Il torneo di Beinasco Copertina, WTA

ITF Beinasco: Il resoconto della prima giornata di qualificazione

20/02/2016 21:00 Nessun commento
Nella foto Jasmine Paolini
Nella foto Jasmine Paolini

Tutti gli occhi degli appassionati oggi erano puntati su di lei, la svizzera classe 1978 Patty Schnyder, ex n° 7 del mondo e numero 2 delle qualificazioni della 3.a edizione dell’SGE Women’s International Tournament, scattato questa mattina alle 9,30 sui campi dell’US Tennis Beinasco in via Spinelli 5.

E l’elvetica non ha deluso, mostrando buona condizione fisica, grandi angoli con il tennis mancino di cui dispone, discreta velocità di movimento se si considerano le primavere e quella che può a ragione definirsi la sua seconda carriera. Ha rifilato un secco 6-1 6-1 alla giovane italiana Lucia Bronzetti che solo nella parte iniziale del primo set ha cercato di rimanerle incollata. Sull’1-4 è crollata e da quel momento la corsa della Schnyder verso il turno decisivo delle qualificazioni programmato per domani con partenza attorno alle 9,30 è stata in discesa.

In precedenza altre due giovani azzurre erano invece andate a segno, ovvero Lucrezia Stefanini e Jasmine Paolini. La prima con un netto 6-2 6-0 “offerto” alla transalpina Mathilde Armitano, la seconda con un più lottato 6-2 7-5 con cui ha chiuso le ostilità contro la connazionale Marcella Cucca. Sul campo 1, intanto, infinita battaglia (durata circa tre ore) tra la belga Deborah Kerfs, numero 8 del seeding preliminare, e l’italiana Deborah Chiesa, vinta dalla prima con lo score di 6-4 5-7 7-5. Sullo stesso campo è seguita un’altra lotta agguerrita tra la greca Eleni Kordolaimi e la britannica Manisha Foster, conclusa in proprio favore dalla prima sul punteggio di 7-6 4-6 6-2. Nulla da fare per l’azzurra Emma Lioi, fermata 5-7 6-1 6-0 dalla slovacca Vivien Juhaszova, gioco corposo e calze lunghe per un look quantomeno atipico. Sconfitta anche per l’italiana di origine russa Ludmila Samsonova, tennista del team Piatti che non riesce ancora a regolare potenza e traiettorie disperdendo così un potenziale assolutamente di livello. Il suo torneo si è subito interrotto contro le trame della rumena Andreea Ghitescu, sullo score di 6-4 6-4. Poche chance ha avuto la laziale Carolina Pillot, contro la polacca Sandra Zaniewska, numero 6 del draw preliminare.

Lo dice il punteggio finale in favore della tennista dell’est (6-1 6-0). Partita intensa quella giocata dalla torinese Anna Maria Procacci contro la veneta Anna Giulia Remondina. Alla Procacci, portacolori del CT Le Pleiadi, non è bastata la voglia di lottare e rincorrere per mutare il quadro della sfida che è andata al termine alla Remondina sul punteggio di 6-4 6-3. Presente sui campi piemontesi Tathiana Garbin, responsabile del settore Over 18 femminile della FIT: “Tornei come questo sono molto importanti – ha sottolineato – per le opportunità che danno alle nostre giovani di misurarsi nel circuito e già al cospetto di giocatrici di livello. Bella vittoria odierna della Paolini, che sta riprendendo dopo uno stop. In tabellone principale da osservare la Moratelli che in questo inizio di stagione ha vinto a livello futures e perso solo un incontro. E’ in grande risalita”.

Proseguendo nel racconto delle sfide odierne, buon primo turno per Tatiana Pieri che ha sconfitto 6-2 2-0 rit. l’olandese Versteeg, costretta allo stop per un problema fisico. La rumena Michelle Zmau, portacolori del Circolo della Stampa Sporting, si è inchinata alla rivale di giornata, la numero 1 delle qualificazioni Sofie Oyen (Bel) ma offrendo nel complesso una buona prestazione. Successo della belga sul 7-6 6-4. Affermazione anche della lombarda Anna Turati che ha avuto la meglio in tre frazioni e grazie all’accelerazione operata nei game decisivi (4-6 6-4 6-4) su Silvia Mocciola. Un’altra torinese in concorso, Federica Joe Gardella, tennista del Circolo della Stampa Sporting, ha dovuto cedere il passo in due set (6-3 6-1) alla russa Alina Silich in un’ora e 19 minuti. Domani le 8 sfide per salire in main draw.


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