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Mca saluta Brindisi e lancia una nuova Grande Sfida

22/04/2015 08:08 Nessun commento
Ernesto De Filippis (credit Emanuela Quaranta)
Ernesto De Filippis (credit Emanuela Quaranta)

Grande successo a Brindisi per la Fed Cup: tutto esaurito in entrambe le giornate e immediata risoluzione di un piccolo disservizio. E’ l’ennesimo successo di Ernesto De Filippis, che rilancia: il 20-22 novembre Verona e Modena ospiteranno la Grande Sfida 4.

Arena esaurita in ogni ordine di posti: ancora una volta, MCA Group ha fatto centro. Organizzare un evento all’interno di un Circolo Tennis non è facile, specie in 50 giorni, ma l’impresa è riuscita. Ernesto De Filippis ha vinto l’ennesima sfida ed è pronto a lanciarne un’altra: la sua Grande Sfida tornerà in novembre con la quarta edizione, ospitando quattro leggende come John McEnroe, Yannick Noah, Mats Wilander ed Henri Leconte. L’appuntamento è per il 20 novembre a Verona e il per il 22 a Modena.

Ernesto De Filippis, da organizzatore deve essere stato emozionante vedere due muraglie umane ai lati delle giocatrici….

E’ stata la soddisfazione più grande. Devo essere onesto: all’inizio di quest’avventura non credevo in una risposta così importante. Il presidente FIT Angelo Binaghi ha avuto ragione: è stato lui a volere fortemente Brindisi come sede di questo incontro. Credo che un successo del genere abbia diverse ragioni: certamente ha influito la partecipazione di Flavia Pennetta, ma ho visto tanti brindisini e pugliesi davvero appassionati di tennis. Flavia ha contribuito, ma sono convinto che il pubblico avrebbe risposto in ogni caso con entusiasmo.



In questi 50 giorni qual’è stato il momento più difficile?

L’organizzazione non è stata semplice. In un mese e mezzo abbiamo dovuto mettere in piedi un evento che avrebbe richiesto più tempo, anche perchè un conto è organizzare all’interno di un palasport, un altro in un circolo all’aperto. Per questo, in tempi brevi, bisogna progettare e realizzare le tribune, oltre ad adeguare il club per ospitare un evento di questa portata. Non è semplice, credetemi. Proprio per questo mi scuso per un disguido avvenuto nella giornata di sabato: nella fretta, c’è stata la duplicazione di un settore della tribuna (84 posti). In altre parole, sono stati stampati per due volte gli stessi biglietti. C’è stato sicuramente un disservizio. Nella notte siamo riusciti a recuperare e domenica abbiamo vissuto una giornata di festa.



Quindi non ci sono stati particolari disagi per il pubblico.

No no, soltanto la duplicazione di 84 posti. Purtroppo l’errore è arrivato da Ticketone nella mappatura dell’arena. Capita che anche le macchine possano sbagliare. Nella notte di sabato abbiamo risolto il problema.



Lei ha detto che Angelo Binaghi ha avuto ragione nello scegliere Brindisi. E la FIT cosa pensa di lei? Continuano ad affidarsi ad MCA Group per l’organizzazione di eventi…

Non ho ancora parlato con Angelo ma mi sento di dire una cosa, a prescindere dal futuro di questa collaborazione: mi sento uno di famiglia. Conosco un po’ tutti e devo dire che questo successo è possibile grazie alla creazione di un team, composto dalla mia società e coordinato dalla Federazione Italiana Tennis. Ormai ci conosciamo bene, sappiamo quali sono gli obiettivi da raggiungere e la squadra è sempre più collaudata. Spero che tutto questo venga preso in considerazione dalla FIT per ulteriori appuntamenti.



Senza fare i conti in tasca alla sua società, come è andata dal punto di vista economico? E’ la quarta Fed Cup targata MCA: nel 2013 andò benissimo a Rimini, non troppo bene a Palermo. Quest’anno ha vissuto un’esperienza gratificante a Genova. E a Brindisi?

Se dovessimo valutare soltanto l’impegno economico, il conto non chiude sempre in positivo. Però dobbiamo considerare anche altri aspetti: io sono un appassionato di tennis, quindi la possibilità di organizzare eventi di questa portata consente alla mia società di avere un’immagine di un certo tipo. Ad ogni modo, tra Genova e Brindisi c’è stato un bilancio in positivo. Nessuna contabilizzazione di perdite come ci fu a Palermo. Il bilancio complessivo di Brindisi va ancora fatto, ma sono convinto della bontà del risultato. Tuttavia dobbiamo ricordarci del momento di crisi: la maggiore difficoltà nell’organizzare questi eventi è il coinvolgimento di aziende e sponsor. A Brindisi abbiamo avuto una risposta straordinaria come pubblico. Ma a livello di aziende e sponsor, sul piano locale non abbiamo raccolto moltissimo: ci siamo attestati sui 30.000 euro nonostante ci fosse la diretta RAI. Questo è un punto a cui tengo molto: abbiamo superato le 7 ore di diretta RAI, c’è una visibilità straordinaria. Io spero sempre che in futuro le aziende capiscano quanto può essere efficace una partnership con eventi tennistici. Oggi è uno sport molto seguito: la risposta del pubblico tra Genova e Rimini è stata ottima. Ho anche visto i dati di ascolto TV: a Genova avevamo avuto una media di 600.000 spettatori, ma credo che per Brindisi siano stati ancora di più. A prescindere dal fatto che fosse uno spareggio, c’era grande curiosità di vedere Serena Williams. Non capita tutti i giorni di vederla in Italia. Per il futuro sono ottimista e auspico la nascita di un pool di aziende che possano aiutarci ad organizzare sempre meglio queste manifestazioni.



Lei ha una lunga esperienza come organizzatore di eventi tennistici, ma per il pubblico più giovane il suo nome e quello di MCA Group sono legati alla Grande Sfida, vera e propria “invenzione” che ha avuto un clamoroso successo nelle prime tre edizioni. Sappiamo che la quarta è in rampa di lancio…

Abbiamo già sottoscritto gli accordi, peraltro si trova già qualcosa su internet perchè la Città di Modena ha reso noto il tutto. Andiamo nello specifico: nella terza settimana di novembre organizzerò un’altra tappa dell’ATP Champions Tour, il circuito delle leggende. Non andremo a Milano perchè credo che sia opportuno portare altrove la nostra formula. Vorrei portare il tennis nella città dove non si vede così tanto tennis. Per questo abbiamo scelto Verona e Modena. E’ confermata la formula su due giorni, ma i tennisti mi hanno chiesto un giorno di pausa. Venerdì 20 novembre avremo le semifinali con John McEnroe, Yannick Noah, Mats Wilander ed Henri Leconte. Le finali si terranno nel pomeriggio di domenica 22 novembre. Per contratto abbiamo ottenuto la collaborazione dei giocatori per le attività di promozione: stiamo già lavorando all’organizzazione di vari tornei delle scuole tennis, i cui vincitori potranno conoscere quattro tennisti che hanno fatto la storia di questo sport. Quindi rinnovo l’invito a tutti gli appassionati: 20 novembre a Verona e 22 novembre a Modena per La Grande Sfida 4.


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