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I campioni del futuro: Borna Coric

01/12/2014 11:07 18 commenti
Borna Coric classe 1996, n.91 ATP
Borna Coric classe 1996, n.91 ATP

Ci sono giocatori che quando li vedi in campo ti conquistano, ti impressionano per le loro peculiarità, ti irretiscono con i loro paradossi, quando giovanissimi dimostrano una maturità e un sangue freddo nel giocare i punti importanti di un match che te li fanno sembrare immediatamente tutto e il contrario di tutto: è l’impressione che ho avuto guardando (da casa) le partite del baby talento Borna Coric, l’enfant prodige croato nato nel novembre del 1996 che sembra essere al momento, mera opinione personale e in relazione alla sua età, quello con l’integrità psico fisica migliore insieme a Kyrgios (comunque un anno e mezzo più grande), per un fisico che appare già formato ed esplosivo e una mente già da consumato professionista nonostante sia appena maggiorenne.

Giocatore numero 1 del ranking juniores nel 2013 (per lui anche 5 futures durante l’anno) dopo aver raggiunto in un anno le semi finali delle prove dello Slam a Melbourne e al Roland Garros e aver vinto a New York, Coric in questo 2014 ha scalato la classifica ATP entrando in top100 e guadagnandosi per questo il premio dell’ATP “Star of Tomorrow”, destinato al giocatore più giovane presente fra i migliori 100 del mondo. Attuale numero 91 del ranking, Borna ha finora raccolto 38 successi e 22 sconfitte, mancando solo gli appuntamenti su erba, per una costanza di rendimento che lo ha portato a raggiungere momenti chiave anche di tornei del circuito maggiore. Non avrà raggiunto gli exploit a livello Slam di Kyrgios, ma Coric ha saputo comunque rivelarsi al grande pubblico con alcune prestazioni decisamente di rilievo.

Ad aprile Coric raggiunge la semi finale al challenger cinese di Anning, prima del sopra citato passaggio a vuoto su erba inglese, dove non vince neppure una partita e non supera le qualificazioni a Nottingham, al Queen’s e a Wimbledon: su questa superficie ci sarà il tempo per crescere, fermo restando a mio avviso però che il suo meglio lo otterrà in carriera su ben altre superfici.
A luglio inizia una seconda parte di stagione elettrizzante, che lo conduce prima ai quarti di finale del challenger di San Benedetto dove perde contro Dzumhur per poi approdare sulla terra croata e ottenere il primo risultato degno di nota nel circuito dei grandi: con il supporto del tifo casalingo, Coric raggiunge i quarti di finale, dove cede al nostro Fabio Fognini in una partita lottata e che, senza un pizzico di inesperienza, avrebbe potuto tranquillamente portare a casa. È lì che impressiona per la sua solidità e per la potenza dei suoi colpi da fondocampo.
Ad agosto approccia il torneo di New York con il piglio giusto e con una consolidata fiducia: superate le qualificazioni e approdato per la prima volta nel main draw di uno Slam, Coric coglie una vittoria di prestigio contro Lukas Rosol, giocatore sicuramente incostante ma che lo precede in quel momento di circa 150 posizioni in classifica, prima di cedere in uno scontro generazionale al “vecchietto” del circuito Victor Estrella Burgos.
A settembre vince il suo primo torneo challenger a Smirne battendo in finale l’esperto tunisino Malek Jaziri mentre a ottobre raggiunge la semi finale a Tashkent (challenger) perdendo contro Lukas Lacko.

A ottobre gioca un brutto torneo a Vienna, dove indoor perde al primo turno delle qualificazioni con il giapponese Nishioka, ma si rifà con gli interessi a Basilea: al primo turno sconfigge il lettone Gulbis, uno che durante tutto l’anno avrà giocato bene si e no 2 o 3 tornei ma che è pur sempre un semi finalista Slam (RG 2014), al 2T Golubev e nei quarti di finale il rientrante Nadal: una vittoria per alcuni versi suggestivi e paragonabile a quella colta contro il maiorchino da Kyrgios a Wimbledon, anche se va detto che le condizioni con cui lo spagnolo si è presentato all’appuntamento indoor svizzero erano decisamente deficitarie (incognita appendicite e rientro dal lungo infortunio) e non paragonabili a quelle messe in campo sull’erba londinese. Resta comunque il fatto di saper azzannare da parte del giovane croato la preda al momento giusto, quando questa arranca ed è il momento ideale in cui mantenere i nervi saldi senza braccio che tremi per portare a casa una vittoria di assoluto prestigio. La sua corsa si è fermata in semi finale contro il belga Goffin, vera rivelazione di questo 2014, ma una semi finale (combattuta e dall’esito incerto) in un ATP500 è comunque un gran risultato, grazie al quale l’ingresso in top100 diventa una realtà. L’ultimo torneo disputato è stato invece il challenger francese di Le Mouilleron, dove ha raggiunto i quarti di finale cedendo al turco Marsel Ilhan.

Una crescita costante e che non lascia indifferenti dato anche il fatto che Coric è si un classe ’96 ma nato a novembre e si sa che, soprattutto in giovane età, pochi mesi possono fare la differenza. Borna appare già come una splendida realtà, fatta di risultati nel presente e di speranze per un futuro che appare luminoso e giocato da fuoriclasse.


Alessandro Orecchio


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18 commenti. Lasciane uno!

guidoyouth (Guest) 01-12-2014 21:17
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manuel (Guest) 01-12-2014 21:02

@ ciccio (#1220818)

io credo coric,ha più personalità di kyrgios,anche se i due sono li.

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guidoyouth (Guest) 01-12-2014 20:53

Scritto da lending
Ora magari per molti dico un’eresia: vedo più talento nei colpi di coric che nel servizio bomba di kyrgios. Vogliamo l’ennesimo aceman?

il servizio di kyrgios non è affatto bomba, come velocità siamo sui livelli di berdych quindi ottimo ma molto lontano da un karlovic.
se invece parliamo degli altri colpi…il dritto dell’australiano è nettamente più pesante rispetto a quello di coric, non c’è proprio paragone.
kyrgios è parecchio portato anche nei colpi spettacolari, gli piace divertire il pubblico, quest’anno ha fatto magie nei grand slam, roba da hot shot della giornata.
insomma, non appiattiamo tutto al solo servizio, c’è molto ma molto di più.

16
lending (Guest) 01-12-2014 20:18

Ora magari per molti dico un’eresia: vedo più talento nei colpi di coric che nel servizio bomba di kyrgios. Vogliamo l’ennesimo aceman?

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guidoyouth (Guest) 01-12-2014 19:23

Scritto da ciccio
Secondo voi ragazzi chi tra kyrgios e coric farà più punti nel 2015???

kyrgios, anche per una questione di età, è sicuramente più pronto.

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ciccio (Guest) 01-12-2014 16:54

Secondo voi ragazzi chi tra kyrgios e coric farà più punti nel 2015???

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manuel (Guest) 01-12-2014 15:49

un grande 2015 mi aspetto da BORNA !!

12
manuel (Guest) 01-12-2014 15:48

giocatore dotato di un talento cristallino che già a partire da 2015 farà davvero molti progressi,grandi colpi e ottimo servizio.

11
Marcus91 (Guest) 01-12-2014 15:38

Scritto da Ktulu

Scritto da Marcus91

Scritto da Ktulu
Avevo già commentato nel thread di mazzoni ma non ho avuto risposta, quindi replico qua.
Solo a me Coric annoia moltissimo come tennis?
Secondo me non ha nessun colpo “killer”, lo vedo piu’ come un potenziale “Ferrer” piuttosto che un “Djokovic”.
Cosa ne pensi?

non concordo, a me piace moltissimo come gioco, ha gambe veloci, e ha tutti i colpi buoni già da ora e li potrà solo migliorare, imho

Sì ma non metto in dubbio che abbia grandi qualità, da top-10 sicuramente, se non altro perchè di testa mi sembra solidissimo.
Non lo vedo però come potenziale n.1, la palla di dritto gli cammina troppo poco…

Concordo che il dritto sia il colpo più “scarso” del suo repertorio, però credo che ci si possa lavorare molto, d’altronde ha appena compiuto 18 anni, davanti a sè ha moltissimo tempo per potenziare rovescio, servizio e gioco a rete e migliorare decisamente il dritto.

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cataflic (Guest) 01-12-2014 15:15

A me sembra che stia passando completamente inosservato Orlando Luz, che non sarà un campionissimo come Borna, ma credo che già nel 2015 comincerà a mietere successi almeno a livello futures per poi salire velocemente, almeno su terra.

9
Ktulu 01-12-2014 14:28

Scritto da Marcus91

Scritto da Ktulu
Avevo già commentato nel thread di mazzoni ma non ho avuto risposta, quindi replico qua.
Solo a me Coric annoia moltissimo come tennis?
Secondo me non ha nessun colpo “killer”, lo vedo piu’ come un potenziale “Ferrer” piuttosto che un “Djokovic”.
Cosa ne pensi?

non concordo, a me piace moltissimo come gioco, ha gambe veloci, e ha tutti i colpi buoni già da ora e li potrà solo migliorare, imho

Sì ma non metto in dubbio che abbia grandi qualità, da top-10 sicuramente, se non altro perchè di testa mi sembra solidissimo.
Non lo vedo però come potenziale n.1, la palla di dritto gli cammina troppo poco…

8
alexalex 01-12-2014 13:45

@ Ktulu (#1220717)

Mi sembra già più fantasioso di Ferrer! Va be che non ci vuole molto… Ferrer gioca un lungolinea per set… più noiosi di così non si può… forse Raonic :mrgreen:

7
guidoyouth (Guest) 01-12-2014 12:48

Scritto da Ktulu
Avevo già commentato nel thread di mazzoni ma non ho avuto risposta, quindi replico qua.
Solo a me Coric annoia moltissimo come tennis?
Secondo me non ha nessun colpo “killer”, lo vedo piu’ come un potenziale “Ferrer” piuttosto che un “Djokovic”.
Cosa ne pensi?

il servizio non è un colpo killer ma decisamente buono e lo aiuta comunque ad uscire da situazioni difficili. il rovescio è assolutamente un colpo killer.
il dritto ha problemi tecnici importanti (appoggi precari, apertura anticipata del busto) e sarà interessante vedere come riuscirà a lavorarci sopra.
per carità, già adesso riesce a fare punto con il dritto ma questo colpo non ha la solidità tecnica per reggere lo scambio con i big-hitters.
mentalità ottima, ambiente ottimo e prodigo di consigli ( i vari ivanisevic, ljubo…), una mobilità/agilità fantastica.
l’ho visto provare anche qualcosa a rete, insomma mi sembra che abbia un potenziale molto più vicino ai djokovic che ai ferrer.
certo di nole ne nasce uno ogni tanti anni…
io preferisco kyrgios, lo trovo più talentuoso nel senso che fa decisamente meno fatica a giocare a tennis.

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Marcus91 (Guest) 01-12-2014 12:24

Scritto da Ktulu
Avevo già commentato nel thread di mazzoni ma non ho avuto risposta, quindi replico qua.
Solo a me Coric annoia moltissimo come tennis?
Secondo me non ha nessun colpo “killer”, lo vedo piu’ come un potenziale “Ferrer” piuttosto che un “Djokovic”.
Cosa ne pensi?

non concordo, a me piace moltissimo come gioco, ha gambe veloci, e ha tutti i colpi buoni già da ora e li potrà solo migliorare, imho

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Ktulu 01-12-2014 12:02

Scritto da Clemente
Son completamente d’accordo con Orecchio e guidoyouth: grandissima annata per Coric. Il suo tennis è qualcosa di veramente esplosivo.

Esplosivo?? Si possono usare tanti aggettivi per il gioco di Coric, ma esplosivo proprio non mi sembra.

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Ktulu 01-12-2014 11:57

Avevo già commentato nel thread di mazzoni ma non ho avuto risposta, quindi replico qua.

Solo a me Coric annoia moltissimo come tennis?
Secondo me non ha nessun colpo “killer”, lo vedo piu’ come un potenziale “Ferrer” piuttosto che un “Djokovic”.
Cosa ne pensi?

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Clemente (Guest) 01-12-2014 11:55

Son completamente d’accordo con Orecchio e guidoyouth: grandissima annata per Coric. Il suo tennis è qualcosa di veramente esplosivo.

2
guidoyouth (Guest) 01-12-2014 11:40

si ma alla fine la vittoria su nadal è paragonabile a quella ottenuta da kyrgios oppure no? :smile:
la seconda che hai detto…
a parte gli scherzi, grandissima annata per coric, complimenti.

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