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L’emozione di Venus Williams che elogia la sorella Serena

27/01/2015 10:53 18 commenti
Venus Williams classe 1980, al momento al n.11 del mondo
Venus Williams classe 1980, al momento al n.11 del mondo

Vittoriosa nei confronti della polacca Radwanska negli ottavi di finale dell’Australian Open, Venus Williams è apparsa molto commossa nel momento dell’uscita dal terreno di gioco. Durante la conferenza stampa, Venus ha reso omaggio a sua sorella Serena ed ha parlato della sua prossima avversaria, la connazionale Madison Keys:

“Serena è un modello da seguire, è una campionessa. Sono contenta perchè i miei fans mi hanno supportato molto. (…) Il primo set è stato complicato ed è durato quasi un’ora nonostante il 6-3 finale. Mi aspettavo una pronta reazione di Agnieszka, siccome aveva perso il primo set. Nel terzo set ho giocato con l’obiettivo di portare a casa l’incontro. (…) So che Madison ha iniziato a giocare dopo aver visto mia sorella Serena. E’ una grande giocatrice, ma soprattutto una grande ragazza. Le auguro il meglio anche se io voglio vincere ancora; è molto bello vedere una giovane americana come lei arrivare così lontano in un torneo importante.”


Lorenzo Carini


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giuseppe (Guest) 28-01-2015 01:55

Venus e più forte della sorella non dimentichiamoci della malattia che dice di aver superato che sicuramente le ha privato di altri successi, sono sicuro che Venus vincera il torneo

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valerio (Guest) 27-01-2015 23:03

@ mariano (#1250904)

Le Williams non c’entrano nulla con New York. Venus è nata in California e Serena in Michigan, poi entrambe sono cresciute in California a Compton e poi si sono trasferite in Florida.

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SilvioL (Guest) 27-01-2015 21:38

@ radar (#1251022)

Non sempre, ma ogni tanto in questo blog capita di sentire cose intelligenti espresse in maniera educata e civile pur nelle differenti opinioni. E’ stato molto interessante leggervi… 😉

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JQ (Guest) 27-01-2015 17:10

@ Koko (#1250996)
Se ti riferisci ad angoli così stretti, devo dire che non ne ho visti giocare molti alla Giorgi, un paio forse ad ogni match, e sempre in maniera molto spericolata ed ad alta velocità. Non credo che ad oggi sia in grado di giocare i colpi di cui parli in sicurezza, soprattutto quando entra in agitazione perchè la partita sta prendendo una brutta piega. Resto dell’idea che nell’ultimo incontro con Venus avrebbe dovuto insistere sui colpi forti e centrali che avevano pagato nel primo set e mezzo.

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ginglegel 27-01-2015 16:19

Scritto da Luigi44
Il fatto che Camila sia sempre “citata in giudizio” e messa a confronto con le regine del tennis, sta probabilmente ad indicare che in fondo, nonostante le innumerevoli critiche (eufemismo?) anche i suoi più feroci detrattori la considerano in fondo la più forte tennista italiana…

sta sicuramente ad indicare

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Luigi44 (Guest) 27-01-2015 15:36

Quello che emerge è che il gioco di Camila, pieno di rischi, da’ i suoi frutti migliori in situazioni di maggiore sicurezza. Sono d’accordo. Così come credo che una maggiore sicurezza Camila potrà trovarla, ma questo dipende molto dal suo carattere che è ancora piuttosto indecifrabile, giocando match difficili e di alto livello e vincendoli, sia con giocatrici al top sia con giocatrici di medio-alto livello (tipo Peng, Pliskova, Keys) ma pericolose. Lo scorso anno, in fondo, è stato il primo vero anno per lei nel circuito maggiore, non dimentichiamolo… La fiducia in se stessa giocherà a mio avviso un ruolo molto importante nel suo futuro e quest’anno è un anno molto delicato, che potrebbe farla arrivare subito dietro le grandi oppure mantenerla nello stato attuale, con picchi e cadute. Nonostante questo, ho sempre sperato di vedere un’italiana giocare così, e non mi importa molto se non vinca tutti i tornei cui partecipa… E’ un unicum, al momento, nel tennis femminile internazionale e questo è già molto!

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radar (Guest) 27-01-2015 15:14

Scritto da Koko

Scritto da JQ
Non sono d’accordo. La Giorgi ha iniziato ha perdere con Venus nel secondo set quando ha cercato più angoli, perchè più di una volta quando l’italiana ha cercato di aprire in campo senza un colpo decisivo si è esposta alla risposta vincente della Wiliams che ha trovato a sua volta traiettorie più esterne, tant’è che verso la fine del 2° set per cercare di recuperare la partita ha ripreso a giocare forte al centro senza dare possibilità di apertura all’avversaria.

Gli angoli di cui parlo non sono quelli “Georgiani” profondi e prevedibili che si recuperano rimanendo due metri dietro la linea di fondo. Quelli si che sono dannosi perchè la Williams li recupera facilmente sfruttando anche la potenza del colpo in allungo. Parlo di angoli ben più stretti e delicati in cui se sei Venus dovresti anche avanzare per tagliare la strada al colpo per riprenderlo o non lo vedi più. Colpi basati non sulla potenza ma sulla sensibilità di braccio che ti fa piazzare il colpetto angolato e vicino alla linea di servizio. Implicando spostamento laterale + avanzamento preciso Venus ci sarebbe arrivata male sbagliando molto di più. L’angolo della Giorgi nervosa è invece un angolo poco paziente, potente e molto ignorante che va a sollecitare l’allungo da due metri fuori di una qualsiasi spilungona. Se poi Camila avanza anche viene facilmente passata in lungolinea. Ma queste cose le capirebbe solo una abbastanza versata in questioni tattiche o un genitore meno apprensivo e più razionalmente versato nel tennis.

Ottima analisi! Così come la tua precedente.
Non c’è dubbio infatti che il dritto lavorato di Camila ha fatto male a Venus e ha indirizzato il match nel primo set e mezzo, ma che poi quando la partita ha girato e Camila ha perso tranquillità e sicurezza è tornata a giocare colpi potenti, piatti e lunghi perdendone il controllo con conseguente aumento dei gratuiti.
Il dritto di polso di Camila è un colpo che darebbe fastidio anche a molte altre e che dovrebbe giocare assai più spesso, perché arriva comunque molto veloce e “pesante” nel campo avversario.
Lo stesso discorso vale per il servizio: quando è tranquilla riesce a giocarlo in kick e con una certa rotazione, appena perde sicurezza torna a spararlo piatto con conseguente aumento vertiginoso dei doppi falli.

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Luigi44 (Guest) 27-01-2015 15:05

Il fatto che Camila sia sempre “citata in giudizio” e messa a confronto con le regine del tennis, sta probabilmente ad indicare che in fondo, nonostante le innumerevoli critiche (eufemismo?) anche i suoi più feroci detrattori la considerano in fondo la più forte tennista italiana… 🙂

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Koko (Guest) 27-01-2015 14:36

Scritto da JQ
Non sono d’accordo. La Giorgi ha iniziato ha perdere con Venus nel secondo set quando ha cercato più angoli, perchè più di una volta quando l’italiana ha cercato di aprire in campo senza un colpo decisivo si è esposta alla risposta vincente della Wiliams che ha trovato a sua volta traiettorie più esterne, tant’è che verso la fine del 2° set per cercare di recuperare la partita ha ripreso a giocare forte al centro senza dare possibilità di apertura all’avversaria.

Gli angoli di cui parlo non sono quelli “Georgiani” profondi e prevedibili che si recuperano rimanendo due metri dietro la linea di fondo. Quelli si che sono dannosi perchè la Williams li recupera facilmente sfruttando anche la potenza del colpo in allungo. Parlo di angoli ben più stretti e delicati in cui se sei Venus dovresti anche avanzare per tagliare la strada al colpo per riprenderlo o non lo vedi più. Colpi basati non sulla potenza ma sulla sensibilità di braccio che ti fa piazzare il colpetto angolato e vicino alla linea di servizio. Implicando spostamento laterale + avanzamento preciso Venus ci sarebbe arrivata male sbagliando molto di più. L’angolo della Giorgi nervosa è invece un angolo poco paziente, potente e molto ignorante che va a sollecitare l’allungo da due metri fuori di una qualsiasi spilungona. Se poi Camila avanza anche viene facilmente passata in lungolinea. Ma queste cose le capirebbe solo una abbastanza versata in questioni tattiche o un genitore meno apprensivo e più razionalmente versato nel tennis.

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JQ (Guest) 27-01-2015 14:23

Non sono d’accordo. La Giorgi ha iniziato ha perdere con Venus nel secondo set quando ha cercato più angoli, perchè più di una volta quando l’italiana ha cercato di aprire in campo senza un colpo decisivo si è esposta alla risposta vincente della Wiliams che ha trovato a sua volta traiettorie più esterne, tant’è che verso la fine del 2° set per cercare di recuperare la partita ha ripreso a giocare forte al centro senza dare possibilità di apertura all’avversaria.

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Koko (Guest) 27-01-2015 14:12

Farei notare che spesso erroneamente si parla di una Serana solo potente: in realtà se notate bene Serena ha una grande capacità di creare angoli nella chiusura dei punti. Laddove una Giorgi va ad intestardirsi in botte troppo centrali o prevedibili non aprendo abbastanza gli angoli, Serena alterna vere botte a colpi ben più sensibili e angolati che sono la ragione vera della sua ingiocabilità nello scambio. Quindi una che si muove non sempre al top genera gli angoli necessari per non aver bisogno di essere una gazzella come Camila inchiodata a schemi troppo triti e centrali. Contro Venus Camila ha preso il volo quando non so se casualmente ha angolato parecchio il dritto incrociato ma lo fa solo se tranquilla e distesa. Se si irrigidice tornano i paraocchi con colpi solo potenti e (troppo) lunghi.

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mariano (Guest) 27-01-2015 12:43

Il Signore ha fatto nascere in un povero quartiere di New York due stelle, la prima con una grande classe e la seconda con una grande potenza. Poi ha messo vicino alla loro casetta un vecchio campo da tennis e gli ha dato un padre che da piccole le ha instradate al tennis, senza il quale non avrebbero mai conosciuto questo sport.
Il resto è storia conosciuta!!!!
Chiamiamolo destino, fede o fortuna, ma sono coincidenze che si verificano una volta ogni 100-1000 miliardi di nascite

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radar (Guest) 27-01-2015 12:15

Scritto da _Carlo
Quando è nata la seconda sorella, la classe era stata spesa tutta per la prima sorella, e non ce n’era più !!

🙂 🙂 !!!
In compenso a Serena è stata data più potenza!!
Ma è ovvio che a guardarle giocare e stilisticamente parlando non c’è paragone!!

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_Carlo (Guest) 27-01-2015 11:51

Quando è nata la seconda sorella, la classe era stata spesa tutta per la prima sorella, e non ce n’era più !! 😉

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radar (Guest) 27-01-2015 11:46

Eleganza unica, movenze innate e sempre coordinata: classe immensa!!

4
Marcus91 27-01-2015 11:34

Tanto di cappello per questa infinita campionessa di tennis e modello di donna!

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Hoara 27-01-2015 11:31

Campionessa fuori e dentro il campo
Speriamo in una semifinale slam tra sorelle come ai tempi d’oro

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Luigi44 (Guest) 27-01-2015 10:58

La sua classe, la sua sensibilità e la sua misura nel dosare sempre le parole mi ricordano tanto Chris Evert. Magnifica Venus, stai regalando a noi appassionati una grande gioia in questo slam australiano!

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