grandi campi al’ interno o nei pressi dello stadio Flaminio ( o nelle ex caserme di v. Guido Reni ) ed i e collegarlo con il foro con delle navette o con una piccola filovia tramite il ponte della musica e tutto è risolto .

43
marvar (Guest) 19-03-2016 00:12

Vergogna italiana..Perfino città come Sofia Casablanca Marsiglia Umago …eccetera..,hanno un torneo ..e in Italia non si riesce ad avere un misero 250

42
Giorgio il mitico (Guest) 18-03-2016 23:31

Per me Roma è imbattibile come torneo, ho visto l’ATP 1000 di Montecarlo, strutture che sono una schifezzuola unica !

Da noi l’impianto di Montecarlo sarebbe dichiarato fuori legge.

Però è pure vero che la concorrenza aumenta, Tokio, Pechino e Shangai hanno un crescente potere politico-sportivo, si possono fare solo 2 cose, naturalmente con il pieno appoggio politico e cioè :

1- Una soluzione ponte che potrebbe essere di far giocare pure delle partite al Palazzone dell’EUR (14.000 posti), chiaramente devono essere d’accordo anche i giocatori e la Federazione Internazionale, l’incontro recentissimo di Davis a Pesaro dimostra la fattibilità tecnica della cosa.

2- La soluzione ideale è però SMANTELLARE la piscina olimpionica e farci un nuovo centrale con tetto scorrevole come quello di Wimbledon, se non sbaglio la vecchia giunta Veltroni aveva proposto uno stadio a forma di conchiglia, esteticamente era cento volte meglio dell’attuale campo Centrale.

Potrebbe essere il modo per portare Roma al top.

A Milano , climaticamente problematica, meglio fare un 250 ATP e un WTA sul veloce ed entrambi al coperto !

41
Ken_Rosewall 18-03-2016 23:24

Da romano e appassionato di tennis, vedrei il trasferimento come una sciagura e un errore. Che la FIT si adoperi per un altro grande torneo a Milano, se sono in grado.
P.s. Io uso i mezzi pubblici per arrivare, dalla stazione Termini ci si impiega una mezz’ora circa inclusi tempi di attesa e spostamenti (4 fermate di metro e 15 minuti di tram)

40
Valter (Guest) 18-03-2016 23:23

Scritto da Vinny68
articolo inutile e senza senso, l’unica cosa che funziona nel tennis italiano, sono gli internazionali a Roma

39
jambovillage (Guest) 18-03-2016 22:13

ho avuto la fortuna di girare abbastanza e di osservare vari tornei in europa, slam, master 1000, 500, challanger. e devo dire che Roma in europa non ha nulla da invidiare a nessuno altro torneo. Il nuovo centrale è bellissimo, il pietrangeli è un campo storico su cui tutti i campioni vogliono giocare… la folla ed il calore della gente non sono secondi a nessuno ! Ma qualcuno è stato al roland garros… dove si fa fatica a camminare fra i campi ! che poi piaccia ( ed io non sono certo romano), ma roma è roma e non si tocca !

38
Rodolfo 18-03-2016 22:07

Scritto da magilla
io vivo a milano…e per questo tifo roma!….i milanesi sono o tifosi solo di milan e inter….o pu…ni snob da via montenapoleone…..a milano i tifosi infrasettimanali ve li scordate….e anche quelli turistici!…..e la magia di roma è unica!…secondo me si farebbe una sciocchezza!

PERFETTO

37
Alby73 (Guest) 18-03-2016 22:06

Scritto da Koko
Roma potrebbe diventare un 500 e Milano potrebbe ospitare il 1000. A queste condizioni si potrebbe anche fare il gran passo.

Concordo. Non limitarsi ad un solo torneo, due sarebbe meglio (ma anche meglio tre).

36
Alby73 (Guest) 18-03-2016 22:04

@ onion (#1551617)

Ok, grazie per le informazioni.
Però mi chiedo se Roma deve rapportarsi proprio con i Master1000 americani. Cioè, vorrei sapere, ma rispetto a Madrid, o Montecarlo, o Parigi, quali sono le differenze di affluenza?
E poi Roma è una location che mi sembra un sacrilegio rinunciare. Se fa meno spettatori perchè il luogo non può riceverne di più, mah, pazienza, ce ne faremo una ragione. Ritorno al mio vecchio punto: ma se la federtennis pensasse a “spalmare” gli appassionati di tennis su più fronti organizzando altri tornei di media/alta importanza? E’ veramente un’idea strampalata?

35
Koko (Guest) 18-03-2016 22:01

Roma potrebbe diventare un 500 e Milano potrebbe ospitare il 1000. A queste condizioni si potrebbe anche fare il gran passo.

34
Radames 18-03-2016 21:58

per me gli Internazionali devono rimanere a Roma e punto. Se poi ci fosse il desiderio di far nascere un 250 nel Nord Italia, allora magri si potrebbe fare un indoro tipo il vecchio torneo di Milano. Ma gli sponsor? Dove li troviamo?

33
bao.bab (Guest) 18-03-2016 21:52

Scritto da onion

Scritto da onion

Scritto da Alby73
Non capisco quali siano i problemi del Foto Italico. Quali strutture deve avere per far aumentare gli spettatori? Non ce ne sono già abbastanza?
Ma la politica della FIT invece di pompare ad oltre misura la settimana del Foro Italico, unica settimana di grande tennis in Italia che spezza la visuale del panorama desertico del resto della stagione, perchè non si impegna a creare altri eventi che non sostituiscano Roma, ma che la affiancano. Esempio un indoor ATP a Milano, il ritorno del WTA International a Palermo…

1) rispetto agli open 1000 americani raccoglie una briciola di affluenze seppur per le possibilità del torneo il trend sia positivo, ma i margini di crescita limitati
2) l’affluenza di cui sopra è comunque ampiamente sufficiente a mandare in tilt le infrastrutture
3) la zona ha pochi margini di ampliamento o rifacimento per vincoli strutturali/storici e di altra natura
4) le infrastrutture a disposizione degli atleti non sono all’altezza di quello che offrono altri 1000

Concordo che la zona ha sostanziali limiti per l’affluenza ma per il resto si potrebbero facilmente studiare soluzioni della viabilità che permetterebbero un importante aumento dell’area a disposizione. Ad esempio si può personalizzare il lungotevere fino al ponte duca d’Aosta come collegare la zona dell’Auditorium – Flaminio. Si potrebbe anche utilizzare la struttura dell’Olimpico… Tutte opere a costo praticamente nullo.

32
onion (Guest) 18-03-2016 21:02

Scritto da onion

Scritto da Alby73
Non capisco quali siano i problemi del Foto Italico. Quali strutture deve avere per far aumentare gli spettatori? Non ce ne sono già abbastanza?
Ma la politica della FIT invece di pompare ad oltre misura la settimana del Foro Italico, unica settimana di grande tennis in Italia che spezza la visuale del panorama desertico del resto della stagione, perchè non si impegna a creare altri eventi che non sostituiscano Roma, ma che la affiancano. Esempio un indoor ATP a Milano, il ritorno del WTA International a Palermo…

1) rispetto agli open 1000 americani raccoglie una briciola di affluenze seppur per le possibilità del torneo il trend sia positivo, ma i margini di crescita limitati
2) l’affluenza di cui sopra è comunque ampiamente sufficiente a mandare in tilt le infrastrutture
3) la zona ha pochi margini di ampliamento o rifacimento per vincoli strutturali/storici e di altra natura
4) le infrastrutture a disposizione degli atleti non sono all’altezza di quello che offrono altri 1000

31
onion (Guest) 18-03-2016 21:01
30
lallo (Guest) 18-03-2016 20:58

Scritto da Giorgione1978
un mini slam a roma ha le stesse probabilità di un mini slam a sydney… però come si diceva sotto, un torneo in un’isola della laguna avrebbe un suo indiscusso fascino

Roma ha l’appoggio generale dei giocatori. E non è poco. Con i corretti aggiustamenti potrebbe davvero essere considerato il 5° torneo per importanza. Che servano spazi è indubbio. Forse manca la ‘fantasia’ per generarli in zona foro.

29
lallo (Guest) 18-03-2016 20:52

Scritto da Vinny68
articolo inutile e senza senso, l’unica cosa che funziona nel tennis italiano, sono gli internazionali a Roma

senza seno no. se ne parla da tempo.

28
fabio (Guest) 18-03-2016 20:42

per me bisognerebbe avere due tornei Roma e Milano come fù in passato.

27
Losvizzero 18-03-2016 19:54

L’Italia si meriterebbe almeno 2 tornei o perlomeno uno grande anche al nord. Se dobbiamo perdere Roma per fare Milano va anche bene, finora c’è un challenger che è una presa per i fondelli ogni anno essendo prima di uno slam o master

26
Luciano.N94 18-03-2016 19:50

Scritto da Luciano.N94
@ grandepaci (#1551532)
Guarda che non si fa shopping solo a Milano,si è vero,Milano per la moda è conosciuta in tutto il mondo,ma Roma è Roma e nessuno la potrà arrivare.

Scritto da Luciano.N94
@ grandepaci (#1551532)
Guarda che non si fa shopping solo a Milano,si è vero,Milano per la moda è conosciuta in tutto il mondo,ma Roma è Roma e nessuno la potrà arrivare.

Forse non ti ricordi che la Jankovic,dopo la vittoria a Roma,andò a fare spese folli

25
Luciano.N94 18-03-2016 19:46

@ grandepaci (#1551532)

Guarda che non si fa shopping solo a Milano,si è vero,Milano per la moda è conosciuta in tutto il mondo,ma Roma è Roma e nessuno la potrà arrivare.

24
Paolo (Guest) 18-03-2016 19:36

Ma come possono solo venire in mente simili oscenita’ Roma e’ strata e’ e Sara’ sempre la sede degli Internazionali

23
Alby73 (Guest) 18-03-2016 19:25

Non capisco quali siano i problemi del Foto Italico. Quali strutture deve avere per far aumentare gli spettatori? Non ce ne sono già abbastanza?
Ma la politica della FIT invece di pompare ad oltre misura la settimana del Foro Italico, unica settimana di grande tennis in Italia che spezza la visuale del panorama desertico del resto della stagione, perchè non si impegna a creare altri eventi che non sostituiscano Roma, ma che la affiancano. Esempio un indoor ATP a Milano, il ritorno del WTA International a Palermo…

22
Antonella (Guest) 18-03-2016 19:21

Milano sarebbe un fallimento ..Roma o al limite palermo

21
magilla (Guest) 18-03-2016 19:18

Scritto da bao.bab
Invece la politica lombarda se la passa bene (vedi scandali sanità). L’interesse mi sembra solo quello di fare operazioni immobiliari… La storia delle commodities o delle facilities è una palla… Come dire: ristrutturiamo il Colosseo perché così messo è scomodo e poi senza la copertura non può essere fruito appieno.

esatto….magari visto l’andazzo…potrebbero occuparsene i figli di bossi 🙄

20
magilla (Guest) 18-03-2016 19:16

Scritto da grandepaci

Scritto da Luciano.N94
Io li lascerei dove sono.La città di Roma attira più spettatori da sola,in più il Foro Italico è meraviglioso e sarebbe complicatissimo sostituirlo e ne perderebbe l’Italia,perché non avrà tutti quei giocatori e giocatrici di ottimo che partecipano ora.

non credo, credo che le mogli di molti tennisti top sarebbero ben felici di farsi via montenapoleone o della spigha a milano sai —–

mi riferivo al pubblico

19
alexalex 18-03-2016 19:15

Mi faccio una domanda?
Se il torneo si dovesse spostare dovrebbe essere costruito un altro centro! E nel frattempo del foro che ne sarebbe?

18
Fabio (Guest) 18-03-2016 19:13

@ magilla (#1551509)

Io sono romano de Roma e tifo Inter…

17
Fabio (Guest) 18-03-2016 19:12

Mi sembra quasi un plebiscito. Gli internazionali rimarranno a Roma!

16
adr. (Guest) 18-03-2016 19:05

da milanese innamorato di milano: gli internazionali d’italia devono rimanere al foro italico, nel luogo più affascinante che si possa immaginare. le modifiche ncessarie sono fattibili, e si facciano, ma gli impianti faraonici lasciamoli ai cinesi, o a key biscaine, dove si vedono i risultati.

15
Hector (Guest) 18-03-2016 18:38

Tutta la vita a Milano, internazionali all’Idroscalo! E raccattapalle che sappiano nuotare cosi’ quando cade una palla in acqua possono recuperarla.

14
SilvioL (Guest) 18-03-2016 18:26

Mi sembra un problema che si pone solo a livello giornalistico. Gli internazionali rimarranno a Roma almeno per i prossimi dieci anni. Senza considerare il clima di Milano, inadatto al tennis in tutte le stagioni, ma soprattutto a maggio.

13
Gabriele da Firenze 18-03-2016 18:24

Roma per sempre, Milano sarebbe un fallimento.
Unica alternativa a Roma: Firenze… :mrgreen:

12
bao.bab (Guest) 18-03-2016 18:10

Invece la politica lombarda se la passa bene (vedi scandali sanità). L’interesse mi sembra solo quello di fare operazioni immobiliari… La storia delle commodities o delle facilities è una palla… Come dire: ristrutturiamo il Colosseo perché così messo è scomodo e poi senza la copertura non può essere fruito appieno.

11
Giorgione1978 18-03-2016 18:08

un mini slam a roma ha le stesse probabilità di un mini slam a sydney… però come si diceva sotto, un torneo in un’isola della laguna avrebbe un suo indiscusso fascino

10
kenny 18-03-2016 17:39

Scritto da cataflic
ah ah ah
Roma perderà eventualmente il torneo solo a favore di una location extraitalica.

sono dello stesso parere. I giocatori e le giocatrici si trovano bene nel torneo proprio perchè è a Roma, e il pubblico è molto presente e caloroso, che fa sentire a proprio agio i giocatori, il clima è ottimo. A Milano sarebbe un fallimento su tutta la linea.

9
grandepaci (Guest) 18-03-2016 17:29

Scritto da Luciano.N94
Io li lascerei dove sono.La città di Roma attira più spettatori da sola,in più il Foro Italico è meraviglioso e sarebbe complicatissimo sostituirlo e ne perderebbe l’Italia,perché non avrà tutti quei giocatori e giocatrici di ottimo che partecipano ora.

non credo, credo che le mogli di molti tennisti top sarebbero ben felici di farsi via montenapoleone o della spigha a milano sai —– 😆

8
Vinny68 (Guest) 18-03-2016 17:28

articolo inutile e senza senso, l’unica cosa che funziona nel tennis italiano, sono gli internazionali a Roma

7
Sandrone (Guest) 18-03-2016 17:21

Ma per l’amor di Dio, non esiste solo il denaro e solo gli sponsor: vogliamo che il nostro torneo diventi come quello di Madrid con quei campi squallidi e senza pubblico oppure come quei tornei cinesi dall’aria irrespirabile sempre senza pubblico ?
E la bellezza dei posti, il fiume di gente tra le statue in stile greco-romano, i pini marittimi, il Pietrangeli, che sembra un’arena di gladiatori, sono forse sostituibili da un capannone in periferia di Milano ?
Speriamo che a nessuno venga in mente l’area dell’EXOPO 2015, mannaggia, ma perchè l’ho detto ?
Non ci andrei nemmeno con i biglietti gratis!!!
Noi non dobbiamo seguire quello che fanno gli altri,con la solita giustificazione che è così che va il mondo; dobbiamo fare meglio e tenerci il nostro gioiello e farlo funzionare al massimo delle possibilità organizzative.
Saranno gli altri ad invidiarci !!!

6
cataflic (Guest) 18-03-2016 17:04

ah ah ah
Roma perderà eventualmente il torneo solo a favore di una location extraitalica.

5
lallo (Guest) 18-03-2016 17:02

Scrivo e provengo dalla lombardia:
A Milano, a maggio, si rischia di giocare 1 giorno all’aperto e sei no.
A milano, comunque, farebbero un impianto tipo madrid e i giocatori scapperebbero a gambe levate.
A milano non c’è il ponentino 🙂
Diciamo che per trasferirsi da Roma, l’unica location altrettanto affascinante e competitiva sarebbe Venezia (ricordo di un isola in vendita un paio di anni fa sulla quale un certo numero di campi….)
FIT si lamenta, si lamenta, ma poi quali progetti ha presentatoper il foro? La copertura (inutile) del centrale?
Comincino a proporre un ventaglio di progetti alternativi (io insisto: nuovo campo 1 stabile e non in tubi dalmine, quello sì con copertura tipo amburgo)

4
Gabriele da Ragusa 18-03-2016 16:58

Realisticamente vincera’ l’immobilismo italiano almeno per i prox 5 anni. Dopo di che e’ un dato innegabile che il potenziale di sviluppo dell’attuale struttura in termine di pubblico da ospitare, facilties etc appare ogni anno sempre piu limitato.

3
magilla (Guest) 18-03-2016 16:52

io vivo a milano…e per questo tifo roma!….i milanesi sono o tifosi solo di milan e inter….o pu…ni snob da via montenapoleone…..a milano i tifosi infrasettimanali ve li scordate….e anche quelli turistici!…..e la magia di roma è unica!…secondo me si farebbe una sciocchezza!

2
Luciano.N94 18-03-2016 16:50

Io li lascerei dove sono.La città di Roma attira più spettatori da sola,in più il Foro Italico è meraviglioso e sarebbe complicatissimo sostituirlo e ne perderebbe l’Italia,perché non avrà tutti quei giocatori e giocatrici di ottimo che partecipano ora.

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