Il torneo di Cortina Challenger, Copertina

Challenger Cortina: Resoconto di un’intensa giornata di tennis

04/08/2015 23:20 12 commenti
Il senese Paolo Lorenzi, testa di serie numero 1 del Challenger di Cortina, ha superato il 1° turno contro il cileno Garin
Il senese Paolo Lorenzi, testa di serie numero 1 del Challenger di Cortina, ha superato il 1° turno contro il cileno Garin

È alquanto insolito che un match di primo turno, tra una wild card e un qualificato, sia uno degli incontri di cartello di giornata, o quantomeno uno dei più ricchi di spunti. Eppure il derby Trevisan-Quinzi ha attirato su di sé i riflettori del day 2 del Challenger di Cortina.

Alla fine l’ha spuntata il toscano, classe ’89, capace di rimanere paziente anche quando il marchigiano di 7 anni più giovane è partito a razzo, portandosi avanti di un break nelle prime fasi e mantenendolo muovendo bene la palla e incocciando alla grande i servizi di Trevisan. Il quale però ha preso piano piano le misure e, a partire dal secondo set, ha posto le basi per far sua la sfida tra gli ultimi due n.1 del mondo under 18 italiani, entrambi vincitori del Trofeo Bonfiglio. Il tutto sfruttando anche un evidente calo di GQ, che in entrambi i parziali finali è partito 0-3, senza più riuscire a disinnescare la combinazione letale di servizio & diritto targata Trevisan. Che ora attende Filip Krajinovic, vincitore sulle Dolomiti lo scorso anno.

Ma il martedì ampezzano è stato un crocevia, quello che ha messo in programma ben 15 incontri di singolare, una giornata in cui tutti i protagonisti hanno preso il proscenio. Lo hanno fatto con decisione e sicurezza, come nel caso di Paolo Lorenzi, testa di serie n.1 del torneo, bravo a superare senza nemmeno un sussulto il giovane cileno Christian Garin, già vincitore del Roland Garros Juniores. 6-1 6-2 il punteggio che ha promosso il primo favorito del seeding e che lo consegna all’appuntamento con Ruben Ramirez-Hidalgo, negli ottavi di finale. Due set, giusto un po’ più equilibrati, anche per il canturino Andrea Arnaboldi e per il suo tennis mancino, caratteristica che in altura può riservare ulteriori grattacapi agli avversari. Come a quello del 1° turno, il qualificato argentino Agustin Velotti, superato per 6-3 7-6 in un’ora e mezza secca.

Detto delle promozioni dell’altro qualificato toscano Adelchi Virgili (doppio 6-4 al brasiliano Ghem, testa di serie n.5) e della wild card della Federtennis Alessandro Giannessi su Roberto Marcora, semifinalista qui lo scorso anno, a far rumore è il tonfo di Filippo Volandri.

Il livornese, non certo nella sua annata migliore, ha sprecato una grande chance contro Julien Cagnina, sul quale era avanti per 6-4 5-1 prima di essere rimontato e di mettere a referto una sconfitta sanguinosa, sigillata da un break all’ottavo gioco del parziale decisivo e dal 4-6 7-5 6-3 finale. Ma un programma così lungo e così variegato non poteva non avere una coda lunga, prima in campo, con il big match Naso-Krajinovic, e poi anche fuori. Già perché, la serata ampezzana si concluderà con due eventi collaterali ad alta quota, in tutti i sensi. Prima, al Hotel de la Poste in pieno centro, si svolgerà la seconda edizione del premio Chiarino Cimurri, grande dirigente sportivo e amico del Country Club Cortina scomparso 11 anni fa. E poi tutti in funivia, per una cena a oltre 2.000 metri per giocatori, organizzazione, sponsor e staff. Che Cortina punti in alto, beh, non è una novità.

Con il Campo Centrale impegnato a ospitare il big match tra Gianluca Naso, siciliano in grande condizione negli ultimi mesi, e il croato Filip Krajinovic, testa di serie numero 2 del tabellone. 7-5 7-5 il risultato finale in favore di quest’ultimo, costruiti su due set fotocopia nei quali il serbo ha strappato il servizio all’azzurro sempre al dodicesimo game. Bella vittoria anche per l’argentino naturalizzato italiano Francisco Bahamonde, 18 anni, capace di far fuori il qualificato brasiliano Joao Menezes con il risultato di 7-5 6-4. Per lui agli ottavi di finale c’è l’altro argentino Maximo Gonzalez, testa di serie n.6 del tabellone: 6-4 6-2 all’egiziano Mohamed Safwat.


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12 commenti. Lasciane uno!

paoloz (Guest) 05-08-2015 10:01

la vicenda bahamonde, ma non solo, meglio che non dica cosa penso che rischierei denunce
quanto a cortina, visto il disastro successo nella tarda serata spero oggi sia possibile giocare

12
Giulio (Guest) 05-08-2015 08:53

Siamo i soliti italiani volevo vedere se un italiano andava in Argentina se gli davano dei soldi!!!!!!

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Lucabigon 05-08-2015 08:36

Scritto da Luka
Io mi domando soltanto perché ?? Io posso capire un ragazzo che decide di giocare per l’Italia perché comunque si sente mezzo italiano o meglio capisce che giocare per l’Italia ti da prospettive diverse e quindi decide di difendere i colori italiani per tutta la sua carriera … Ma uno che ti viene a dire a chiare lettere e lo ribadisce su Twitter che lo fa solo ora perché deve sfruttare l’Italia e la federazione per emergere .. Se diventa forte torna ad essere senza pensarci argentino .. Se l’Argentina in Davis lo chiama molla tutto.. Quale assurdo motivo c’era di farlo diventare italiano e farsi prendere in giro e sfruttare da un ragazzino argentino ? Il ragazzo e’ anche interessante dopo donati , quinzi avremo lui .. Il problema che lui se sfonda torna argentino e amen .. Boh voglio che qualcuno spieghi questa cosa perché non ha davvero senso

Per me è una favore a Infantino.

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Lucabigon 05-08-2015 08:35

Scritto da Gian50
pensare che ieri ero tanto contento per l’inaspettata vittoria di Bahamonde.Ma dopo questa intervista dove dichiara si sente argentino al 100%non lo sono piu’

Cosa ti aspettavi che dichiarasse? E’ nato in Argentina, è argentino da sempre. Che altro poteva dire? Preferivi le solite dichiarazioni ipocrite in cui poteva tessere lodi sperticate per l’Italia? Sicuramente è stato però ingenuo a dire così candidamente la verità, non dovrebbero rinnovare l’accordo appena scadrà.

9
Gian50 05-08-2015 08:32

pensare che ieri ero tanto contento per l’inaspettata vittoria di Bahamonde.Ma dopo questa intervista dove dichiara si sente argentino al 100%non lo sono piu’

8
LORE2000 05-08-2015 08:12

@ Luka (#1414042)

noooooo seeeeee…… ora la federazione come minimo gli dara’ la wild card per gli internazionale oltre x gli altri challenger italiani…. figurati

7
suro (Guest) 05-08-2015 06:31

il nostro problema siamo noi

vediamo se qualcuno interverrà o se chiunque venga possa fare ciò che vuole senza che nessuno faccia niente

il nostro sdegno sarà di interesse di chi gestisce soldi e politica, in questo caso, tennistica?

6
Luka (Guest) 05-08-2015 02:14

Io mi domando soltanto perché ?? Io posso capire un ragazzo che decide di giocare per l’Italia perché comunque si sente mezzo italiano o meglio capisce che giocare per l’Italia ti da prospettive diverse e quindi decide di difendere i colori italiani per tutta la sua carriera … Ma uno che ti viene a dire a chiare lettere e lo ribadisce su Twitter che lo fa solo ora perché deve sfruttare l’Italia e la federazione per emergere .. Se diventa forte torna ad essere senza pensarci argentino .. Se l’Argentina in Davis lo chiama molla tutto.. Quale assurdo motivo c’era di farlo diventare italiano e farsi prendere in giro e sfruttare da un ragazzino argentino ? Il ragazzo e’ anche interessante dopo donati , quinzi avremo lui .. Il problema che lui se sfonda torna argentino e amen .. Boh voglio che qualcuno spieghi questa cosa perché non ha davvero senso

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gianluca (Guest) 05-08-2015 01:56

Il piccolo orto di Infantino

4
Tifoso degli italiani (Guest) 05-08-2015 01:45

Scritto da Luka
Fermate bahamonde … Non contento dell’intervista dove dichiara di essere argentino al 100 x cento , di averlo fatto solo per pura convenienza e che se l’Argentina chiama non ci penserà su a mollare tutto .. Rincara la dose e lo ribatte su Twitter … Ma che intervenisse subito la federazione altro che wild card e aiuti a spese dell’Italia

😯
Assurdo…

3
Gabriele da Firenze 05-08-2015 01:21

Scritto da Luka
Fermate bahamonde … Non contento dell’intervista dove dichiara di essere argentino al 100 x cento , di averlo fatto solo per pura convenienza e che se l’Argentina chiama non ci penserà su a mollare tutto .. Rincara la dose e lo ribatte su Twitter … Ma che intervenisse subito la federazione altro che wild card e aiuti a spese dell’Italia

Che pena…

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Luka (Guest) 05-08-2015 00:30

Fermate bahamonde … Non contento dell’intervista dove dichiara di essere argentino al 100 x cento , di averlo fatto solo per pura convenienza e che se l’Argentina chiama non ci penserà su a mollare tutto .. Rincara la dose e lo ribatte su Twitter … Ma che intervenisse subito la federazione altro che wild card e aiuti a spese dell’Italia

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