Australian Open 2015 - Day 8 ATP, Copertina, WTA

AUS2015 DAY8: la solita Serena Williams, il solito Novak Djokovic

26/01/2015 15:32 9 commenti
Venus Willams ex n.1 del mondo
Venus Willams ex n.1 del mondo

Nel giorno in cui l’Italia riduce ulteriormente il suo plotone con le sconfitte nel doppio femminile di Errani/Vinci (fatale per loro il break sul 5 pari del terzo set contro le tedesche Goerges/Groenefeld) e del talentuoso duo Pennetta/Hingis aggrappandosi però alla vittoria della coppia Fognini/Bolelli (2 rapidi set contro Marach/Venus) che raggiungono senza sforzi i quarti di finale, i due tabelloni di singolare hanno vissuto due giornate interlocutorie ma comunque cariche di indicazioni sui reali valori dei pretendenti al titolo finale.

Ladies first: nel torneo femminile è scesa in campo la numero 1 mondiale e prima favorita del seeding Serena Williams che ha continuato a perdere set contro le avversarie, dimostrando ancora una volta la tendenza a carburare lentamente prima di entrare realmente nel match con le solite e oramai note partenze a handicap. L’avversario era di caratura decisamente alta, un test importante, una giocatrice che all’ultimo Roland Garros le aveva fatto male eliminandola dal torneo: la spagnola Garbine Muguruza (24) ha portato a casa il primo parziale dando l’impressione di poter ripetere l’exploit parigino del 2014 e regalare l’ennesima sorpresa in questo Australian Open al femminile. Ma come spesso accade Serena barcolla, trema ma tira sempre fuori gli artigli e ruggisce come una tigre indomita: dura a morire, cattiva al momento giusto, illude chi sta al di là della rete e gradualmente inizia la sua rincorsa. Per il titolo c’è anche lei, forse soprattutto lei: contro le grandi difficilmente Serena sbaglia, contro chi vuole rubarle lo scettro è sempre pronta a rintuzzare gli attacchi, gridando al mondo la sua leadership. Senza dimenticare che la sua parte di tabellone è quella nettamente inferiore per qualità …

Ai quarti Serena affronterà da favorita la finalista del 2014, quella Dominika Cibulkova (11) smarritasi dopo quel singolo exploit e che invece sul cemento australiano ritrova quelle sensazioni e quel tennis che l’avevano fatta approdare in top10: la slovacca interrompe la favola di ritorno della bielorussa Vika Azarenka per 3 set in cui non sono mancate le accelerazioni di pura potenza ma anche gli errori macroscopici.
Nel derby inatteso fra le due Madison statunitensi, la Keys e la Brengle, a spuntarla è stata la più esperta delle due (6/2 – 6/4), quella che ha già vinto titoli del circuito e attirato con le sue prestazioni l’attenzione di media ed esperti su di sé: Madison Keys è la pura espressione della nouvelle vague tennistica a stelle strisce, spiccando all’interno di una generazione che disperatamente cerca un erede al dominio Williams degli ultimi 15 anni. La Keys ha numeri e talento, una top10 a fine anno non è poi così utopica da immaginare. Intanto sono arrivati i quarti a Melbourne e continuare a stupire deve essere un imperativo.

Impressiona infine la solidità fisica della più grande delle sorelle Williams: Venus (18) conferma il trend positivo che recentemente le ha donato una seconda giovinezza e fa fuori la polacca Aga Radwanska (6), giocatrice incompiuta a livello Slam che in 3 set e con un 6/1 nel parziale decisivo conferma il suo scarso feeling con le prove Major. Forse per Aga questo momento tanto agognato non arriverà mai, ciò che è certo è che attraverso l’aiuto di Martina Navratilova dovrà curare soprattutto l’aspetto psicologico, convincendo per prima se stessa piuttosto che i suoi detrattori di possedere le qualità per vincere uno dei quattro tornei più importanti della stagione. Per Venus, dopo i quarti con la Keys, il torneo potrebbe regalarle una sfida di semi finale con la sorella Serena: ennesima sfida di un dualismo tanto chiacchierato?

Ecatombe spagnola nel tabellone maschile: nessuno dei 3 tennisti scesi in campo è riuscito a qualificarsi per i quarti di finale. Il più esperto dei 3, David Ferrer (9), è stato estromesso con un triplice 6/3 dal giapponese Kei Nishikori, quinto favorito del seeding che, se supportato da una buona tenuta fisica, è in grado di giocarsela contro ogni tipologia di avversario: il giapponese ha avuto la sua grande chance a New York perdendo contro Cilic, che sia arrivato per lui il momento del riscatto?

Feliciano Lopez (12) va veramente vicino all’impresa di giornata giocando alla pari per 5 set con il battitore canadese Raonic (8): recuperato a livello fisico rispetto a un inizio anno decisamente in salita, Feliciano lotta e porta a casa un quarto set al tie break per 9 punti a 7 ma cede 6/3 al quinto. Milos sarà l’avversario di Djokovic che continua in terra australiana la sua rincorsa a una nuova affermazione Slam: opposto a un giocatore in piena forma come il lussemburghese Gilles Muller, Djoko gioca ancora all’80% del suo potenziale ma conclude la pratica in 3 set, con qualche affanno di troppo e parziali comunque combattuti. Nole adesso deve salire ulteriormente di livello, la prima settimana è servita per ingranare ma ora è il momento di giocare da numero 1, le nuove leve d’altronde non hanno alcuna paura di chi sta al vertice.

Nishikori sarà invece l’avversario di Stan Wawrinka (4), nel quarto di finale a mio avviso più equilibrato in programma: l’elvetico è tornato a giocare un match pieno di ombre, messo in difficoltà dalle rotazioni e dalla concretezza di Guillermo Garcia Lopez, con 4 set giocati e un tie break sudato e vinto nel quarto per 10 punti a 8 per evitare il quinto. Stan continua a destare le stesse impressioni dei match precedenti: non è ancora all’apice della sua condizione e forse è meglio così per una crescita che potrà essere graduale e marcata, ma fin quando gli avversari di giornata lo permetteranno si può pure pensare di spuntarla non giocando al proprio top (discorso simile a quello fatto in precedenza per Nole Djokovic …) ma con un avversario in palla come Kei non potrà certo bastare un tennis a mezzo servizio.


Alessandro Orecchio


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9 commenti. Lasciane uno!

Marcus91 (Guest) 26-01-2015 23:41

A me ha impressionato e mi sta impressionando il gioco e la tenuta fisica di Venus

9
LucaNerone 26-01-2015 19:46

Certo Serena con il tabellone agevolato :roll: :roll:
Ma state scherzando… Muguruza Vika Caro (Cibulkova che su questi campi esprime sempre il meglio)tutte giocatrici che la mettono sempre in difficoltà e dite che era agevolato?

8
bad_player (Guest) 26-01-2015 19:14

Curiosità….
quale parte del tabellone gioca la semi il giovedì?? :neutral: :neutral:

7
Denise (Guest) 26-01-2015 19:01

Scritto da ettore82
Impressionato da tutto il torneo finora di Berdych e dal Nishikori visto contro Ferrer…Il vincitore sarà uno di questi 2

Berdych dovrebbe battere Nadal, cosa che di norma non gli riesce. Certo che se Seppi ha battuto Federer…

6
Panatta (Guest) 26-01-2015 17:47

Scritto da ettore82
Impressionato da tutto il torneo finora di Berdych e dal Nishikori visto contro Ferrer…Il vincitore sarà uno di questi 2

Scritto da Phoedrus

Scritto da ettore82
Impressionato da tutto il torneo finora di Berdych e dal Nishikori visto contro Ferrer…Il vincitore sarà uno di questi 2

Vedo i soliti Nole e Rafa. L’aria da slam li carica.

Vi siete dimenticati entrambi di Murray :wink:
secondo me puo battere chiunque se in giornata……

5
Phoedrus (Guest) 26-01-2015 16:55

Scritto da ettore82
Impressionato da tutto il torneo finora di Berdych e dal Nishikori visto contro Ferrer…Il vincitore sarà uno di questi 2

Vedo i soliti Nole e Rafa. L’aria da slam li carica.

4
alexalex 26-01-2015 16:45

Scritto da ettore82
Impressionato da tutto il torneo finora di Berdych e dal Nishikori visto contro Ferrer…Il vincitore sarà uno di questi 2

Ti stai dimenticando di un giocatore serbo piuttosto in forma!

3
ettore82 (Guest) 26-01-2015 16:36

Impressionato da tutto il torneo finora di Berdych e dal Nishikori visto contro Ferrer…Il vincitore sarà uno di questi 2

2
Gaz (Guest) 26-01-2015 15:42

Difficile che Serena Concedesse alla stessa giocatrice di portarle via il secondo slam sugli ultimi 4 giocati,La muguruza comunque conferma il suo potenziale.
Si preannuncia uno scontro in famiglia in semifinale,anche se´ ho la sensazione che la Keys……………………………..
Madison supera brillantemente la prova del 9,quella che differenzia le giocatrici dalle grandi vittorie improvvise,isolate,estemporanee dalle giocatrici che stanno assimilando l´abitudine al successo.

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