Jannik Sinner ai quarti a Doha: “La classifica è solo un numero” (Video partita)
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Jannik Sinner continua la sua corsa all’ATP 500 di Doha e conquista l’accesso ai quarti di finale dopo la vittoria su Alexei Popyrin. Un successo che conferma la straordinaria continuità dell’azzurro, capace di battere 50 avversari consecutivi fuori dalla top 50.
Al termine del match, Sinner ha commentato con grande lucidità questo dato, ridimensionandone l’importanza: “Cerco solo di fare del mio meglio. Rispetto ogni avversario, ma provo sempre a esprimere il mio miglior tennis. La classifica alla fine è solo un numero. Tutti giocano con grande intensità e qualità, e quando un avversario non ha nulla da perdere è ancora più pericoloso. Devi restare sempre molto concentrato. Sono felice, è un ottimo inizio di stagione. Stiamo cercando di migliorare piccoli dettagli e spero possano aiutare già da domani”.
Il momento chiave sul 5-5
Nel secondo set, dopo una fase più complicata, l’italiano ha trovato lo strappo decisivo proprio sul 5-5. Un passaggio che lui stesso ha spiegato così:
“Nel primo set mi sentivo molto bene, senza grossi problemi al servizio. Poi ho faticato un po’: lui ha alzato il livello e io ho sbagliato qualche colpo semplice. Può succedere, ho perso ritmo e fiducia. Ho cercato di restare dentro al match, soprattutto sul 5-5. Lui ha commesso un paio di errori e questo mi ha aiutato a ottenere il break decisivo”.
Sinner ha poi sottolineato l’importanza di saper vincere anche senza il massimo delle sensazioni: “Bisogna trovare modi diversi per vincere le partite. Ora dobbiamo provare ad alzare ancora il livello. Ogni giorno è diverso, vedremo cosa succederà nel prossimo turno”.
L’azzurro prosegue così il suo percorso in Qatar con fiducia, consapevole che la stagione è appena iniziata ma già ricca di segnali positivi.
Marco Rossi
TAG: ATP 500 Doha, ATP 500 Doha 2026, Jannik Sinner

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Signore Spaccone,
Potresti dirmi chi ha i migliori risultati ?
Ultime 100 Partite :SINNER Cincinnati 2024-fine secondo turno Doha 2026
ALCARAZ Pekino 2024-fine secondo turno Doha 2026
PARTITE VINTE – PERSE : 92-8 o 87-13.
TORNEI VINTI – 10-10
Uno ha 3 SLAM e l’altro 3 SLAM
Uno ha 2 MASTERS FINALE l’altro 0
Uno ha 3 Masters l’altro 3 Masters
Uno ha 2 500 l’altro 4 500
Uno ha vinto la Coppa Davis e l’altro 0
Però Sinner stava parlando nel solito modo onesto, della sua striscia di 50 successi consecutivi contro gli over 50 della classifica.
Cioè che uno sia n. 50 o n.20 non fa differenza, lui li rispetta tutti e cerca di non prenderli sottogamba, anche perchè Popyrin per esempio è stato capace di vincere un 1000 e ha avuto anche classifiche migliori. Si stava parlando di quello…..
Mi sa di consolatorio: se uno vince un numero di slam come Alcaraz al numero della sua età è davanti con più probabilità. Tutto è numerabile.
E purtroppo il suo è il numero 2 che il Fuoriclasse Eddy Merckx considerava il primo degli ultimi.
Veramente io lo dico da sempre….la classifica conta Relativamente, quello che conta è vincere gli slam….poi le finals…poi i master1000…..i campioni vengono ricordati soprattutto x gli slam non tanto se è quante volte è stato n.1
Poi ovviamente se uno nel dubbio non si fa mancare niente ed è davanti a tutti sia negli slam,che nelle finals,che nei master1000 che negli anni e settimane da n.1,tanto meglio……
Ma c è qualcuno che è così?
Non ricordo bene ….mi sfugge il nome….
Tutto è un numero ma il #1 esprime continuità di risultati e spesso di vittorie nei tornei, oltre che prestigio.
L’ho visto piuttosto distratto come Carlos, ormai questi 500 per i top player sono come il passaggio dal via a Monopoli, in petroliolandia assumono anche un significato economico.
Aspetto il DS per vedere se ha recuperato la forma fisico atletica.
Popyrin è andato “fuori giri” forzando il servizio, davvero difficile da addomesticare, e pure il dritto in ogni occasione possibile.
Sinner ha fatto qualche errore di troppo ma era una partita che non faceva trovare il ritmo e quindi neppure la misura.
Da rivedere con Mensik 😉
Sinner mi plagia! Che la classifica è solo un numero, l’ho detto io e non una volta,sola. Jannik, oltre che bravo, è anche intelligente. Non sempre le due cose vanno insieme enzo
Ma perché quei gesti
È vero.
Questo ripete sempre le stesse cose. Come fosse una cantilena!
Che verve!
Carlito! Fallo vincere sto torneo sennò si irretisce.
Andiamo a caccia! Cit.