L'anno di Maria Copertina, WTA

L’anno di Maria Sharapova

07/11/2014 08:23 23 commenti
Maria Sharapova classe 1987, n.2 del mondo
Maria Sharapova classe 1987, n.2 del mondo

Il 2014 è stato un anno estremamente positivo per Maria Sharapova, che dopo un 2013 senza gioie Slam ha portato a casa in questa stagione il suo quinto Slam della carriera, dettato legge sulla terra battuta, arrivando perfino a impensierire il predominio di Serena Williams nella classifica mondiale, chiudendo un anno con molti alti e pochi bassi da numero 2 del ranking WTA e con la viva speranza di attaccare il numero 1 (raggiunto dalla siberiana nel 2005) della più giovane delle sorelle Williams già dai primi appuntamenti australiani di un 2015 ormai alle porte.

La Sharapova, nata nel 1987, aveva vissuto una seconda parte del 2013, terminato comunque al numero 4 della classifica, scandita da molte assenze e rare gioie: questo 2014 è cominciato per lei invece all’insegna del cambiamento, con buoni propositi ritrovati e un nuovo coach a cui affidarsi dopo alcune esperienze discutibili e fallimentari (come non pensare al suo breve sodalizio con Jimmy Connors?); sotto l’egida di Sven Groeneveld, Maria ha cominciato la campagna australiana raggiungendo la semi finale al torneo di Brisbane, primo suo appuntamento della stagione, sconfitta dall’ acerrima nemica Serena Williams, tante, troppe volte una montagna insormontabile da scalare per la russa.

È il primo appuntamento Slam della stagione a deludere i suoi molti fan e incrinare le sue crescenti sicurezze: la slovacca Cibulkova, futura finalista a Melbourne, la estromette dal torneo già agli ottavi di finale. Duro colpo da gestire e repentino ritorno in Europa: in quella Parigi che spesso negli ultimi anni è stata una roccaforte siberiana e fonte di successi, Maria ritrova parzialmente le ottime sensazioni di inizio anno, raggiungendo a livello indoor una confortante semi finale, dove però viene fermata dalla connazionale Pavljucenkova, una tennista che a livello indoor è sempre un ostacolo difficile da superare.
La prima trasferta americana della stagione fa vivere alla Sharapova però nuovamente sensazioni contrastanti, perdendo prima al 3T contro la nostra Giorgi a Indian Wells ma raggiungendo la semi finale nel successivo torneo di Miami, dove per l’ennesima volta incontra e perde contro la sua bestia nera Serena Williams.

È fra fine aprile e inizio giugno però che la Sharapova vive il momento migliore del suo anno tennistico: sbarcata sulla terra rossa europea, la russa ormai americana d’adozione mette in fila prima la vittoria al torneo di Stoccarda contro la serba Ivanovic, poi affronta e batte la rumena Halep nella finale di Madrid, con l’unica battuta d’arresto al Foro Italico agli ottavi di finale dove viene sconfitta nella più classica delle rivincite dalla Ivanovic, prima di giungere su quella magica (almeno per lei) del Roland Garros. Come sempre le capita sulla terra battuta, la Sharapova riesce a raddrizzare partite che sembrano compromesse, sfiancando le avversarie spesso in rimonta, dopo averle illuse di poterla battere, come un predatore che annusa la sua preda, la lascia fuggire un po’ ma poi la riprende. Dal 4T del torneo parigino, Maria recupera 1 set di svantaggio a ognuna delle sue avversarie: Stosur, Muguruza, Bouchard e Halep in finale, in un atto conclusivo vibrante e dall’esito incerto ma che finisce per premiare nuovamente la più esperta fra le due contendenti. Una stagione su rosso con 19 vittorie (12 consecutive) a fronte di una sola sconfitta, per un percorso quasi netto che ripropone su questa superficie nuovamente la forza egemonica della Sharapova.

Dopo il Roland Garros Maria stacca comprensibilmente la spina, per ripresentarsi direttamente a Wimbledon dove, forse ancora appagata dal successo francese si rende protagonista di una prematura uscita agli ottavi di finale: a vincere al termine di una dura lotta è infatti la tedesca Angelique Kerber.

In estate alterna nuovamente ottime prestazioni a qualche battuta d’arresto evitabile: a Montreal perde al 3T contro la spagnola Suarez Navarro, a Cincinnati incontra ancora la Ivanovic in semi finale perdendo nel match forse più bello dell’anno dove non sfrutta 2 match point, mentre a New York incontra la versione 2.0 della danese Wozniacki perdendo in 3 set agli ottavi.
In Asia viene sconfitta malamente a Wuhan dalla svizzera Bacsinszky al terzo turno in un torneo dove le teste di serie sono state inesorabilmente eliminate ai primi turni (unica sconfitta inaccettabile per la russa in stagione…), prima di trionfare al China Open di Pechino dove in finale sconfigge la ceca Petra Kvitova in 3 set.

Al Master di fine stagione si presenta da seconda favorita del seeding, con la ghiotta possibilità di agguantare la prima posizione mondiale in caso di vittoria finale unita a risultati deludenti contemporaneamente ottenuti da Serena Williams: la prima partita la perde contro la Wozniacki, la seconda contro la Kvitova, ma qualora avesse vinto contro la Radwanska in 2 set sarebbe potuta arrivare alle semi finali, in virtù di un girone decisamente sbilanciato a favore della danese ritrovata. Contro la polacca Maria sembra dominare la scena issandosi nel punteggio fino al 7/5 – 5/1 salvo poi farsi recuperare dalla Radwanska e vincere solo al 3° parziale dopo aver ceduto il secondo al tie break. Eliminata ma non al meglio del suo tennis potente e sfiancante, la Sharapova è così costretta a salutare prematuramente Singapore e anche la possibilità di un nuovo primato WTA.

Poche sconfitte evitabili e una condizione crescente che dall’inizio dell’anno ha ottenuto il suo massimo sulla terra europea: un 2014 da 50 vittorie e 13 sconfitte, con il solo rammarico di poter ottenere qualche successo in più sul cemento, una volta sua superficie preferita prima dell’evoluzione a tinte rosse (su cemento lo score è infatti di 25/8).
Un 2015 da azzannare, da affrontare al massimo fin dai primi mesi dell’anno: questo deve essere il mantra della Sharapova per la nuova stagione. Slam e primato mondiale basteranno come motivazioni?


Alessandro Orecchio


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23 commenti. Lasciane uno!

emilio (Guest) 08-11-2014 09:37

@ ginglegel (#1208555)

ormai tutti tifosi della Sharapova trovano scuse con l,infortunio.a me sembra che colpisce e anche molto forte.ormai non fa altro e se non entra perde se entra vince.si difende molto bene anche se raramente.fa doppi falli perche rischia sempre il secondo servizio.quante sono la su che hanno un servizio migliore.basta con questo infortunio.vince solo perche picchia forte non perche e tecnicamente forte perche non e,anzi.poi un tennista antisportivo sara sempre odiato e lei e l,antisportivita per definizione.

23
stefre (Guest) 08-11-2014 08:33
Scritto da Phoedrus

Scritto da Radames
a costo di ripeterlo fino allo sfinimento ( e mi scuso se sono venuto a noia a qualcuno): chiamare Sharapova “la siberiana” non ha nessun senso, avendo Masha vissuto in Siberia per 2 (due) anni; figlia di genitori bielorussi, trasferitisi in Siberia dopo la tragedia di Chernobyl’, si è spostata a Sochi all’età di due anni, e poi in giovanissima età si è trasferita in America. Se Sharapova è siberiana, allora Cocciante è un cantante vietnamita, Quinzi è un tennista padovano, Claudio Gentile un calciatore libico.

Repetita iuvant, soprattutto quando sono sacrosante verità.
Capisco però il senso di sfinimento.

lo “ius soli” è di moda

22
ginglegel 07-11-2014 22:53

@ Fab (#1208729)

non è la sportiva più pagata al mondo, anzi della “storia dell’umanità”…
è quella che fa più soldi, perché non è solo una sportiva.

purtroppo la cosa ti dà molto fastidio, mi dispiace per te.
la volpe comunista e l’uva.

21
Fab (Guest) 07-11-2014 21:05

@ emilio (#1208504)

Per la verità la Sharapova è stata N 1 per un totale di solo 21 settimane su una carriera di 11 anni e soprattutto considerando il fatto che è stata la sportiva professionista più pagata al mondo nella storia dell’umanità si può tranquillamente dire che sono

mooolto poche le sue settimane da N 1 per usare un eufemismo!!

La Wozniacki senza mai vincere uno slam ha fatto molto meglio: 67 settimane!!
La Yankovic invece senza mai vincere uno slam ci è andata molto vicino: 18 settimane!!

Ergo, che diventi N 1 un’altra volta è quasi Mission Impossible!!

A parte il fatto poi che recentemente lo ha detto lei stessa che non le interessa, ma come si suol dire:

“Quando la volpe non arriva all’uva dice che è acerba”!!

Ciao! Fab

PS fonte dati:

http ://www.tennis-x.com/stats/wtarankhist.shtml

20
stefre (Guest) 07-11-2014 20:21

A proposito di haters ecco un breve elenco (non esaustivo) di “apprezzamenti” che girano sul web riguardo a Maria.
Dunque l’apolide di Njagan:
e` un apolide (appunto) in quanto non merita la cittadinanza russa ne quella americana;
e`antipatica e scostante;
e`ipocrita e bugiarda;
non e` una donna ma un robot;
e` troppo alta;
non ha portamento;
ha i piedi piatti (sick!);
a letto e` frigida;
e`piu` fumo che arrosto;
ha fatto i soldi perche` il mondo e` pieno di “minus habens”;
e`la piu` antisportiva del tour per cui si merita ogni genere di scorrettezze da parte delle avversarie;
gioca spesso volutamente partite su 3 set (sopratutto quando c’e` la copertura televisiva) d’accordo con gli sponsor;
finge di stare con Dimitrov per motivi pubblicitari;
e`tecnicamente scarsa e ormai tennisticamente finita (da tempo imprecisato);
non vuole capire che deve togliersi dai piedi per far posto alle giovani;
ha portato solo danni al tennis e non e` vero che ha contribuito a far crescere gli spettatori

19
ginglegel 07-11-2014 17:30

Scritto da Phoedrus

Scritto da Radames
a costo di ripeterlo fino allo sfinimento ( e mi scuso se sono venuto a noia a qualcuno): chiamare Sharapova “la siberiana” non ha nessun senso, avendo Masha vissuto in Siberia per 2 (due) anni; figlia di genitori bielorussi, trasferitisi in Siberia dopo la tragedia di Chernobyl’, si è spostata a Sochi all’età di due anni, e poi in giovanissima età si è trasferita in America. Se Sharapova è siberiana, allora Cocciante è un cantante vietnamita, Quinzi è un tennista padovano, Claudio Gentile un calciatore libico.

Repetita iuvant, soprattutto quando sono sacrosante verità.
Capisco però il senso di sfinimento.

guardate che è piuttosto comune indicare una persona per il suo luogo di nascita.

per esempio uno nato a palermo e vissuto a palermo solo due anni, anche se poi si trasferisce a torino, viene spesso chiamato e indicato come “palermitano”.

o uno nato in italia e trasferitosi a chicago a 3 anni, viene chiamato “l’italiano”.

non sarà tecnicamente corretto, ma è consuetudine.

18
Phoedrus (Guest) 07-11-2014 17:16

Scritto da Radames
a costo di ripeterlo fino allo sfinimento ( e mi scuso se sono venuto a noia a qualcuno): chiamare Sharapova “la siberiana” non ha nessun senso, avendo Masha vissuto in Siberia per 2 (due) anni; figlia di genitori bielorussi, trasferitisi in Siberia dopo la tragedia di Chernobyl’, si è spostata a Sochi all’età di due anni, e poi in giovanissima età si è trasferita in America. Se Sharapova è siberiana, allora Cocciante è un cantante vietnamita, Quinzi è un tennista padovano, Claudio Gentile un calciatore libico.

Repetita iuvant, soprattutto quando sono sacrosante verità.
Capisco però il senso di sfinimento.

17
manuel (Guest) 07-11-2014 17:11

ha iniziato con la sf a brisbane poi agli australian open abbastanza bene,doha una delusione poi ko con la giorgi a indian wells poi 5-7 tornei perfetti con la vittoria a stoccarda-madrid-roland garros poi un wimbleodon ben giocato,nonostante il ko,poi stagione di m…perdendo pure dalla baczinsky a wuhan poi vince bene beijing e il masters è cosi cola.una stagione buona su terra battuta,cosi cosi sul cemento e male sull’erba,ma resta un bell’anno.

16
ginglegel 07-11-2014 16:02

bravissima Maria.
(la più invidiata del circuito, come si nota bene dal tanto odio gratuito sempre molto sudato e accaldato)

spero che nel 2015 il servizio / (la spalla) possa migliorare un po’, e allora si può puntare a uno slam anche sul veloce.

anche se sinceramente senza quella super Wozniacki di mezzo (negli ottavi) che è stata la più forte di fine stagine, credo che avrebbe vinto lo US Open quest’anno, dove la Williams è stata ben lontana dai suoi livelli migliori ed è stata graziata dal tabellone facilissimo e dalla stessa Woz in finale.

forse biogna aggiungere qualche discesa a rete contro la Wozniacki a chiudere gli scambi, altrimenti rischia di diventare la sua bestia nera…

il numero 1 è decisamente fattibile, vista la manciata di punti che mancano e la Williams che non ha più il vantaggio che aveva in passato sulle altre (vedi master vinto “alla pari” da grande combattente)

15
francesco (Guest) 07-11-2014 14:15

Ha disputato una stagione fantastica sul rosso, ma sulle altre superfici va in sofferenza (io credo per limiti tecnici). Non è sufficiente per restare ai vertici. Sul passato non si discute; ma, al momento, se non migliora sul veloce, si troverà da aprile con tanto da perdere e poco da guadagnare.

14
emilio (Guest) 07-11-2014 13:37

un anno positivo si,eccome,pero secondo me non sara mai piu numero 1 al mondo

13
Fab (Guest) 07-11-2014 13:06

@ Camila Giorgi Overrated (#1208457)

ma che vai impapocchiando???

Nadal contro Federer ( che sarebbe il corrispondente di quello che è Serena Williams nel tennis femminile!! ) ha un head to head di 23 a 10 a favore di Nadal, la tua Sharapova negli head to head nei confronti di Serena Williams ci ha vinto solo due volte su un totale di ben 18 match disputati!!

Per non parlare poi delle differenza notevole ( per usare un eufemismo!! ) a livello di trofei vinti!!

Ergo, stai confrontando le mele con le cicogne, due personaggi che tennisticamente non c’entrano niente l’uno con l’altro!!

Per quanto riguarda il discorso che tu sbertucci la Kvitova, ti ricordo che negli head to head stanno 6 a 3 a favore della Sharapova ma guarda un pò, che strana coincidenza, la partita più importante l’ha vinta la Kvitova: finale Wimbledon 2011!!

Vagli a chiedere alla tua Sharapova se tornando indietro sarebbe disposta a fare cambio!! Vedi che ti dice!!

Ma daltronde da uno che si firma “Camilla Giorgi Overrated” non è che ci si possa aspettare chissà quali ragionamenti obiettivi!!

Solo roba da tifoso della curva sud a favore o contro questo e quella!!

Nothing new under the sun!!

Goodbye for ever!!

Fab

PS http ://www.stevegtennis.com/head-to-head/women/Maria_Sharapova/Petra_Kvitova/

12
livio (Guest) 07-11-2014 13:05

Caro fab, mi sembri desolatamente isolato nei tuoi deliri….. leggiti i commenti di tutti gli altri, compresi quelli che(più onesti di te) pur dichiarando antipatia per Maria (che è una sensazione soggettiva, quindi più che legittima) concordano con l’articolo.
Quanto ci capisca tu di tennis si qualifica da solo quando dici che non sa giocare a tennis una super-campionessa che ha vinto 5 slam e 33 tornei WTA, ed è stata a lungo n.1 del mondo.
Mi auguro per te che tu abbia 10 anni, perché non sai assolutamente quello che scrivi.

11
winter18 (Guest) 07-11-2014 12:41

@ Radames (#1208377)

..e, restando in tema, è tunisino l’unico tennista italiano a vincere 2 Slam. :-)

10
Giuliano da Viareggio (Guest) 07-11-2014 12:39

Scritto da biglebowski
non voglio parlare di sharapova, ma che qualcuno sostenga, accalorandosi oltretutto, che la stagione di una tennista che chiude l’anno numero 2 del ranking e vince pure uno slam non sia stata positiva…….YOU cannot be serious!.

Innanzitutto i miei complimenti ad Orecchio, che anche in questa occasione ha dimostrato di saper far bene il suo mestiere, perché ha scritto un articolo di quelli che sono destinati a far discutere.
Premetto inoltre che la russa mi sta fortemente antipatica per vari motivi che non sto qui ad elencare ma che sono così intensi che mi trovo sistematicamente a fare il tifo contro di lei a prescindere dal nome della sua avversaria.
Detto questo però, non posso non quotare quanto hai scritto, perché mi trovo perfettamente d’accordo con te!

9
Camila Giorgi Overrated (Guest) 07-11-2014 12:29

E allora a Pechino ha vinto al terzo set contro la Kvitova e la Kvitova proveniva da un tour de force di nove match in 12 giorni e guarda un pò al Master di fine anno dove la Kvitova si ritrovò più fresca, la ceca ha letteralmente stracciato la Sharapova in due set e

:lol: :lol: :lol: sto crepando, la sharapova invece era freschissima vero? talmente fresca da venire da un match di 3 ore e passa contro la Wozniaki, ahahahahaahahahah. Con sto livello di tennis di cui parli la Kvitova l’ha battuta 2 volte in croce in tutta la carriera, con l’altra che da anni ormai gioca con la spalla a mezzo servizio rispetto ai primi anni di carriera, ma fai il bravo su

8
Camila Giorgi Overrated (Guest) 07-11-2014 12:26

vedo che i fegati degli haters di maria continuano a scoppiare :lol: quindi togliamo i punti sulla terra anche a nadal e vediamo quante volte avrebbe chiuso al numero 1 o al numero 2 del mondo, no dico, ma come ….. ragionate? :lol: :lol: :lol:

7
Fab (Guest) 07-11-2014 12:10

@ livio (#1208417)

1)Per quanto riguarda la tua premessa:

“E tu sei chiaramente un hater ignora… di tennis….”

Lo vai a dire…, perchè se c’è qualcuno ignora… di tennis sei tu che tifi spudoratamente per una che non gioca a tennis ma gioca a tennis e a urlare come una matta!!

Io ho semplicemente riportato dei fatti dove segnalavo che ben metà del suo punteggio è dovuto a una sola stagione tennistica e siccome le stagioni tennisticamente parlando sono quattro e allora i conti quelli sono, non si scappa!!

1)Per quanto riguarda la tua conclusione:

“ma questo non le ha impedito di vincere un torneo importante e qualificato come Pechino, battendo tra l’altro la Kvitova.
Al Master ha giocato decisamente male, ma mi sembra un po’ poco per definire deludente l’intera stagione…..”

E allora a Pechino ha vinto al terzo set contro la Kvitova e la Kvitova proveniva da un tour de force di nove match in 12 giorni e guarda un pò al Master di fine anno dove la Kvitova si ritrovò più fresca, la ceca ha letteralmente stracciato la Sharapova in due set e non perchè la Sharapova giocò male ma semplicemente perchè quando la Kvitova gioca davvero bene la Sharapova è lontano anni luce da quel livello, e guarda un pò, sempre nello stesso Master di fine anno, la Wozniacki vinse il match in tre set e non perchè la Sharapova giocò male ma perchè la Wozniacki giocò meglio e infatti arrivò in semifinale dove perse di un soffio dalla Williams e comunque l’aveva già battuta agli US Open 2014!!!Non u secolo prima!!

Ergo, da premesse errate arrivi pure tu a conclusioni errate!!

E guarda un pò, che strana coincidenza, pure tu sei un superfazioso fan della Sharapova!!

Addio per sempre!

Fab

6
biglebowski (Guest) 07-11-2014 12:05

non voglio parlare di sharapova, ma che qualcuno sostenga, accalorandosi oltretutto, che la stagione di una tennista che chiude l’anno numero 2 del ranking e vince pure uno slam non sia stata positiva…….YOU cannot be serious!.

5
livio (Guest) 07-11-2014 11:05

Scritto da Fab
All’autore dell’articolo che chiaramente è un fan della Sharapova e quindi si dovrebbe astenere da scrivere articoli del genere, si dovrebbe far notare che dei punti della Sharapova come N 2 che sono pari a 7050 se si tolgono i punti ottenuti dalla stessa Sharapova nella sua ottima stagione in terra rossa che sono pari a 3470 si arriva alla cifra di 3580 che corrisponde al punteggio dell’attuale N 10!!
E guarda un pò, che strana coincidenza, se la Sharapova fosse stata così brava come fa capire l’autore dell’articolo, avrebbe dovuto fare una buona figura nel Master di fine anno e invece non è arrivata neanche in semifinale e nei tre match disputati, di cui due persi, non ha fatto per niente una figura da N 2!!
In conclusione, aveva iniziato l’anno male ( Australian Open), l’ha chiuso male ( Master di fine anno ), nel mezzo ha fatto davvero bene solo nella stagione terra rossa dove ottiene la metà dei punti in classifica come N 2 e l’autore addirittura dice che ha fatto molto più alti che bassi!!
Incredibile!!
“You Cannot Be Serious!!” by John McEnroe. tennis legend.
Buon tifo superfazioso per la Sharapova!!
Saluti.
Fab
PS http://www.wtatennis.com/all-about-rankings

E tu sei chiaramente un hater ignora… di tennis….
Prima di tutto, se una chiude la stagione al n.2 del mondo, come si fa a dire che non ha avuto un’annata positiva?
Secondo, se chiude l’anno con 50-13, cos’è, deludente?
Terzo, se le togli i punti fatti sulla terra per valutare com’è andata sulle altre superfici, allora non ci vuole un genio per capire che dovresti toglierli a tutte le altre e fare una classifica basata solo sui punti cemento+erba, no toglierli solo a lei :twisted:
Quarto, e non meno importante, l’autore non scrive da fan di Maria altrimenti avrebbe sottolineato (e sono comunque dati di fatto, non opinioni) che il 2013 si era chiuso prematuramente per un grave infortunio, e che l’inizio 2014 costituiva il rientro dopo questo infortunio, per cui i risultati negativi sono ampiamente giustificati dal fatto di essere appena rientrata dallo stesso.
Che poi sul cemento da qualche anno Maria non renda più come prima dell’infortunio alla spalla, in particolare perché è molto condizionata al servizio, è risaputo; ma questo non le ha impedito di vincere un torneo importante e qualificato come Pechino, battendo tra l’altro la Kvitova.
Al Master ha giocato decisamente male, ma mi sembra un po’ poco per definire deludente l’intera stagione…..

4
Pallettaro Mingherlino (Guest) 07-11-2014 10:34

Scritto da Fab
All’autore dell’articolo che chiaramente è un fan della Sharapova e quindi si dovrebbe astenere da scrivere articoli del genere, si dovrebbe far notare che dei punti della Sharapova come N 2 che sono pari a 7050 se si tolgono i punti ottenuti dalla stessa Sharapova nella sua ottima stagione in terra rossa che sono pari a 3470 si arriva alla cifra di 3580 che corrisponde al punteggio dell’attuale N 10!!
E guarda un pò, che strana coincidenza, se la Sharapova fosse stata così brava come fa capire l’autore dell’articolo, avrebbe dovuto fare una buona figura nel Master di fine anno e invece non è arrivata neanche in semifinale e nei tre match disputati, di cui due persi, non ha fatto per niente una figura da N 2!!
In conclusione, aveva iniziato l’anno male ( Australian Open), l’ha chiuso male ( Master di fine anno ), nel mezzo ha fatto davvero bene solo nella stagione terra rossa dove ottiene la metà dei punti in classifica come N 2 e l’autore addirittura dice che ha fatto molto più alti che bassi!!
Incredibile!!
“You Cannot Be Serious!!” by John McEnroe. tennis legend.
Buon tifo superfazioso per la Sharapova!!
Saluti.
Fab
PS http://www.wtatennis.com/all-about-rankings

Sono pienamente d’accordo con Fab !
E dirò inoltre che, se proprio vogliamo cercare un’erede della Williams per il prossimo anno (anche se io penso che Serena potrà restare al top ancora per un bel pò di tempo, basta che ne abbia voglia…), allora dovremmo individuarla più tra la Wozniacki, la Kvitova, la Halep, l’Azarenka (se ritorna quella di un tempo) e forse anche (perchè no) la nostra Giorgi, piuttosto che la Sharapova, la quale resta e resterà certamente una grande protagonista del tennis ai massimi livelli, ma difficilmente avrà il potenziale per agguantare e tenere stabilmente la prima posizione.

3
Fab (Guest) 07-11-2014 09:17

All’autore dell’articolo che chiaramente è un fan della Sharapova e quindi si dovrebbe astenere da scrivere articoli del genere, si dovrebbe far notare che dei punti della Sharapova come N 2 che sono pari a 7050 se si tolgono i punti ottenuti dalla stessa Sharapova nella sua ottima stagione in terra rossa che sono pari a 3470 si arriva alla cifra di 3580 che corrisponde al punteggio dell’attuale N 10!!

E guarda un pò, che strana coincidenza, se la Sharapova fosse stata così brava come fa capire l’autore dell’articolo, avrebbe dovuto fare una buona figura nel Master di fine anno e invece non è arrivata neanche in semifinale e nei tre match disputati, di cui due persi, non ha fatto per niente una figura da N 2!!

In conclusione, aveva iniziato l’anno male ( Australian Open), l’ha chiuso male ( Master di fine anno ), nel mezzo ha fatto davvero bene solo nella stagione terra rossa dove ottiene la metà dei punti in classifica come N 2 e l’autore addirittura dice che ha fatto molto più alti che bassi!!

Incredibile!!

“You Cannot Be Serious!!” by John McEnroe. tennis legend.

Buon tifo superfazioso per la Sharapova!!

Saluti.

Fab

PS http://www.wtatennis.com/all-about-rankings

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Radames 07-11-2014 08:49

a costo di ripeterlo fino allo sfinimento ( e mi scuso se sono venuto a noia a qualcuno): chiamare Sharapova “la siberiana” non ha nessun senso, avendo Masha vissuto in Siberia per 2 (due) anni; figlia di genitori bielorussi, trasferitisi in Siberia dopo la tragedia di Chernobyl’, si è spostata a Sochi all’età di due anni, e poi in giovanissima età si è trasferita in America. Se Sharapova è siberiana, allora Cocciante è un cantante vietnamita, Quinzi è un tennista padovano, Claudio Gentile un calciatore libico.

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