Caso Sharapova Copertina, Generica

La dichiarazioni di Head nei confronti di Maria Sharapova. Dichiarazione di Johan Eliasch, Presidente e CEO di HEAD

11/03/2016 08:15 38 commenti
Maria Sharapova classe 1987, n.7 del mondo
Maria Sharapova classe 1987, n.7 del mondo

Come azienda, HEAD ha una rigorosa politica anti-doping. Riteniamo che l’uso di sostanze vietate dalla WADA, il cui intento è quello di migliorare le prestazioni o di ottenere vantaggi sleali, debba essere sanzionato. In tutti i nostri accordi di sponsorizzazione abbiamo una clausola che ci autorizza ad interrompere i contratti con gli atleti trovati colpevoli di doping.

Nel caso di Maria Sharapova, abbiamo analizzato nel dettaglio i fatti e le circostanze accadute a seguito del suo recente annuncio, al fine di giungere ad una conclusione definitiva circa il nostro rapporto.

I fatti di cui siamo a conoscenza sono i seguenti:

1. Dal 1 ° gennaio 2016, la WADA ha vietato l’uso del meldonium.
2. Maria utilizza dal 2006 il mildronate e altri tipi di farmaci a causa delle frequenti influenze che spesso la colpiscono e degli anomali risultati ECG e degli indicatori di diabete che deve tenere sotto controllo per una predisposizione genetica alla malattia. Il Mildronate è un altro nome del meldonium.
3. E’ noto, all’interno della comunità scientifica che, per avere effetti rilevanti nel miglioramento delle prestazioni, il meldonium debba essere preso in dosi giornaliere superiori ai 1.000 – 2.000 mg.
4. Secondo l’avvocato di Maria, il suo dosaggio è stato significativamente inferiore a quello sopra indicato.

5. Crediamo, inoltre, che lei sia ancora soggetta alle problematiche mediche descritte.
6. Crediamo che, prima del 2016, Maria non abbia mai fatto uso di queste sostanze vietate dalla WADA o di altre sostanze illegali nel corso della sua carriera.

7. Maria ha annunciato il 7 Marzo 2016 di essere risultata positiva al meldonium e di avere commesso un errore per non essersi resa conto che il mildronate, o meldonium, fosse stato aggiunto alla lista delle sostanze vietate dal WADA.

Sulla base di queste considerazioni possiamo concludere che, pur essendo fuori dubbio che la giocatrice sia risultata positiva all’uso di una sostanza proibita dalla WADA è, altresì, ovvio che il continuo utilizzo del meldonium dopo il 1 Gennaio 2016, seppure nelle dosi raccomandate, significativamente minori rispetto alle quantità necessarie all’aumento del livello delle prestazioni, sia stato un evidente errore di Maria. In assenza di qualsiasi prova di dolo intenzionale di Maria di migliorare la sua performance o di cercare di ottenere un vantaggio sleale attraverso l’uso del mildronate, concludiamo ritenendo che, quanto accaduto, rientri nella categoria degli errori ‘onesti’.

Sappiamo anche che, per più di dieci anni, Maria Sharapova sia stata un esempio di integrità femminile ispirando milioni di fan di tutto il mondo a giocare e a seguire il tennis. L’onestà e coraggio dimostrati annunciando e riconoscendo il suo errore sono stati ammirevoli. HEAD è orgogliosa di stare vicino a Maria, ora e nel futuro e per questo motivo abbiamo intenzione di prolungare il suo contratto. Non vediamo l’ora di lavorare con lei e di annunciare le nuove sponsorizzazioni delle prossime settimane e dei prossimi mesi. Maria potrebbe aver fatto un errore ma noi le lasciamo il beneficio del dubbio. Speriamo di lavorare con Maria ancora per molti anni.

Note:

Dal 1 ° gennaio 2011, la Sharapova ha sottoscritto un contratto esclusivo con HEAD per le racchette, le corde e i grip.


TAG: , ,

38 commenti. Lasciane uno!

Mirko P. (Guest) 11-03-2016 19:48

Grande la Head. Ma veramente pensate che quando Maria tornerà a giocare tornei senza prendere niente, non vincerà? Ahahahah ha solo fatto scaturire l’ira degli anti fan della russa che non vedevano l’ora di sfogarsi (tipo quel fab che scriveva solo cattiverie sulla russa) Vincerà ancora, purtroppo per voi

38
SilvioL (Guest) 11-03-2016 18:15

Scritto da Luis
@ brizz (#1546271)
La penso proprio come te e ribadisco che tutta la marea umana di colpevolisti è formata non da sportivi che odiano il doping ma da persone che odiano Maria.

Sono inorridito. Ora i processi (e le assoluzioni) non li fanno più i tribunali, ma le marche di racchette. E’ sia detto per inciso, io che non odio e non ho mai odiato Maria (anzi…) sono inorridito dal fatto di come tanti pseudo-sportivi mettano da parte la propria coscienza in nome del tifo più insensato.

37
Basset (Guest) 11-03-2016 18:10

Complimenti a Head. Al di là delle considerazioni relative al comportamento o svista della Scharapova, è nei momenti difficili che si valutano i partners. Facile stare con qualcuno quando vince e fa incassare millioni. Più difficile in una situazione come questa. Ha fatto un errore enorme, ma ci ha messo la faccia e ha ammesso tutto senza scaricare responsabilità a terzi come avrebbe fatto la maggior parte dei suoi colleghi. Oltretutto utilizzando una sostanza proibita solo da qualche settimana. Ora sembra che tutti sapessero di questa sostanza e dei miracoli che faceva, ma se non era proibita, non era proibita e basta. Chissà quanti altri ne avranno fatto uso e non lo sapremo mai.

36
Luis (Guest) 11-03-2016 17:35

@ brizz (#1546271)

La penso proprio come te e ribadisco che tutta la marea umana di colpevolisti è formata non da sportivi che odiano il doping ma da persone che odiano Maria.

35
Piopio (Guest) 11-03-2016 15:32

Scritto da Zverev
se le cose stanno così la Sharapova non merita nemmeno di essere squalificata. Molto importante il passaggio sul dosaggio, anche la caffeina se presa in dosi massicce risulta essere dopante. Se la Sharapova dimostrerà di aver preso questo farmaco con una dose infinitamente inferiore a quello che farebbe presupporre un alteramento della performance sta in una botte di ferro, e questo verrà fuori dalle analisi del sangue.
Ovviamente l’imbarazzo per quelli che commentano qui prevenuti senza sapere una beneamata mazza delle cartelle cliniche della Sharapova e di tutto il resto rimane molto forte.

Diciamo che per insabbiare il caso hanno molto margine di manovra. Sarà sufficiente dimostrare che assumeva dosi basse, magari con qualche medico compiacente. Secondo me ci sono troppi denari e affari che girano intorno a sharapova. Non credo nella sua innocenza. Non mi convince.

34
bao.bab (Guest) 11-03-2016 15:21

@ Zverev (#1546388)

Scusa ma quindi mi stai dicendo che la Sharapova ha assunto un farmaco omeopatico? Ti faccio presente che la Sharapova poteva benissimo dichiarare il farmaco nel form che gli atleti sono tenuti a compilare. la Sharapova poteva compilare un Therapeutic Use Exemption che permetterebbe anche l’assunzione di farmaci dopanti per curare gravi patologie.
E’ divertente che sia un’azienda di attrezzature sportive ad essere informatissima su di un farmaco venduto solo in est europa…

33
pinco pallo (Guest) 11-03-2016 15:10

Ma se la signora Sharapova fosse stata un ciclista o un’atleta da lunghe distanze stareste qua a spaccare il capello in quattro per giustificarne l’operato o le avreste già tirato addosso la croce…
Se una regola c’è deve essere rispettata (se stava prendendo il farmaco per uso terapeutico avrebbe dovuto dichiararlo prima del controllo con un certificato medico) e quindi va punita.

32
Zverev (Guest) 11-03-2016 14:47

se le cose stanno così la Sharapova non merita nemmeno di essere squalificata. Molto importante il passaggio sul dosaggio, anche la caffeina se presa in dosi massicce risulta essere dopante. Se la Sharapova dimostrerà di aver preso questo farmaco con una dose infinitamente inferiore a quello che farebbe presupporre un alteramento della performance sta in una botte di ferro, e questo verrà fuori dalle analisi del sangue.

Ovviamente l’imbarazzo per quelli che commentano qui prevenuti senza sapere una beneamata mazza delle cartelle cliniche della Sharapova e di tutto il resto rimane molto forte.

31
Crapa (Guest) 11-03-2016 14:45

Caso Sharapova o no, le racchette Head sono ottime, le uso da 30 anni e pur con tutti i miei limiti mi ci sono sempre trovato benissimo.
Se qualcuno volesse una racchetta usata solo da atleti onesti, farebbe meglio a costruirsela da solo.

30
Crapa (Guest) 11-03-2016 14:45

Caso Sharapova o no, le racchette Head sono ottime, le uso da 30 anni e pur con tutti i miei limiti mi ci sono sempre trovato benissimo.
Se qualcuno volesse una racchetta usata solo da atleti onesti, farebbe meglio a costruirsela da solo.

29
dommi (Guest) 11-03-2016 14:24

predisposizione al diabere…..poteva trovare una scusa migliore

28
gianfranco (Guest) 11-03-2016 14:16

Scritto da Carlo

Scritto da gianfranco
…..L’onestà ed il coraggio dimostrati annunciando e riconoscendo il suo errore sono stati ammirevoli……….
((( Peccato aver acquistato,tantissimi anni fa,racchette Head )))
Questi signori scambiano la “vigliaccheria” per coraggio.
Maria ha annunciato di essere stata “trovata” positiva al Mildronate solo dopo che ai controlli era risultata “positiva”.
S’era ben guardata dall’annunciarlo prima di venire “Scoperta”.
P.s.
Perché i “potenti del mondo” pensano sempre che sia giusto prenderci per i fondelli?

Fammi capire, doveva dire di essere positiva a dei controlli prima ancora di farli?

Dimenticavo.
Sì!avrebbe potuto dichiarare di essere positiva al Meldomiun prima di sottoporsi alle analisi dell’antidroga visto che sapeva che la medicina che assumeva non era una caramella “Sugarpova”.

27
gianfranco (Guest) 11-03-2016 14:03

Scritto da Carlo

Scritto da gianfranco
…..L’onestà ed il coraggio dimostrati annunciando e riconoscendo il suo errore sono stati ammirevoli……….
((( Peccato aver acquistato,tantissimi anni fa,racchette Head )))
Questi signori scambiano la “vigliaccheria” per coraggio.
Maria ha annunciato di essere stata “trovata” positiva al Mildronate solo dopo che ai controlli era risultata “positiva”.
S’era ben guardata dall’annunciarlo prima di venire “Scoperta”.
P.s.
Perché i “potenti del mondo” pensano sempre che sia giusto prenderci per i fondelli?

Fammi capire, doveva dire di essere positiva a dei controlli prima ancora di farli?

Visto che la casa farmaceutica che ha inventato il Mildronate ha precisato che il suo farmaco andava preso per non più di quattro o 6 settimane, per passare davvero per “donna coraggiosa” doveva dire che usava quel farmaco,senza alcuna necessità,da anni;Cioè molto prima che quel farmaco venisse riconosciuto doping. :oops:

26
Sander (Guest) 11-03-2016 13:39

Scritto da lallo
Altra super—-ola senza vergogna. Qui però siamo alla superca—la con…. bidirezionale. La giocatrice sarebbe da 10 anni sotto cura farmacologica con una roba che non è medicinale ne in USa ne in Europa, per una serie di patologie diversissime (mancano solo la prevenzione della leucemia, della sclerosi a placche e di ebola)… e la morale è che, una volta stanata dalle analisi, l’onestà e il coraggio dimostrate nel riconoscere il suo ERRORE SONO AMMIREVOLI..
Mava—….
Adesso capisco perchè non ho mai usato Head in vita mia….

Daccordo sulla suporcazzola e su quello che hai scritto…e’ un evidente azione di marketing…hanno valutato il fatto che se l’avessero affossata e avessero rescisso il contratto sarebbe stata una perdita piu’ grossa di quella che avranno..stanno limitando i danni…e’ pura ipocrisia, e’ evidente, parlano con la pistola del Dio denaro sulla tempia che non puo’ fargli dire altrimenti.
Per fare una comparazione, con la Nike e’ diverso, e’ un’azienda che non basa buona parte del suo profilo Business solo su un’atleta e quindi puo’ “permettersi” di non rinnovarle il contratto perche’ nel suo mega fatturato la voce Sharapova e’ comunque una piccola parte.
Per la Nike sarebbe stato molto rischioso prendere una posizione a favore della Sharapova perche’ avrebbe potuto minarne l’immagine a 360 gradi sul suo marchio, con un possibile preoccupante crollo delle vendite nella sua globalita’ e non solo in riferimento alla voce Sharapova.

25
Fab (Guest) 11-03-2016 12:55

@ gianfranco (#1546205)

“P.s.
Perché i “potenti del mondo” pensano sempre che sia giusto prenderci per i fondelli?”

Molto semplice il motivo:

1) “There’s a sucker born every minute” by PT Barnum

= “Ogni minuto nasce un credulone”

2) “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità” by Joseph Goebbels, Ministro della Propanga Nazista.

Unisci le due cose e il mix diventa esplosivo per usare un eufemismo!!

Ciao! Fabrice

24
zampetta 11-03-2016 12:40

Bah..non so quanto la Head ci guadagni a livello di immagine con questa scelta.
Dopo la Sharapova, è stato scoperchiato ancor di più il caso di Pandora russo, con casi di meldonium a dismisura.
L’avevo già scritto all’annuncio del drug test fallito che era l’ombra del doping di stato russo.

23
Fedex (Guest) 11-03-2016 12:37

@ kenny (#1546286)

Ma si…

22
kenny 11-03-2016 12:32

l’avevo scritto che alla fine si risolve in una bolla di sapone.

21
Carlo (Guest) 11-03-2016 12:29

Scritto da gianfranco
…..L’onestà ed il coraggio dimostrati annunciando e riconoscendo il suo errore sono stati ammirevoli……….
((( Peccato aver acquistato,tantissimi anni fa,racchette Head )))
Questi signori scambiano la “vigliaccheria” per coraggio.
Maria ha annunciato di essere stata “trovata” positiva al Mildronate solo dopo che ai controlli era risultata “positiva”.
S’era ben guardata dall’annunciarlo prima di venire “Scoperta”.
P.s.
Perché i “potenti del mondo” pensano sempre che sia giusto prenderci per i fondelli?

Fammi capire, doveva dire di essere positiva a dei controlli prima ancora di farli? :shock:

20
lallo (Guest) 11-03-2016 12:07

Scritto da radar
@ Fab (#1546196)
Sulla Kasatkina, sfondi una porta aperta: il suo dritto è letale, lo può giocare in qualsiasi modo e, come hai scritto, è efficacissimo.
Ma dai un’occhiata anche al suo rovescio (soprattutto l’incrociato stretto) colpo con cui sta crescendo velocemente, che sarà sempre in secondo piano rispetto al dritto, ma che diventa ogni giorno più sicuro.

Sul P.S. è una considerazione che non mi esalta, valida spesso e volentieri, ma ancor più nel caso in esame: la Head ha investito praticamente tutto su Djokovic e la Sharapova, che sono i suoi 2 gioielli.
Le dichiarazioni fatte e la presa di posizione partono da qui: non hanno scelta, se non vogliono, ancor più, perdere mercato, nei confronti della Wilson e della Babolat.

Però Il ‘mercato’ si fa un idea anche del fatto che non sono i tuoi prodotti (racchette) a far giocare bene i tuoi sponsorizzati, ma altri sistemi che tu (head) giustifichi, evidentemente perchè i tuoi prodotti da soli non sono competitivi. Bella strategia…..
PS: Pure Nole (che ammiro) ne esce male da questa storia, costretto a barcamenarsi, nelle dichiarazioni, per motivi di sponsor.

19
brizz 11-03-2016 12:02

mi sembra molto più sensata la posizione della head rispetto a nike, porsche e tag heuer

18
Elpioco 11-03-2016 11:08

Ne sa più il Ceo della head e la head stessa su questa faccenda dell avvocato della Sharapova fossi in Maria un pensierino sull entourage della head c’è lo farei

17
radar 11-03-2016 10:30

@ Fab (#1546196)

Sulla Kasatkina, sfondi una porta aperta: il suo dritto è letale, lo può giocare in qualsiasi modo e, come hai scritto, è efficacissimo.
Ma dai un’occhiata anche al suo rovescio (soprattutto l’incrociato stretto) colpo con cui sta crescendo velocemente, che sarà sempre in secondo piano rispetto al dritto, ma che diventa ogni giorno più sicuro.
La ragazza è interessantissima e mi auguro, come te, che rimanga con le gote rosse anche quando sarà arrivata..

Sul P.S. è una considerazione che non mi esalta, valida spesso e volentieri, ma ancor più nel caso in esame: la Head ha investito praticamente tutto su Djokovic e la Sharapova, che sono i suoi 2 gioielli.
Le dichiarazioni fatte e la presa di posizione partono da qui: non hanno scelta, se non vogliono, ancor più, perdere mercato, nei confronti della Wilson e della Babolat.

16
gianfranco (Guest) 11-03-2016 10:19

…..L’onestà ed il coraggio dimostrati annunciando e riconoscendo il suo errore sono stati ammirevoli………. :lol: :lol: :lol:

((( Peccato aver acquistato,tantissimi anni fa,racchette Head )))

Questi signori scambiano la “vigliaccheria” per coraggio.
Maria ha annunciato di essere stata “trovata” positiva al Mildronate solo dopo che ai controlli era risultata “positiva”.
S’era ben guardata dall’annunciarlo prima di venire “Scoperta”. :oops:
P.s.
Perché i “potenti del mondo” pensano sempre che sia giusto prenderci per i fondelli?

15
Volkl Super G7 (Guest) 11-03-2016 10:02

Pecunia non olet…

14
Rodolfo 11-03-2016 10:02

Dichiarazione equilibrata condivisibile e non ipocrita

13
Fab (Guest) 11-03-2016 10:00

@ radar (#1546178)

Darya Kasatkina: un dritto portentoso sia stlisticamente che a livello di efficacia!! Se continua così farà faville!!

Certo, si spera che non si venderà l’anima al diavolo se e quando arriverà al top!!

Ciao! Fabrice

PS sul tuo PS sono d’accordo come considerazione sullo stato delle cose, ma che sia la via migliore lo escludo del tutto!!

12
bao.bab (Guest) 11-03-2016 09:51

La HEAD e’ stata messa all’angolo… non puo’ fare diversamente… investi tutto su un’atleta, la piu’ bella e la piu’ vendibile… senza la Sharapova resterebbe solo con Vinci e Stephens… Vanno bene i codici deontologici ma il CEO segue la logica orwelliana per cui tutte le atlete sono uguali ma alcune sono piu’ uguali delle altre.

P.S.: io non comprerei mai una macchina usata da un CEO…

11
IndoorClay 11-03-2016 09:38

Uffa gli unici che dovevano scaricarla non lo fanno … speravo in un crollo dei prezzi delle racchette associate al suo nome, vorrei tanto comprarmi la instict MP :-)

10
isyde 11-03-2016 09:26

Ma hanno consultato gli avvocati della sharapova oppure stanno facendo loro gli avvocati?
( che poi è una difesa che fa acqua da tutte le parti, solo supposizioni, senza uno straccio di documento in mano)
“ERRORI ONESTI”
Come dire…La hed sponsorizza solo dopati onesti

9
radar 11-03-2016 09:19

P.S.: il denaro e gli affari sono la cosa più importante.

8
stefre (Guest) 11-03-2016 09:07

Direi che con questa lucida ed equilibrata dichiarazione il caso possa ritenersi definitivamente chiuso; ora la giustizia faccia il suo corso e non parliamo più di questa bruttissima storia.

7
Fab (Guest) 11-03-2016 09:06

A titolo integrativo, ecco qui la “Big Picture”!!

La sostanza, già sotto osservazione a Londra 2012, divenne sospetta ai Giochi europei. lI British Journal of Sports Medicine: prodotto assunto in 15 sport su 21, spesso di nascosto

In 66 presero il Meldonium così fu chiaro a Baku che si trattava di doping

Cosimo Cito, Repubblica del 10.03.2016

La Wada ha iniziato a drizzare le orecchie sul Meldonium nel 2015, ma già nel 2012 voci, sussurri e grida su qualità e diffusione del farmaco prodotto in Lettonia avevano preso a girare nell’ambiente. Già durante i Giochi di Londra cinque Comitati olimpici dichiararono l’importazione nel Regno Unito di quantitativi della sostanza. Serviva, però, una sorta di pistola fumante per fare l’ultimo passo. Servivano numeri, dati certi, perché la sostanza passasse dalla lista delle “monitorate”, dove era inclusa dal 2015, a quella delle “proibite”. La Wada ha individuato allora uno degli eventi multisportivi più importanti dell’anno per numero e distribuzione geografica degli atleti. I Giochi europei di Baku 2015, la piccola Olimpiade secondo le enormi (e poi deluse attese degli organizzatori, erano perfetti: quasi 6000 atleti, circa il venti per cento dei quali provenienti dall’Est europa, da quei paesi nei quali la sostanza è registrata e può essere prescritta per uso terapeutico (Russia, Ucraina, Georgia, Kazakistan, Azerbaigian, Bielorussia, Uzbekistan, Moldova, Kyrghizistan). In quell’occasione venne introdotto un nuovo marker per rintracciare proprio il Meldonium. Sui 762 atleti testati complessivamente, 66 (l’8,7% del totale) sono risultati positivi al farmaco, 13 dei quali poi sono finiti anche sul podio. Se, teoricamente, fossero stati controllati tutti i 5632 atleti impegnati nei Giochi, il numero degli epigoni di Maria Sharapova (ma anche del ciclista Vorganov, il primo sportivo in assoluto ad essere sospeso per positività al Meldonium) avrebbe potuto sfiorare i 500 casi.

I dati di questa ricerca sono contenuti in uno studio pubblicato ieri sul “British Journal of Sports Medicine”. Sono ben 15 su 21 gli sport frequentati da chi assumeva Meldonium. Davanti a tutti la canoa velocità (15 casi), seguita da lotta libera (11), sport acquatici (9), ginnastica artistica (7). Solo badminton, scherma, calcio, judo, tiro e tennistavolo ne sono usciti del tutto puliti. Non sono state rese note le nazionalità degli atleti. Il lavoro di ricerca si basa sui test antidoping, ma anche sulle autodichiarazioni, a precisa richiesta, dei partecipanti, e infine sulle dichiarazioni rese dai Comitati olimpici. Solo due su 50 dichiararono di aver portato in Azerbaigian quantità di Meldonium. Il “carotaggio” è stato essenziale per comprendere le dimensioni del fenomeno. Allora la Wada ha deciso di procedere. E presto potrebbe toccare ad altre sostanza: una di queste, il Tramadol, un narcotico fin troppo utilizzato nel ciclismo per combattere i sintomi della fatica, potrebbe fare il grande salto, per cosi dire, nel 2017.

Saluti.

Fabrice

6
lallo (Guest) 11-03-2016 08:53

Altra super—-ola senza vergogna. Qui però siamo alla superca—la con…. bidirezionale. La giocatrice sarebbe da 10 anni sotto cura farmacologica con una roba che non è medicinale ne in USa ne in Europa, per una serie di patologie diversissime (mancano solo la prevenzione della leucemia, della sclerosi a placche e di ebola)… e la morale è che, una volta stanata dalle analisi, l’onestà e il coraggio dimostrate nel riconoscere il suo ERRORE SONO AMMIREVOLI.. :shock:
Mava—….
Adesso capisco perchè non ho mai usato Head in vita mia…. :twisted:

5
Carlo (Guest) 11-03-2016 08:46

Mi sembra una presa di posizione assolutamente rispettabile ed apprezzabile, tra l’altro anche commercialmente abile nella manovra di distinguere la Head dagli altri sponsors, come dire che loro sono più attenti e razionali di quelli che hanno reagito scompostamente solo sull’onda del clamore iniziale.

Smart move.

4
ska (Guest) 11-03-2016 08:28

Beh, questa è una pesante e coraggiosa dichiarazione circonstanziata. Chapeau a Johan Eliasch

3
Fab (Guest) 11-03-2016 08:28

Peccato però che l’inventore del Meldonium, Ivar Kalninsh, in un’intervista del 2009 ( non un secolo fà!! ) al quotidiano lituano “Diena” disse chiaro e tondo che il Meldonium fu inventato originariamente con il preciso fine di fare “Super Soldati” russi che andavano a combattere in Afghanistan e dava anche qualche significativa spiegazione!!

“MELDONIUNM, IL FARMACO CHE HA INGUAIATO LA SHARAPOVA ERA NATO PER FARE SUPER SOLDATI”

http ://www.repubblica.it/salute/medicina/2016/03/08/news/meldonium_il_farmaco_che_ha_inguaiato_tennista_sharapova-135028964/

Diciamo che nella migliore delle ipotesi con l’uso del Meldonium la Sharapova prendeva due piccioni con una fava!!

Saluti.

Fabrice

PS nella peggiore delle ipotesi, il Meldonium è anche utlizzato come agente chimico per coprire l’Epo!!

2
groucho1971 (Guest) 11-03-2016 08:21

brava Head.

1

Lascia un commento