I prossimi obiettivi di Luca Vanni

19/02/2015 08:30 31 commenti
Luca Vanni classe 1985,  n.108 ATP
Luca Vanni classe 1985, n.108 ATP

Prima di affrontare il connazionale Simone Bolelli nel primo turno del torneo ATP 250 di Marsiglia, Luca Vanni ha rilasciato un’intervista, nella quale ha parlato dei suoi obiettivi e della finale raggiunta a Sao Paulo.

Non avevo mai vinto un match in un main draw ATP prima della scorsa settimana e al momento non riesco a capire come sia potuto succedere, ho passato una settimana incredibile. La finale non è arrivata casualmente, dopo diversi anni di allenamenti intensi, infortuni e problemi finanziari, ora posso finalmente vivere queste grandissime emozioni. Sono vicinissimo alla top 100, sono ad 8 posti di distanza da questo traguardo ed è veramente fantastico”.

“Il mio obiettivo dell’anno è quello di riuscire ad entrare fra i primi cento giocatori al mondo, spero di riuscire ad ottenere buoni risultati per entrare a Melbourne, senza passare attraverso le qualificazioni. Sarà difficile scalare molte posizioni nel ranking, al momento penso solo ad allenarmi e a giocare tutti i tornei possibili, cercando di migliorarmi sempre di più.


Lorenzo Carini


TAG: , ,

31 commenti. Lasciane uno!

Lupetto (Guest) 20-02-2015 21:00

:sad:

31
vincentvega 20-02-2015 12:22

Scritto da pallettaro
negli ultimi tempi mi sono preso la briga di vederlo giocare, cosa che ammetto di non avere mai fatto prima.Visto giocare con 3-4 top 100, soprattutto Cuevas che su terra vale primi 10 senza dubbio, mi sono reso conto che pur avendo delle lacune è un giocatore di talento. Ieri ho visto la partita Rola- Joao Souza e credo che Vanni non abbia tanto di meno dal punto di vista tecnico.Mi chiedo, ma è possibile che nessuno, dico nessuno si sia mai reso conto delle potenzialità di questo ragazzo? Voglio dire non capitano spesso tennisti di 1.98 con quel talento in Italia.Analogo discorso lo si fece con Roberto Marcora, anch’egli un po tardivo nel tennis, ma anni fa definito da Bob Brett un ottimo prospetto.Perchè i nanerottoli li prendiamo precoci e i giganti tardi?

Essere TROPPO alti nel tennis porta pro e contro …è uno svantaggio in quanto ti limita negli spostamenti e sulle palle basse mentre resta un vantaggio solo al servizio.
Guarda i giocatori piu forti degli ultimi anni e anche del passato…difficilmente trovi gente sopra il metro e 90 . Forse il piu forte tra questi resta Del Potro che nonostante la sua altezza riesce avere una straordinaria mobilita’

30
Alessandro6.9 19-02-2015 20:51

@ dexmat91@hotmail.it (#1271496)

se la programmazione è quella che hai detto, ha fatto la scelta migliore e più logica.
Il challenger di Dallas raccoglie i fuoriusciti nei primi turni di Indian Wells ed è un torneo molto simile ad un ATP250 per difficoltà e campo di partecipanti, su un cemento su cui lui potrebbe trovarsi benissimo (come a kaoshiung)
Gli auguro di essere dentro i 100 già a marzo. a marsiglia ha dato conferma di avere un gioco in grande ascesa, che ancora il ranking non ha certificato con una classifica migliore di quella che oggi dice. Ci arriverà dentro i 100, abbondantemente, ne sono sicuro

29
dexmat91@hotmail.it 19-02-2015 19:46

Ciao a tutti
Come ho scritto in un altro post ho sentito oggi dal nostro Lucone rientrerà sul circuito per i tornei di Indian Wells e Miami dove disputerà le qualificazioni(credo giocando il challenger americano nel mezzo)….
Volevo dirvi che ho intenzione di creare un sito personale di Lucone dove aggiornare tutti sulla sua programmazione e carriera di Luca….
Spero che tutti i suoi tifosi si radunino nel sito che sto per creare…
Ps chi è il genio che ha scritto che Luca non ha voluto firmare gli autografi ai bambini….???
Sapete come è…arrivare alle 3 di notte a marsiglia guidando…si è un po stanchini….
Saluti
Matteo

28
Sc Hermulheim 19-02-2015 18:34

@ ILSanto (#1271242)

Ciao,ricambio il ringraziamento :smile: .
In effetti i nostri commenti sono sulla stessa lunghezza d’onda.

27
ILSanto (Guest) 19-02-2015 16:38

Scritto da Sc Hermulheim
@ ILSanto (#1270837)
Ottime considerazioni,ma io provo a dare una lettura diversa.
E se -paradossalmente – l’esplosione di Vanni sia dovuta proprio al fatto di non essere passato in età adolescenziale sotto le ali protettive di mamma FIT,e di aver scelto un percorso di crescita graduale?
In fondo,tutti quelli che negli ultimi anni sono stati notati per il loro talento e affidati a tecnici federali,non mi pare ne abbiano tratto molto vantaggio.Sbaglio?

Pima di tutto ti Ringrazio per il Tuo giudizio positivo alle Mie considerazioni
Non sbagli assolutamente. E’ Molto vero il commento che hai scritto, Luca Vanni può avere scelto una strada diversa da mamma FIT, e la sua crescita come Tennista è stata graduale (senza infortuni all’età di 25 – 26 anni, era già un tennista molto bravo) e adesso è un ottimo tennista, con grandi margini di miglioramento.

26
Dolgo#1 (Guest) 19-02-2015 16:20

Scritto da Tifoso degli italiani
Io penso che prima di entrare a Melbourne, puoi puntare ad entrare direttamente a Parigi,Londra e New York..

esatto. forse lui intendeva che l’obiettivo principale resta quello di arrivare al prossimo AO ancora dentro ai 100

25
Ale (Guest) 19-02-2015 15:56

@ Gabriele da Firenze (#1270684)

Bellissimo l’articolo su Luca del Grande Andrea Scanzi…
Della serie “come la normalità oggi può diventare un fatto eccezionale”

24
18gabri 19-02-2015 14:34

@ jeanlolita (#1270678)

Rispetto ai giocatori che hai citato tu, a mio avviso ha anche un punch sul diritto, soprattutto inside out ma anche lungolinea, nettamente più importante. Con il diritto può chiudere molti punti in cui è riuscito ad aprire il gioco con il servizio, anche senza avere messo a segno un ace.
Soprattutto Naso e Giannessi fanno molta più fatica a chiudere il punto e spesso anche su una risposta medio/corta dell’avversario fanno semplicemente ripartire lo scambio.
La scorsa settimana in Brasile ho visto spesso Vanni lasciare gli avversari a svariati metri dalla palla.

23
Ale (Guest) 19-02-2015 14:30

@ totipz (#1270794)

Indiana wells e Miami i prossimi obbiettivi

22
Sc Hermulheim 19-02-2015 14:27

@ ILSanto (#1270837)

Ottime considerazioni,ma io provo a dare una lettura diversa.
E se -paradossalmente – l’esplosione di Vanni sia dovuta proprio al fatto di non essere passato in età adolescenziale sotto le ali protettive di mamma FIT,e di aver scelto un percorso di crescita graduale?
In fondo,tutti quelli che negli ultimi anni sono stati notati per il loro talento e affidati a tecnici federali,non mi pare ne abbiano tratto molto vantaggio.Sbaglio?

21
ILSanto (Guest) 19-02-2015 13:44

Scritto da pallettaro
negli ultimi tempi mi sono preso la briga di vederlo giocare, cosa che ammetto di non avere mai fatto prima.
Visto giocare con 3-4 top 100, soprattutto Cuevas che su terra vale primi 10 senza dubbio, mi sono reso conto che pur avendo delle lacune è un giocatore di talento. Ieri ho visto la partita Rola- Joao Souza e credo che Vanni non abbia tanto di meno dal punto di vista tecnico.
Mi chiedo, ma è possibile che nessuno, dico nessuno si sia mai reso conto delle potenzialità di questo ragazzo? Voglio dire non capitano spesso tennisti di 1.98 con quel talento in Italia.
Analogo discorso lo si fece con Roberto Marcora, anch’egli un po tardivo nel tennis, ma anni fa definito da Bob Brett un ottimo prospetto.
Perchè i nanerottoli li prendiamo precoci e i giganti tardi?

Commento che condivido al 100%. Ti chiedi “Perché nessuno si sia mai reso conto delle potenzialità di Luca Vanni”. Purtroppo esistono dirigenti, addetti al lavoro e allenatori che “in Italia e non solo”, sottovalutano atleti troppo alti e atleti troppo piccoli, oppure atleti (con certe doti sportive e atletiche) che non le ritengono valide per il tennis. I più vergognosi sono gli osservatori “prevenuti”, e queste persone sono le peggiori in quanto danno per scontato che non possiedi un minimo di talento, prima ancora di vederti a giocare a tennis. Luca Vanni è stato anche molto sfortunato per i vari infortuni che si è procurato. Ma Luca Vanni è un grandissimo, una vera roccia, e se qualcuno (come penso) non gli dava speranza come giocatore di Tennis, Luca non lo stava ad ascoltare, perché sapeva e conosceva il suo talento. Ed è questo il segreto ; avere un gran bel carattere e non stare a sentire se ti criticano. Ma questo non avviene solo nel tennis ma anche in sport come calcio, basket, boxe. In Italia le persone che dovrebbero trovare talenti fanno sbagli clamorosi. Un grande esempio è la storia calcistica di Paolo Pulici (che considero come uno dei migliori attaccanti al mondo di sempre). Paolo Pulici quando è andato a provare per l’Inter, ha trovato Helenio Herrera che vedendolo ha dichiarato “che poteva fare solo il centometrista” e di conseguenza lasciare il calcio. Pulici che era (ed è) un bravo ragazzo, se la prese non poco. Fece un altro provino per il Torino, e tutti sappiamo che grande attaccante è diventato : goal in rovesciata al volo, di sinistro tirava delle cannonate a 160 Km all’ora, e di destro oltre i 140 Km all’ora. Pulici era potente e velocissimo, sui 100 metri faceva 10,55 (il suo record è di 10.48) con il cronometro a mano. Alto 1.78 aveva un’elevazione incredibile (quando si divertiva a giocare a pallacanestro schiacciava a due mani). In poche parole un fenomeno. Dicevano che aveva poco tocco di palla (non era assolutamente vero), aveva un tocco molto buono, certo che quando partiva a quella velocità poteva allungarsi qualche volta la palla. Luca Vanni come il grandissimo Paolo Pulici, possiede la qualità di conoscere il suo immenso talento, di conseguenza non si è mai affranto alle critiche maligne e prevenute

20
Amante tennis (Guest) 19-02-2015 13:18

Forza Luca che ce la farai, alla fine nella vita tutto torna e sarà così anche per te!!

19
totipz 19-02-2015 13:04

Scritto da Gabriele Firenze
Ottime considerazioni ma la programmazione??? Dove giocherà nelle prossime settimane?

Probabilmente dopo questo exploit sarà variata notevolmente….

18
Ospite inatteso (Guest) 19-02-2015 12:05

@ Gabriele da Firenze (#1270684)

Bellissimo il tuo nuovo avatar!

17
Tifoso degli italiani (Guest) 19-02-2015 11:30

Io penso che prima di entrare a Melbourne, puoi puntare ad entrare direttamente a Parigi,Londra e New York..

16
peppe78 19-02-2015 10:43

bastava tenere quell’ultimo servizio eh..ed eri ben dentro ai 100! Anche per te corso intenso di killer instinct e via..

15
Gabriele da Ragusa 19-02-2015 10:29

@ jeanlolita (#1270678)

Karlovic però ha un tennis estremamente meno dispendioso. Uno percheè batte ancora meglio ma soprattutto perchè almeno suo servizio attacca in continuazione. Vanni ad un fisico cmq pesante , benchè ben allenato sicuramente, associa un gioco che nn vorrei definire da pallettaro ma cmq da regolarista. Sarebbe importante riuscire ad apportare più varianti ed essere più aggressivo. Io credo che senza infortuni potrebbe avere un 4-5 anni a buon livello e mettere su qualche gruzzolo che nn gli consentirà certo di vivere di rendita, ma cmq di far fruttare la propria esperienza.

14
Giovanni51 (Guest) 19-02-2015 10:23

Bravo Luca! Sei una persona che merita! Ti seguiremo con piacere, auguri!

13
drummer (Guest) 19-02-2015 10:14

spero davvero che ce la faccia ad entrare nei 100, se lo meriterebbe davvero, dopo averlo visto giocare nelle ultime partite sono convinto che in tanti nei primi 100 non abbiano il suo gioco.

12
pallettaro (Guest) 19-02-2015 10:08

negli ultimi tempi mi sono preso la briga di vederlo giocare, cosa che ammetto di non avere mai fatto prima.
Visto giocare con 3-4 top 100, soprattutto Cuevas che su terra vale primi 10 senza dubbio, mi sono reso conto che pur avendo delle lacune è un giocatore di talento. Ieri ho visto la partita Rola- Joao Souza e credo che Vanni non abbia tanto di meno dal punto di vista tecnico.
Mi chiedo, ma è possibile che nessuno, dico nessuno si sia mai reso conto delle potenzialità di questo ragazzo? Voglio dire non capitano spesso tennisti di 1.98 con quel talento in Italia.
Analogo discorso lo si fece con Roberto Marcora, anch’egli un po tardivo nel tennis, ma anni fa definito da Bob Brett un ottimo prospetto.
Perchè i nanerottoli li prendiamo precoci e i giganti tardi?

11
Gabriele da Firenze 19-02-2015 10:06

Adesso anche la ‘stampa importante” si occupa di Luca.
Bello questo articolo su di lui da ‘Il Fatto Quotidiano’: http://www.andreascanzi.it/?p=3016

10
jeanlolita (Guest) 19-02-2015 09:51

Sa di avere qualche anno a disposizione per mettere da parte qualcosa.
Non può far calcoli, deve solo giocare e restare più tempo possibile nel circuito che conta per vedere alla fine cosa è riuscito a mettere in cascina. Parlo di soldi e gloria, e forse Lucone ha più bisogno di Euro che medaglie.
Non per avidità, non credo, perchè semplicemente si è fatto un mazzo così come tanti….ma come pochi ha avuto questa carriera falcidiata da infortuni che spesso fanno desistere gran parte di questi atleti dal continuare una carriera ad alti livelli.
Ci sono 2 aspetti che vanno sottolineati:
La sua grande volontà.
Il suo servizio.
Senza il servizio sarebbe come Naso, Arnaboldi, Giannessi, giocatori che resteranno sempre nel limbo delle promesse sebbene abbiano, alcuni di loro, buone varietà di colpi…
Questo a significare come il tennis di oggi abbia bisogno di un servizio di qualità.
E lui ce l’ ha!!!
Bravo Bravo Vanni
E se guardi Karlo puoi ancora avere una carriera lunga

9
Gabriele da Firenze 19-02-2015 09:41

Ma ora dove va a giocare?

8
Ktulu 19-02-2015 09:38

Non per rompere i ball, ma perchè non citate la fonte?

7
andrea (Guest) 19-02-2015 09:33

Ti auguro un fantastico 2015

6
Nico98 19-02-2015 09:07

qual è il prossimo torneo che farà? qualificazioni a dubai?

5
cips (Guest) 19-02-2015 09:00

si ma la programmazione?qualcuno che la sa la dica per favore!

4
Il Nat 19-02-2015 08:55

prossimi impegni??

3
versys65 (Guest) 19-02-2015 08:38

Solo con il lavoro e con un obiettivo da raggiungere si riescono ad ottenere i risultati.Il tennis ha le stesse regole della vita.Nulla si improvvisa.Forza Vanni sarà un grande 2015

2
Gabriele Firenze 19-02-2015 08:35

Ottime considerazioni ma la programmazione??? Dove giocherà nelle prossime settimane?

1

Lascia un commento